«Odio il regno dei borghesi, il regno dei poliziotti e dei preti, ma odio ancora di più chi come me non lo odia con tutte le sue forze». Così scriveva nel 1931 il poeta francese Paul Eluard. Si sentirebbe davvero molto solo nell’Italia di oggi Eluard, soprattutto nei giornali che servili corteggiano i borghesi, sommessi obbediscono ai poliziotti, e untuosi s’inchinano al cospetto dei prelati. Non c’è telegiornale «laico» da cui non imperversi il cardinale di turno. Non c’è elezione… Leggi tutto »
Tag Articolo: Paul-Eluard
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