Padre Fedele, il francescano accusato di violenza sessuale da suor Tania, non doveva essere rimesso in libertà perché può tornare a colpire. Lo sottolinea la Cassazione che, nelle motivazioni depositate oggi, spiega come nei confronti del frate ci siano «gravi indizi» che denotano «proclività a commettere, senza eccessive remore, atti della stessa specie». La terza sezione penale della Suprema Corte con la sentenza 39366, depositata oggi, spiega le ragioni per le quali – durante l’udienza svoltasi lo scorso 26 ottobre… Leggi tutto »
Tag Articolo: molestie-sessuali
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Cavoli e cicogne
- Buone novelle laiche
- Mangiare senza dogmi? Cibo, religione e pseudoscienza sul n. 4/2026 della rivista Nessun Dogma
- La clericalata della settimana, 30: la Regione Lombardia stanzia 930 mila euro per gli oratori
- Potresti essere in una setta e non saperlo
- La clericalata della settimana, 29: il Comune di Corato (BA) finanzia ancora la festa patronale di san Cataldo
