Cara “Liberazione”, Bruno Santino, assassinato nell’incendio della Thyssenkrupp, era colpevole del reato di lesa famiglia. Era un convivente. Alla donna con cui divideva la vita non verrà riconosciuto alcun risarcimento, né le cronache, pure copiose, di questi giorni l’hanno degnata di una citazione. La sua compagna, parola che ha un significato ben più pregnante di altre, non potrà avere giustizia. Ma Bruno, quella mattina, era andato a lavorare anche per lei, per il figlio che aspettavano, per il loro futuro…. Leggi tutto »
Tag Articolo: lettere
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Buone novelle laiche
- Sempre più libri per l’ora alternativa nelle scuole
- La clericalata della settimana, 38: il Consiglio dei ministri impugna la legge sul fine vita della Regione Emilia Romagna
- Lo sdoganamento istituzionale delle pseudoscienze: effetti collaterali
- La clericalata della settimana, 37: l’eurodeputato Inselvini (FdI) promuove la mostra anti-aborto al Parlamento Ue
- Dio va in streaming e lo pagate voi
