Una mattina, Hamid ha deciso che non avrebbe più spinto il carrello contenente le boccette d’alcool destinate agli aerei: “E’ contro la mia religione”. Appellandosi all’islam, questo impiegato interinale dell’aeroporto di Parigi ha messo la direzione del servizio in subbuglio. Bisognava cedere in nome della “tolleranza religiosa”, immergersi nella lettura delle sure per verificare la validità delle rivendicazioni? O protestare per questa richiesta stravagante? L’aneddoto riflette il malessere crescente intorno a manifestazioni religiose nelle imprese. Soprattutto quando si presentano con… Leggi tutto »
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