Se un gruppo di estrema destra o estrema sinistra avesse chiesto una pagina di un giornale per lanciare un messaggio farneticante che recita «Ieri stragi naziste, oggi stragi israeliane», certamente si sarebbe scontrato con un netto rifiuto. Agli estremisti islamici dell’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia) è andata diversamente. Perché gli estremisti islamici dell’Ucoii sono pienamente legittimati dalle istituzioni e dallo Stato, il loro presidente Nour Dachan siede in seno alla Consulta per l’islam italiano istituita dal… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Cisgiordania, arrestato l’assassino del volontario italiano
È stato arrestato il palestinese che giovedì 10 agosto a Gerusalemme ha ucciso a coltellate il volontario italiano Angelo Frammartino. Ashraf Abdel Hanaisha, 24 anni, è stato fermato a Qabatiyah vicino alla città di Jenin, in Cisgiordania. Il giovane “ha confessato” l’omicidio ha spiegato il portavoce della polizia aggiungendo: “Ha raccontato” di esser venuto a “Gerusalemme per uccidere un ebreo”. Ad arrestare Ashraf Abdel Hanaisha sono stati agenti dello Shin Bet, il servizio di controspionaggio israeliano che si occupa della… Leggi tutto »
“Le donne musulmane vivono nel terrore”
«Le donne musulmane vivono nel terrore»: è la denuncia di Souad Sbai, presidente della Confederazione dei marocchini in Italia, in una lettera indirizzata al ministro dell’Interno Giuliano Amato. Nella missiva la nota attivista marocchina per i diritti delle donne musulmane chiede la convocazione della Consulta islamica per affrontare con urgenza il tema delle violenze subite dalle donne islamiche del nostro paese. «I documenti vengono loro sottratti dai mariti o padri all’arrivo in Italia – denuncia la Sbai – o peggio… Leggi tutto »
Ma il fascismo era ateo?
L’accusa, o la battuta che – accennata già tre anni fa e ripresa l’anno scorso – George W. Bush ha recentemente rilanciato («Fascismo islamico»), non è certo farina del suo sacco. Pensata, o almeno coniata nel 2003 dal saggista americano Paul Berman (Terrore e Liberalismo), è condivisa, grosso modo, da neo-con della sinistra anglosassone come Michael Walzer, Christopher Hitchens, Daniel Pipes, o, con altra consistenza e virulenza, fra noi europei, dal filosofo francese Bernard-Henry Lévy e dalla saggista fiorentina Oriana… Leggi tutto »
Barbara Pollastrini e l’assassinio di Hina
«Spetta all´Europa oggi nella definizione della sua funzione nel mondo farsi carico di come estendere un dialogo e costruire la pace fra i paesi, facendo perno sui diritti umani delle donne, nei confronti dei quali non è permesso alcun relativismo etico». Commentando la vicenda di Hina, il ministro dei Diritti e Pari Opportunità, Barbara Pollastrini, diesse, lancia un monito: non si deve parlare di guerre di civiltà, ma di guerre all´interno delle varie civiltà. Ministro, quale è la sua riflessione… Leggi tutto »
Hina e la cittadinanza difficile
Che cosa pensa del delitto d’onore? Secondo lei la donna deve obbedire al marito? E se invece disobbedisce, il consorte può picchiarla? Che cosa pensa di un uomo che, in Germania, ha due mogli al tempo stesso? Come reagirebbe se suo figlio le confessasse di essere omosessuale e di voler andare a vivere con un uomo? Queste sono soltanto alcune delle trenta domande del test introdotto all’inizio di quest’anno, sollevando un putiferio, nello Stato tedesco di Baden-Württember e rivolto agli… Leggi tutto »
Picchia la moglie perché non voleva il velo: rinviato a giudizio
Aveva costretto con la violenza la moglie, all’epoca minorenne, a indossare il velo islamico, sottomettendola con ogni genere di minacce e percosse e obbligandola a rapporti sessuali non consensuali. Per l’uomo, un marocchino di 33 anni finito in carcere nel 2005, il pm della procura di Firenze, Luigi Bocciolini ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di maltrattamenti, violenza sessuale, percosse, lesioni, violenza privata e sequestro di persona. L’uomo era stato denunciato dalla moglie, di solo 17 anni, sposata… Leggi tutto »
La lunga marcia delle donne pakistane
Sarebbe potuto succedere anche in Pakistan. Non c’è dubbio: la sorte toccata a Hina Saleem in Val Trompia è la stessa che tocca a decine di giovani donne pakistane; anche là un «consiglio di famiglia» avrebbe potuto decretare la morte di una ragazza che sceglie un fidanzato contro il volere della famiglia. […] Da almeno un quarto di secolo sono attivi in Pakistan movimenti di donne che rivendicano pari diritti di fronte alla legge, e spazio per le donne nella… Leggi tutto »
