TEL AVIV (2 aprile) – Niente più sesso. Protestano così le mogli degli ebrei ultraortodossi contro il mancato pagamento di cinque mesi di stipendio alle inservienti dei “mikve”, luoghi dove secondo il rito ebraico tutte le donne dovrebbero compiere abluzioni rituali almeno una volta al mese con lo scopo di «purificarsi» per poter avere avere rapporti con il partner. […] L’articolo completo è consultabile sul sito del Messaggero
Tag Articolo: sciopero
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 41: l’assessora all’Istruzione della Provincia autonoma di Trento limita l’educazione sessuale nelle scuole
- Trump vs papa vs laicità
- La clericalata della settimana, 40: l’Ospedale San Gerardo di Monza inaugura il “Giardino dei Santi”
- Consuetudine contra legem
- La clericalata della settimana, 39: il Consiglio comunale di Pescara vuole i crocifissi nelle scuole
- Se si torna a dormire. Il declino del “woke” e il regresso dei diritti in America
