<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ricerca &#8211; A ragion veduta</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/tag/ricerca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 May 2008 09:56:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Indagine Irpps-Cnr sulla conoscenza scientifica tra gli studenti delle superiori</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/05/28/indagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/05/28/indagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 09:56:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cnr]]></category>
		<category><![CDATA[Irpps]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/05/28/indagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori/</guid>

					<description><![CDATA[Non hanno fiducia nell’uso delle tecnologie per risolvere i problemi ambientali, ma sono ottimisti sugli sviluppi della robotica. Ritengono che le decisioni sull’applicazione delle conquiste della ricerca spettino in primo luogo agli scienziati. Giudicano difficile lo studio delle materie scientifiche, lamentano la mancanza di concretezza dei libri di testo e vorrebbero più potere decisionale nelle attività di laboratorio. Ma, soprattutto, considerano la scuola la fonte primaria della loro informazione scientifica e vorrebbero che tale funzione fosse potenziata. E’ questa la...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/05/28/indagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori/" title="Read Indagine Irpps-Cnr sulla conoscenza scientifica tra gli studenti delle superiori">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non hanno fiducia nell’uso delle tecnologie per risolvere i problemi ambientali, ma sono ottimisti sugli sviluppi della robotica. Ritengono che le decisioni sull’applicazione delle conquiste della ricerca spettino in primo luogo agli scienziati. Giudicano difficile lo studio delle materie scientifiche, lamentano la mancanza di concretezza dei libri di testo e vorrebbero più potere decisionale nelle attività di laboratorio. Ma, soprattutto, considerano la scuola la fonte primaria della loro informazione scientifica e vorrebbero che tale funzione fosse potenziata.</p>
<p>E’ questa la fotografia degli studenti delle medie superiori che emerge dall’indagine “Percezione della scienza ed educazione scientifica nelle scuole”, curata da Adriana Valente e Loredana Cerbara dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (<a href="http://www.irpps.cnr.it/"><strong>Irpps</strong></a>) del <a href="http://www.cnr.it/sitocnr/home.html"><strong>Consiglio nazionale delle ricerche</strong></a> di Roma. Lo studio ha coinvolto più di 500 ragazzi di Roma e provincia che hanno partecipato all’iniziativa “Scienziati e studenti all’Auditorium”, organizzata dall’Ufficio Stampa del Cnr in collaborazione con Auditorium Parco della Musica di Roma, Eni e Assessorato alle Politiche della Scuola della Provincia di Roma.</p>
<p>Riguardo al percorso scolastico, sia maschi sia femmine giudicano lo studio delle materie scientifiche complicato (per circa il 52,7%), ma anche interessante (80%). I giovani, però, non pensano che lo studio della scienza stimoli a considerare nuove prospettive di lavoro (risponde sì solo il 31,2, con un +6% dei maschi), né che sia utile nella vita quotidiana (ne è convinto meno del 30% degli studenti senza differenze rilevanti tra maschi e femmine). Se si chiede loro quanto lo studio di tali discipline abbia influito concretamente nella loro vita, si conferma che solo il 37,6% è stato spinto a occuparsi di più della propria salute, con 8 punti percentuali in più per i maschi.</p>
<p>Sugli sviluppi e le ricadute delle scoperte scientifiche, i giovani dimostrano anche grande cautela, soprattutto le studentesse. Interpellati sulla applicabilità della clonazione, i maschi sono più ottimisti (35,6% contro 29,6 delle femmine), mentre le ragazze sono più preoccupate e pessimiste (34,5% contro 29,1%), oltre che più attente ai rischi sociali. Sulla robotica si dice ottimista il 69,3% dei maschi e il 60,4 delle femmine, mentre sull’inquinamento gli ottimisti sono il 16,4% dei maschi e il 15,7% delle femmine.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1813"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito del Cnr </strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Findagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori%2F&amp;linkname=Indagine%20Irpps-Cnr%20sulla%20conoscenza%20scientifica%20tra%20gli%20studenti%20delle%20superiori" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Findagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori%2F&amp;linkname=Indagine%20Irpps-Cnr%20sulla%20conoscenza%20scientifica%20tra%20gli%20studenti%20delle%20superiori" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Findagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori%2F&amp;linkname=Indagine%20Irpps-Cnr%20sulla%20conoscenza%20scientifica%20tra%20gli%20studenti%20delle%20superiori" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Findagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori%2F&amp;linkname=Indagine%20Irpps-Cnr%20sulla%20conoscenza%20scientifica%20tra%20gli%20studenti%20delle%20superiori" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Findagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori%2F&#038;title=Indagine%20Irpps-Cnr%20sulla%20conoscenza%20scientifica%20tra%20gli%20studenti%20delle%20superiori" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/05/28/indagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori/" data-a2a-title="Indagine Irpps-Cnr sulla conoscenza scientifica tra gli studenti delle superiori"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/05/28/indagine-irpps-cnr-sulla-conoscenza-scientifica-tra-gli-studenti-delle-superiori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gran Bretagna: Camera dei Comuni voterà riforma delle norme su embriologia</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/05/19/gran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/05/19/gran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 08:22:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[embrioni]]></category>
		<category><![CDATA[Gordon-Brown]]></category>
		<category><![CDATA[Gran-Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/05/19/gran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia/</guid>

					<description><![CDATA[LONDRA &#8211; Il premier britannico Gordon Brown, malgrado l&#8217;opposizione della Chiesa cattolica, voterà a favore della ricerca sugli embrioni ibridi. Martedì alla Camera dei Comuni e&#8217; previsto il voto sul provvedimento per la creazione di embrioni contenenti Dna umano e animali. &#8220;Si potra&#8217; salvare la vita di milioni di persone&#8221;, scrive il premier sull&#8217;Observer . A spingere Brown sarebbe anche il caso del figlio Fraser, che soffre di fibrosi cistica e in futuro potrebbe trarre un grosso beneficio dalle ricerche....  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/05/19/gran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia/" title="Read Gran Bretagna: Camera dei Comuni voterà riforma delle norme su embriologia">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>LONDRA &#8211; Il premier britannico Gordon Brown, malgrado l&#8217;opposizione della Chiesa cattolica, <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/7407589.stm"><strong>voterà a favore della ricerca sugli embrioni ibridi</strong></a>. Martedì alla Camera dei Comuni e&#8217; previsto il voto sul provvedimento per la creazione di embrioni contenenti Dna umano e animali. &#8220;Si potra&#8217; salvare la vita di milioni di persone&#8221;, <a href="http://www.guardian.co.uk/politics/2008/jan/06/uk.gordonbrown1"><strong>scrive il premier sull&#8217;Observer</strong></a> . A spingere Brown sarebbe anche il caso del figlio Fraser, che soffre di fibrosi cistica e in futuro potrebbe trarre un grosso beneficio dalle ricerche. Il premier aggiunge che gli scienziati sono con lui, e che si tratta di un &#8221;impegno intrinsecamente morale&#8221;. Brown si dice poi contrario agli emendamenti che puntano a ridurre a sedici o a venti settimane il tempo massimo per l&#8217;aborto, attualmente lecito in Gran Bretagna durante le prime ventiquattro settimane di gravidanza. Dall&#8217;opposizione, il <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/politics/article3611458.ece"><strong>conservatore David Cameron</strong></a> ha dato ai suoi deputati libertà di votare secondo coscienza.</p>
<p><a href="http://agr.corriere.it/ultime_notizie/2008/05/19/3711E5FF-B4A3-411C-A4BC-D1C45E3FBBE8.shtml"><strong>Il lancio è tratto dal sito del sito dell&#8217;AGR</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F19%2Fgran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia%2F&amp;linkname=Gran%20Bretagna%3A%20Camera%20dei%20Comuni%20voter%C3%A0%20riforma%20delle%20norme%20su%20embriologia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F19%2Fgran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia%2F&amp;linkname=Gran%20Bretagna%3A%20Camera%20dei%20Comuni%20voter%C3%A0%20riforma%20delle%20norme%20su%20embriologia" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F19%2Fgran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia%2F&amp;linkname=Gran%20Bretagna%3A%20Camera%20dei%20Comuni%20voter%C3%A0%20riforma%20delle%20norme%20su%20embriologia" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F19%2Fgran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia%2F&amp;linkname=Gran%20Bretagna%3A%20Camera%20dei%20Comuni%20voter%C3%A0%20riforma%20delle%20norme%20su%20embriologia" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F19%2Fgran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia%2F&#038;title=Gran%20Bretagna%3A%20Camera%20dei%20Comuni%20voter%C3%A0%20riforma%20delle%20norme%20su%20embriologia" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/05/19/gran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia/" data-a2a-title="Gran Bretagna: Camera dei Comuni voterà riforma delle norme su embriologia"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/05/19/gran-bretagna-camera-dei-comuni-votera-riforma-delle-norme-embriologia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I &#8220;falsi&#8221; scoop su Galileo</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/falsi-scoop-galileo/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/04/22/falsi-scoop-galileo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 08:36:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[Galileo]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/falsi-scoop-galileo/</guid>

					<description><![CDATA[FIRENZE &#8211; L&#8217;ultimo scoop su Galileo? «Che gli scoop strillati da giornali e tv negli ultimi anni non erano tali: tutta roba già vista e conosciuta dagli addetti ai lavori». Galileo sui mezzi d&#8217;informazione? «Ridotto a mito di pronto impiego, a pettegolezzo nella speranza di un rialzo dell&#8217;audience. I grandi nomi, come il suo, vengono snocciolati ormai solo secondo ritmi televisivi e pubblicitari». Anche le formiche nel loro piccolo s&#8217;incazzano recitava un fortunato libello scritto da Gino &#38; Michele agli...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/04/22/falsi-scoop-galileo/" title="Read I &#8220;falsi&#8221; scoop su Galileo">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;ultimo scoop su Galileo? «Che gli scoop strillati da giornali e tv negli ultimi anni non erano tali: tutta roba già vista e conosciuta dagli addetti ai lavori». Galileo sui mezzi d&#8217;informazione? «Ridotto a mito di pronto impiego, a pettegolezzo nella speranza di un rialzo dell&#8217;audience. I grandi nomi, come il suo, vengono snocciolati ormai solo secondo ritmi televisivi e pubblicitari».<br />
Anche le formiche nel loro piccolo s&#8217;incazzano recitava un fortunato libello scritto da Gino &amp; Michele agli inizi degli anni&#8217;90. Ora tocca invece agli studiosi addetti ai lavori che dal «Giornale Critico della Filosofia Italiana» attaccano a testa bassa.</p>
<p>GALILEO MEDIATICO &#8211; Nell&#8217;ultimo numero dell&#8217;autorevole rivista fondata da Giovanni Gentile nel 1920 in uscita a fine aprile sarà pubblicato un articolo fortemente polemico dal titolo «Galileo mediatico». Lo ha scritto Sara Bonechi, 40enne, che da anni si dedica all&#8217;aggiornamento dell&#8217;edizione nazionale di Galileo, oltre a lavorare alla digitalizzazione del Fondo Galileiano della Biblioteca nazionale di Firenze (348 manoscritti, il cui catalogo è consultabile su <a href="http://www.bncf.firenze.sbn.it/"><u>www.bncf.firenze.sbn.it</u></a> e su<a href="http://www.imss.fi.it/indice.html"><u> www.imss.fi.it</u></a>) e a collaborare coll&#8217;Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze a progetti di divulgazione ed edizione dell&#8217;opera di Galileo e della sua scuola.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>RICERCHE IN CRISI &#8211; Note da addetti ai lavori dunque ma che comunque non dovrebbero giustificare le inesattezze. «E infatti – prosegue Bonechi – quest’ultima vicenda di per sé non meriterebbe più che una nota erudita su una rivista di studi galileiani come ho scritto per il &#8220;Giornale Critico della Filosofia Italiana&#8221;. Ma questo modo di fare è solo il sintomo di una mancanza da attribuirsi più alla diffusa voglia di scoop che all’insipienza in tempi in cui purtroppo il “sensato” ha ormai poco galileianamente ceduto il passo al “sensazionale”». Talvolta i titoli si fanno più facilmente con il sensazionale che con il sensato. «Capisco. Anche se dico però che ci sarebbero dei problemi veri di cui parlare. Nei giorni della mancata visita di Benedetto XVI alla Sapienza, ho visto <a href="//blog.uaar.it/2008/01/21/un-tg2-da-piangere/"><strong>un servizio del Tg2 </strong></a>delle 13 su Galileo impressionante: veniva descritto come un poveretto! E come se fosse ancora in discussione chi avesse ragione e chi torto. Giornali e tv non sono interessati alla figura storica di Galileo ma lo usano strumentalmente. In più nessuno, e sottolineo nessuno, parla delle difficoltà in cui langue ormai da anni l’aggiornamento della monumentale edizione nazionale di Galileo. Dal 1909, data di pubblicazione dell’ultimo volume a ora, sono venute fuori tante cose. In Archivio di Stato a Firenze c&#8217;è ancora molto materiale da guardare. All&#8217;accademia dei Lincei ci sono carteggi acquisiti e mai studiati. Così come in archivi privati italiani e stranieri. Mancano i fondi per queste ricerche. Questo nessuno lo scrive».</p>
<p>Che manchino i fondi per questo tipo di ricerche e di studi non è uno scoop, neppure più una notizia purtroppo. «Nel 2009 verrà celebrato l&#8217;anniversario della scoperte celesti fatte nel 1609 grazie al cannocchiale: è stato creato un comitato, sono previste delle mostre, si parla di grandi nomi dello spettacolo per eventi su Galileo. Tutta roba ben spendibile. Ma ci sarà un sostegno ad altre iniziative di valore scientifico e di ricerca?».</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_21/Galileo_attacco_giornale_filosofia_scoop_Gori_e5f72b40-0fd7-11dd-aca8-00144f486ba6.shtml"><strong>L&#8217;articolo completo di Iacopo Gori è consultabile sul sito del Corriere </strong></a></p>
<p>&#8212;</p>
<p><em>Piccola testimonianza di come il nostro paese, a livello culturale, sia ormai in decadenza &#8211; soprattutto per quanto riguarda la diffusione e la percezione rispetto all&#8217;approccio scientifico. Tutto ad maiorem Dei gloriam, chiaramente&#8230; </em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F22%2Ffalsi-scoop-galileo%2F&amp;linkname=I%20%E2%80%9Cfalsi%E2%80%9D%20scoop%20su%20Galileo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F22%2Ffalsi-scoop-galileo%2F&amp;linkname=I%20%E2%80%9Cfalsi%E2%80%9D%20scoop%20su%20Galileo" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F22%2Ffalsi-scoop-galileo%2F&amp;linkname=I%20%E2%80%9Cfalsi%E2%80%9D%20scoop%20su%20Galileo" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F22%2Ffalsi-scoop-galileo%2F&amp;linkname=I%20%E2%80%9Cfalsi%E2%80%9D%20scoop%20su%20Galileo" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F22%2Ffalsi-scoop-galileo%2F&#038;title=I%20%E2%80%9Cfalsi%E2%80%9D%20scoop%20su%20Galileo" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/04/22/falsi-scoop-galileo/" data-a2a-title="I “falsi” scoop su Galileo"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/04/22/falsi-scoop-galileo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I cardinali festeggiano il Galliera di Genova: &#8220;La religione non frena la ricerca&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/19/cardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/04/19/cardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 08:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnasco]]></category>
		<category><![CDATA[Galliera]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Tettamanzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/19/cardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca/</guid>

					<description><![CDATA[Mancavano i ministri del governo Prodi, il cardinale Canestri, ormai anziano, e il segretario di Stato vaticano Bertone, che ha accompagnato il Papa negli Stati Uniti. Per il resto sala gremita, tutte le autorità locali, con il leader del Pdl Claudio Scajola e Gigi Grillo, fresco di vittoria in trasferta in Puglia, in prima fila ad applaudire l&#8217;arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco e il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi. Tutti a celebrare i 120 anni dell&#8217;ospedale Duchessa di Galliera, voluto...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/04/19/cardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca/" title="Read I cardinali festeggiano il Galliera di Genova: &#8220;La religione non frena la ricerca&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mancavano i ministri del governo Prodi, il cardinale Canestri, ormai anziano, e il segretario di Stato vaticano Bertone, che ha accompagnato il Papa negli Stati Uniti. Per il resto sala gremita, tutte le autorità locali, con il leader del Pdl Claudio Scajola e Gigi Grillo, fresco di vittoria in trasferta in Puglia, in prima fila ad applaudire l&#8217;arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco e il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi. Tutti a celebrare i 120 anni dell&#8217;ospedale Duchessa di Galliera, voluto da Maria Brignole Sale, antesignana della sanità pubblica genovese. Una manifestazione che è andata oltre la dimensione dei progetti e delle prospettive della nuova struttura che sarà completata entro il 2011 con un investimento di 160 milioni di euro. Si è posto l&#8217;accento sull&#8217;uomo e sull&#8217;aspetto umano. Non soltanto nelle corsie dove stanno i pazienti, ma anche nel quotidiano dei cittadini e dei politici. Sia quelli locali, con il sindaco Vincenzi, il presidente provinciale Repetto e quello della Regione Burlando, sia quelli nazionali e internazionali. Senza dimenticare di precisare il pensiero cattolico sui limiti di ricerca e bioetica.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=255955"><strong>L&#8217;articolo completo di Fabrizio Graffione è consultabile sul sito de Il Giornale</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F19%2Fcardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca%2F&amp;linkname=I%20cardinali%20festeggiano%20il%20Galliera%20di%20Genova%3A%20%E2%80%9CLa%20religione%20non%20frena%20la%20ricerca%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F19%2Fcardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca%2F&amp;linkname=I%20cardinali%20festeggiano%20il%20Galliera%20di%20Genova%3A%20%E2%80%9CLa%20religione%20non%20frena%20la%20ricerca%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F19%2Fcardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca%2F&amp;linkname=I%20cardinali%20festeggiano%20il%20Galliera%20di%20Genova%3A%20%E2%80%9CLa%20religione%20non%20frena%20la%20ricerca%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F19%2Fcardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca%2F&amp;linkname=I%20cardinali%20festeggiano%20il%20Galliera%20di%20Genova%3A%20%E2%80%9CLa%20religione%20non%20frena%20la%20ricerca%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F04%2F19%2Fcardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca%2F&#038;title=I%20cardinali%20festeggiano%20il%20Galliera%20di%20Genova%3A%20%E2%80%9CLa%20religione%20non%20frena%20la%20ricerca%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/04/19/cardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca/" data-a2a-title="I cardinali festeggiano il Galliera di Genova: “La religione non frena la ricerca”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/04/19/cardinali-festeggiano-galliera-genova-la-religione-non-frena-ricerca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>19</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricerca su embrioni abortiti, Repulla insiste: &#8220;Il Cnb aveva già detto sì&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/25/ricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/25/ricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 09:42:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[CNB]]></category>
		<category><![CDATA[embrioni]]></category>
		<category><![CDATA[Repulla]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/25/ricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si/</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;utilizzo di tessuti di feto da aborto e&#8217; stato autorizzato alcuni anni fa dal Comitato nazionale di Bioetica presieduto da Francesco D&#8217;Agostino, supportato da un parere espresso da Giovanni Paolo II. Lo precisa il professor Paolo Rebulla, direttore del Centro di medicina trasfusionale e terapie cellulari del Policlinico di Milano, dopo le polemiche aperte dall&#8217;articolo del Corriere della Sera nel quale lo stesso Rebulla proponeva al Comitato di Bioetica dell&#8217;ospedale di usare, appunto, i feti degli aborti per la ricerca sulle cellule...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/25/ricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si/" title="Read Ricerca su embrioni abortiti, Repulla insiste: &#8220;Il Cnb aveva già detto sì&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;utilizzo di tessuti di feto da aborto e&#8217; stato autorizzato alcuni anni fa  dal Comitato nazionale di Bioetica presieduto da Francesco D&#8217;Agostino,  supportato da un parere espresso da Giovanni Paolo II. Lo precisa il professor  Paolo Rebulla, direttore del Centro di medicina trasfusionale e terapie  cellulari del Policlinico di Milano, dopo le polemiche aperte dall&#8217;articolo del  Corriere della Sera nel quale lo stesso Rebulla proponeva al Comitato di  Bioetica dell&#8217;ospedale di usare, appunto, i feti degli aborti per la  ricerca sulle cellule staminali. La proposta è stata bocciata dal Comitato  di Bioetica dell&#8217;ospedale.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=79863"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito di RaiNews24</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F25%2Fricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si%2F&amp;linkname=Ricerca%20su%20embrioni%20abortiti%2C%20Repulla%20insiste%3A%20%E2%80%9CIl%20Cnb%20aveva%20gi%C3%A0%20detto%20s%C3%AC%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F25%2Fricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si%2F&amp;linkname=Ricerca%20su%20embrioni%20abortiti%2C%20Repulla%20insiste%3A%20%E2%80%9CIl%20Cnb%20aveva%20gi%C3%A0%20detto%20s%C3%AC%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F25%2Fricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si%2F&amp;linkname=Ricerca%20su%20embrioni%20abortiti%2C%20Repulla%20insiste%3A%20%E2%80%9CIl%20Cnb%20aveva%20gi%C3%A0%20detto%20s%C3%AC%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F25%2Fricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si%2F&amp;linkname=Ricerca%20su%20embrioni%20abortiti%2C%20Repulla%20insiste%3A%20%E2%80%9CIl%20Cnb%20aveva%20gi%C3%A0%20detto%20s%C3%AC%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F25%2Fricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si%2F&#038;title=Ricerca%20su%20embrioni%20abortiti%2C%20Repulla%20insiste%3A%20%E2%80%9CIl%20Cnb%20aveva%20gi%C3%A0%20detto%20s%C3%AC%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/25/ricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si/" data-a2a-title="Ricerca su embrioni abortiti, Repulla insiste: “Il Cnb aveva già detto sì”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/25/ricerca-embrioni-abortiti-repulla-insiste-il-cnb-aveva-gia-detto-si/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proposta al Policlinico di Milano: &#8220;Usiamo feti abortiti per fare ricerca&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/21/proposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/21/proposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 10:28:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[feti]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/21/proposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca/</guid>

					<description><![CDATA[MILANO &#8211; I feti degli aborti usati per la ricerca. È la nuova frontiera degli studi sulle cellule staminali proposta da scienziati del Policlinico di Milano in un documento discusso nei giorni scorsi dal Comitato di bioetica dell&#8217;ospedale di via Sforza. Un&#8217;ipotesi destinata ad aprire un dibattito con forti ripercussioni etico-scientifiche in un&#8217;Italia in cui divampa ancora lo scontro sulla 194. Sul modello della legge sulla ricerca biomedica approvata in Spagna lo scorso luglio, il progetto ideato dall&#8217;ematologo Paolo Rebulla...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/21/proposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca/" title="Read Proposta al Policlinico di Milano: &#8220;Usiamo feti abortiti per fare ricerca&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>MILANO &#8211;</strong> I feti degli aborti usati per la ricerca. È la nuova frontiera degli studi sulle cellule staminali proposta da scienziati del Policlinico di Milano in un documento discusso nei giorni scorsi dal Comitato di bioetica dell&#8217;ospedale di via Sforza. Un&#8217;ipotesi destinata ad aprire un dibattito con forti ripercussioni etico-scientifiche in un&#8217;Italia in cui divampa ancora lo scontro sulla 194. Sul modello della legge sulla ricerca biomedica approvata in Spagna lo scorso luglio, il progetto ideato dall&#8217;ematologo Paolo Rebulla prevede la nascita di una banca di cellule fetali. Una fetal cell bank per la raccolta dei campioni di tessuto che derivano dalle interruzioni di gravidanza (sia spontanee sia volontarie). Nel protocollo è proposto l&#8217;uso del materiale acquisito in forma anonima «per pubblicazioni di carattere scientifico e/o per lo sviluppo di prodotti commerciali e/o terapeutici».</p>
<p><strong>NO DAL COMITATO DI BIOETICA &#8211;</strong> Al momento il Comitato di <a href="http://www.corriere.it/salute/08_marzo_19/dizionario_etico_e337daae-f587-11dc-9514-0003ba99c667.shtml"><u>bioetica</u></a> ha bloccato l&#8217;iniziativa: «Il rischio è che la donazione possa venire considerata dalle donne una sorta di compensazione del disvalore morale legato alla scelta di abortire &#8211; spiega l&#8217;avvocato Rocco Mangia, presidente del Comitato di bioetica -. Il pericolo è di finire di fatto con l&#8217;incentivare, o quanto meno con il non disincentivare, le interruzioni di gravidanza». Ma non finisce qui. Rebulla è deciso a riproporre il suo progetto nelle prossime settimane, dopo averlo rivisto alla luce dei problemi bioetici emersi: «Istituiremo la figura dell&#8217;honest broker, un garante superpartes del rispetto dei diritti della donatrice e dell&#8217;adempimento dei doveri del ricercatore, come già avviene all&#8217;Università di Pittsburgh &#8211; dice Rebulla, direttore del Centro di medicina trasfusionale e delle terapie cellulari -. Sarà esclusa, poi, ogni possibilità di utilizzo commerciale dei prodotti abortivi». Il protocollo entra anche in dettagli tecnici. L&#8217;intervento di svuotamento uterino deve essere praticato «in modo da garantire la sterilità del materiale e la minor frammentazione possibile del prodotto del concepimento». Con l&#8217;impegno dei ginecologi a compromettere il meno possibile il «feto». Contemplata un&#8217;apposita struttura organizzativa, denominata «segreteria delle cellule staminali del servizio per la legge 194». L&#8217;obiettivo è ricavare cellule staminali fetali da crioconservare.<br />
[&#8230;]<br />
<a href="http://www.corriere.it/salute/08_marzo_21/aborto_ricerca_policlinico_dc92a12a-f717-11dc-b233-0003ba99c667.shtml"><strong>L&#8217;articolo completo di Simona Ravizza è consultabile sul sito del Corriere</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F21%2Fproposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca%2F&amp;linkname=Proposta%20al%20Policlinico%20di%20Milano%3A%20%E2%80%9CUsiamo%20feti%20abortiti%20per%20fare%20ricerca%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F21%2Fproposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca%2F&amp;linkname=Proposta%20al%20Policlinico%20di%20Milano%3A%20%E2%80%9CUsiamo%20feti%20abortiti%20per%20fare%20ricerca%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F21%2Fproposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca%2F&amp;linkname=Proposta%20al%20Policlinico%20di%20Milano%3A%20%E2%80%9CUsiamo%20feti%20abortiti%20per%20fare%20ricerca%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F21%2Fproposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca%2F&amp;linkname=Proposta%20al%20Policlinico%20di%20Milano%3A%20%E2%80%9CUsiamo%20feti%20abortiti%20per%20fare%20ricerca%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F21%2Fproposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca%2F&#038;title=Proposta%20al%20Policlinico%20di%20Milano%3A%20%E2%80%9CUsiamo%20feti%20abortiti%20per%20fare%20ricerca%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/21/proposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca/" data-a2a-title="Proposta al Policlinico di Milano: “Usiamo feti abortiti per fare ricerca”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/21/proposta-policlinico-milano-usiamo-feti-abortiti-per-fare-ricerca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>26</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uova contro la leucemia</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/07/uova-contro-la-leucemia/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/07/uova-contro-la-leucemia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 12:28:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[leucemia]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/07/uova-contro-la-leucemia/</guid>

					<description><![CDATA[ROMA (7 marzo) &#8211; Il 7, 8 e 9 marzo tornano in 3.500 piazze italiane le uova di Pasqua per sostenere l&#8217;Associazione Italiana contro le leucemie. Versando 12 euro si acquista l&#8217;uovo, si diventa sostenitori Ail e, novità di quest&#8217;anno, si ricevono in regalo due lampadine a basso consumo energetico e un volantino sul risparmio energetico. L&#8217;idea è quella di risparmiare in energia e di investire nella ricerca contro le leucemie. Il sito dell&#8217;Ail Fonte: Il Messaggero]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA (7 marzo) &#8211; Il 7, 8 e 9 marzo tornano in 3.500 piazze italiane le uova di Pasqua per sostenere l&#8217;Associazione Italiana contro le leucemie. Versando 12 euro si acquista l&#8217;uovo, si diventa sostenitori Ail e, novità di quest&#8217;anno, si ricevono in regalo due lampadine a basso consumo energetico e un volantino sul risparmio energetico. L&#8217;idea è quella di risparmiare in energia e di investire nella ricerca contro le leucemie.</p>
<p><a href="http://www.ail.it/">Il sito dell&#8217;Ail</a></p>
<p><a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=20182&amp;sez=HOME_INITALIA"><strong>Fonte: Il Messaggero</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fuova-contro-la-leucemia%2F&amp;linkname=Uova%20contro%20la%20leucemia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fuova-contro-la-leucemia%2F&amp;linkname=Uova%20contro%20la%20leucemia" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fuova-contro-la-leucemia%2F&amp;linkname=Uova%20contro%20la%20leucemia" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fuova-contro-la-leucemia%2F&amp;linkname=Uova%20contro%20la%20leucemia" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fuova-contro-la-leucemia%2F&#038;title=Uova%20contro%20la%20leucemia" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/07/uova-contro-la-leucemia/" data-a2a-title="Uova contro la leucemia"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/07/uova-contro-la-leucemia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sclerosi multipla: una gardenia per la ricerca</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/07/sclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/07/sclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 11:36:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[sclerosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/07/sclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca/</guid>

					<description><![CDATA[MILANO &#8211; L&#8217;8 e il 9 marzo in occasione della Festa della Donna, in 3000 piazze italiane torna la Gardenia dell&#8217;Aism, l&#8217;appuntamento con la solidarieta&#8217; per combattere la sclerosi multipla. La sclerosi multipla e&#8217; una malattia cronica, invalidante e imprevedibile, inizia perlopiu&#8217; tra i 20 e i 30 anni e colpisce soprattutto le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. I fondi raccolti &#8211; l&#8217;offerta e&#8217; di 13 euro per ogni piantina &#8211; contribuiranno a sostenere...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/07/sclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca/" title="Read Sclerosi multipla: una gardenia per la ricerca">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MILANO &#8211; L&#8217;8 e il 9 marzo in occasione della Festa della Donna, <a href="http://www.aism.it/includes/homepage/home_core_40470.asp?cat=40470&amp;id=1491"><strong>in 3000 piazze italiane torna la Gardenia dell&#8217;Aism, l&#8217;appuntamento con la solidarieta&#8217; per combattere la sclerosi multipla</strong></a>. La sclerosi multipla e&#8217; una malattia cronica, invalidante e imprevedibile, inizia perlopiu&#8217; tra i 20 e i 30 anni e colpisce soprattutto le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. I fondi raccolti &#8211; l&#8217;offerta e&#8217; di 13 euro per ogni piantina &#8211; contribuiranno a sostenere la ricerca scientifica sulla malattia e ad incrementare i servizi sanitari e sociali dedicati alle persone con sclerosi multipla. Quest&#8217;anno, in particolare, i fondi raccolti andranno a finanziare anche il progetto &#8220;Donne oltre la sclerosi multipla&#8221;. Un programma ricco di servizi e strumenti innovativi, a carattere nazionale e sul territorio, in grado di informare e coinvolgere le donne colpite dalla malattia nei diversi ambiti della vita lavorativa, sociale e familiare. (Agr)</p>
<p><a href="http://http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={D46D8F72-0595-4631-8114-00E5DDC32BF2}"><strong>Fonte: Corriere </strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fsclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca%2F&amp;linkname=Sclerosi%20multipla%3A%20una%20gardenia%20per%20la%20ricerca" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fsclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca%2F&amp;linkname=Sclerosi%20multipla%3A%20una%20gardenia%20per%20la%20ricerca" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fsclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca%2F&amp;linkname=Sclerosi%20multipla%3A%20una%20gardenia%20per%20la%20ricerca" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fsclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca%2F&amp;linkname=Sclerosi%20multipla%3A%20una%20gardenia%20per%20la%20ricerca" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fsclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca%2F&#038;title=Sclerosi%20multipla%3A%20una%20gardenia%20per%20la%20ricerca" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/07/sclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca/" data-a2a-title="Sclerosi multipla: una gardenia per la ricerca"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/07/sclerosi-multipla-una-gardenia-per-ricerca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immortalità</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/01/27/immortalita/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/01/27/immortalita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 09:32:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[anima. mente]]></category>
		<category><![CDATA[backup]]></category>
		<category><![CDATA[clonazione]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[immortalità]]></category>
		<category><![CDATA[minduploading]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/01/27/immortalita/</guid>

					<description><![CDATA[Le Religioni, tutte le Religioni, si nutrono della nostra (comprensibile) paura della morte. Cristiani, Islamici ed Ebrei promettono, in modi leggermente diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro, una “vita eterna” dopo la morte. Altre religioni parlano di continue reincarnazioni o di “passaggi” a stati superiori dell&#8217;esistenza. La Scienza, però, inizia a parlare seriamente di una soluzione molto più radicale e, soprattutto, molto più concreta: l&#8217;abolizione della morte per via tecnica. Sconcertante? Assurdo? Impossibile? Vediamo&#8230; Quando? Ciò di cui stiamo per parlare NON è...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/01/27/immortalita/" title="Read Immortalità">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm">Le Religioni, tutte le Religioni, si nutrono della nostra (comprensibile) paura della morte. Cristiani, Islamici ed Ebrei promettono, in modi leggermente diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro, una “vita eterna” dopo la morte. Altre religioni parlano di continue reincarnazioni o di “passaggi” a stati superiori dell&#8217;esistenza.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La Scienza, però, inizia a parlare seriamente di una soluzione molto più radicale e, soprattutto, molto più concreta: l&#8217;abolizione della morte per via tecnica.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Sconcertante? Assurdo? Impossibile? Vediamo&#8230;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Quando?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ciò di cui stiamo per parlare NON è destinato a noi. Noi moriremo. Anche i nostri figli ed i nostri nipoti moriranno certamente. Non è però detto che siano condannati a morire anche i nostri pronipoti, cioè le persone nate dopo il 2060 &#8211; 2070. Come vedremo, <em>è quasi certo</em> che non moriranno mai le persone che nasceranno tra il 2300 ed il 2500.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">In altri termini, le tecnologie di cui stiamo per parlare non saranno disponibili prima di qualche decennio ma saranno quasi certamente disponibili entro pochi secoli.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La principale incognita non riguarda la tecnologia. Si è già capito che queste tecnologie diventeranno disponibili tra qualche decennio o qualche secolo. Il problema è un altro: ci sarà ancora il genere umano tra qualche decennio o qualche secolo? Che la nostra specie riesca ad evitare l&#8217;auto-estinzione per 30 o 40 anni è quasi certo. Non lo è affatto che riesca ad evitarla per alcuni secoli. La disponibilità di tecnologie pericolose è già adesso molto vasta (bombe atomiche, armi batteriologiche e chimiche, tecnologie inquinanti per l&#8217;ambiente, etc&#8230;) e lo sarà ancora di più in futuro. Questo, sommato alla natura scimmiesca, irresponsabile e litigiosa che ci caratterizza, crea una miscela molto, molto pericolosa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Uno sviluppo inevitabile</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Forse vi sorprende il fatto che io sia così sicuro della disponibilità di queste tecnologie entro pochi secoli. Se però riflettete un attimo, vi renderete conto che si tratta di una previsione ovvia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Se voi poteste disporre di una piccola cifra, o di una piccola quantità di tempo da investire nella ricerca scientifica, in quale di questi due “filoni di ricerca” preferireste investirli?</p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">Una tecnologia che potrebbe 	permettervi, presto o tardi, di vivere di più, meglio o 	persino vivere per sempre. Se non voi, almeno i vostri figli o 	nipoti.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">Qualunque altra cosa, a vostra 	scelta.</p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm">Sono quasi sicuro che la stragrande maggioranza di voi ha risposto “1” senza pensarci due volte. Il nostro naturale “spirito di conservazione” ci obbliga a farlo. Se applicate questo concetto ai vari centri di ricerca universitari, alle industrie farmaceutiche, ai magnati come Bill Gates e George Soros, potete capire perchè lo sviluppo delle tecnologie per l&#8217;immortalità è semplicemente <em>inevitabile</em>: non c&#8217;è nient&#8217;altro che “paghi” altrettanto per il suo investimento. <em>Non ci può essere nient&#8217;altro</em> semplicemente perchè la vita è il bene che precede ogni altro. Se non c&#8217;è vita, non c&#8217;è nulla. Sconfiggere la morte è quindi il bene supremo e potete scommettere sul fatto che l&#8217;Uomo investirà tutti i suoi soldi e le sue energie nel riuscirci.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Immortalità di primo tipo: l&#8217;elisir di lunga vita</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il modo più ovvio di ottenere l&#8217;immortalità consiste nel fermare il processo di invecchiamento naturale. Gli studi in questa direzione sono iniziati circa trent&#8217;anni fa e hanno già cominciato a dare i primi frutti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Tenete presente che le difficoltà da risolvere sono ancora molto numerose e molto, molto serie. Una per tutte, questa: il processo di invecchiamento naturale è anche un meccanismo di controllo sulla formazione dei tumori. Bloccare questo meccanismo potrebbe voler dire provocare l&#8217;insorgenza di una grande quantità di tumori nel paziente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Nonostante questo, è già chiaro <em>adesso</em> che entro un secolo o due avremo effettivamente questo “elisir dell&#8217;eterna giovinezza”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Immortalità di secondo tipo: il potere della medicina</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Restare giovani però non vuol dire vivere per sempre. Basta una malattia od un guidatore ubriaco per mettere fine alla vostra, eternamente giovane, esistenza.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per superare anche questo problema, è necessario il “potere della medicina”, cioè è necessario essere in grado di riparare un corpo danneggiato <em>ad oltranza</em>. La medicina di cui disponiamo ora è poco più che un giocattolo se la confrontiamo con le sfide che l&#8217;aspettano in questo settore ma, ormai lo sappiamo, è solo una questione di tempo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Una delle capacità che dovrà essere sviluppata per rendere possibile questo tipo di immortalità è quella di generare organi di ricambio. Questa tecnologia è già in fase di sviluppo e dovrebbe arrivare a maturità entro qualche decina d&#8217;anni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Immortalità di terzo tipo: Matrix</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ma c&#8217;è anche un altro modo di ottenere l&#8217;immortalità: copiare il contenuto della mente umana e depositarlo all&#8217;interno di un simulatore. Questa tecnica è stata magistralmente descritta da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/William_Gibson_%28novelist%29">William Gibson</a> in un bellissimo racconto intitolato “<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Winter_Market">The winter market</a>” ed apparso all&#8217;interno della raccolta “Burning Chrome” (“La notte che bruciammo Chrome”).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Si tratta di una tecnica strettamente correlata a quella del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mind_uploading">Mind Uploading</a> ed a quella di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Matrix_%28fictional_universe%29">Matrix</a>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Raggiungere questo risultato è molto, molto più difficile di qualunque altra cosa l&#8217;Uomo abbia mai tentato. Uno dei problemi da risolvere consiste nel leggere, salvare su disco e poi scrivere dentro un nuovo cervello artificiale la mente umana. La mente umana è l&#8217;insieme di almeno 10^14 -&gt; 10^15 elementi diversi, ognuno rappresentato da una concentrazione di molecole all&#8217;interno di una sinapsi. Si tratta di mappare un cervello, ricostruirlo con la stessa struttura e scriverci dentro i valori che aveva l&#8217;originale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Andare sulla Luna è stata una gita fuori porta al confronto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Tuttavia, gli studi in questa direzione sono già iniziati. Tra l&#8217;altro, questa tecnologia è l&#8217;unica realmente compatibile con le dimensioni limitate del nostro pianeta, come vedremo tra un attimo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Immortalità di quarto tipo: i Cloni</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il passo successivo chiude il cerchio: trasferire la vecchia mente in un nuovo corpo. Tutto questo è stato descritto, in modo molto spettacolare, nel film “<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_6th_Day">Il sesto giorn</a>o” con Arnold Schwarzenegger.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Qui il problema è quello di creare un nuovo corpo <em>senza però creare un nuovo individuo</em>. Si può pensare a tecnologie di clonazione od a una forma molto avanza di “ingegneria biologica”. In ogni caso, prima di riuscire in questo compito sarà necessario comprendere a fondo la nostra biochimica e la nostra fisiologia. Il livello di conoscenza che abbiamo ora di questi temi, pur avanzatissimo, è del tutto risibile rispetto a quello che ci occorre. Per questo, è probabile che lo sviluppo di questa tecnologia richieda ancora alcuni secoli.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La separazione della nosra individualità (la nostra mente, i nostri ricordi) dal nostro corpo ha delle conseguenze interessanti: la fame, il dolore e la malattia perderebero completamente di significato. Inoltre, sia usando un corpo “fisico” nuovo che limitandosi ad un corpo simulato “a la Matrix”, ognuno potrebbe scegliersi l&#8217;aspetto fisoco che preferisce. Avremmo quasi certamente un mondo popolato da cloni di Tom Cruise e Nicole Kidman.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>La vita senza la morte</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Questo ci porta al punto centrale del nostro discorso: la Vita senza la morte ha delle caratteristiche piuttosto interessanti per chi si occupa di Religione e di Filosofia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Se non si muore mai, quand&#8217;è che “si paga il conto dei propri peccati” o che si “riscuote il credito delle proprie buone azioni”? Ovviamente, l&#8217;intero, colossale edificio della Morale Religiosa crolla miseramente sotto il peso di queste tecnologie. Si può ancora sostenere che esiste il peccato ma se diventa possibile rimandare in eterno l&#8217;incontro con il Giudice/Creatore, l&#8217;intero discorso perde di significato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">In modo simile, perde di significato la riproduzione. Se è possibile vivere in eterno, che senso ha mescolare i propri geni con qualcun&#8217;altro per dare origine ad una copia, imperfetta, di sé stessi? La tentazione di mantenere in vita, per sempre, l&#8217;originale diventa quasi irrestibile. Meglio, molto meglio continuare a godersela in prima persona. Di conseguenza, scuole, asili, fabbriche di giocattoli e via dicendo perdono di significato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Una questione di mercato</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Lo sviluppo di tecnologie complesse come queste è un processo lento e costoso, che coinvolge ricercatori, industrie, governi, clienti e enti di controllo. Inevitabilmente, queste tecnologie diventeranno disponibili a “step” successivi ed a costi molto molto elevati. Solo i più ricchi potranno accedervi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">A differenza con quello che succede con le automobili, potersi permettere queste costosissime tecnologie ha però un effetto drammatico sulla propria esistenza: coloro che potranno accedervi, in ogni singolo momento della nostra storia, potranno vivere in eterno <em>e gli altri no</em>. Questo vuol dire che coloro che arriveranno per primi al necessario livello di ricchezza otterranno il premio supremo: l&#8217;immortalità. Non solo: occuperanno con il proprio corpo e la propria individualità una parte dello spazio e delle risorse disponibili sul pianeta. Dato che il pianeta ha dimensioni e risorse finite, non potrà mai ospitare una quantità infinita di abitanti (almeno, non del tipo a cui noi apparteniamo). Agli ultimi che arrivano, la conquista dell&#8217;immortalità potrebbe essere preclusa dalla mancanza di spazio e di risorse.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">In buona sostanza: se potete arricchirvi, <em>fatelo</em>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Problemi collaterali</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La limitatezza delle risorse del pianeta implica un limite alla quantità di abitanti che può ospitare e quindi al numero di persone che potrà mai accedere all&#8217;immortalità, a meno che&#8230;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il primo modo di superare questo limite consiste ovviamente nel popolare altri pianeti. Si stanno già pianificando spedizioni su Marte ed è ovvio che la nostra specie tenterà di popolare altri pianeti, anche molto lontani da noi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il secondo modo, più sorprendente, consiste nel liberare l&#8217;uomo dal tipo di tecnologia che sta usando attualmente per esistere, cioè dalla sua biologia basata sul carbonio. Si può ipotizzare un corpo in tecnologia allo Zolfo od al Silicio, magari dotato di mitocondri a fusione fredda. Più probabilmente, però, si potrebbe trattare di un nuovo mondo, completamente simulato, simile a Matrix, che ospita al suo interno “corpi” immateriali.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Solo separando l&#8217;esistenza “mentale” dalla esistenza “fisica”, infatti, si potrebbe superare veramente il limite di risorse del nostro pianeta.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_C._Clarke">Artur C. Clarke</a>, l&#8217;indimenticato autore di “<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001:_Odissea_nello_spazio">2001, Odissea nello Spazio</a>” e di molti altri bellissimi libri, aveva ipotizzato addirittura un meccanismo grazie al quale la specie evoluta di “2001, Odissea nello Spazio” aveva “traslocato” le proprie coscienze nella trama stessa dello spazio/tempo, usando una delle 26 dimensioni disponibili per immagazzinare le informazioni che la riguardavano.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Impossibile? Improbabile? Assurdo? Troppo lontano nel tempo? Forse si, ma le implicazioni che queste tecnologie hanno sul nostro modo di intendere la vita ed il mondo sono già chiare <em>adesso</em>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per esempio, che farebbero i preti senza la morte? Se si riflette su di questo, si comincia a capire su cosa veramente si basi la loro “autorevolezza” ed il loro potere. Come diceva Freud, comprendere qual&#8217;è la reale natura della propria prigione è il primo passo per uscirne. Per questo credo che sia utile “fantasticare” sul tema dell&#8217;immortalità.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>L&#8217;Anima Immortale</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Non solo: se cominciate a riflettere sul rapporto che esiste tra noi (coscienza personale) ed il nostro corpo, diventa chiaro anche quale sia in realtà il rapporto tra noi e la nostra “Anima”, tra noi e la “vita eterna”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">L&#8217;anima, molto banalmente, è l&#8217;insieme di “software” e “dati” presenti nella nostra mente. E&#8217; composta dai nostri ricordi, dalle cose che sappiamo e dal nostro modo di reagire agli eventi. Noi “muoriamo” (come coscienza personale) semplicemente perchè non esiste (ancora) un modo di salvare questo materiale su un CD-ROM. <em>Quello che ci frega, è la mancanza di un sistema di backup</em>. Niente di più. Se fosse possibile “salvare su CD” la nostra mente, potremmo tranquillamente aspettare, seduti dentro il CD, che venga sviluppata la tecnologia necessaria per darci un nuovo corpo ed una nuova vita, “fisica” o “simulata” che sia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Si può costruire una intera filosofia attorno al concetto di “anima immortale” ma, in buona sostanza, è soltanto una questione di backup.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Potete approfondire l&#8217;argomento leggendo questo libro:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788870789416/boncinelli-edoardo/verso-immortalita-scienza.html">Verso l&#8217;Immortalità?</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">di Boncinelli &#8211; Sciarretta</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Raffaello Cortina Editore</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="right">Alessandro Bottoni</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="right"><a href="mailto:alessandro.bottoni@infinito.it">alessandro.bottoni@infinito.it</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="right"><a href="mailto:alessandrobottoni@interfree.it">alessandrobottoni@interfree.it</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="right">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F27%2Fimmortalita%2F&amp;linkname=Immortalit%C3%A0" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F27%2Fimmortalita%2F&amp;linkname=Immortalit%C3%A0" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F27%2Fimmortalita%2F&amp;linkname=Immortalit%C3%A0" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F27%2Fimmortalita%2F&amp;linkname=Immortalit%C3%A0" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F27%2Fimmortalita%2F&#038;title=Immortalit%C3%A0" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/01/27/immortalita/" data-a2a-title="Immortalità"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/01/27/immortalita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>54</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confermato Garaci all&#8217;ISS. Il Ministro faccia luce sui finanziamenti alle staminali</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/11/18/confermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/11/18/confermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Nov 2007 12:44:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[staminali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/11/18/confermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali/</guid>

					<description><![CDATA[Il Consiglio dei Ministri ha riconfermato per un triennio il professor Enrico Garaci, di Scienza e Vita (ovviamente) a Presidente dell&#8217;Istituto Superiore di Sanita&#8217;. Decisione incomprensibile. Invece di dare un segno di discontinuita&#8217; dai precedenti governi in direzione della laicita&#8217; &#8211; ricordo che Garaci e&#8217; Presidente dell&#8217;ISS dal 2001 ed e&#8217; stato confermato oggi per la terza volta &#8211; il Ministro, riconfermandolo, ha dimostrato di non aver minimamente considerato le critiche politiche e di merito emerse da piu&#8217; parti, oltre...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/11/18/confermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali/" title="Read Confermato Garaci all&#8217;ISS. Il Ministro faccia luce sui finanziamenti alle staminali">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio dei Ministri ha riconfermato per un triennio il professor Enrico Garaci, di <strong>Scienza e Vita </strong>(ovviamente) a Presidente dell&#8217;Istituto Superiore di Sanita&#8217;. Decisione incomprensibile. Invece di dare un segno di discontinuita&#8217; dai precedenti governi in direzione della <strong>laicita&#8217;</strong> &#8211; ricordo che Garaci e&#8217; Presidente dell&#8217;ISS dal 2001 ed e&#8217; stato confermato oggi per la terza volta &#8211; il Ministro, riconfermandolo, ha dimostrato di non aver minimamente considerato le critiche politiche e di merito emerse da piu&#8217; parti, oltre al parere negativo espresso dalla commissione Igiene e Sanita&#8217; al Senato.<br />
La presidenza di Garaci tutto e&#8217; stata meno che trasparente: a 6 anni di distanza e due interrogazioni (1) presentate, ancora non e&#8217; chiaro che fine hanno fatto i 7,5 milioni di euro alla ricerca con le cellule staminali adulte e il modo in cui sono stati assegnati i finanziamenti. La commissione e la &#8220;spartizione&#8221; di denaro pubblico avvenne grazie a un regolamento che prevedeva che chi chiedeva i finanziamenti era anche chi decideva a chi destinarli. Una volta venuta alla luce la vicenda ad opera di ricercatori finanziati da quel bando, per tutta risposta dal sito Internet dell&#8217;ISS venne cancellato qualsiasi riferimento. Il 13 novembre scorso Garaci, interpellato da una giornalista sulla vicenda ha risposto dicendo, tra l&#8217;altro, che: &#8220;Gli altri bandi sono stati assegnati, ma attendiamo che arrivino i finanziamenti stanziati dalle precedenti finanziarie&#8221;. Risposta incredibile se si pensa che alle interrogazioni presentate mi e&#8217; stato risposto che i finanziamenti sono stati chiusi per esaurimento fondi.<br />
Ma e&#8217; da qualche settimana, e la rivista Nature lo conferma, chesi parla di un vero malcontento diffuso dei ricercatori italiani per il modo con cui sono stati assegnati e sembra saranno assegnati i finanziamenti per la ricerca sulle cellule staminali. Garaci, infatti, non sembra intenzionato ad adeguarsi ai metodi utilizzati a livello internazionale di peer review system, che implicano il coinvolgimento di revisori terzi e indipendenti. Sono stati proprio tre illustri ricercatori italiani a livello mondiale -Elena Cattaneo, Paolo Bianco e Ranieri Cancedda- ad aver inviato una lettera al Ministro della Salute per denunciare il mancato utilizzo di questo metodo per i finanziamenti di 3 milioni di euro per la ricerca sulle malattie rare e sulle cellule staminali previsti nella Finanziaria 2007.<br />
A sostegno delle richieste dei tre ricercatori insieme ai deputati Radicali della Rosa nel Pugno ho depositato un&#8217;interrogazione (2) al ministro della Salute a cui oggi, vista l&#8217;enorme fiducia riposta dal ministro in Garaci, diventa ancora piu&#8217; urgente rispondere per chiarire, una volta per tutte, le vicende dei finanziamenti alla staminali e la responsabilita&#8217; dell&#8217;ISS. </p>
<p>(1) l&#8217;interrogazione 5-00014: http://www.donatellaporetti.it/intg.php?id=18<br />
l&#8217;interrogazione 5-01349: http://www.donatellaporetti.it/intg.php?id=587<br />
(2) http://www.donatellaporetti.it/intg.php?id=729</p>
<p><strong>on Donatella Poretti</strong><br />
<em>comunicato stampa</em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F11%2F18%2Fconfermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali%2F&amp;linkname=Confermato%20Garaci%20all%E2%80%99ISS.%20Il%20Ministro%20faccia%20luce%20sui%20finanziamenti%20alle%20staminali" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F11%2F18%2Fconfermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali%2F&amp;linkname=Confermato%20Garaci%20all%E2%80%99ISS.%20Il%20Ministro%20faccia%20luce%20sui%20finanziamenti%20alle%20staminali" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F11%2F18%2Fconfermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali%2F&amp;linkname=Confermato%20Garaci%20all%E2%80%99ISS.%20Il%20Ministro%20faccia%20luce%20sui%20finanziamenti%20alle%20staminali" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F11%2F18%2Fconfermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali%2F&amp;linkname=Confermato%20Garaci%20all%E2%80%99ISS.%20Il%20Ministro%20faccia%20luce%20sui%20finanziamenti%20alle%20staminali" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F11%2F18%2Fconfermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali%2F&#038;title=Confermato%20Garaci%20all%E2%80%99ISS.%20Il%20Ministro%20faccia%20luce%20sui%20finanziamenti%20alle%20staminali" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/11/18/confermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali/" data-a2a-title="Confermato Garaci all’ISS. Il Ministro faccia luce sui finanziamenti alle staminali"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/11/18/confermato-garaci-alliss-faccia-luce-sui-finanziamenti-alle-staminali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using disk: enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-08-03 07:44:17 by W3 Total Cache
-->