Risultati della Ricerca: islam

Elezioni irakene: esulta l’Iran, «vincono gli sciiti, battuti i laici»

L’agenzia iraniana IRNA (Islamic Republic News Agency) ha accolto con soddisfazione i risultati delle elezioni irakene. La vittoria degli sciiti e la sconfitta del “partito laico” (?) di Allawi hanno inorgoglito i dirigenti della repubblica ierocratica. “La popolazione della religione preferisce una versione islamica della democrazia, piuttosto che la versione laica proposta dagli Stati Uniti”, si legge nella nota. Fonte: lancio IRNA (in inglese)

Kabul, direttore blasfemo scarcerato (dopo la ritrattazione)

La Corte Suprema afghana ha emesso l’ordine di scarcerazione per Ali Muhaqiq Nasab, direttore del quotidiano afghano Huquq-e-Zan («I Diritti delle Donne»), arrestato a ottobre con l’accusa di blasfemia e condannato dal tribunale di Kabul a due anni di prigione. La decisione è stata presa – riferisce Peace Reporter – dopo che il giornalista afghano si è scusato e ha promesso che non ripeterà gli errori commessi. Secondo i giudici afghani, Nasab era colpevole di aver recato offesa all’Islam pubblicando… Leggi tutto »

Torino, preservativo sul citofono della curia: denunciati

Durante una manifestazione in difesa della legge sull’aborto, un gruppo di giovani laici o laicisti (chiederemo a Pera di indicarci la genìa esatta) che si richiamano alla breccia di Porta Pia ha appiccicato un preservativo sul campanello della Curia di Torino. Gli autori della goliardata sono stati fermati dalla polizia e denunciati ai sensi dell’art. 404 del codice penale. Il quale punisce con la reclusione da uno a tre anni chi «offende la religione dello Stato mediante vilipendio di cose… Leggi tutto »

Ahamadinejad bandisce la musica occidentale

Entro sei mesi l’Autorità che disciplina le comunicazioni iraniane dovrà garantire la messa in atto della nuova normativa che vieta alle stazioni radiofoniche e televisive di Stato la messa in onda di musica di matrice occidentale. Espressamente ordinato dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in qualità di capo del Consiglio Culturale Rivoluzionario Supremo, il bando riguarda tutta la musica, anche la classica. La decisione richiama alla memoria l’azione dell’Ayatollah Khomeini, che nel 1979 a ridosso della rivoluzione dichiarò “anti-islamica” tutta la… Leggi tutto »

Onfray a Roma: servizio e intervista

È un libro che può far paura ai devoti, perché si scaglia contro le tre religioni monoteiste, argomentando con lucidità, razionalità, concretezza, la necessità di un ateismo consapevole e indispensabile: da insegnare. Si intitola Trattato di ateologia (Fazi, pagg. 200. euro 14), ha venduto in Francia 200mila copie in dieci mesi e l’ha scritto un giovane filosofo, Michel Onfray, che ha fondato a Caen un’Università Popolare, ha scritto una trentina di libri e sta per pubblicare una Controstoria della filosofia… Leggi tutto »

Religiosi concedono palestra ai musulmani. Il vescovo Maggiolini: «Sono stati tonti»

«Beati gli umili», dice il Vangelo. Ma i «tonti» chissà se avranno posto nel Regno dei cieli. Anzi, contro la categoria si scaglia il vescovo di Como Alessandro Maggiolini. I «tonti», nella fattispecie, sono i Padri somaschi che venerdì, giorno di chiusura della scuola e di preghiera per gli islamici, hanno trasformato in moschea la palestra del loro istituto accogliendo i 200 fedeli di Allah sfrattati dal loro luogo di culto. Così venerdì prossimo i musulmani intendono andare a pregare… Leggi tutto »

«Ti sfamo soltanto se preghi il mio dio»

Un articolo di Domenico Quirco, pubblicato oggi su ‘La Stampa’, riporta alcune dichiarazioni di Sylvie Brunel, fino al 2002 presidente di ‘Action contre la faim’, a proposito della trasformazione del ‘charity businnes’ in proselitismo religioso: «L’aiuto è diventato umanitario e quindi si avvicina al religioso, non si vuole dare una soluzione politica, ma salvare una vita. È così che si tende a subordinare l’azione di aiutare popolazioni in crisi alla conversione, si chiede di adottare credenze religiose che non sono… Leggi tutto »

L’arcivescovo di Bologna: «Libera Chiesa in libero Stato non basta più»

Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, 67 anni, molto vicino a Giovanni Paolo II (ha collaborato all’enciclica Veritatis Splendor ) e a Benedetto XVI, teologo prossimo a Cl, è nel suo studio accanto alla galleria dei predecessori, chiusa da Lercaro, Poma e Biffi. D. Monsignor Caffarra, la Chiesa è accusata di invadere la sfera della politica. I vescovi non sono mai stati così influenti come ora, neppure ai tempi della Democrazia cristiana. Non è forse così? R. […] È il Vaticano… Leggi tutto »