Il primo Indice dei libri proibiti fu pubblicato nel 1559 sotto Paolo IV, in piena Controriforma: l’istituzione, fra le più dannose della storia dell’umanità, fu abolita più di quattro secoli dopo, nel 1965, da Paolo VI. Lo scopo era impedire la stampa e la diffusione di qualsiasi opera che disturbasse la dottrina e la prassi della Chiesa cattolica. Come scrisse Paolo Sarpi, l’Indice fu «il più bell’arcano per adoperare la religione a far gli uomini insensati». L’Italia, in particolare, ne… Leggi tutto »
Tag Articolo: Paolo-VI
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Il pulpito di Valditara
- Mostra del Cinema di Venezia: il Premio Brian 2026 a “Makikiraan Po” di Lav Diaz
- La clericalata della settimana, 35: il Comune di Grezzana (VR) organizza messa e benedizione per la nuova scuola
- No alla gita scolastica devozionale da sant’Agata
- Buone novelle laiche
- Premio Brian: il premio collaterale dell’Uaar all’83esima Mostra del Cinema di Venezia
