Tag Articolo: cristianesimo

Magris: Babbo Natale falso ottimista

Se ne avessi il potere, proibirei per legge – quale offesa alla pietas di una tradizione che per generazioni ha fatto sentire all’infanzia quanto vicini e interscambiabili siano il sacro, il favoloso e il familiare – l’immagine e il termine stesso di Babbo Natale. C’è un limite di decenza pure per la secolarizzazione. Trasformare il mistero dell’incarnazione- l’eterno che si fa storia, tempo fugace, carne fragile e peritura – o anche solo l’infantile poesia di Gesù Bambino o dell’angelo che… Leggi tutto »

Arcivescovo di Canterbury: i re magi? Una bufala

LONDRA  – Gesù Cristo non sarebbe affatto nato in dicembre. Nessuna stella avrebbe tremolato in cima alla capanna dove la Vergine Maria diede alla luce il messia. Niente neve a incorniciare il lieto evento, ma sopratutto, niente Re Magi che recavano ossequi e doni. Insomma, il mito della natività, così come lo conosciamo, non è altro che una leggenda. Parola di Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury. A demolire l’iconografia del Natale, dunque, non è l’ultimo storico ‘scomodo’ travolto da un… Leggi tutto »

Il rischio clericale

Un prelato entra nel merito del disegno di legge sui Dico e arriva quasi a proporre emendamenti. Un altro sponsorizza un partito e lo raccomanda agli elettori. Un altro ancora benedice un intero schieramento. E poi, sul lato opposto, c’è il politico che ha già parlato tre volte col Papa, quello che si accerta che le telecamere lo riprendano mentre, pio e compìto, assiste alla messa; quello che la gerarchia ecclesiastica; quello che la famiglia; quello che i diritti individuali;… Leggi tutto »

Il cristianesimo come ossigeno per l’Europa (anche) laica

Poiché Francesco Botturi ha già tracciato su Avvenire di domenica un lucido affresco complessivo del discorso del Papa sull’Europa, può essere utile focalizzarne un’indicazione capitale: «Non si può pensare di edificare un’autentica “casa comune” europea trascurando l’identità propria di questo nostro Continente». […] In effetti, se si ripercorre la storia delle idee, si può cercare di mostrare che il cristianesimo è la linfa vitale dei più importanti valori dell’Europa e dell’Occidente; di quei valori che anche i non credenti ritengono… Leggi tutto »

Daniel Cohn-Bendit: “La battaglia del Pontefice è contro la modernità”

«Il camerata Ratzinger ha rivelato la sua vera natura: ora sappiamo che combatte una battaglia contro la modernità». Si scalda parola dopo parola la voce di Daniel il Rosso, ovvero l’onorevole Cohn-Bendit, protagonista del sessantotto francese oggi copresidente del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo. Ragiona sulle affermazioni del Papa e s’infiamma per principio. «Una dichiarazione politica come quella che l’Europa si aggiunge a pronunciare – dice perentorio – non ha nulla a che fare coi valori religiosi, qualunque essi… Leggi tutto »

Il messaggio della COMECE ai capi di governo degli Stati membri dell’UE

In occasione del 50° anniversario della firma dei Trattati Roma, la Commissione delle Conferenze episcopali della Comunità europea (COMECE) ha organizzato nella città capitolica un Congresso europeo sul tema “Valori e prospettive per l’Europa di domani – I 50 anni dei trattati di Roma” (23-25 marzo 2007). I partecipanti all’incontro hanno voluto indirizzare il seguente messaggio ai capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’Unione europea, al Presidente del Parlamento europeo e al Presidente della Commissione europea, riuniti… Leggi tutto »

Il Papa riceve l’invito a intervenire davanti al Parlamento Europeo

Il presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pöttering ha invitato questo venerdì Benedetto XVI a prendere la parola in una sessione plenaria. Pöttering, tedesco, è stato ricevuto in udienza privata al termine della sua visita a Roma, nel corso della quale ha partecipato a un congresso convocato dalla Commissione degli Episcopati della Comunità Europea in occasione del 50° anniversario dei Trattati di Roma, che hanno istituito la Comunità Europea. […] Pöttering è stato uno dei promotori del riconoscimento delle radici cristiane… Leggi tutto »

Bagnasco non rifiuta la “giusta e sana laicità”

[…] L’Europa deve riconoscere le proprie radici cristiane dando spazio ai principi etici che appartengono al suo patrimonio. Questo «non significa in alcun modo» negare la «giusta e sana laicità» che però non va confusa con il «laicismo ideologico». Lo ha detto ieri mattina il presidente della Cei, l’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, alla sua prima uscita ufficiale dopo la nomina, intervenendo a Roma al congresso del Comece (gli episcopati europei) per celebrare i cinquant’anni dei Trattati di Roma. Oggi… Leggi tutto »