<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Il papa contro l&#8217;ateismo e le religioni classiche	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Nov 2011 12:16:31 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Ferrer		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580829</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ferrer]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 12:16:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580829</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580033&quot;&gt;Florenskij&lt;/a&gt;.

Quello che fa cadere le braccia è che il fascistello pretende di insegnare agli atei come devono pensare. Dovremmo scegliere tra due caricature: l&#039;ingenuo ottimista che crede alla &quot;società perfetta&quot; o il tragico che sostinene la &quot;legge della jungla&quot;.
Su questo sito ho scritto e letto apprezzamenti per don Gallo e mi sembra che tutti abbiano accolto con rispetto e simpatia la credente Lyra, tuttavia, secondo questo individuo, noi coveremmo un odio &quot;ultramanicheo&quot; per i religiosi in genere...
Per quanto mi riguarda non credo né alla &quot;società perfetta&quot; né alla &quot;legge della jungla&quot;. L&#039;uomo è frutto dell&#039;evoluzione, come tutti gli altri viventi, possiede l&#039;istinto di conservazione che lo spinge sia alla ricerca del maggior benessere (conservazione dell&#039;individuo) sia alla solidarietà con i suoi simili (conservazione della specie), anche gli altri animali superiori sono capaci di solidarietà, abnegazione e sacrificio e non credo proprio che lo facciano per una qualche forma di &quot;religione&quot;. 
Come spiega bene Rita Levi Montalcini, l&#039;evoluzione del cervello umano è stata asimmetrica: ad un grande sviluppo delle facoltà cognitive si accompagna un cervello &quot;arcaico&quot; che spesso induce a comportamenti privi di logica dalle fobie, al desiderio di dominio, all&#039;aggressività immotivata, all&#039;obbedienza cieca al gruppo...niente società perfetta, quindi, si può solo cercare di applicare il più possibile una visione razionale.

Dall&#039;altra parte il solito vecchissimo sofisma reazionario:

1. l&#039;uomo è naturalmente cattivo ed egoista
2. se lasciato libero farà del male
3. l&#039;uomo non deve essere libero
4. ci dev&#039;essere qualcuno che lo comandi  in nome di una verità assoluta non discutibile (Dio, Stato, Società, Famiglia...)
5. c&#039;è un&#039; elitè di &quot;buoni&quot; che possiede la verità assoluta a cui spetta il privilegio e il dominio.

Il resto è solo bla bla...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580033">Florenskij</a>.</p>
<p>Quello che fa cadere le braccia è che il fascistello pretende di insegnare agli atei come devono pensare. Dovremmo scegliere tra due caricature: l&#8217;ingenuo ottimista che crede alla &#8220;società perfetta&#8221; o il tragico che sostinene la &#8220;legge della jungla&#8221;.<br />
Su questo sito ho scritto e letto apprezzamenti per don Gallo e mi sembra che tutti abbiano accolto con rispetto e simpatia la credente Lyra, tuttavia, secondo questo individuo, noi coveremmo un odio &#8220;ultramanicheo&#8221; per i religiosi in genere&#8230;<br />
Per quanto mi riguarda non credo né alla &#8220;società perfetta&#8221; né alla &#8220;legge della jungla&#8221;. L&#8217;uomo è frutto dell&#8217;evoluzione, come tutti gli altri viventi, possiede l&#8217;istinto di conservazione che lo spinge sia alla ricerca del maggior benessere (conservazione dell&#8217;individuo) sia alla solidarietà con i suoi simili (conservazione della specie), anche gli altri animali superiori sono capaci di solidarietà, abnegazione e sacrificio e non credo proprio che lo facciano per una qualche forma di &#8220;religione&#8221;.<br />
Come spiega bene Rita Levi Montalcini, l&#8217;evoluzione del cervello umano è stata asimmetrica: ad un grande sviluppo delle facoltà cognitive si accompagna un cervello &#8220;arcaico&#8221; che spesso induce a comportamenti privi di logica dalle fobie, al desiderio di dominio, all&#8217;aggressività immotivata, all&#8217;obbedienza cieca al gruppo&#8230;niente società perfetta, quindi, si può solo cercare di applicare il più possibile una visione razionale.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte il solito vecchissimo sofisma reazionario:</p>
<p>1. l&#8217;uomo è naturalmente cattivo ed egoista<br />
2. se lasciato libero farà del male<br />
3. l&#8217;uomo non deve essere libero<br />
4. ci dev&#8217;essere qualcuno che lo comandi  in nome di una verità assoluta non discutibile (Dio, Stato, Società, Famiglia&#8230;)<br />
5. c&#8217;è un&#8217; elitè di &#8220;buoni&#8221; che possiede la verità assoluta a cui spetta il privilegio e il dominio.</p>
<p>Il resto è solo bla bla&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580786</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 10:25:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580786</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580028&quot;&gt;Antonio72&lt;/a&gt;.

Certo che la cifra del 150% è ottimistica e utopistica. Infatti io avevo parlato di portare il mondo all&#039;efficienza europea, il che significherebbe un più che raddoppio dei consumi attuali della Cina, ma un dimezzamento di quelli degli USA. E le nazioni in via di sviluppo non si sviluppano mai adottando le tecnologie più efficienti, ma più costose. Se la tecnologia non fosse migliorata nettamente, oggi avremmo consumato tutte le risorse ed inquinato completamente il pianeta: l’efficienza della produzione di energia elettrica è passata dal 2-4% iniziale a quasi il 60% delle ultime centrali a ciclo combinato. E grazie allo sviluppo tecnologico il quantitativo specifico di inquinanti si è ridotto drasticamente ed oggi ci possiamo anche porre il problema della cattura della CO2. Per chi come me si occupa di problematiche energetiche sa benissimo quante difficoltà sia economiche, tecniche, che culturali ci siano per ottenere piccoli cambiamenti. Non abbiamo purtroppo la bacchetta magica e partiamo da una situazione inefficiente. Ma è inevitabile, ed auspicabile, che anche i paesi emergenti si sviluppino. In Africa ci sono nazioni che hanno un’elettrificazione pari all’1%: cosa facciamo? Per evitare l’aumento dei consumi impediamo a loro di crescere, li manteniamo arretrati? Il problema è che oggi siamo già 7 miliardi di persone, fossimo ancora 1 miliardo come 200 anni fa i problemi sarebbero decisamente inferiori: purtroppo la tendenza è ancora a crescere. E 7 miliardi o più di persone inquinano in proporzione semplicemente per poter vivere (su le scienze ci sono articoli sull’inquinamento preistorico e del medio evo). Se in Italia fossimo 9-10 milioni potremmo coprire il nostro fabbisogno elettrico con solo energie rinnovabili. Meglio ripristinare l’elevata mortalità infantile e bassa durata della vita media?
Lo strumento tecnico-scientifico è già responsabilizzato perché si continuano a trovare accordi su regole di comportamento, trattati, leggi, che, però, non possono essere svincolati dalle nostre conoscenze perché nessuno nasce “imparato”, è un’evoluzione continua (e sicuramente una lotta di poteri continua, ma per fortuna oggi i consumatori hanno più voce in capitolo). Per esempio il monitorare e limitare gli inquinanti è dovuto al fatto che si scoprono gli effetti negativi, non perché prima non c’erano. Basta vedere quello successo per le polveri sottili e la CO2”.
Trovo veramente assurda ed inquietante l’idea di un’etica statica definita da enti supremi, così autoproclamatisi, dei veri tribunali della coscienza e conoscenza, sia l’idea di uno sviluppo limitato (eccesso di conoscenza, quando mai?): nessuno conosce il futuro, quindi nessuno sa quali problemi ci potremmo trovare ad affrontare, l’evoluzione scientifica (e non solo) avviene per try and error (purtroppo non così per la storia) e non si può imparare senza scontrarsi con le problematiche. Nell’epoca pre-rinascimentale l’età media delle donne al matrimonio tra gli aristocratici era di 15 anni, quindi tante 12-13enni si sposavano e figliavano, senza che la chiesa avesse qualcosa da dire, oggi quasi nessuno nel mondo occidentale accetterebbe e proporrebbe una cosa del genere, né accetterebbe matrimoni combinati. L’etica si evolve basandosi sulla nostra esperienza e sulle nostre conoscenze, di cui quella tecnico-scientifica è una parte consistente negli ultimi duecento anni. Indubbiamente esistono problemi legati allo scarso sviluppo civile dell’uomo, alla sua sete di potere e sopraffazione (non certo creati dalla scienza-tecnologia visto che sono documentati da sempre), ma stiamo cercando di migliorarlo questo mondo ed io, pur da appassionato di storia, non ho nessuna intenzione di tornare indietro a dei tribunali della coscienza e della conoscenza: resta poi il non trascurabile problema di definire l’etica “assoluta” di riferimento visto che ce ne sono diverse.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580028">Antonio72</a>.</p>
<p>Certo che la cifra del 150% è ottimistica e utopistica. Infatti io avevo parlato di portare il mondo all&#8217;efficienza europea, il che significherebbe un più che raddoppio dei consumi attuali della Cina, ma un dimezzamento di quelli degli USA. E le nazioni in via di sviluppo non si sviluppano mai adottando le tecnologie più efficienti, ma più costose. Se la tecnologia non fosse migliorata nettamente, oggi avremmo consumato tutte le risorse ed inquinato completamente il pianeta: l’efficienza della produzione di energia elettrica è passata dal 2-4% iniziale a quasi il 60% delle ultime centrali a ciclo combinato. E grazie allo sviluppo tecnologico il quantitativo specifico di inquinanti si è ridotto drasticamente ed oggi ci possiamo anche porre il problema della cattura della CO2. Per chi come me si occupa di problematiche energetiche sa benissimo quante difficoltà sia economiche, tecniche, che culturali ci siano per ottenere piccoli cambiamenti. Non abbiamo purtroppo la bacchetta magica e partiamo da una situazione inefficiente. Ma è inevitabile, ed auspicabile, che anche i paesi emergenti si sviluppino. In Africa ci sono nazioni che hanno un’elettrificazione pari all’1%: cosa facciamo? Per evitare l’aumento dei consumi impediamo a loro di crescere, li manteniamo arretrati? Il problema è che oggi siamo già 7 miliardi di persone, fossimo ancora 1 miliardo come 200 anni fa i problemi sarebbero decisamente inferiori: purtroppo la tendenza è ancora a crescere. E 7 miliardi o più di persone inquinano in proporzione semplicemente per poter vivere (su le scienze ci sono articoli sull’inquinamento preistorico e del medio evo). Se in Italia fossimo 9-10 milioni potremmo coprire il nostro fabbisogno elettrico con solo energie rinnovabili. Meglio ripristinare l’elevata mortalità infantile e bassa durata della vita media?<br />
Lo strumento tecnico-scientifico è già responsabilizzato perché si continuano a trovare accordi su regole di comportamento, trattati, leggi, che, però, non possono essere svincolati dalle nostre conoscenze perché nessuno nasce “imparato”, è un’evoluzione continua (e sicuramente una lotta di poteri continua, ma per fortuna oggi i consumatori hanno più voce in capitolo). Per esempio il monitorare e limitare gli inquinanti è dovuto al fatto che si scoprono gli effetti negativi, non perché prima non c’erano. Basta vedere quello successo per le polveri sottili e la CO2”.<br />
Trovo veramente assurda ed inquietante l’idea di un’etica statica definita da enti supremi, così autoproclamatisi, dei veri tribunali della coscienza e conoscenza, sia l’idea di uno sviluppo limitato (eccesso di conoscenza, quando mai?): nessuno conosce il futuro, quindi nessuno sa quali problemi ci potremmo trovare ad affrontare, l’evoluzione scientifica (e non solo) avviene per try and error (purtroppo non così per la storia) e non si può imparare senza scontrarsi con le problematiche. Nell’epoca pre-rinascimentale l’età media delle donne al matrimonio tra gli aristocratici era di 15 anni, quindi tante 12-13enni si sposavano e figliavano, senza che la chiesa avesse qualcosa da dire, oggi quasi nessuno nel mondo occidentale accetterebbe e proporrebbe una cosa del genere, né accetterebbe matrimoni combinati. L’etica si evolve basandosi sulla nostra esperienza e sulle nostre conoscenze, di cui quella tecnico-scientifica è una parte consistente negli ultimi duecento anni. Indubbiamente esistono problemi legati allo scarso sviluppo civile dell’uomo, alla sua sete di potere e sopraffazione (non certo creati dalla scienza-tecnologia visto che sono documentati da sempre), ma stiamo cercando di migliorarlo questo mondo ed io, pur da appassionato di storia, non ho nessuna intenzione di tornare indietro a dei tribunali della coscienza e della conoscenza: resta poi il non trascurabile problema di definire l’etica “assoluta” di riferimento visto che ce ne sono diverse.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea tirelli		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580735</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea tirelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 08:26:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580735</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580041&quot;&gt;Antonio72&lt;/a&gt;.

Accidenti: e così, per i crimini commessi, paragoni i cattolici con nazifascisti e stalinisti!
Neanch&#039;io sarei arrivato a tanto, caro Stefano!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580041">Antonio72</a>.</p>
<p>Accidenti: e così, per i crimini commessi, paragoni i cattolici con nazifascisti e stalinisti!<br />
Neanch&#8217;io sarei arrivato a tanto, caro Stefano!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ferrer		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580723</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ferrer]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 08:06:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580723</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579863&quot;&gt;statolaico&lt;/a&gt;.

@ Stefano

Quel poveraccio ormai non sa neppure a chi sta rispondendo...
Quanto alle affermazioni che fa... stendiamo un velo pietoso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579863">statolaico</a>.</p>
<p>@ Stefano</p>
<p>Quel poveraccio ormai non sa neppure a chi sta rispondendo&#8230;<br />
Quanto alle affermazioni che fa&#8230; stendiamo un velo pietoso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580691</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 05:01:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580691</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579836&quot;&gt;god afternun&lt;/a&gt;.

Vabbè quella e&#039; cosa nota...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579836">god afternun</a>.</p>
<p>Vabbè quella e&#8217; cosa nota&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580690</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 05:01:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580690</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579893&quot;&gt;teologo cattolico&lt;/a&gt;.

Suuu...Rieducational channel!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579893">teologo cattolico</a>.</p>
<p>Suuu&#8230;Rieducational channel!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580689</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 04:59:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580689</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579895&quot;&gt;teologo cattolico&lt;/a&gt;.

@bruno gualersi
Dimentichi i media...Quelli sono i primi a rilanciare i loro ossequiosi complimenti al pontefice, per cotanti insulti ai non credenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579895">teologo cattolico</a>.</p>
<p>@bruno gualersi<br />
Dimentichi i media&#8230;Quelli sono i primi a rilanciare i loro ossequiosi complimenti al pontefice, per cotanti insulti ai non credenti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580688</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 04:58:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580688</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579894&quot;&gt;teologo cattolico&lt;/a&gt;.

@teologo
Con l&#039;autorevolezza che ti ritrovi, io non ti chiederei nemmeno 50 centesimi per una telefonata....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579894">teologo cattolico</a>.</p>
<p>@teologo<br />
Con l&#8217;autorevolezza che ti ritrovi, io non ti chiederei nemmeno 50 centesimi per una telefonata&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580687</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 04:54:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580687</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579736&quot;&gt;Diagora&lt;/a&gt;.

:lol:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-579736">Diagora</a>.</p>
<p>😆</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: DURRUTI 51		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/11/07/il-papa-contro-ateismo-e-le-religioni-classiche/#comment-580583</link>

		<dc:creator><![CDATA[DURRUTI 51]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 21:49:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=28026#comment-580583</guid>

					<description><![CDATA[Antonio72@ &quot;La religione cristiana prevede la resurrezione dei corpi.&quot; Si lo so, e la cosa mi sembra un assurdità inaccettabile, pur tuttavia la resurrezione della carne è prevista dopo il giudizio universale ,&quot;alla fine dei tempi&quot; volendo stare in questa materialità fra diverse decine di miliardi di anni, nel frattempo è disincarnata al massimo livello, fattene una ragione. Il catechismo l&#039;ho studiato pure io.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio72@ &#8220;La religione cristiana prevede la resurrezione dei corpi.&#8221; Si lo so, e la cosa mi sembra un assurdità inaccettabile, pur tuttavia la resurrezione della carne è prevista dopo il giudizio universale ,&#8221;alla fine dei tempi&#8221; volendo stare in questa materialità fra diverse decine di miliardi di anni, nel frattempo è disincarnata al massimo livello, fattene una ragione. Il catechismo l&#8217;ho studiato pure io.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using disk: enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-07-14 18:11:15 by W3 Total Cache
-->