Risultati della Ricerca: islam

Sydney, sospeso l’imam dello scandalo

“Le donne senza velo provocano gli stupratori”. Per queste parole il Muftì della moschea Lakemba di Sydney, Taj el Din al Hilaly, è stato sospeso per tre mesi dalla comunità mussulmana. L’Associazione musulmana australiano-libanese, che ha preso la decisione, è la più grande organizzazione islamica del paese: “A questo punto ci sembra che la cosa più giusta sia che si faccia da parte per qualche tempo”. Durante un sermone di ramadan, l’imam aveva invitato le ragazze a starsene a casa… Leggi tutto »

«Il velo? Come i capelli lunghi negli anni 60»

Diritto femminista o vincolo patriarcale? Per Erica Jong, scrittrice e portavoce storica del movimento femminista americano, il velo islamico non è né l’uno né l’altro. «È una questione di libertà d’espressione, di religione e pensiero», spiega al Corriere l’autrice di Sedurre il demonio (Bompiani). «Un diritto sacrosanto sancito, qui in America, dal più importante emendamento della nostra Costituzione». Secondo Tony Blair e Romano Prodi è una barriera all’emancipazione. Lei cosa pensa? «A mio avviso si tratta di un fenomeno prettamente… Leggi tutto »

Usa, i tassisti musulmani non prendono chi ha alcool

In Italia è polemica sul velo, ma in America è polemica sugli alcolici. All’aeroporto di Minneapolis – St. Paul tassisti musulmani rifiutano di trasportare passeggeri che abbiano con sé anche solo bottiglie di vino o barattoli di birra. A Eva Buzek, una attendente di volo, è capitato 4 volte a marzo e 4 volte a giugno. Paul Hogan, il portavoce dell’aeroporto, ha ammesso che il «no» dei tassisti musulmani è frequente: in genere, ha spiegato, si tratta di islamici somali,… Leggi tutto »

Australia, un commento sulle donne scatena un putiferio

Lo sceicco Taj el-Din al-Hilali, la più alta autorità religiosa islamica in Australia, ha causato un putiferio sostenendo che certe donne attirano la violenza sessuale per il modo con cui vestono. L’autorità religiosa ha inoltre sostenuto che le donne che non indossano l’hijab sono come “carne scoperta”. Ora ha chiesto scusa. Un articolo sul sito BBC News

Il “pluralismo” secondo Vespa

Gentile direttore, nella trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa, del 23 ottobre, c’era una splendida novità, alla quale nessuno ha fatto caso, neppure coloro che di televisione s’intendono e ne scrivono. La puntata era dedicata al velo islamico, e Vespa, facendo il suo dovere di giornalista imparziale, ha invitato, tra gli altri, persone appartenenti alla stessa religione, ma di parere diverso o addirittura contrario. C’era, ad esempio, una ragazza musulmana contraria al velo, ed una invece che il velo… Leggi tutto »

Nella laica Inghilterra si discute se non sia il caso di dividere stato e chiesa

Londra. Prima l’ex ministro degli Esteri, Jack Straw, che definisce il velo islamico “un rischio per l’armonia sociale”. Poi la maestra musulmana che fa causa alla scuola dopo essere stata sospesa perché indossava il niqab e ancora la dipendente della British Airways, a sua volta sospesa, per il crocifisso che portava al collo. E infine la proposta di “quote” laiche all’interno delle scuole religiose avanzata dal ministro dell’Istruzione, Alan Johnson. Mentre gli inglesi fanno fatica a rielaborare un nuovo concetto… Leggi tutto »

Due degli attentatori di Bali liberati per la fine del Ramadan

Due militanti islamici in carcere per l’attentato di Bali del 2002, che provocò la morte di 202 persone, sono stati liberati stamane, mentre ad altri dieci è stata ridotta la pena: i provvedimenti sono stati adottati dal governo per celebrare la fine del Ramadan. L’Indonesia per tradizione in occasione di questa festività riduce le pene dei condannati che hanno mostrato buona condotta, di solito per un certo numero di mesi. Ma la decisione è destinata a provocare l’indignazione dei Paesi… Leggi tutto »

Indonesia: un esodo di milioni di persone per la fine di Ramadan

Oltre 10 milioni di indonesiani dalla provincia di Jakarta e dintorni si sono messi in  viaggio nel fine settimana per tornare ai villaggi d’origine e festeggiare oggi  l’Idul Fitri, la fine del Ramadan. Migliaia di uomini della sicurezza sono dispiegati nella provincia di Sulawesi centrali, dove recenti violenze minano la convivenza tra cristiani e musulmani.  La festa di fine Ramadan, mese sacro di digiuno nell’islam, si celebra oggi 24 ottobre. Nella “migrazione” annuale conosciuta in Indonesia come mudik, milioni di musulmani si… Leggi tutto »