Tag Articolo: omosessualità

Avvenire attacca Blair

Blair ha detto no alla richiesta di una sostanziale “obiezione di coscienza” da parte dei consultori cattolici britannici, che chiedevano di non occuparsi delle adozione di bambini da parte di coppie gay. Il rifiuto – mitigato solo da una breve proroga al 2008 – di ammettere la questione di coscienza sollevata dalla Chiesa cattolica e anglicana fa vacillare l’immagine di liberalismo moderato e democratico che Blair si è costruito addosso. Il progressismo “illuminato” che per anni è stato descritto come… Leggi tutto »

Prima coppia gay registrata nel Comune di Gerusalemme

Due omosessuali israeliani, convolati a nozze lo scorso anno in Canada, risultano ufficialmente sposati anche per il Comune di Gerusalemme. Questo è possibile grazie ad una sentenza emessa dalla Corte Suprema che non permette i matrimoni tra coppie gay e lesbiche in Israele, ma, se la cerimonia avviene all’estero, ne consente la pubblicazione sui registri dell’anagrafe israeliana. Il tema dell’omosessualità in Israele era stato al centro delle polemiche scoppiate, nei mesi scorsi, per la decisione presa da alcune associazioni di… Leggi tutto »

Pacs: da sinistra reazioni alla Cei

La sinistra non ha perso molto tempo per reagire al discorso di mons. Betori. «Ho l’impressione che tutti dobbiamo abbassare un po’ la temperatura, sia chi agisce nella politica sia chi agisce nella società. Francamente non capisco cosa ci sia da rimproverare alle parole del presidente Napolitano». Così il segretario dei Ds Piero Fassino che ha proseguito: «Sono sorpreso e colpito dai commenti della Cei. Credo sia legittimo che la Chiesa prenda posizione su determinati temi, cosa che non rappresenta un’ingerenza…. Leggi tutto »

Intervista ad Alessandro Zan sui Pacs

L’anagrafe comunale di Padova rilascerà tra pochi giorni i primi certificati di riconoscimento anagrafico di «famiglia fondata su vincoli affettivi». Il percorso per arrivare a questo riconoscimento rivoluzionario è molto interessante. Promossa da Alessandro Zan, consigliere comunale DS, la mozione ha fatto leva su un regolamento attuativo del 1989 – a firma di Francesco Cossiga, allora capo dello Stato, e di Giulio Andreotti, allora capo del Governo – di una legge apparentemente innocua e democristiana, la 1228 del 24 dicembre… Leggi tutto »

Pacs, un po’ di coraggio

Caro direttore, monsignor Betori, segretario generale della Cei, ha affermato: «Pensiamo di non dover porre accanto alla famiglia che si costituisce tra un uomo e una donna, una famiglia diversa che attraverso l’inevitabile concorrenzialità finirebbe con lo scardinare la famiglia tradizionale». Bel modo di ragionare. Sarebbe come dire, non so, che non bisogna immettere un nuovo prodotto sul mercato, poiché finirebbe per danneggiare la vendita d’altri prodotti già in commercio. Ma non sarebbe il caso, invece, di entrare nel merito,… Leggi tutto »

Gabbana: “Ridicolo aspettare 5 anni. Tutta colpa della Chiesa”

Diritti. Doveri. Attesa di anni. Autocertificazione. Amore? Nemmeno se ne parla. Allo stilista Stefano Gabbana scappa un sorriso in bilico tra una consapevolezza acquisita negli anni e la piccola soddisfazione che almeno su questi Pacs si legiferi. Sia pure senza chiamare con quelle quattro lettere le unioni di fatto. «La coppia è coppia, oltre tutto e tutti». Stefano Gabbana, ha letto? Tre pagine per ventuno articoli con i quali si sancisce per legge «il riconoscimento giuridico» dei diritti delle persone… Leggi tutto »

Provini Rai, domanda a Insinna: “Lei è gay?”

Flavio Insinna gay? La domanda è stata fatta al diretto interessato durante i provini di “Affari tuoi” e oggi Wladimir Luxuria si chiede a quale pro. La deputata di Rifondazione Comunista ha sollevato oggi la questione etica in un’interrogazione al ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. Secondo quanto raccontato dal presentatore stesso durante la serata di premiazione dei Telegatti, a rivolgergli la domanda di natura strettamente personale è stato l’autore Pasquale Romani, prima ancora che venisse assegnata a Insinna la conduzione… Leggi tutto »

Grugliasco (TO): “I gay parlano a scuola solo se c’è un prete”

«La nostra scuola non si può schierare a favore degli omosessuali. Volete fare un’assemblea d’istituto sul tema sessualità e omossessualità? Bene, trovate un medico cattolico o un prete. Altrimenti se c’è solo l’Arcigay salta tutto». Giulia, rappresentante degli studenti del liceo Marie Curie di Grugliasco (Torino), ha provato ad insistere: «Ma non c’è solo l’Arcigay locale, abbiamo invitato anche due esperti del consultorio dell’Asl 5…». Niente da fare. La preside, Maria Teresa Miserere, è stata irremovibile: «Contraddittorio, ecco cosa ci… Leggi tutto »