<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cina &#8211; A ragion veduta</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/tag/cina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 May 2008 11:47:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Sharon Stone: terremoto in Cina è &#8220;punizione karmica&#8221; per repressioni in Tibet</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/05/29/sharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/05/29/sharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 11:31:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[karma]]></category>
		<category><![CDATA[punizione]]></category>
		<category><![CDATA[Stone]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/05/29/sharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet/</guid>

					<description><![CDATA[Sharon Stone ne è convinta. Se uno dei più devastanti terremoti degli ultimi decenni si è abbattuto sulla Cina, la colpa è del «karma negativo» che si è impadronito del Paese dopo la repressione in Tibet del 14 marzo scorso. «Dopo avere visto la violenza e il sangue in Tibet -ha dichiarato la protagonista di Basic Instinct- mi sono interrogata e non riuscivo a capire. Poi c&#8217;è stato il terremoto e allora mi sono resa conto che si trattava di...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/05/29/sharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet/" title="Read Sharon Stone: terremoto in Cina è &#8220;punizione karmica&#8221; per repressioni in Tibet">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> Sharon Stone ne è convinta. Se uno dei più devastanti terremoti degli ultimi decenni si è abbattuto sulla Cina, la colpa è del «karma negativo» che si è impadronito del Paese dopo la repressione in Tibet del 14 marzo scorso. «Dopo avere visto la violenza e il sangue in Tibet -ha dichiarato la protagonista di Basic Instinct- mi sono interrogata e non riuscivo a capire. Poi c&#8217;è stato il terremoto e allora mi sono resa conto che si trattava di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Karma"><strong>karma</strong></a>». Insomma, per la popolare attrice di Hollywood, nulla avviene per caso: i cinesi, il terremoto, se lo sono meritati. Una sorta di contrappasso dantesco mescolato con il principio che nelle filosofie orientali regola la vita dell&#8217;universo. Nell&#8217;intervista, rilasciata dall&#8217;attrice a Cannes e pubblicata sul sito «Hollywood Scoop», la Stone aveva definito il terremoto una «punizione divina».</p>
<p>Le proteste, da parte cinese, sono state immediate: i blogger del Paese asiatico hanno invaso la rete con commenti acidi. Qualcuno tra loro, le ha ricordato il genocidio degli indiani aborigeni da parte dei primi coloni e lo ha messo in relazione con gli attentati dell&#8217;11 settembre 2001: un evento «molto più vicino a una punizione karmica del terremoto in Sichuan. E di certo, il meglio deve ancora arrivare». C&#8217;è chi, invece, cita gli uragani che hanno colpito negli scorsi anni gli Stati Uniti: «Se Sharon Stone ha ragione -dice un blogger- allora è stato per via del cattivo karma degli Usa che il ciclone Katrina si è abbattuto su New Orleans dopo che gli Stati Uniti hanno invaso l&#8217;Iraq». Ancora più esplicito un altro commento: «Alla Stone è stato diagnosticato un tumore al cervello, alcuni anni fa. Anche in quel caso di trattava di cattivo karma, dovuto magari all&#8217;adulterio?».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=264978"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito de Il Giornale</strong></a></p>
<p>&#8212;</p>
<p><strong><a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-05-29_129185528.html">Aggiornamento Ansa</a>: </strong></p>
<p>Sharon Stone si scusa per le sue  frasi sul terremoto in Cina e Pechino ne prende atto. &#8221;Sono  pronta a prendere parte ai soccorsi ai terremotati del  Sichuan&#8217;, ha detto la Stone che ieri, a Cannes, aveva  affermato di aver pensato che il terremoto del Sichuan  (oltre 68mila morti), fosse il risultato di un cattivo  &#8216;karma&#8217; &#8211; la concezione buddhista secondo la quale sono le  nostre azioni a determinare il nostro destino &#8211; della Cina.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><em>Al di là di quello che si possa dire sulla politica cinese, che viola palesemente i diritti umani ed è da condannare, è preoccupante il messaggio di fondo dell&#8217;attrice: come dire, migliaia di persone innocenti in fondo &#8220;se lo sono meritato&#8221;</em><em>. Un po&#8217; come la  divina Provvidenza. E vai con la teodicea. Molto spesso la gente non passa da una religione all&#8217;altra, cambia solo i termini degli stessi abusati schemi mentali, verrebbe da dire.  </em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F29%2Fsharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet%2F&amp;linkname=Sharon%20Stone%3A%20terremoto%20in%20Cina%20%C3%A8%20%E2%80%9Cpunizione%20karmica%E2%80%9D%20per%20repressioni%20in%20Tibet" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F29%2Fsharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet%2F&amp;linkname=Sharon%20Stone%3A%20terremoto%20in%20Cina%20%C3%A8%20%E2%80%9Cpunizione%20karmica%E2%80%9D%20per%20repressioni%20in%20Tibet" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F29%2Fsharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet%2F&amp;linkname=Sharon%20Stone%3A%20terremoto%20in%20Cina%20%C3%A8%20%E2%80%9Cpunizione%20karmica%E2%80%9D%20per%20repressioni%20in%20Tibet" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F29%2Fsharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet%2F&amp;linkname=Sharon%20Stone%3A%20terremoto%20in%20Cina%20%C3%A8%20%E2%80%9Cpunizione%20karmica%E2%80%9D%20per%20repressioni%20in%20Tibet" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F29%2Fsharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet%2F&#038;title=Sharon%20Stone%3A%20terremoto%20in%20Cina%20%C3%A8%20%E2%80%9Cpunizione%20karmica%E2%80%9D%20per%20repressioni%20in%20Tibet" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/05/29/sharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet/" data-a2a-title="Sharon Stone: terremoto in Cina è “punizione karmica” per repressioni in Tibet"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/05/29/sharon-stone-terremoto-cina-punizione-karmica-per-repressioni-tibet/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>31</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terremoto disastroso in Cina: profezie, superstizioni e teorie del complotto</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/05/15/terremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/05/15/terremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 10:46:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[profezia]]></category>
		<category><![CDATA[superstizione]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/05/15/terremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto/</guid>

					<description><![CDATA[E dopo il disastro i cinesi si interrogano sul terremoto. Sui blog, sui giornali, per la strada. Tra astruse teorie del complotto e antiche superstizioni. Secondo la cultura cinese tutto si basa sugli equilibri tra gli elementi: la terra, il fuoco, l&#8217;acqua. E i segni naturali alludono sempre a un significato più profondo. Mao morì il 9 settembre 1976, due mesi dopo il terribile sisma che cancellò la città di Tanghsan, con oltre 200mila vittime; alla sua morte seguì, il...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/05/15/terremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto/" title="Read Terremoto disastroso in Cina: profezie, superstizioni e teorie del complotto">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E dopo il disastro i cinesi si interrogano sul terremoto. Sui blog, sui giornali, per la strada. Tra astruse teorie del complotto e antiche superstizioni. Secondo la cultura cinese tutto si basa sugli equilibri tra gli elementi: la terra, il fuoco, l&#8217;acqua. E i segni naturali alludono sempre a un significato più profondo. Mao morì il 9 settembre 1976, due mesi dopo il terribile sisma che cancellò la città di Tanghsan, con oltre 200mila vittime; alla sua morte seguì, il 23 ottobre, un&#8217;eclisse solare. La terra che ribolle e il sole che scompare. Eventi naturali che, nella mentalità cinese, annunciavano la fine di un&#8217;era, di una dinastia. Così fu: pochi giorni dopo l&#8217;eclisse, veniva arrestata la vedova del Grande Timoniere assieme ad altri tre esponenti politici della «Banda dei 4», con cui Mao aveva lanciato la Rivoluzione culturale nel &#8217;66. La loro fine ha posto le premesse per la successiva demaoizzazione della Cina.<br />
Così ora si moltiplicano le testimonianze di chi sostiene di aver dato l&#8217;allarme nei giorni precedenti il sisma. Basandosi su segni premonitori, come il comportamento degli animali, che oggi agli occhi di molti cinesi appaiono profetici.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=261597"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito de Il Giornale</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F15%2Fterremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto%2F&amp;linkname=Terremoto%20disastroso%20in%20Cina%3A%20profezie%2C%20superstizioni%20e%20teorie%20del%20complotto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F15%2Fterremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto%2F&amp;linkname=Terremoto%20disastroso%20in%20Cina%3A%20profezie%2C%20superstizioni%20e%20teorie%20del%20complotto" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F15%2Fterremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto%2F&amp;linkname=Terremoto%20disastroso%20in%20Cina%3A%20profezie%2C%20superstizioni%20e%20teorie%20del%20complotto" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F15%2Fterremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto%2F&amp;linkname=Terremoto%20disastroso%20in%20Cina%3A%20profezie%2C%20superstizioni%20e%20teorie%20del%20complotto" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F15%2Fterremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto%2F&#038;title=Terremoto%20disastroso%20in%20Cina%3A%20profezie%2C%20superstizioni%20e%20teorie%20del%20complotto" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/05/15/terremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto/" data-a2a-title="Terremoto disastroso in Cina: profezie, superstizioni e teorie del complotto"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/05/15/terremoto-disastroso-cina-profezie-superstizioni-teorie-del-complotto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalai Lama: &#8220;Pronto a dimettermi&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/18/dalai-lama-pronto-dimettermi/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/18/dalai-lama-pronto-dimettermi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 11:09:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[dalai-lama]]></category>
		<category><![CDATA[Tibet]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/18/dalai-lama-pronto-dimettermi/</guid>

					<description><![CDATA[PECHINO &#8211; Botta e risposta a distanza tra il Wen Jiabao e il Dalai Lama mentre arrivano le prime voci di rastrellamenti casa per casa nella capitale tibetana dopo che ieri è scaduto l&#8217;ultimatum di Pechino. Wen Jiabao accusa il Dalai Lama di esser dietro alle manifestazioni di Lhasa organizzate apposta per «boicottare i Giochi» e il leader spirituale tibetano si dice pronto alle dimissioni se in Tibet ci saranno nuove violenze. Il premier cinese dice che «se il Dalai...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/18/dalai-lama-pronto-dimettermi/" title="Read Dalai Lama: &#8220;Pronto a dimettermi&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>PECHINO &#8211; Botta e risposta a distanza tra il Wen Jiabao e il Dalai Lama mentre arrivano le prime voci di rastrellamenti casa per casa nella capitale tibetana dopo che ieri è scaduto l&#8217;ultimatum di Pechino. Wen Jiabao accusa il Dalai Lama di esser dietro alle manifestazioni di Lhasa organizzate apposta per «boicottare i Giochi» e il leader spirituale tibetano si dice pronto alle dimissioni se in Tibet ci saranno nuove violenze. Il premier cinese dice che «se il Dalai Lama rinuncia all&#8217;indipendenza e accetta che il Tibet e Taiwan sono parte integrale della Cina, allora la porta per il dialogo è aperta». E il premio Nobel per la Pace replica che l&#8217;indipendenza del Tibet è «fuori questione».</p>
<p>«PRONTO A DIMETTERMI» &#8211; Il Dalai Lama ha parlato durante un incontro con la stampa a Dharamsala, in India, sede del parlamento tibetano in esilio. Il leader spirituale accusato dalla Cina di essere dietro alle manifestazioni di Lhasa, ha detto di avere come «unica opzione le dimissioni se le cose vanno fuori controllo».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_18/tibet_premier_cina_e1be5f70-f4b2-11dc-b66e-0003ba99c667.shtml"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito del Corriere </strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F18%2Fdalai-lama-pronto-dimettermi%2F&amp;linkname=Dalai%20Lama%3A%20%E2%80%9CPronto%20a%20dimettermi%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F18%2Fdalai-lama-pronto-dimettermi%2F&amp;linkname=Dalai%20Lama%3A%20%E2%80%9CPronto%20a%20dimettermi%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F18%2Fdalai-lama-pronto-dimettermi%2F&amp;linkname=Dalai%20Lama%3A%20%E2%80%9CPronto%20a%20dimettermi%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F18%2Fdalai-lama-pronto-dimettermi%2F&amp;linkname=Dalai%20Lama%3A%20%E2%80%9CPronto%20a%20dimettermi%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F18%2Fdalai-lama-pronto-dimettermi%2F&#038;title=Dalai%20Lama%3A%20%E2%80%9CPronto%20a%20dimettermi%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/18/dalai-lama-pronto-dimettermi/" data-a2a-title="Dalai Lama: “Pronto a dimettermi”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/18/dalai-lama-pronto-dimettermi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>46</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tibet: &#8220;Ci sono centinaia di morti&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/17/tibet-ci-sono-centinaia-morti/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/17/tibet-ci-sono-centinaia-morti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 10:22:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Tibet]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/17/tibet-ci-sono-centinaia-morti/</guid>

					<description><![CDATA[DHARMASALA (INDIA) &#8211; «Le vittime in Tibet sono centinaia». Ora il parlamento tibetano in esilio avverte: il genocidio dei tibetani vittime della repressione cinese non è più solo culturale, come spiegato dal Dalai Lama, ma reale. Le centinaia di vittime tibetane sarebbero il bilancio degli scontri avvenuti nel fine settimana. E si teme cosa possa avvenire martedì dopo che sarà scaduto l&#8217;ultimatum posto dalle autorità cinesi ai rivoltosi. Da Dharamshala, nel nord dell&#8217;India, dove ha sede il Parlamento in esilio,...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/17/tibet-ci-sono-centinaia-morti/" title="Read Tibet: &#8220;Ci sono centinaia di morti&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>DHARMASALA (INDIA) &#8211; «Le vittime in Tibet sono centinaia». Ora il parlamento tibetano in esilio avverte: <a href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_16/lhasa_nuovo_bilancio_morti_7139e3e6-f32c-11dc-a3d7-0003ba99c667.shtml"><u>il genocidio dei tibetani vittime della repressione cinese non è più solo culturale, come spiegato dal Dalai Lama, ma reale</u></a>. Le centinaia di vittime tibetane sarebbero il bilancio degli scontri avvenuti nel fine settimana. E si teme cosa possa avvenire martedì <a href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_15/tibet_cina_morti_ce2c13e2-f261-11dc-ae1f-0003ba99c667.shtml"><u>dopo che sarà scaduto l&#8217;ultimatum posto dalle autorità cinesi ai rivoltosi. </u></a><br />
Da Dharamshala, nel nord dell&#8217;India, dove ha sede il Parlamento in esilio, gli esuli tibetani hanno detto che la comunità internazionale deve intervenire. «Le massicce dimostrazioni iniziate il 10 marzo nella capitale Lhasa e nelle altre regioni del Tibet, che hanno provocato la morte di centinaia di tibetani, e il successivo uso della forza&#8230; richiedono di essere portati all&#8217;attenzione delle Nazioni Unite e della comunità internazionale», si legge nel comunicato diffuso in India dal Parlamento tibetano in esilio.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_17/tibet_morti_parlamento_esilio_c52c1888-f3ff-11dc-827d-0003ba99c667.shtml"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito del Corriere</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F17%2Ftibet-ci-sono-centinaia-morti%2F&amp;linkname=Tibet%3A%20%E2%80%9CCi%20sono%20centinaia%20di%20morti%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F17%2Ftibet-ci-sono-centinaia-morti%2F&amp;linkname=Tibet%3A%20%E2%80%9CCi%20sono%20centinaia%20di%20morti%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F17%2Ftibet-ci-sono-centinaia-morti%2F&amp;linkname=Tibet%3A%20%E2%80%9CCi%20sono%20centinaia%20di%20morti%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F17%2Ftibet-ci-sono-centinaia-morti%2F&amp;linkname=Tibet%3A%20%E2%80%9CCi%20sono%20centinaia%20di%20morti%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F17%2Ftibet-ci-sono-centinaia-morti%2F&#038;title=Tibet%3A%20%E2%80%9CCi%20sono%20centinaia%20di%20morti%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/17/tibet-ci-sono-centinaia-morti/" data-a2a-title="Tibet: “Ci sono centinaia di morti”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/17/tibet-ci-sono-centinaia-morti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Repressione in Tibet: si parla di 100 morti</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/15/repressione-tibet-parla-100-morti/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/15/repressione-tibet-parla-100-morti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 08:43:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[monaci]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[Tibet]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/15/repressione-tibet-parla-100-morti/</guid>

					<description><![CDATA[LHASA (TIBET) &#8211; E ora è una strage. Sarebbero almeno cento i morti della repressione cinese contro la rivolta scatenatasi a Lhasa, in Tibet, secondo informazioni non confermate provenienti dal governo tibetano in esilio a Dharamsala, nel nord dell&#8217;India. LA NOTA DEL GOVERNO TIBETANO IN ESILIO &#8211; «Abbiamo notizie non confermate che circa 100 persone sono state uccise e che a Lhasa è stata imposta la legge marziale», ha denunciato in una nota il governo tibetano in esilio nel nord...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/15/repressione-tibet-parla-100-morti/" title="Read Repressione in Tibet: si parla di 100 morti">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> LHASA (TIBET) &#8211; E ora è una strage.  Sarebbero almeno cento i morti <a href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_14/tibet_violenze_5e3481e4-f1be-11dc-869a-0003ba99c667.shtml"><u>della repressione cinese contro la rivolta</u></a> scatenatasi a Lhasa, in Tibet, secondo informazioni non confermate provenienti dal governo tibetano in esilio a Dharamsala, nel nord dell&#8217;India.</p>
<p>LA NOTA DEL GOVERNO TIBETANO IN ESILIO &#8211; «Abbiamo notizie non confermate che circa 100 persone sono state uccise e che a Lhasa è stata imposta la legge marziale», ha denunciato in una nota il governo tibetano in esilio nel nord dell&#8217;India poche ore dopo che fonti ufficiali cinesi hanno dato notizia di dieci morti nelle proteste di ieri. Il governo in esilio si dice poi «profondamente preoccupato» per le notizie che arrivano «dalle tre regioni del Tibet di uccisioni sommarie, di feriti e arresti di migliaia di tibetani che protestavano pacificamente contro la politica cinese». Ancora, la nota ribadisce che «le recenti proteste riflettono i reali sentimenti dei tibetani in Tibet e il desiderio di essere liberi dal regime repressivo cinese».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_15/tibet_cina_morti_ce2c13e2-f261-11dc-ae1f-0003ba99c667.shtml"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito del Corriere </strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F15%2Frepressione-tibet-parla-100-morti%2F&amp;linkname=Repressione%20in%20Tibet%3A%20si%20parla%20di%20100%20morti" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F15%2Frepressione-tibet-parla-100-morti%2F&amp;linkname=Repressione%20in%20Tibet%3A%20si%20parla%20di%20100%20morti" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F15%2Frepressione-tibet-parla-100-morti%2F&amp;linkname=Repressione%20in%20Tibet%3A%20si%20parla%20di%20100%20morti" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F15%2Frepressione-tibet-parla-100-morti%2F&amp;linkname=Repressione%20in%20Tibet%3A%20si%20parla%20di%20100%20morti" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F15%2Frepressione-tibet-parla-100-morti%2F&#038;title=Repressione%20in%20Tibet%3A%20si%20parla%20di%20100%20morti" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/15/repressione-tibet-parla-100-morti/" data-a2a-title="Repressione in Tibet: si parla di 100 morti"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/15/repressione-tibet-parla-100-morti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>22</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Governo e Chiesa, che errore non ascoltare il dalai lama</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/12/19/governo-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/12/19/governo-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 08:43:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[dalai-lama]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/12/19/governo-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama/</guid>

					<description><![CDATA[Qualche giorno fa, su La Repubblica , un&#8217;intervista al Dalai Lama che parla dell&#8217;esilio del popolo tibetano, un popolo torturato, un popolo che si vuole annientare. Parla del suo volto, del suo nome che si vorrebbe cancellare. Parla della Cina. E colpisce che metta sempre davanti a queste parole d&#8217;accusa, al resoconto di queste ingiustizie, di questi dolori, il suo sorriso. Ride quando parla del governo italiano e della Chiesa che non hanno avuto il coraggio di incontrarlo ufficialmente. Così...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/12/19/governo-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama/" title="Read Governo e Chiesa, che errore non ascoltare il dalai lama">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, su La Repubblica , un&#8217;intervista al Dalai Lama che parla dell&#8217;esilio del popolo tibetano, un popolo torturato, un popolo che si vuole annientare. Parla del suo volto, del suo nome che si vorrebbe cancellare. Parla della Cina. E colpisce che metta sempre davanti a queste parole d&#8217;accusa, al resoconto di queste ingiustizie, di questi dolori, il suo sorriso. Ride quando parla del governo italiano e della Chiesa che non hanno avuto il coraggio di incontrarlo ufficialmente. Così come ride quando dice di se stesso che se non fosse diventato il Dalai Lama sarebbe forse voluto diventare un meccanico, con le mani sporche di grasso. Come ride quando parla del suo essere per metà buddista e per metà marxista.<br />
E&#8217; veramente triste che il nostro governo e la nostra Chiesa, così preoccupati di non offendere il capitale cinese, o di non perdere qualche nuovo vescovo da esportare in Cina a difendere la vera fede, il vero Dio, la vera salvezza eterna, abbiano preferito questo rifiuto piuttosto che affrontare con coraggio l&#8217;incontro con un uomo che avrebbe molte cose da insegnare proprio a loro, detentori di quella fede e di quella politica &#8220;socialmente corretta&#8221;. La gioia, per esempio: una parola così dimenticata dalla nostra Chiesa, che preferisce molto di più parlare di colpe, di peccati, di danteschi inferni e purgatori. Molto attenta ai peccati corporali, ai peccati morali e molto meno preoccupata dei peccati Capitali, intesi come abusi di potere del Capitale-soldo. E i nostri politici molto attenti a non contraddire la Madre Chiesa: vedi per esempio il sempre irrisolto tema della regolarizzazione delle unioni diverse. Per non urtare, forse, quel grande contenitore di possibili consensi elettorali, che possono essere dati o tolti a seconda se si agisce o meno in conformità coi principi moralmente corretti.<br />
Quindi niente unioni diverse. Ma il nostro, si sa, è un paese col mito del maschio, o piuttosto del mascherarsi da maschio marito padre. Un paese dove ancora un politico compagno dice, rivolgendosi ai giovani: «Sapete, anch&#8217;io penso che i matrimoni siano giusti solo fra eterosessuali, chissà, forse anch&#8217;io mi sto avvicinando alla fede&#8230;». Confondendo fede &#8211; o facendo finta di confonderla &#8211; con i dogmi imposti dai leader conservatori del potere politico spirituale della Chiesa. Riducendo la parola fede al culto dell&#8217;unico Dio proposto dalla religione cattolica. Negando così alla parola fede il potere di denominare qualcosa che va oltre l&#8217;ego, oltre il potere, oltre l&#8217;apparire, oltre il possedere, e che culture diverse hanno chiamato Budda o Allah o Universo o Natura o Amore o Libertà o Comunismo o Umanità o Gioia.<br />
Quella gioia che è propria di quella gente dell&#8217;Oriente, come quei monaci diseredati che non molto tempo fa hanno offerto la vita per combattere uno stato tiranno. Ma le immagini di quei religiosi seminudi affogati nell&#8217;acqua per essere stati dei ribelli spirituali, sono già dimenticate. E infatti sono ormai arrivati i film di Natale, si riderà molto con gli intrighi di amanti sui yacht o su esotici atolli. (O anche, perché no, con quelli della gente comune, che sembrano più &#8220;di sinistra&#8221;). Si riderà cercando di coprire istericamente il vuoto, gli scandali, le vergogne, si riderà per dimenticare che esiste anche la gioia. Quella gioia che ci comunica quell&#8217;esotico santone, ignorato perché politicamente sconveniente, e che ha detto, ridendo (con il suo riso che non è strumento per nascondere ma anzi saggezza e coscienza): «Se provoco problemi non importa, il mio obbiettivo è più grande: promuovere i diritti umani e l&#8217;armonia tra le religioni».</p>
<p><a href="http://liberazione.it/"><strong>Fonte: Liberazione</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F12%2F19%2Fgoverno-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama%2F&amp;linkname=Governo%20e%20Chiesa%2C%20che%20errore%20non%20ascoltare%20il%20dalai%20lama" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F12%2F19%2Fgoverno-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama%2F&amp;linkname=Governo%20e%20Chiesa%2C%20che%20errore%20non%20ascoltare%20il%20dalai%20lama" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F12%2F19%2Fgoverno-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama%2F&amp;linkname=Governo%20e%20Chiesa%2C%20che%20errore%20non%20ascoltare%20il%20dalai%20lama" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F12%2F19%2Fgoverno-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama%2F&amp;linkname=Governo%20e%20Chiesa%2C%20che%20errore%20non%20ascoltare%20il%20dalai%20lama" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F12%2F19%2Fgoverno-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama%2F&#038;title=Governo%20e%20Chiesa%2C%20che%20errore%20non%20ascoltare%20il%20dalai%20lama" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/12/19/governo-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama/" data-a2a-title="Governo e Chiesa, che errore non ascoltare il dalai lama"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/12/19/governo-chiesa-che-errore-non-ascoltare-dalai-lama/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>31</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cina. Su Internet primo programma TV per i gay</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/05/internet-primo-programma-per-omosessuali/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/04/05/internet-primo-programma-per-omosessuali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 15:14:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[omosessualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/04/05/internet-primo-programma-per-omosessuali/</guid>

					<description><![CDATA[Una tv satellitare cinese lancerà il primo programma che tratterà espressamente tematiche per persone omosessuali. Sarà possibile seguire le trasmissioni via internet: il programma sarà condotto da presentatori gay che discuteranno dei vari aspetti dell&#8217;essere omosessuale in Cina. [&#8230;] Molti omosessuali sono stati perseguitati, incarcerati e uccisi durante gli anni del regime comunista: fino al 2001 in Cina l&#8217;omosessualità era considerata una malattia mentale. Il testo integrale dell&#8217;articolo è stato pubblicato sul sito di Peace Reporter]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una tv satellitare cinese lancerà il primo programma che tratterà espressamente tematiche per persone omosessuali. Sarà possibile seguire le trasmissioni via internet: il programma sarà condotto da presentatori gay che discuteranno dei vari aspetti dell&#8217;essere omosessuale in Cina.  [&#8230;]</p>
<p>Molti omosessuali sono stati perseguitati, incarcerati e uccisi durante gli anni del regime comunista: fino al 2001 in Cina l&#8217;omosessualità era considerata una malattia mentale. </p>
<p><em>Il testo integrale dell&#8217;<a href="http://www.peacereporter.net:80/default_news.php?idn=35648">articolo</a> è stato pubblicato sul sito di</em> Peace Reporter</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F05%2Finternet-primo-programma-per-omosessuali%2F&amp;linkname=Cina.%20Su%20Internet%20primo%20programma%20TV%20per%20i%20gay" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F05%2Finternet-primo-programma-per-omosessuali%2F&amp;linkname=Cina.%20Su%20Internet%20primo%20programma%20TV%20per%20i%20gay" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F05%2Finternet-primo-programma-per-omosessuali%2F&amp;linkname=Cina.%20Su%20Internet%20primo%20programma%20TV%20per%20i%20gay" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F05%2Finternet-primo-programma-per-omosessuali%2F&amp;linkname=Cina.%20Su%20Internet%20primo%20programma%20TV%20per%20i%20gay" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F05%2Finternet-primo-programma-per-omosessuali%2F&#038;title=Cina.%20Su%20Internet%20primo%20programma%20TV%20per%20i%20gay" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/04/05/internet-primo-programma-per-omosessuali/" data-a2a-title="Cina. Su Internet primo programma TV per i gay"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/04/05/internet-primo-programma-per-omosessuali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Staccare la spina? Una ragazza divide la Cina</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/03/22/staccare-spina-una-ragazza-divide-cina/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/03/22/staccare-spina-una-ragazza-divide-cina/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2007 11:11:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/03/22/staccare-spina-una-ragazza-divide-cina/</guid>

					<description><![CDATA[La Cina fa i conti con l&#8217;eutanasia e si divide richiamando tutte le argomentazioni di teisti e antiteisti che un tema tanto delicato riesce a sollevare. È giusto staccare la spina? Non era mai accaduto che il Dragone si ritrovasse impegnato in una riflessione pubblica di carattere etico e morale. Lo si deve a una donna, gravemente ammalata, che è riuscita ad esporre il suo caso a una giornalista televisiva, la quale poi l&#8217;ha rilanciato attraverso uno dei blog più...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/03/22/staccare-spina-una-ragazza-divide-cina/" title="Read Staccare la spina? Una ragazza divide la Cina">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Cina fa i conti con l&#8217;eutanasia e si divide richiamando tutte le argomentazioni di teisti e antiteisti che un tema tanto delicato riesce a sollevare. È giusto staccare la spina? Non era mai accaduto che il Dragone si ritrovasse impegnato in una riflessione pubblica di carattere etico e morale. Lo si deve a una donna, gravemente ammalata, che è riuscita ad esporre il suo caso a una giornalista televisiva, la quale poi l&#8217;ha rilanciato attraverso uno dei blog più seguiti su Internet. Si è scatenato un dibattito con migliaia di interventi e, infine, con un appello indirizzato all&#8217;Assemblea Nazionale, il parlamento cinese.<br />
[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/03_Marzo/19/cina_eutanasia_blog.shtml">Fonte: <em>corriere.it</em></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F22%2Fstaccare-spina-una-ragazza-divide-cina%2F&amp;linkname=Staccare%20la%20spina%3F%20Una%20ragazza%20divide%20la%20Cina" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F22%2Fstaccare-spina-una-ragazza-divide-cina%2F&amp;linkname=Staccare%20la%20spina%3F%20Una%20ragazza%20divide%20la%20Cina" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F22%2Fstaccare-spina-una-ragazza-divide-cina%2F&amp;linkname=Staccare%20la%20spina%3F%20Una%20ragazza%20divide%20la%20Cina" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F22%2Fstaccare-spina-una-ragazza-divide-cina%2F&amp;linkname=Staccare%20la%20spina%3F%20Una%20ragazza%20divide%20la%20Cina" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F22%2Fstaccare-spina-una-ragazza-divide-cina%2F&#038;title=Staccare%20la%20spina%3F%20Una%20ragazza%20divide%20la%20Cina" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/03/22/staccare-spina-una-ragazza-divide-cina/" data-a2a-title="Staccare la spina? Una ragazza divide la Cina"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/03/22/staccare-spina-una-ragazza-divide-cina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cina e le due chiese</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/03/06/la-cina-e-le-due-chiese/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/03/06/la-cina-e-le-due-chiese/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 14:02:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[ateismo]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[evangelizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[modernità]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/03/06/la-cina-e-le-due-chiese/</guid>

					<description><![CDATA[La Cina in prima pagina perfino in Vaticano. Mentre tutto il mondo sta registrando, con un certo stupore, l&#8217;enorme importanza della Cina dal punto di vista politico, economico, sociale, anche il Vaticano cerca di rivedere i rapporti con il grande paese che da decenni è teatro di uno scisma. Non è improbabile che proprio in Cina papa Benedetto riesca a mettere a segno quel risultato positivo che finora è mancato al suo pontificato. Un risultato che probabilmente gioverebbe anche al...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/03/06/la-cina-e-le-due-chiese/" title="Read La Cina e le due chiese">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Cina in prima pagina perfino in Vaticano. Mentre tutto il mondo sta registrando, con un certo stupore, l&#8217;enorme importanza della Cina dal punto di vista politico, economico, sociale, anche il Vaticano cerca di rivedere i rapporti con il grande paese che da decenni è teatro di uno scisma. Non è improbabile che proprio in Cina papa Benedetto riesca a mettere a segno quel risultato positivo che finora è mancato al suo pontificato. Un risultato che probabilmente gioverebbe anche al governo cinese che sta cercando di mostrare al mondo un volto meno rigido e dittatoriale di quello del recente passato maoista.<br />
La situazione del cattolicesimo cinese è nota. Dal 1951, data di inizio della Cina comunista, due chiese, con i relativi vescovi e sacerdoti. In totale qualche milione di fedeli. La chiesa «patriottica», riconosciuta dal governo e ben vista, è maggioritaria. Il nodo che la distingue dall&#8217;altra chiesa, è la nomina dei vescovi indipendentemente da Roma e, quindi, la piena accettazione da parte del governo. Accanto, la chiesa «clandestina», fedele a Roma, mal vista dal governo e spesso addirittura perseguitata. Una situazione tipicamente scismatica da parte della chiesa «patriottica», ma con i confini non ben precisati. Uno scisma strisciante, che Roma ha sempre cercato di non irrigidire, con una politica ben diversa da quella degli scismi classici della storia della cristianità. Così anche recentemente, le mosse più recenti. Pechino, ad esempio, ha impedito l&#8217;andata a Roma dei vescovi clandestini convocati per un sinodo, mentre Roma evitava le possibili scomuniche dei vescovi che venivano ancora consacrati senza il suo consenso. Da una parte e dall&#8217;altra, si è cercato di tenere le porte aperte, anche a prezzo di una certa confusione. In gioco anche il discusso e ambiguo «comunismo» &#8211; virgolette necessarie &#8211; del governo e della società cinese, con un divario crescente fra ricchi e poveri, fra città e campagne. E anche fra anziani e giovani.<br />
Comunque la situazione non soltanto economica della Cina è in rapido e confuso movimento; un movimento che non può non toccare anche la situazione delle chiese cristiane. Il governo non è riuscito, in questi decenni, a creare una chiesa cattolica forte e giovane indipendente da Roma, ma anche la chiesa «clandestina» stenta a rinnovarsi e ringiovanirsi e a stare al passo con la modernizzazione che sta rapidamente investendo il paese. Un vescovo, recentemente scomparso, ha dichiarato: «La nostra crescita è ancora lenta, ma è il tempo migliore per l&#8217;evangelizzazione in Cina. Mai la gente è stata così favorevole alla fede».</p>
<p><a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/04-Marzo-2007/art6.html" target="_blank">L&#8217;articolo di Filippo Gentiloni è raggiungibile sul sito del Manifesto</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F06%2Fla-cina-e-le-due-chiese%2F&amp;linkname=La%20Cina%20e%20le%20due%20chiese" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F06%2Fla-cina-e-le-due-chiese%2F&amp;linkname=La%20Cina%20e%20le%20due%20chiese" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F06%2Fla-cina-e-le-due-chiese%2F&amp;linkname=La%20Cina%20e%20le%20due%20chiese" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F06%2Fla-cina-e-le-due-chiese%2F&amp;linkname=La%20Cina%20e%20le%20due%20chiese" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F03%2F06%2Fla-cina-e-le-due-chiese%2F&#038;title=La%20Cina%20e%20le%20due%20chiese" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/03/06/la-cina-e-le-due-chiese/" data-a2a-title="La Cina e le due chiese"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/03/06/la-cina-e-le-due-chiese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’inquinamento sta distruggendo il Buddha di Leshan</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/02/24/inquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/02/24/inquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2007 15:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Buddha]]></category>
		<category><![CDATA[chengdu]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[leshan]]></category>
		<category><![CDATA[monolite]]></category>
		<category><![CDATA[statua]]></category>
		<category><![CDATA[Yamagata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/02/24/inquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan/</guid>

					<description><![CDATA[Il Buddha di Leshan, gigantesco monolite che ha sopportato in maniera egregia oltre 12 secoli di erosione naturale, sta cadendo a pezzi dopo pochi anni di super-inquinamento. La statua è composta da una roccia unica alta 71 metri che raffigura il Buddha, scolpita fra il 713 e l’803, dichiarata nel 1996 “patrimonio artistico dell’umanità” dall’Unesco. Il Buddha ha resistito alle lotte interne fra le dinastie imperiali cinesi e, dice un proverbio cinese, “non ha mai cambiato espressione”. Dal 1998, anno...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/02/24/inquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan/" title="Read L’inquinamento sta distruggendo il Buddha di Leshan">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Buddha di Leshan, gigantesco monolite che ha sopportato in maniera egregia oltre 12 secoli di erosione naturale, sta cadendo a pezzi dopo pochi anni di super-inquinamento.<br />
La statua è composta da <strong>una roccia unica alta 71 metri che raffigura il Buddha</strong>, scolpita fra il 713 e l’803, dichiarata nel 1996 “patrimonio artistico dell’umanità” dall’Unesco. Il Buddha ha resistito alle lotte interne fra le dinastie imperiali cinesi e, dice un proverbio cinese, “non ha mai cambiato espressione”.<br />
Dal 1998, anno in cui il governo ha concesso un numero elevatissimo di licenze industriali nella sua zona, è stato esposto alla pioggia del nuovo miracolo economico cinese, inacidita dai fumi delle vicine aziende. Ora la sua faccia è sfregiata ed il naso si è annerito, mentre diversi pezzi del corpo sono crollati a terra.<br />
La provincia centrale del Sichuan, che lo ospita, è divenuta inoltre una delle zone minerarie più sfruttate di tutta la Cina: secondo alcuni scienziati cinesi, i composti chimici che infestano le esalazioni delle miniere hanno colpito la struttura molecolare del monolite.<br />
Al momento, un gruppo di ricercatori dell’Università della Tecnologia di Chengdu ed un professore dell’Università nipponica di Yamagata stanno cercando di preservarlo da ulteriori danni, mentre le autorità locali hanno dato la loro “massima disponibilità” per preservare la statua “dai danni del tempo”.</p>
<p><a href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&amp;art=8579&amp;size=A" target="_blank">Fonte: il sito cattolico AsiaNews</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Finquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan%2F&amp;linkname=L%E2%80%99inquinamento%20sta%20distruggendo%20il%20Buddha%20di%20Leshan" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Finquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan%2F&amp;linkname=L%E2%80%99inquinamento%20sta%20distruggendo%20il%20Buddha%20di%20Leshan" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Finquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan%2F&amp;linkname=L%E2%80%99inquinamento%20sta%20distruggendo%20il%20Buddha%20di%20Leshan" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Finquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan%2F&amp;linkname=L%E2%80%99inquinamento%20sta%20distruggendo%20il%20Buddha%20di%20Leshan" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Finquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan%2F&#038;title=L%E2%80%99inquinamento%20sta%20distruggendo%20il%20Buddha%20di%20Leshan" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/02/24/inquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan/" data-a2a-title="L’inquinamento sta distruggendo il Buddha di Leshan"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/02/24/inquinamento-sta-distruggendo-buddha-leshan/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using disk: enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-06-23 12:48:57 by W3 Total Cache
-->