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	<title>adozione &#8211; A ragion veduta</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		<title>Battaglia legale tra lesbiche per l&#8217;eredità Ibm</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Mar 2007 07:52:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’erede del fondatore dell’Ibm è stata querelata dall’ex amante lesbica, da lei adottata anni fa, che ha scatenato una battaglia legale per entrare in possesso di una fetta del patrimonio della sua facoltosa famiglia. Secondo gli addetti ai lavori, l’esito della lite è destinato ad influenzare il futuro dei diritti dei partner gay, in caso di «divorzio». La vicenda si consuma nel Maine molto ricco ed esclusivo, abitato da antichi clan «wasp» quali i Bush, du Pont, Rockefeller, Cabot e...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/03/20/battaglia-legale-tra-lesbiche-per-leredita-ibm/" title="Read Battaglia legale tra lesbiche per l&#8217;eredità Ibm">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’erede del fondatore dell’Ibm è stata querelata dall’ex amante lesbica, da lei adottata anni fa, che ha scatenato una battaglia legale per entrare in possesso di una fetta del patrimonio della sua facoltosa famiglia. Secondo gli addetti ai lavori, l’esito della lite è destinato ad influenzare il futuro dei diritti dei partner gay, in caso di «divorzio».<br />
La vicenda si consuma nel Maine molto ricco ed esclusivo, abitato da antichi clan «wasp» quali i Bush, du Pont, Rockefeller, Cabot e Watson. Qui vive Olive Watson, discendente del fondatore dell’Ibm Thomas J. Watson. Una donna ricchissima, ma con un cruccio: non poter sposare Patricia Prado, sua partner da 14 anni, perché il Maine non riconosce le nozze tra donne.<br />
Desiderosa di garantire una sicurezza finanziaria all’adorata compagna, nel 1991 Olive decide di «adottarla», (la legge dello stato consente ad un adulto di adottare un altro adulto) diventando così, a 43 anni, «madre» di una donna che aveva un anno più di lei. Ma sedici anni dopo l&#8217;amore tra le due donne è finito. La 59enne Olive, che nel frattempo ha adottato due maschietti con la sua nuova compagna, si ritrova una figlia adottiva di 60 anni, non più desiderata, che però le ha scatenato contro una furiosa battaglia legale per entrare in possesso di una fetta del patrimonio che, dice, le spetta. [&#8230;]<br />
La famiglia Watson ha cercato di ottenere in tribunale l&#8217;annullamento della adozione di Patricia, sostenendo che era viziata fin dall&#8217;inizio. «I rapporti tra Olive e Patricia non erano quelli tradizionali tra madre e figlia», spiega Stephen W. Hanscom, legale di Olive. Ma per ottenere un annullamento la famiglia deve provare che qualche forma di frode è stata commessa.<br />
I legali delle associazioni per i diritti dei gay stanno seguendo con grande interesse il caso che, dicono, illustra a quali estremi devono ricorrere le coppie per vedere riconosciute, sotto il profilo delle protezioni finanziarie, le loro unioni. «Il caso di Olive e Patricia non è unico &#8211; spiega Arthur S. Leonard, docente di giurisprudenza alla New York Law School -. Altre coppie gay hanno fatto ricorso allo stesso stratagemma per garantire l’eredità al partner». [&#8230;]</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/19/querela_ibm.shtml">Fonte: Corriere.it</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F20%2Fbattaglia-legale-tra-lesbiche-per-leredita-ibm%2F&amp;linkname=Battaglia%20legale%20tra%20lesbiche%20per%20l%E2%80%99eredit%C3%A0%20Ibm" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F20%2Fbattaglia-legale-tra-lesbiche-per-leredita-ibm%2F&amp;linkname=Battaglia%20legale%20tra%20lesbiche%20per%20l%E2%80%99eredit%C3%A0%20Ibm" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F20%2Fbattaglia-legale-tra-lesbiche-per-leredita-ibm%2F&amp;linkname=Battaglia%20legale%20tra%20lesbiche%20per%20l%E2%80%99eredit%C3%A0%20Ibm" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F20%2Fbattaglia-legale-tra-lesbiche-per-leredita-ibm%2F&amp;linkname=Battaglia%20legale%20tra%20lesbiche%20per%20l%E2%80%99eredit%C3%A0%20Ibm" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F20%2Fbattaglia-legale-tra-lesbiche-per-leredita-ibm%2F&#038;title=Battaglia%20legale%20tra%20lesbiche%20per%20l%E2%80%99eredit%C3%A0%20Ibm" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/03/20/battaglia-legale-tra-lesbiche-per-leredita-ibm/" data-a2a-title="Battaglia legale tra lesbiche per l’eredità Ibm"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Vendono il loro bimbo appena nato per 75 dollari</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2007 09:23:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In fondo l&#8221;idea,  davvero alla base primordiale del commercio, è quella dello scambio, del baratto. Peccato che l&#8221;oggetto sia un neonato. Succede in Pakistan, nel villaggio di Tando Adam: un neo papà e una neo mamma, poverissimi, al momento delle dimissioni si rendono conto di non avere nemmeno i soldi per pagare il conto dell&#8217;ospedale dove la donna ha partorito: 4.500 rupie, circa 75 dollari.  E così che fanno? Cedono all&#8221;istante il piccolo a una coppia senza figli, ben felice di...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/03/16/vendono-loro-bimbo-appena-nato-per-dollari/" title="Read Vendono il loro bimbo appena nato per 75 dollari">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In fondo l&#8221;idea,  davvero alla base primordiale del commercio, è quella dello scambio, del baratto. Peccato che l&#8221;oggetto sia un neonato. Succede in Pakistan, nel villaggio di Tando Adam: un neo papà e una neo mamma, poverissimi, al momento delle dimissioni si rendono conto di non avere nemmeno i soldi per pagare il conto dell&#8217;ospedale dove la donna ha partorito: 4.500 rupie, circa 75 dollari.  E così che fanno? Cedono all&#8221;istante il piccolo a una coppia senza figli, ben felice di accoglierlo.  Nel suo genere è un lieto fine, in un Paese dove  spesso le bambine (che crescendo costano perché accasarle richiede una cospicua dote) vengono abortite e i  neonati, invece che venduti, possono essere semplicemente abbandonati per strada. Con tutto questo, la vicenda è agghiacciante. Racconta la mamma, Hakimzadi Hanif,  difendendo la sua scelta: «Abbiamo già sei figli e altri tre sono morti perchè non potevamo prenderci cura di loro. Almeno questo bambino potrà sopravvivere. Del resto, è nostro figlio e possiamo farne quello che vogliamo».  E&#8217; una storia ordinaria di gente comune, normali abitanti di quel mondo che si trova subito fuori dalla &#8220;civiltà&#8221;, nelle zone d&#8221;ombra che occupano tre quarti del pianeta. Hakimzadi è giovane e analfabeta, il marito è ammalato di tubercolosi e trova impossibile, in quelle condizioni, esercitare il suo mestiere di bracciante. La polizia ha capito, si è accontentata dell&#8217;impegno per un&#8217;adozione regolare del bambino. </p>
<p><a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=90&amp;ID_articolo=133&amp;ID_sezione=163&amp;sezione=">Fonte: laStampa.it</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F16%2Fvendono-loro-bimbo-appena-nato-per-dollari%2F&amp;linkname=Vendono%20il%20loro%20bimbo%20appena%20nato%20per%2075%20dollari" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F16%2Fvendono-loro-bimbo-appena-nato-per-dollari%2F&amp;linkname=Vendono%20il%20loro%20bimbo%20appena%20nato%20per%2075%20dollari" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F16%2Fvendono-loro-bimbo-appena-nato-per-dollari%2F&amp;linkname=Vendono%20il%20loro%20bimbo%20appena%20nato%20per%2075%20dollari" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F16%2Fvendono-loro-bimbo-appena-nato-per-dollari%2F&amp;linkname=Vendono%20il%20loro%20bimbo%20appena%20nato%20per%2075%20dollari" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F16%2Fvendono-loro-bimbo-appena-nato-per-dollari%2F&#038;title=Vendono%20il%20loro%20bimbo%20appena%20nato%20per%2075%20dollari" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/03/16/vendono-loro-bimbo-appena-nato-per-dollari/" data-a2a-title="Vendono il loro bimbo appena nato per 75 dollari"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Giappone: al via le “culle pubbliche contro gli aborti”</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Feb 2007 13:46:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche il Giappone apre alle “culle pubbliche contro gli aborti”. Dopo l’India, che ha lanciato la settimana scorsa lo “schema delle culle” contro gli aborti ed i feticidi femminili, il ministero nipponico della Salute ha approvato la decisione di un ospedale di Kumamoto di posizionare una “scatola per bimbi” aperta al pubblico. La “scatola”, spiegano i dirigenti ospedalieri, è stata creata in modo da garantire l’assoluta privacy di quei genitori che vogliono abbandonare i propri neonati. In pratica, si tratta...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/02/24/giappone-via-culle-pubbliche-contro-gli-aborti/" title="Read Giappone: al via le “culle pubbliche contro gli aborti”">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche il Giappone apre alle “culle pubbliche contro gli aborti”. Dopo l’India, che ha lanciato la settimana scorsa lo “schema delle culle” contro gli aborti ed i feticidi femminili, il ministero nipponico della Salute ha approvato la decisione di un ospedale di Kumamoto di posizionare una “scatola per bimbi” aperta al pubblico.<br />
La “scatola”, spiegano i dirigenti ospedalieri, è stata creata in modo da garantire l’assoluta privacy di quei genitori che vogliono abbandonare i propri neonati. In pratica, si tratta di un’incubatrice perennemente in funzione, controllata da un’infermiera dall’interno dell’ospedale, la cui apertura guarda sulla strada ed è protetta da un muro.<br />
Secondo i rappresentanti dei ministeri della Salute, del Lavoro e del Welfare il programma “non solo non viola alcuna legge, ma va appoggiato perché protegge la salute anche dei figli non desiderati”. Ovviamente, aggiungono, dal punto di vista legale saranno gli ospedali a rispondere della sicurezza dei neonati: tuttavia, “il governo farà il possibile per aiutarli tramite campagne di adozioni e riduzioni fiscali”.</p>
<p><a href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&amp;art=8572&amp;size=A" target="_blank">Fonte: il sito cattolico AsiaNews</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Fgiappone-via-culle-pubbliche-contro-gli-aborti%2F&amp;linkname=Giappone%3A%20al%20via%20le%20%E2%80%9Cculle%20pubbliche%20contro%20gli%20aborti%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Fgiappone-via-culle-pubbliche-contro-gli-aborti%2F&amp;linkname=Giappone%3A%20al%20via%20le%20%E2%80%9Cculle%20pubbliche%20contro%20gli%20aborti%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Fgiappone-via-culle-pubbliche-contro-gli-aborti%2F&amp;linkname=Giappone%3A%20al%20via%20le%20%E2%80%9Cculle%20pubbliche%20contro%20gli%20aborti%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Fgiappone-via-culle-pubbliche-contro-gli-aborti%2F&amp;linkname=Giappone%3A%20al%20via%20le%20%E2%80%9Cculle%20pubbliche%20contro%20gli%20aborti%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Fgiappone-via-culle-pubbliche-contro-gli-aborti%2F&#038;title=Giappone%3A%20al%20via%20le%20%E2%80%9Cculle%20pubbliche%20contro%20gli%20aborti%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/02/24/giappone-via-culle-pubbliche-contro-gli-aborti/" data-a2a-title="Giappone: al via le “culle pubbliche contro gli aborti”"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Sì al matrimonio tra cattolici</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Feb 2007 20:32:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono assolutamente favorevole al matrimonio tra cattolici, ritengo sia profondamente ingiusto cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una malattia; i cattolici, per quanto a molti non piacciano e possano sembrare strani, sono persone normali e hanno gli stessi diritti degli altri esseri umani, alla stregua, che so, degli informatici e degli omosessuali. Mi rendo conto che&#8230; alcuni comportamenti e tratti caratteriali dei cattolici, oltre all&#8217;atteggiamento malato con cui si avvicinano al tema della sessualità, potrebbero apparire strani ai più....  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/02/02/si-matrimonio-tra-cattolici/" title="Read Sì al matrimonio tra cattolici">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono assolutamente favorevole al matrimonio tra cattolici, ritengo sia profondamente ingiusto cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una malattia; i cattolici, per quanto a molti non piacciano e possano sembrare strani, sono persone normali e hanno gli stessi diritti degli altri esseri umani, alla stregua, che so, degli informatici e degli omosessuali.</p>
<p>Mi rendo conto che&#8230;<br />
alcuni comportamenti e tratti caratteriali dei cattolici, oltre all&#8217;atteggiamento malato con cui si avvicinano al tema della sessualità, potrebbero apparire strani ai più. So anche che ci sono questioni di ordine sanitario che giocano a sfavore della loro reputazione, basterebbe citare il loro nefasto e deliberato rifiuto all&#8217;uso del preservativo.</p>
<p>So pure che molte delle loro tradizioni, come ad esempio l&#8217;esibizione pubblica di icone raffiguranti corpi torturati, rischiano di traumatizzare gli animi più sensibili. Ciò nondimeno, tutto ciò, oltre a concorrere a una loro immagine più mediatica che reale, trovo non sia sufficiente a impedire loro l&#8217;esercizio del matrimonio.</p>
<p>Alcuni, è vero, potrebbero argomentare che quello tra cattolici non è un matrimonio vero, poiché rappresenta un rituale davanti al loro dio più che un&#8217;unione tra due persone. Mi rendo anche conto che, essendo i figli nati al di fuori del vincolo matrimoniale condannati dalla Chiesa, molti possono essere portati a credere che esso sia poco più che una convenienza atta a sopire i pettegolezzi e ad agevolare la semplice ricerca sessuale (proibita dalla loro religione al di fuori della vita matrimoniale), incrementando così la violenza domestica e il numero di famiglie disagiate. Ma dobbiamo ricordare che ciò non avviene solo nelle famiglie cattoliche e che non è moralmente corretto giudicare le motivazioni altrui.</p>
<p>A chi, poi, dovesse obiettare che un matrimonio di convenienza non si può definire matrimonio al pari degli altri, rispondo che questo non è altro che un modo di confondere la discussione con questioni di tipo semantico che servono a ben poco: anche se tra cattolici, un matrimonio è pur sempre un matrimonio e una famiglia è pur sempre una famiglia.</p>
<p>E con quest&#8217;ultimo riferimento alla famiglia introduco un altro tema scottante che spero non suoni troppo radicale: io sono anche favorevole al permettere l&#8217;adozione ai cattolici.</p>
<p>Molti di voi si scandalizzeranno di fronte a un&#8217;affermazione del genere, è molto probabile che qualcuno reagisca esclamando &#8220;Bambini adottati dai cattolici? Questi bambini un giorno potrebbero diventare cattolici!&#8221;.<br />
Prendo nota di tali critiche e vado a rispondere: anche se, è vero, i figli dei cattolici rischiano più degli altri di diventare cattolici a loro volta (contrariamente a quanto accade, che so, per gli informatici e gli omosessuali) ho già detto in precedenza che essi sono persone come tutte le altre. Lasciando da parte pregiudizi e calcolo delle probabilità, non ci sono prove certe che avallino la teoria secondo la quale tutti i padri cattolici siano impreparati a educare un figlio, né si può affermare che, in tutta evidenza, l&#8217;ambiente religioso rivesta un&#8217;influenza negativa sul bimbo.<br />
Inoltre, i tribunali per le adozioni giudicano ogni caso singolarmente e il loro lavoro consiste proprio nel determinare l&#8217;idoneità dei genitori.</p>
<p>In conclusione, nonostante l&#8217;opinione espressa dalle frange più radicali, credo che sarebbe giusto consentire anche ai cattolici di adottare dei bambini. Esattamente come agli informatici e agli omosessuali.</p>
<p><a href="http://www.pressante.com/content/view/372/43/" target="_blank">Fonte: Pressante.com</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F02%2Fsi-matrimonio-tra-cattolici%2F&amp;linkname=S%C3%AC%20al%20matrimonio%20tra%20cattolici" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F02%2Fsi-matrimonio-tra-cattolici%2F&amp;linkname=S%C3%AC%20al%20matrimonio%20tra%20cattolici" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F02%2Fsi-matrimonio-tra-cattolici%2F&amp;linkname=S%C3%AC%20al%20matrimonio%20tra%20cattolici" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F02%2Fsi-matrimonio-tra-cattolici%2F&amp;linkname=S%C3%AC%20al%20matrimonio%20tra%20cattolici" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F02%2Fsi-matrimonio-tra-cattolici%2F&#038;title=S%C3%AC%20al%20matrimonio%20tra%20cattolici" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/02/02/si-matrimonio-tra-cattolici/" data-a2a-title="Sì al matrimonio tra cattolici"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Statistiche sulla popolazione italiana</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/01/28/statistiche-sulla-popolazione-italiana/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Jan 2007 13:48:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In 20 anni è raddoppiata la percentuale degli italiani favorevoli all&#8217;eutanasia (68%, uno su sette [7 su 10, n.d.r.]). Un cambiamento che nell&#8217;ultimo hanno ha registrato una forte accelerazione, dal 2005 al 2006 i favorevoli sono aumentati del 26%. Diminuiscono anche i contrari, dall&#8217;87 a oggi sono passati dal 40,8% al 23,5%. Un italiano su tre è favorevole al matrimonio tra omosessuali (34,12%), il 67% dice sì ai Pacs ma il 78% è contrario all&#8217;adozione da parte dei gay. Nell&#8217;ultimo...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/01/28/statistiche-sulla-popolazione-italiana/" title="Read Statistiche sulla popolazione italiana">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In 20 anni è raddoppiata la percentuale degli italiani favorevoli all&#8217;eutanasia (68%, uno su sette [7 su 10, n.d.r.]). Un cambiamento che nell&#8217;ultimo hanno ha registrato una forte accelerazione, dal 2005 al 2006 i favorevoli sono aumentati del 26%. Diminuiscono anche i contrari, dall&#8217;87 a oggi sono passati dal 40,8% al 23,5%.<br />
Un italiano su tre è favorevole al matrimonio tra omosessuali (34,12%), il 67% dice sì ai Pacs ma il 78% è contrario all&#8217;adozione da parte dei gay.<br />
Nell&#8217;ultimo anno scolastico gli alunni stranieri erano oltre 400 mila (+17,4%), aumentano anche i matrimoni misti sopratto quelli tra italiani e donne straniere che dal &#8217;92 al 2003 sono più che raddoppiati anche se spesso finiscono in fretta.<br />
La pedofilia (22,6%) è la prima paura. Al secondo posto le violenze sessuali (9,4%), seguono le mafie (9,2%), la microcriminalità (8,7% e l&#8217;immigrazione clandestina (8,1%), il 16% ritiene che l&#8217;aumento della criminalità sia dovuta agli stranieri.<br />
Per il 36,7% degli italiani nel 2006 siamo diventati più poveri, oltre il 50% delle famiglie vive con 1900 al mese, per tirare avanti ci si indebita con le banche o con le società finanziarie, aumenta il credito al consumo del 77% e del 84%.<br />
Il fatturato delle imprese aumenta (gli ordinativi salgono del 9,3% rispetto al 2005). I redditi da lavoro dipendente per la prima volta crescono meno dell&#8217;inflazione mentre le grandi imprese quotate in borsa incamerano profitti record</p>
<p><a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/27-Gennaio-2007/art27.html" target="_blank">Fonte: ilManifesto.it</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F28%2Fstatistiche-sulla-popolazione-italiana%2F&amp;linkname=Statistiche%20sulla%20popolazione%20italiana" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F28%2Fstatistiche-sulla-popolazione-italiana%2F&amp;linkname=Statistiche%20sulla%20popolazione%20italiana" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F28%2Fstatistiche-sulla-popolazione-italiana%2F&amp;linkname=Statistiche%20sulla%20popolazione%20italiana" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F28%2Fstatistiche-sulla-popolazione-italiana%2F&amp;linkname=Statistiche%20sulla%20popolazione%20italiana" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F28%2Fstatistiche-sulla-popolazione-italiana%2F&#038;title=Statistiche%20sulla%20popolazione%20italiana" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/01/28/statistiche-sulla-popolazione-italiana/" data-a2a-title="Statistiche sulla popolazione italiana"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>USA, le Salesiane: regala una suora!</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jan 2007 15:32:20 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Salesiane]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sito Internet delle Salesiane della “Provincia Est” degli Stati Uniti propone al pubblico di prendere in considerazione l’idea di adottare una suora – “a distanza”, s’intende – e suggerisce che una sorella salesiana potrebbe essere uno splendido regalo per gli amici. Il costo annuo va dai 150 ai 500 dollari, cioè, dai 120 ai 400 euro. In cambio, i neo-genitori ricevono, sempre secondo il sito, “una suora”, una nota biografica che comprende la foto, l’indirizzo e il numero telefonico...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/01/06/usa-salesiane-regala-una-suora/" title="Read USA, le Salesiane: regala una suora!">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sito Internet delle Salesiane della “Provincia Est” degli Stati Uniti propone al pubblico di prendere in considerazione l’idea di adottare una suora – “a distanza”, s’intende – e suggerisce che una sorella salesiana potrebbe essere uno splendido regalo per gli amici. Il costo annuo va dai 150 ai 500 dollari, cioè, dai 120 ai 400 euro. In cambio, i neo-genitori ricevono, sempre secondo il sito, “una suora”, una nota biografica che comprende la foto, l’indirizzo e il numero telefonico della sorella, un abbonamento alla rivista dell’ordine e un certificato.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.salesiansisters.org/adopt-a-sister.html">Fonte: Salesiansisters.org </a></p>
<p><a target="_blank" href="http://www.essentialnews.net/index.php?id=1135">Traduzione a cura di Essential News </a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F06%2Fusa-salesiane-regala-una-suora%2F&amp;linkname=USA%2C%20le%20Salesiane%3A%20regala%20una%20suora%21" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F06%2Fusa-salesiane-regala-una-suora%2F&amp;linkname=USA%2C%20le%20Salesiane%3A%20regala%20una%20suora%21" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F06%2Fusa-salesiane-regala-una-suora%2F&amp;linkname=USA%2C%20le%20Salesiane%3A%20regala%20una%20suora%21" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F06%2Fusa-salesiane-regala-una-suora%2F&amp;linkname=USA%2C%20le%20Salesiane%3A%20regala%20una%20suora%21" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F06%2Fusa-salesiane-regala-una-suora%2F&#038;title=USA%2C%20le%20Salesiane%3A%20regala%20una%20suora%21" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/01/06/usa-salesiane-regala-una-suora/" data-a2a-title="USA, le Salesiane: regala una suora!"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Fassino: «Compagni gay non vi ho tradito»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Dec 2006 23:39:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sulle unioni di fatto «bisogna discutere senza pregiudizi e con piena disponibilità all&#8217;ascolto delle ragioni di ciascuno. Ma per farlo vi prego di liberarvi dall&#8217;idea che i Ds e il loro segretario siano condizionati nelle loro posizioni da convenienze politiche o da ansia di legittimazione». Lo scrive il segretario della Quercia Piero Fassino in una lettera sul Riformista intitolata «Cari compagni gay non vi ho tradito». Una missiva per rispondere alla comunità omosessuale della Quercia che lo aveva bacchettato per...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/12/20/fassino-compagni-gay-non-tradito/" title="Read Fassino: «Compagni gay non vi ho tradito»">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sulle unioni di fatto «bisogna discutere senza pregiudizi e con piena disponibilità all&#8217;ascolto delle ragioni di ciascuno. Ma per farlo vi prego di liberarvi dall&#8217;idea che i Ds e il loro segretario siano condizionati nelle loro posizioni da convenienze politiche o da ansia di legittimazione». Lo scrive il segretario della Quercia Piero Fassino in una lettera sul <span style="font-style: italic" id="U1202779526378bkC" class="span">Riformista</span> intitolata «Cari compagni gay non vi ho tradito». Una missiva per rispondere alla comunità omosessuale della Quercia che lo aveva bacchettato per la sua presa di posizione, contraria alla concessione del diritto di adozione alle coppie gay. A lanciare il sasso è stato il leader di Arcigay, Aurelio Mancuso che ha annunciato di voler stracciare la tessera in polemica con la dirigenza del Botteghino. [&#8230;]<br />
Conferma l&#8217;impegno sulle coppie di fatto («approveremo la legge») perché alcuni diritti «devono essere riconosciuti a coppie di fatto eterosessuali e omosessuali senza alcuna distinzione», ma tiene il punto sulle adozioni alle coppie gay perché «è un fenomeno che investe una complessità e una delicatezza che non si possono liquidare sbrigativamente». «Personalmente &#8211; spiega Fassino &#8211; ho molte perplessità e non ho maturato fin qui un&#8217;opinione favorevole». «La legittima aspirazione di una coppia adulta ad adottare non deve prevalere sull’interesse di colui che viene adottato» conclude Fassino.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/12_Dicembre/19/fassino.shtml">Fonte: Corriere.it </a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Ffassino-compagni-gay-non-tradito%2F&amp;linkname=Fassino%3A%20%C2%ABCompagni%20gay%20non%20vi%20ho%20tradito%C2%BB" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Ffassino-compagni-gay-non-tradito%2F&amp;linkname=Fassino%3A%20%C2%ABCompagni%20gay%20non%20vi%20ho%20tradito%C2%BB" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Ffassino-compagni-gay-non-tradito%2F&amp;linkname=Fassino%3A%20%C2%ABCompagni%20gay%20non%20vi%20ho%20tradito%C2%BB" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Ffassino-compagni-gay-non-tradito%2F&amp;linkname=Fassino%3A%20%C2%ABCompagni%20gay%20non%20vi%20ho%20tradito%C2%BB" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Ffassino-compagni-gay-non-tradito%2F&#038;title=Fassino%3A%20%C2%ABCompagni%20gay%20non%20vi%20ho%20tradito%C2%BB" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/12/20/fassino-compagni-gay-non-tradito/" data-a2a-title="Fassino: «Compagni gay non vi ho tradito»"></a></p>]]></content:encoded>
					
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