Per la prima volta un feto è stato riconosciuto come prigioniero politico e vittima di tortura da parte della dittatura militare brasiliana (1964-85). Si tratta del figlio dell’ex guerrigliera Crimeia Grabois, che era stata torturata nel dicembre del 1972 in un centro clandestino di tortura della polizia a San Paolo quando era incinta di sette mesi. Era appena stata fatta prigioniera nella regione dell’Araguaya, in Amazzonia, dove morì anche l’unico appartenente italiano alla guerriglia, il calabrese Libero Giancarlo Castiglia. Mesi… Leggi tutto »
Tag Articolo: prigioniero-politico
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Apostasía Colectiva Matilde Landa: la laicità come atto di memoria storica
- La clericalata della settimana, 7: le istituzioni si mobilitano per la croce di Niscemi
- The Bear: ricette di redenzione laica
- Assegnati i premi di laurea Uaar 2025
- La clericalata della settimana, 6: il Liceo “Foiso Fois” di Cagliari fa una locandina sulla settimana santa
- Io so che tu sai che io so
