In qualsiasi Paese democratico, un candidato alla presidenza della Repubblica che, al primo scrutinio, collezioni 357 «sì» e manchi l’obiettivo per soli 10 voti, esulterebbe di gioia in attesa delle puntate successive. Ma per il ministro degli Esteri Abdullah Gul, candidato unico del partito islamico moderato Akp, che ha quasi due terzi dei seggi in parlamento, il passo falso di ieri può persino essere il prologo ad un’amara sconfitta; e per la Turchia l’inevitabile ricorso ad elezioni anticipate, a pochi… Leggi tutto »
Tag Articolo: gul
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 2: il Comune di San Cataldo (CL) conferisce la cittadinanza onoraria al rettore dei salesiani
- Immobiliare santità
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 1: i sindaci dell’ANCI in udienza da papa Leone XIV
- Il martire Maga e il troll assassino
- Impegno per un mondo migliore, anche nel 2026. Gli auguri del segretario Uaar
