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	<title>Londra &#8211; A ragion veduta</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		<title>Aborigeni australiani all&#8217;Alta Corte di Londra: no ai test sui nostri antenati</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 23:29:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una delegazione di leader aborigeni australiani e partita per la Gran Bretagna per una causa giudiziaria cruciale, in cui tentano di impedire agli scienziati di eseguire test sui resti ossei dei loro antenati. Nella causa che inizia giovedì davanti all Alta corte a Londra, gli aborigeni del Queensland e della Tasmania vogliono impedire agli scienziati del Museo si storia naturale di Londra di usare per ricerca i resti di 17 aborigeni, che il museo ha gia accettato di restituire, ma...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/02/24/aborigeni-australiani-allalta-corte-londra-test-sui-nostri-antenati/" title="Read Aborigeni australiani all&#8217;Alta Corte di Londra: no ai test sui nostri antenati">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="txt">Una delegazione di leader aborigeni australiani e partita per la Gran Bretagna per una causa giudiziaria cruciale, in cui tentano di impedire agli scienziati di eseguire test sui resti ossei dei loro antenati.<br />
Nella causa che inizia giovedì davanti all Alta corte a Londra, gli aborigeni del Queensland e della Tasmania vogliono impedire agli scienziati del Museo si storia naturale di Londra di usare per ricerca i resti di 17 aborigeni, che il museo ha gia accettato di restituire, ma non prima di condurre analisi del Dna, di imaging (esami per immagini) e misurazioni. Gli aborigeni sostengono che gli esperimenti sarebbero una dissacrazione dei resti e chiedono di poterli riportare al piu presto in patria. Secondo le loro credenze, <strong>l&#8217;anima di un defunto e tormentata finche il corpo non riposi nella terra nativa.</strong></p>
<p>Vorrei sapere come si sentirebbero se noi disseppellissimo i corpi dei loro nonni e cominciassimo a trapanare i crani ed estrarre i denti , ha detto prima della partenza Clyde Mansell, presidente del Consiglio aborigeno della terra della Tasmania, a cui e stata affidata la custodia dei resti. Siamo stanchi degli scienziati che accampano diritti sui nostri morti , ha aggiunto.<br />
Il governo di Canberra preme dal 2003 su quello di Londra perche siano restituiti i resti umani sottratti in Australia, dopo la pubblicazione di un rapporto britannico che raccomandava emendamenti di legge per imporre ai musei di restituire le parti dei corpi raccolte nel passato. Nel 2003, i musei e altre istituzioni britanniche conservavano resti di circa 5000 aborigeni, e da allora solo pochi sono stati restituiti. Gli scienziati sono sempre stati affascinati dagli aborigeni australiani, che vivevano nel continente decine di migliaia di anni prima dell insediamento britannico nel 1788. Durante il periodo coloniale e fino agli inizi del 20/mo secolo, gli scienziati regolarmente sottraevano teschi e scheletri dalla loro sepoltura per studiarli ed esporli.</p>
<p><a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=63782" target="_blank">Fonte: Unita.it</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Faborigeni-australiani-allalta-corte-londra-test-sui-nostri-antenati%2F&amp;linkname=Aborigeni%20australiani%20all%E2%80%99Alta%20Corte%20di%20Londra%3A%20no%20ai%20test%20sui%20nostri%20antenati" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Faborigeni-australiani-allalta-corte-londra-test-sui-nostri-antenati%2F&amp;linkname=Aborigeni%20australiani%20all%E2%80%99Alta%20Corte%20di%20Londra%3A%20no%20ai%20test%20sui%20nostri%20antenati" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Faborigeni-australiani-allalta-corte-londra-test-sui-nostri-antenati%2F&amp;linkname=Aborigeni%20australiani%20all%E2%80%99Alta%20Corte%20di%20Londra%3A%20no%20ai%20test%20sui%20nostri%20antenati" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Faborigeni-australiani-allalta-corte-londra-test-sui-nostri-antenati%2F&amp;linkname=Aborigeni%20australiani%20all%E2%80%99Alta%20Corte%20di%20Londra%3A%20no%20ai%20test%20sui%20nostri%20antenati" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F24%2Faborigeni-australiani-allalta-corte-londra-test-sui-nostri-antenati%2F&#038;title=Aborigeni%20australiani%20all%E2%80%99Alta%20Corte%20di%20Londra%3A%20no%20ai%20test%20sui%20nostri%20antenati" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/02/24/aborigeni-australiani-allalta-corte-londra-test-sui-nostri-antenati/" data-a2a-title="Aborigeni australiani all’Alta Corte di Londra: no ai test sui nostri antenati"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Gb, poliziotta non stringe la mano al capo &#8220;Non posso, sono musulmana&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Jan 2007 21:27:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Niente stretta di mano, la religione lo vieta. Una donna poliziotto musulmana in Gran Bretagna rischia di suscitare nuove polemiche per aver rifiutato di stringere la mano al capo della polizia londinese (la Wpc), Sir Ian Blair, durante la cerimonia di consegna del diploma suo e di altre reclute. Lo ha comunicato un portavoce della stessa polizia, citato oggi dal domenicale Mail On Sunday. La giovane agente ha invocato il rispetto dell&#8217;osservanza dei precetti islamici, che vietano a una donna...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/01/21/gb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana/" title="Read Gb, poliziotta non stringe la mano al capo &#8220;Non posso, sono musulmana&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Niente stretta di mano, la religione lo vieta. Una donna poliziotto musulmana in Gran Bretagna rischia di suscitare nuove polemiche per aver rifiutato di stringere la mano al capo della polizia londinese (la Wpc), Sir Ian Blair, durante la cerimonia di consegna del diploma suo e di altre reclute. Lo ha comunicato un portavoce della stessa polizia, citato oggi dal domenicale Mail On Sunday. La giovane agente ha invocato il rispetto dell&#8217;osservanza dei precetti islamici, che vietano a una donna di avere qualsivoglia contatto fisico con un uomo che non sia il marito o un parente di primo grado.<br />
La donna, che aveva passato le prove di ammissione appena terminato l&#8217;addestramento, aveva già fatto richiesta di violare il protocollo. La polizia aveva accolto la sua richiesta, senza precedenti, cosa che ha mandato su tutte le furie Sir Ian, che ne è stato informato solo al suo arrivo alla cerimonia. Il capo della polizia, però, per non creare un imbarazzante incidente, alla fine ha scelto di evitare di stringere la mano alla giovane recluta musulmana.<br />
Ma l&#8217;episodio rischia di non finire così. Scotland Yard è preoccupata che un atteggiamento simile nei confronti degli uomini possa pregiudicare la futura attività dell&#8217;agente sul campo. Dopo aver superato brillantemente il primo periodo di addestramento, ora la recluta dovrà affrontare due anni di apprendistato che, sottolinea una portavoce della Wpc, &#8220;richiederanno di affrontare situazioni in cui il contatto fisico con gli uomini sarà inevitabile&#8221;.<br />
L&#8217;incidente è avvenuto all&#8217;Imber Court, la sede di Scotland Yard a Thames Ditton a sudovest di Londra, davanti ai dirigenti e a 200 reclute che avevano superato l&#8217;addestramento base di 18 settimane. [&#8230;]<br />
La polizia britannica sa anche che ogni eventuale azione disciplinare nei confronti della donna dovrà tenere conto della reazione della numerossissima comunità mulsmana britannica.<br />
Scotland Yard fin dal 2001 ha acconsentito agli agenti della Wpc musulmani di indossare un adattamento dell&#8217;hijab. Ma, nonostante la vigorosa compagna di reclutamento, sono soltanto 300 gli islamici su 35 mila agenti e le donne soltanto una ventina.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/esteri/poliziotta-musulmana/poliziotta-musulmana/poliziotta-musulmana.html" target="_blank">Fonte: repubblica.it</a></p>
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		<title>Diviene una furia del sesso, risarcito danno</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Dec 2006 23:51:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Alta corte di Londra ha riconosciuto un danno di 3,1 milioni di sterline (4,62 milioni di euro) a un uomo diventato una «furia del sesso» dopo un incidente. Stephen Tame, 29 anni, definito «un cristiano devoto», poco dopo il suo matrimonio nel gennaio 2002 rimase due mesi in coma dopo essere caduto da un&#8217;impalcatura nell&#8217;industria di biciclette dove lavorava. I medici dissero che era un miracolo che fosse sopravvissuto al danno cerebrale che aveva avuto, ma quando si svegliò non...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/12/20/diviene-una-furia-del-sesso-risarcito-danno-2/" title="Read Diviene una furia del sesso, risarcito danno">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Alta corte di Londra ha riconosciuto un danno di 3,1 milioni di sterline (4,62 milioni di euro) a un uomo diventato una «furia del sesso» dopo un incidente.<br />
Stephen Tame, 29 anni, definito «un cristiano devoto», poco dopo il suo matrimonio nel gennaio 2002 rimase due mesi in coma dopo essere caduto da un&#8217;impalcatura nell&#8217;industria di biciclette dove lavorava. I medici dissero che era un miracolo che fosse sopravvissuto al danno cerebrale che aveva avuto, ma quando si svegliò non era più lui. Il suo desiderio sessuale era aumentato a dismisura e per placarlo si rivolse a prostitute e al mercato della pornografia.<br />
Secondo l&#8217;avvocato dell&#8217;azienda della contea del Sussex dove lavorava, le ferite che Tame ha riportato non erano così gravi come descritto in aula. Di diverso avviso il giudice Michael Harris: «La vita di Tame e quella della sua giovane moglie sono state distrutte», ha detto riconoscendogli il danno pari a 3,1 milioni di sterline.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/12_Dicembre/19/danno.shtml">Fonte: Corriere.it </a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdiviene-una-furia-del-sesso-risarcito-danno-2%2F&amp;linkname=Diviene%20una%20furia%20del%20sesso%2C%20risarcito%20danno" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdiviene-una-furia-del-sesso-risarcito-danno-2%2F&amp;linkname=Diviene%20una%20furia%20del%20sesso%2C%20risarcito%20danno" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdiviene-una-furia-del-sesso-risarcito-danno-2%2F&amp;linkname=Diviene%20una%20furia%20del%20sesso%2C%20risarcito%20danno" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdiviene-una-furia-del-sesso-risarcito-danno-2%2F&amp;linkname=Diviene%20una%20furia%20del%20sesso%2C%20risarcito%20danno" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdiviene-una-furia-del-sesso-risarcito-danno-2%2F&#038;title=Diviene%20una%20furia%20del%20sesso%2C%20risarcito%20danno" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/12/20/diviene-una-furia-del-sesso-risarcito-danno-2/" data-a2a-title="Diviene una furia del sesso, risarcito danno"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Drogata e violentata per anni da «satanisti»</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Dec 2006 23:48:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È fuggita a Londra, dopo anni di violenze da parte di un gruppo di amici «satanisti». Rientrata a Bari, ha denunciato la sua storia. La squadra mobile della questura barese sta indagando sulla vicenda, denunciata da una ragazza di 28 anni, sulla quale è stata aperta un&#8217;inchiesta coordinata dalla procura presso il tribunale. Stando a quanto si è appreso, la donna è stata ascoltata in questura, dove avrebbe fornito i particolari della vicenda, cominciata circa otto anni fa durante una...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/12/20/drogata-violentata-per-anni-satanisti/" title="Read Drogata e violentata per anni da «satanisti»">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È fuggita a Londra, dopo anni di violenze da parte di un gruppo di amici «satanisti». Rientrata a Bari, ha denunciato la sua storia. La squadra mobile della questura barese sta indagando sulla vicenda, denunciata da una ragazza di 28 anni, sulla quale è stata aperta un&#8217;inchiesta coordinata dalla procura presso il tribunale. Stando a quanto si è appreso, la donna è stata ascoltata in questura, dove avrebbe fornito i particolari della vicenda, cominciata circa otto anni fa durante una «messa nera» organizzata in una abitazione del capoluogo da alcuni conoscenti. Per anni, stando al racconto, la giovane sarebbe stata drogata e violentata. Gli investigatori stanno cercando di identificare i presunti satanisti e acquisire ulteriori elementi utili alle indagini.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/12_Dicembre/19/violenza.shtml">Fonte: Corriere.it </a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdrogata-violentata-per-anni-satanisti%2F&amp;linkname=Drogata%20e%20violentata%20per%20anni%20da%20%C2%ABsatanisti%C2%BB" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdrogata-violentata-per-anni-satanisti%2F&amp;linkname=Drogata%20e%20violentata%20per%20anni%20da%20%C2%ABsatanisti%C2%BB" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdrogata-violentata-per-anni-satanisti%2F&amp;linkname=Drogata%20e%20violentata%20per%20anni%20da%20%C2%ABsatanisti%C2%BB" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdrogata-violentata-per-anni-satanisti%2F&amp;linkname=Drogata%20e%20violentata%20per%20anni%20da%20%C2%ABsatanisti%C2%BB" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F20%2Fdrogata-violentata-per-anni-satanisti%2F&#038;title=Drogata%20e%20violentata%20per%20anni%20da%20%C2%ABsatanisti%C2%BB" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/12/20/drogata-violentata-per-anni-satanisti/" data-a2a-title="Drogata e violentata per anni da «satanisti»"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Cinquanta città vegliano Welby</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Dec 2006 16:24:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In 50 città italiane oggi si svolgeranno le veglie «Per e con Piergiorgio Welby», le piazze si riempiranno a partire dalle 21. Un modo per manifestare solidarietà al copresidente dell’Associazione Coscioni, impegnato nella sua battaglia per la «buona morte». La catena di solidarietà con Welby, diventato un simbolo per i sostenitori dell’eutanasia, arriverà anche all&#8217;estero coinvolgendo anche Londra e Bruxelles. Molti deputati del Parlamento italiano e europeo hanno aderito all&#8217;iniziativa. Tra questi Rita Bernardini, segretaria dei Radicali: «Sarà una serata...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/12/16/cinquanta-citta-vegliano-welby/" title="Read Cinquanta città vegliano Welby">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In 50 città italiane oggi si svolgeranno le veglie «Per e con Piergiorgio Welby», le piazze si riempiranno a partire dalle 21. Un modo per manifestare solidarietà al copresidente dell’Associazione Coscioni, impegnato nella sua battaglia per la «buona morte». La catena di solidarietà con Welby, diventato un simbolo per i sostenitori dell’eutanasia, arriverà anche all&#8217;estero coinvolgendo anche Londra e Bruxelles.<br />
Molti deputati del Parlamento italiano e europeo hanno aderito all&#8217;iniziativa. Tra questi Rita Bernardini, segretaria dei Radicali: «Sarà una serata di affetto e un sincero saluto a Piergiorgio», dice illustrando l’iniziativa. Assieme a lei Marco Pannella, Marco Cappato, Maria Antonietta Coscioni e Carla Welby, sorella di Piergiorgio, saranno gli animatori della veglia di Roma, in piazza del Campidoglio. Ci saranno fiaccole e musica. La veglia sarà aperta dallo swing della Loffredo Jazz Band; poi sono previsti gli interventi di Giorgio Albertazzi &#8211; sarà lui a prestare la voce ad alcuni brani del libro ’Lasciatemi morirè di Piergiorgio Welby -, Lucia Annunziata, Giampiero Mughini, Dario Fo, Marco Bellocchio, Maurizio Costanzo e Stefano Disegni oltre, ovviamente, ai cittadini che vorranno idealmente stringersi attorno a Welby. A Milano, invece, sarà presente il ministro Emma Bonino che, febbre permettendo, ha assicurato la sua presenza.<br />
In Italia, oltre a Roma e Milano, le veglie si svolgeranno da Bolzano a Lecce, da Bologna a Bari, da Firenze a Palermo. I membri del Parlamento italiano e europeo che hanno aderito sono 204. Un’adesione bipartisan, riassunta nella motivazione che tutti hanno sottoscritto: «Sosteniamo la mobilitazione civile volta a rendere omaggio ad un cittadino che, a prezzo di una sua incommensurabile sofferenza, porta un contributo fondamentale per un alto e necessario dibattito, sin qui rimosso, nel nostro Paese».<br />
Anche in Piemonte si svolgeranno le manifestazioni. L’ appuntamento a Torino, è per le ore 21 in via Garibaldi angolo via Bellezia. Stesso orario per la manifestazione di Verbania, che si svolgerà in piazza Ranzoni, mentre a Novara il ritrovo è dalle 17 alle 19.30 di fronte al Teatro Coccia.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200612articoli/15514girata.asp">Fonte: LaStampa.it </a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F16%2Fcinquanta-citta-vegliano-welby%2F&amp;linkname=Cinquanta%20citt%C3%A0%20vegliano%20Welby" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F16%2Fcinquanta-citta-vegliano-welby%2F&amp;linkname=Cinquanta%20citt%C3%A0%20vegliano%20Welby" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F16%2Fcinquanta-citta-vegliano-welby%2F&amp;linkname=Cinquanta%20citt%C3%A0%20vegliano%20Welby" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F16%2Fcinquanta-citta-vegliano-welby%2F&amp;linkname=Cinquanta%20citt%C3%A0%20vegliano%20Welby" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F12%2F16%2Fcinquanta-citta-vegliano-welby%2F&#038;title=Cinquanta%20citt%C3%A0%20vegliano%20Welby" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/12/16/cinquanta-citta-vegliano-welby/" data-a2a-title="Cinquanta città vegliano Welby"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Cat Stevens, 30 anni per imparare a conciliare la musica e l&#8217;Islam</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Nov 2006 10:10:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le acque del Pacifico sono fredde anche d&#8217;estate. A Malibu, nelle spiagge private dei miliardari, non ci sono bagnini di guardia. Il cantautore nuota agile verso il largo, si allontana pericolosamente dalla riva. Cerca di tornare indietro, ma la corrente è troppo forte. Sta per soccombere, è nel panico, grida: &#8220;Dio, se mi salvi lavorerò per te&#8221;. In quell&#8217;istante un&#8217;onda potente lo solleva e lo scaraventa verso la riva. &#8220;Era tutta l&#8217;energia di cui avevo bisogno, in poche bracciate raggiunsi...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/11/26/cat-stevens-anni-per-imparare-conciliare-musica-lislam/" title="Read Cat Stevens, 30 anni per imparare a conciliare la musica e l&#8217;Islam">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le acque del Pacifico sono fredde anche d&#8217;estate. A Malibu, nelle spiagge private dei miliardari, non ci sono bagnini di guardia. Il cantautore nuota agile verso il largo, si allontana pericolosamente dalla riva. Cerca di tornare indietro, ma la corrente è troppo forte. Sta per soccombere, è nel panico, grida: &#8220;Dio, se mi salvi lavorerò per te&#8221;. In quell&#8217;istante un&#8217;onda potente lo solleva e lo scaraventa verso la riva. &#8220;Era tutta l&#8217;energia di cui avevo bisogno, in poche bracciate raggiunsi la spiaggia, sano e salvo. Fu un momento grandioso, sapevo che Dio esisteva, e che avevo rinnovato un contratto con lui&#8221;, mormora, con la voce melodiosa di chi è avvezzo a salmodiare, Yusuf Islam, il cantautore che prima della conversione si chiamava Cat Stevens. Era il 1975, il successo non gli dava tregua. &#8220;Mi sentivo vuoto, insoddisfatto, già da anni vivevo in Brasile, lontano dalle pressioni dello show business. Dopo l&#8217;episodio di Malibu, cominciai freneticamente a indagare tra le religioni per mantenere la mia promessa: nozioni di buddismo, induismo, numerologia, astrologia, fino a quando David, mio fratello maggiore, mi portò da Gerusalemme una copia del Corano&#8221;.In quel momento iniziò il percorso verso la nuova fede, che culminò nel 1977 con la conversione all&#8217;Islam. Due anni dopo, alla fine dell&#8217;ultimo concerto alla Wembley Arena, salutò per sempre i fan: &#8220;Ognuno deve trovare la propria strada, spero che anche voi troviate la vostra&#8221;. Così Steven Demetre Georgiou, in arte Cat Stevens, assunse legalmente il nome di Yusuf Islam, sposò nella moschea di Kensington Fouzia Ali, che gli ha dato cinque figli, e cancellò il suo nome dall&#8217;albo d&#8217;oro del pop.<br />
Ci ha messo ventotto anni per incidere un nuovo album di canzoni, <em>Another cup</em>, che è appena uscito; più di un quarto di secolo per ridefinire il suo ruolo nel mondo dello spettacolo; cinque anni, dopo l&#8217;11 settembre, per liberarsi dal fondamentalismo che lo imprigionava e scoprire che la musica è frutto di una purezza creativa che non può dispiacere a Dio (nel 1996 Yusuf Islam scrisse un lungo articolo per <em>Musica di Repubblica</em> in cui spiegava perché, secondo la legge islamica, gli era proibito continuare il mestiere di cantautore).                                              &#8220;Fare un altro disco non è stata una decisione premeditata ma presa col cuore, d&#8217;istinto, come molte delle cose che faccio&#8221;, spiega Yusuf, 58 anni, che ora vive con la famiglia tra Londra e Dubai, negli Emirati Arabi. [&#8230;]</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/persone/cat-torna/cat-torna/cat-torna.html">L&#8217;articolo completo è raggiungibile sul sito di Repubblica</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F26%2Fcat-stevens-anni-per-imparare-conciliare-musica-lislam%2F&amp;linkname=Cat%20Stevens%2C%2030%20anni%20per%20imparare%20a%20conciliare%20la%20musica%20e%20l%E2%80%99Islam" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F26%2Fcat-stevens-anni-per-imparare-conciliare-musica-lislam%2F&amp;linkname=Cat%20Stevens%2C%2030%20anni%20per%20imparare%20a%20conciliare%20la%20musica%20e%20l%E2%80%99Islam" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F26%2Fcat-stevens-anni-per-imparare-conciliare-musica-lislam%2F&amp;linkname=Cat%20Stevens%2C%2030%20anni%20per%20imparare%20a%20conciliare%20la%20musica%20e%20l%E2%80%99Islam" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F26%2Fcat-stevens-anni-per-imparare-conciliare-musica-lislam%2F&amp;linkname=Cat%20Stevens%2C%2030%20anni%20per%20imparare%20a%20conciliare%20la%20musica%20e%20l%E2%80%99Islam" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F26%2Fcat-stevens-anni-per-imparare-conciliare-musica-lislam%2F&#038;title=Cat%20Stevens%2C%2030%20anni%20per%20imparare%20a%20conciliare%20la%20musica%20e%20l%E2%80%99Islam" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/11/26/cat-stevens-anni-per-imparare-conciliare-musica-lislam/" data-a2a-title="Cat Stevens, 30 anni per imparare a conciliare la musica e l’Islam"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Trapianto di cellule della retina e alcune cavie tornano a vedere</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Nov 2006 21:25:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Riacquistare la vista grazie ad un trapianto di cellule della retina. Per la prima volta, in un esperimento condotto su topi, un gruppo di ricercatori è riuscito a ripristinare parzialmente la facoltà visiva, trapiantando negli animali cellule precursori della retina. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, si deve all&#8217;équipe del London Institute of Ophthalmology ed ha utilizzato un nuovo approccio sviluppato alla University of Michigan, presso il Kellogg Eye Center. I risultati sono stati accolti con grande interesse dalla comunità...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/11/08/trapianto-cellule-della-retina-alcune-cavie-tornano-vedere/" title="Read Trapianto di cellule della retina e alcune cavie tornano a vedere">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riacquistare la vista grazie ad un trapianto di cellule della retina. Per la prima volta, in un esperimento condotto su topi, un gruppo di ricercatori è riuscito a ripristinare parzialmente la facoltà visiva, trapiantando negli animali cellule precursori della retina.   																				Lo studio, pubblicato sulla rivista <em>Nature</em>, si deve all&#8217;équipe del <em>London Institute of Ophthalmology</em> ed ha utilizzato un nuovo approccio sviluppato alla University of Michigan, presso il <em>Kellogg Eye Center</em>. I risultati sono stati accolti con grande interesse dalla comunità scientifica e potrebbero aprire la strada ad una cura per moltissime malattie degenerative della retina, compreso il diabete che affligge milioni di persone. Gli scienziati hanno utilizzato cellule staminali adulte e quindi, già con una destinazione precisa: fotorecettori, cioè cellule della retina, &#8220;in fieri&#8221;.[&#8230;] E&#8217; da tempo che si tenta il trapianto di cellule nella retina per ricostituire coni e bastoncelli, ma finora non c&#8217;erano sono stati progressi significativi. Una delle coordinatrici dello studio, la dottoressa Jane Sowden, si è detta sorpresa dei risultati ottenuti: &#8220;Abbiamo riscontrato che la retina matura, che finora si credeva non avesse la capacità di rigenerarsi, è invece in grado di sopportare lo sviluppo di nuovi fotorecettori funzionali&#8221;, ha spiegato.[&#8230;] trapiantando cellule della retina &#8220;in fieri&#8221;, gli scienziati hanno ottenuto un miglioramento parziale della funzione visiva nei topi. Le cellule trapiantate hanno ultimato il loro sviluppo trasformandosi in fotorecettori, e si sono integrate nella retina, allacciando contatti con le terminazioni del nervo ottico, diventando così funzionali. &#8220;E&#8217; una ricerca sorprendente, che in futuro potrebbe portare ad un trapianto per curare la cecità nell&#8217;uomo&#8221;, ha commentato alla Bbc il professor AndrewBrick dell&#8217;università di Bristol. [&#8230;]</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/trapianto-cellule-retina/trapianto-cellule-retina/trapianto-cellule-retina.html">Fonte: repubblica.it </a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F08%2Ftrapianto-cellule-della-retina-alcune-cavie-tornano-vedere%2F&amp;linkname=Trapianto%20di%20cellule%20della%20retina%20e%20alcune%20cavie%20tornano%20a%20vedere" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F08%2Ftrapianto-cellule-della-retina-alcune-cavie-tornano-vedere%2F&amp;linkname=Trapianto%20di%20cellule%20della%20retina%20e%20alcune%20cavie%20tornano%20a%20vedere" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F08%2Ftrapianto-cellule-della-retina-alcune-cavie-tornano-vedere%2F&amp;linkname=Trapianto%20di%20cellule%20della%20retina%20e%20alcune%20cavie%20tornano%20a%20vedere" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F08%2Ftrapianto-cellule-della-retina-alcune-cavie-tornano-vedere%2F&amp;linkname=Trapianto%20di%20cellule%20della%20retina%20e%20alcune%20cavie%20tornano%20a%20vedere" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F08%2Ftrapianto-cellule-della-retina-alcune-cavie-tornano-vedere%2F&#038;title=Trapianto%20di%20cellule%20della%20retina%20e%20alcune%20cavie%20tornano%20a%20vedere" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/11/08/trapianto-cellule-della-retina-alcune-cavie-tornano-vedere/" data-a2a-title="Trapianto di cellule della retina e alcune cavie tornano a vedere"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Da Londra all&#8217;India per «scherzare» sul velo</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 16:26:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Andrà in India per &#8220;scherzare&#8221; sul velo islamico con un viaggio pagato dal British Council (2mila pounds, 3mila euro circa). Proprio nel bel mezzo delle polemiche che da settimane tengono banco in Gran Bretagna sul tradizionale copricapo indossato dalle donne di fede musulmana, la trentenne Shazia Mirza, che il quotidiano Telegraph la definisce la prima attrice comica musulmano-britannica, si misurerà con questa nuova sfida. Shazia, cresciuta a Birmingham, presenterà in India la sua ironica commedia su burqa e hijab. Ma...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/10/23/londra-allindia-per-scherzare-sul-velo/" title="Read Da Londra all&#8217;India per «scherzare» sul velo">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Andrà in India per &#8220;scherzare&#8221; sul velo islamico con un viaggio pagato dal British Council (2mila pounds, 3mila euro circa). Proprio nel bel mezzo delle polemiche che da settimane tengono banco in Gran Bretagna sul tradizionale copricapo indossato dalle donne di fede musulmana, la trentenne Shazia Mirza, che il quotidiano Telegraph la definisce la prima attrice comica musulmano-britannica, si misurerà con questa nuova sfida. Shazia, cresciuta a Birmingham, presenterà in India la sua ironica commedia su burqa e hijab. Ma con un avvertimento: «Non spaventare i musulmani indiani». L&#8217;attrice dovrà inoltre far capire che quella della Gran Bretagna è una società «libera e civile», scrive il Telegraph. L’obiettivo, o meglio la speranza, di questo progetto è che l’attrice convinca gli spettatori in India, dove vivono circa 150 milioni di musulmani, che si può essere britannici e musulmani allo stesso tempo. Shaiza progetta già di portare il suo messaggio anche in Pakistan, il paese dei suoi genitori, e in Arabia Saudita. Il British Council, che finanzia l&#8217;inziativa, è un&#8217;organizzazione culturale britannica presente in 110 Paesi in tutto il mondo. Si occupa di diffondere la cultura britannica in Europa e negli altri continenti, sponsorizzando mostre d&#8217;arte e spettacoli teatrali, favorendo la diffusione delle scoperte scientifiche britanniche ed europee, istituendo corsi di lingua inglese e stabilendo forti rapporti tra gli inglesi e le altre culture. La fondazione si rifà al Foreign and Commonwealth Office, l&#8217;organo amministrativo britannico analogo al nostro ministero degli Esteri.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/10_Ottobre/23/velo.shtml">Fonte: Corriere.it </a></p>
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