Quattro mesi di attesa per riuscire a far tumulare la salma della nonna nel cimitero monumentale del Verano, a Roma, nonostante le assicurazioni ricevute dall’agenzia di pompe funebri alla quale si era rivolta sborsando cinquemila euro per il funerale. Così Maria Pia Curzi, nipote di Adelina Milo, deceduta nello scorso marzo all’età di 99 anni, ha deciso, insieme con la nuora di religione islamica, di fare causa all’agenzia di pompe funebri. In particolare la parente chiederà anche i danni morali perché,… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Il Marocco lancia la guerra al velo
Per la maggior parte dei musulmani, e ancor più per le musulmane, la questione del velo è un «falso problema». Una «faccenda privata» ingigantita dall’Occidente, che magari in buona fede (vedi Francia) s’ostina a non capire le priorità del mondo islamico. Da Rabat al Cairo, da Kabul a Jeddah, è questo che ripetono da anni intellettuali, femministe e gente comune. Ed è quindi davvero importante la decisione presa dal Marocco: scoraggiare e limitare l’uso del velo. Forse un giorno proibirlo…. Leggi tutto »
Velo, Blair cerca di spegnere le polemiche
Il Primo ministro britannico Tony Blair ha cercato di spegnere le polemiche nel dibattito sul velo islamico nel Regno Unito, affermando che si tratta di una ”scelta personale”, ma che niente impedisce di discuterne ”senza diventare isterici”. Blair si e’ ben guardato dall’esprimere un’opinione, in quello che ha definito ”un dibattito difficile e delicato”. Tuttavia, ha difeso il suo ministro delle Relazioni con il parlamento Jack Straw, che la scorsa settimana aveva lanciato il dibattito dicendosi personalmente favorevole alla proibizione… Leggi tutto »
Giuliana Sgrena: “Il mondo oltre l’hijab”
Sostenere, come ha fatto il ministro britannico Jack Straw, che le relazioni migliorano se ci si guarda in faccia potrebbe apparire quasi una ovvietà, se non mettesse in discussione il velo. […] Il problema dell’isolamento della donna trova dunque nel velo solo il simbolo della sua separazione dal mondo esterno. Straw si riferiva peraltro soprattutto al niqab, il velo che lascia aperta solo una fessura all’altezza degli occhi, e non ha affermato di voler imporre la sua richiesta. Ma ormai le… Leggi tutto »
Iran, arrestato ayatollah scomodo
Il regime iraniano ha fatto arrestare l’ayatollah Mohammad Kazemeini Boroujerdi, reo di aver messo in discussione il sistema teocratico creato dal defunto ayatollah Ruhollah Khomeini dopo la rivoluzione islamica del 1979. […] L’ayatollah Boroujerdi e’ stato fermato insieme a diversi sostenitori. Ieri, circa 200 manifestanti, alcuni armati di coltelli, avevano creato un cordone attorno alla sua abitazione e si erano scontrati con la polizia, nel tentativo, evidentemente non riuscito, di impedire il suo arresto. “Noi – aveva detto l’ayatollah alla Ilna… Leggi tutto »
Lo scandalo etnico-confessionale
Non mi scandalizza il fatto che in una sala del Viminale, martedì, al termine della riunione del ministro dell’interno con la Consulta islamica, si sia celebrato il Ramadan. Vi siete mai scandalizzati di fronte alla messa che viene celebrata in ogni occasione ufficiale? O al fatto che un funerale di stato in Italia può essere solo religioso e secondo il rito cattolico? Nonostante la religione cattolica non sia più la religione di stato mantiene di fatto una supremazia sulle altre…. Leggi tutto »
Indonesia, più vasto paese musulmano, vieta l’infibulazione
I medici e le infermiere in Indonesia, il più popolato paese musulmano al mondo, non potranno più praticare la mutilazione degli organi genitali femminili. Lo ha annunciato oggi un alto funzionario del ministero della Salute. Alcune comunità indonesiane incoraggiano i genitori a tagliare parti del clitoride della figlia appena nata sebbene i gruppi islamici siano divisi su queste pratiche controverse e non terapeutiche. Sri Hermiyanti, direttore del consiglio d’amministrazione per la salute della famiglia, ha detto che può essere effettuata… Leggi tutto »
La lettera di Ekinci al Papa
«Caro Papa, sono Hakan Ekinci, sono un cristiano e non voglio servire in un esercito musulmano». Così comincia la presunta lettera del dirottatore Ekinci al Papa, pubblicata in data 30 agosto 2006 sul blog http://www.blogcu.com/ «Chiedo il Suo aiuto come leader dei cristiani e del mondo cristiano. Frequento la chiesa dal 1998 ed ho trovato la giusta via in Gesù Cristo e nel Vangelo». Ekinci afferma quindi di essere discendente da una famiglia in passato immigrata dalla Macedonia «a causa… Leggi tutto »
