Risultati della Ricerca: islam

Polemiche sul velo: scorta alla Santanchè

Daniela Santanchè è da oggi sotto scorta. La misura di protezione, disposta dal ministero dell’Interno, è scattata dopo lo scontro in diretta tv su Sky tra la parlamentare di An e Ali Abu Shwaima, imam della moschea di Segrate. Durante la trasmissione Controcorrente di venerdì l’esponente islamico ha aggredito la deputata perché sosteneva che «il velo non è un simbolo religioso e non è prescritto dal Corano». Di qui la condanna dell’imam (cittadino italiano): «Lei è un’ignorante, falsa, semina odio,… Leggi tutto »

Da Londra all’India per «scherzare» sul velo

Andrà in India per “scherzare” sul velo islamico con un viaggio pagato dal British Council (2mila pounds, 3mila euro circa). Proprio nel bel mezzo delle polemiche che da settimane tengono banco in Gran Bretagna sul tradizionale copricapo indossato dalle donne di fede musulmana, la trentenne Shazia Mirza, che il quotidiano Telegraph la definisce la prima attrice comica musulmano-britannica, si misurerà con questa nuova sfida. Shazia, cresciuta a Birmingham, presenterà in India la sua ironica commedia su burqa e hijab. Ma… Leggi tutto »

In Somalia si apre anche un secondo fronte

Il Governo Federale di Transizione somalo ha aperto un secondo fronte contro le Corti Islamiche nel sud del Paese. L’esercito, che sabato ha sottratto alle Corti Islamiche la città di Bur Hakaba, a una sessantina di chilometri da Baidoa, capitale provvisoria del GFT, ieri ha lanciato un’offensiva verso Kisimayo. Le milizie del ministro della Difesa, il colonnello Barre Aden Shire “Irale” (cioè “Calvo”), a tarda sera hanno conquistato il caposaldo fondamentalista di Buale, capoluogo del centro Juba.[…] Probabilmente durante il… Leggi tutto »

Il Papa ai musulmani: auguri di serenità e pace

Il Papa tende la mano all’Islam, ancora una volta. Al termine della preghiera dell’Angelus, in una piazza San Pietro gremita, Benedetto XVI si è rivolto ai «musulmani del mondo intero» augurando «pace e serenità». L’occasione: la fine del Ramadan, la festa più importante per l’Islam. È iniziato con questo pensiero speciale e con un «cordiale saluto ai musulmani del mondo intero» il post Angelus di Papa Benedetto XVI. […] «Serenità e pace» due parole che contrastano «drammaticamente» con quello che… Leggi tutto »

Velo, bufera sulla Santanchè

Daniela Santanchè è finita nella bufera sulla questione del velo islamico. In due diverse trasmissioni televisive in meno di 24 ore, la deputata di Alleanza nazionale si è trovata a far fronte al malcontento nel migliore dei casi e all’ira e alle minacce nel peggiore per aver espresso le sue opinioni sull’usanza delle donne muslmane di coprirsi il volto o i capelli. E a breve è probabile che scattino misure di sicurezza. La sua ultima e più dura dichiarazione a… Leggi tutto »

Il Vaticano corregge il papa

Non tenete conto dei discorsi del papa, seppur pronunciati in diretta televisiva, ma aspettate qualche settimana per conoscerne il testo riveduto e corretto. Parola di Benedetto XVI. Infatti, con una decisione della quale è difficile trovare precedenti Oltretevere, il testo della “lezione” che il pontefice tenne il 12 settembre all’università di Regensburg (Ratisbona) – dove toccò il tema dell’islam in modo ritenuto offensivo da molti musulmani – è stato modificato in un punto sostanziale nelle versione che, dai primi di… Leggi tutto »

Il Papa e le “forme deviate d’amore”

Gentile direttore, da buona credente, una dimostrazione ricorrendo alla fede e alla ragione. Nella Deus caritas est, Benedetto XVI scrive: “All’immagine del Dio monoteistico risponde il matrimonio monogamico. Il matrimonio basato su un amore esclusivo e definitivo diventa l’icona del rapporto di Dio con il suo popolo e viceversa: il modo di amare di Dio diventa la misura dell’amore umano” (n. 11). Nella Genesi troviamo scritto: “Finalmente Dio disse: «Facciamo l’uomo a norma della nostra immagine, come nostra somiglianza…»” (Gn… Leggi tutto »

«Fanno musica, il Corano lo vieta: a morte»

«Salvate la nostra anima». E’ l’appello rivolto dagli otto membri della Commissione nazionale per la musica della Somalia, affiliata all’Unesco, condannati amorte dalle Corti islamiche che hanno sottomesso il Paese alla sharia, la legge coranica. La fatwa, il responso giuridico ufficiale, è stata appena emessa, il 17 ottobre: «Solo perché facciamo musica! ». Si tratta di musicisti e musicologi, tra cui tre donne, che 24 ore dopo la condanna a morte sono riusciti a fuggire in Kenya abbandonando le loro… Leggi tutto »