Oltre 130 persone sono morte in cinque giorni di scontri tra musulmani e cristiani in Nigeria, dove le tensioni religiose ed etniche sono ulteriormente aggravate dall’incertezza sul futuro politico. A Onitsha, grande centro commerciale con popolazione in prevalenza cristiana nello Stato di Anambra (sudest), almeno 85 persone – secondo il gruppo per i diritti umani Organizzazione per le libertà civili (Clo) – sono state uccise in due giorni di disordini. Giovani cristiani hanno fatto scorrerie nelle strade, aggredendo musulmani con… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Fini incontra ambasciatori arabi alla Farnesina
Il vicepremier e ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha ricevuto alla Farnesina gli ambasciatori arabi accreditati a Roma.‘La liberta’ di stampa – ha detto Fini – non deve in alcun modo essere confusa con la licenza di irridere e offendere i sentimenti religiosi’. È necessario – ha detto Fini – ‘non cadere nella trappola degli estremisti che mirano a innalzare il livello della tensione per pregiudicare il dialogo fra i mondi arabo-islamico e occidentale’. Lancio ANSA
Intervista a Hubert Vedrine
Hubert Vedrine è stato per cinque anni (1997-2002) ministro degli Esteri nel governo di Lionel Jospin. L’abbiamo incontrato a Parigi, alla vigilia del viaggio che lo porterà oggi pomeriggio a Roma a Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata francese, per un dibattito con Massimo D’Alema sulle relazioni transatlantiche. […] -Non sono queste le basi di uno scontro di civiltà? «Non necessariamente. Non ci sarà scontro di civiltà se si darà prova, da una parte e dall’altra, di moderazione e di intelligenza. Credo… Leggi tutto »
Rimossi i crocifissi… alle Olimpiadi
C’è un luogo in Italia, paese in questi giorni al centro di una bufera mediatica sulla libertà di religione, dove il crocifisso viene regolarmente rimosso da un luogo di culto per lasciare il posto a un candelabro ebraico o alle mura spoglie dei valdesi: è il villaggio olimpico degli atleti di Torino 2006. Olimpionici islamici, induisti, buddisti, cristiani protestanti o cattolici, hanno una sola regola da rispettare, spiegano a Reuters i responsabili dell’organizzazione: portare con sé i simboli del proprio… Leggi tutto »
Esplosioni a Samarra, crolla la cupola d’oro
Un attacco alla moschea di Al Askariya, a Samarra, ha provocato il crollo di una parte della cupola d’oro di una delle più importanti mete del pellegrinaggio sciita. Uomini armati hanno fatto esplodere due cariche esplosive intorno alle 7 locali, dopo aver neutralizzato i cinque poliziotti di guardia. Gli attentatori sono poi riusciti a fuggire. Nella moschea Al Askariya sono custodite le reliquie dell’Imam Hassan Al Askari, detto «L’integerrimo», morto nell’873 e sepolto accanto a suo padre, l’Imam Ali Al… Leggi tutto »
Onestà, l’Italia al quarantesimo posto nel mondo
Transparency International ha pubblicato l’indice 2005 sulla percezione della corruzione. Nella “classifica dell’onestà” è’ risultata prima l’Islanda, seguita da Finlandia e Nuova Zelanda, Danimarca e Singapore. L’Italia è solo quarantesima, subito dopo Bahrain, Cipro e Giordania, e alla pari con Ungheria e Corea del Sud (ma avendo superato, con un rush finale, la Tunisia). Può essere interessante fare un’analisi socio-religiosa dell’indice. Ne risulta che, tra i primi 5 paesi in classifica, ben tre sono a grande maggioranza luterani (Islanda, Finlandia… Leggi tutto »
«Perché ho pubblicato quelle vignette»
Flemming Rose, responsabile cultura del Jyllands-Posten, colui che commissionò le vignette reputate blasfeme dal mondo islamico (e attualmente in ferie a tempo indeterminato), ha scritto un articolo in cui difende le proprie scelte. «Non possiamo scusarci per il diritto di pubblicare del materiale, anche offensivo: se un credente esige che io da non credente osservi i suoi tabù nella sfera pubblica, egli non chiede il mio rispetto, ma la mia sottomissione. E ciò è incompatibile con una democrazia secolare.» Il… Leggi tutto »
«Chiunque offenda il Profeta merita solo di essere ucciso»
Anjem Choudary, responsabile del gruppo islamico britannico. “Al Ghurabaa”, ha dichiarato: «Penso che chiunque insulti Allah meriti di essere condannato: non c´è, per lui, altra pena che la morte. Il Corano è molto chiaro al proposito [… Quest´ondata di violenze finirà] quando la condanna sarà eseguita, come è successo in Olanda con Theo Van Gogh. Siamo decine di milioni di musulmani in Europa. E immagino che anche in Italia ci saranno mujaheddin disposti a eseguirla». Choudary è sicuramente un tipo… Leggi tutto »
