In carcere con l’accusa di ‘blasfemia’ per una traduzione del Corano. E’ accaduto a un giornalista in Afghanistan. Ghows Zalmai, 50 anni, ex portavoce del Procuratore generale dello Stato, riferisce il ‘Corsera’, il 3 novembre è stato arrestato perché ‘reo’ di aver tradotto il testo sacro in Farsi, con gravi errori e senza accompagnarlo alla versione araba tradizionale, secondo l’accusa. ”Rischia la pena di morte” ha detto il suo legale. Entro una settimana si terrà la prima seduta pubblica del… Leggi tutto »
Tag Articolo: Kabul
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 10: il commissario per il sisma stanzia 6 milioni per la cattedrale di Senigallia
- Paradosso nordico e paradossi italici
- 8 per mille allo Stato: nuovo record per le calamità naturali
- Buone novelle laiche
- La clericalata della settimana, 9: le scuole di Teramo a un’incontro “formativo” della diocesi
- La favola dark della “famiglia nel bosco”
