Il commento più sprezzante è quello di Yoshihisa Komori, l’intellettuale neocon più noto in Giappone: «Non capisco perché i cristiani pretendano che il giorno di Natale tutto il mondo si fermi. Non è così: In Giappone il giorno di Natale si lavora, si va a scuola, la Borsa è aperta: si può anche impiccare». Come ragionamento, non fa una grinza. E così in Giappone il giorno di Natale, in tre diversi carceri, sono stati impiccati – nell’usuale segretezza – quattro… Leggi tutto »
Tag Articolo: Yoshihisa-Komori
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