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	Commenti a: Anche oggi è il venti settembre	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		<title>
		Di: lector		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716908</link>

		<dc:creator><![CDATA[lector]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 19:18:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716856&quot;&gt;giuseppe&lt;/a&gt;.

@--&#062;Giuseppe

Sei il solito Giuseppe, quello che dovrebbero ricoverare alla neuro?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716856">giuseppe</a>.</p>
<p>@&#8211;&gt;Giuseppe</p>
<p>Sei il solito Giuseppe, quello che dovrebbero ricoverare alla neuro?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Murdega		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716905</link>

		<dc:creator><![CDATA[Murdega]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 18:53:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716852&quot;&gt;giuseppe&lt;/a&gt;.

No, il Vaticano starebbe meglio, e con lui tutto il sud dell’Italia.
Non è vero il Vaticano starebbe meglio con il solo
paradiso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716852">giuseppe</a>.</p>
<p>No, il Vaticano starebbe meglio, e con lui tutto il sud dell’Italia.<br />
Non è vero il Vaticano starebbe meglio con il solo<br />
paradiso.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: bruno gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716901</link>

		<dc:creator><![CDATA[bruno gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 18:16:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

@ Marco Tullio
&quot;Ma non sospetti, Bruno, che quello che alcuni chiamano “pensiero magico – religioso” (e che io chiamerei piuttosto “pensiero metafisico assertivo”), costituisca un’ esigenza della psiche umana, certo non comune a tutti, ma ben presente in molti? 

Non solo &#039;sospetto&#039; che si tratti di un&#039;esigenza... di più, per quanto mi riguarda ne sono certo. Si tratta però di un&#039;esigenza determinata da una condizione umana che vede l&#039;uomo animale razionale e come tale consapevole della precarietà della propria esistenza individuale, precarietà che culmina nella cessazione della vita, e precarietà dalla quale l&#039;istinto di sopravvivenza lo spinge a fuggire... ma è un&#039;esigenza destinata a rimanere tale, mentre le varie religioni ritengono di soddisfarla &#039;trascendendo&#039; la condizione umana, cioè alienandola, proiettandola in una dimensione che è solo il frutto della paura e della speranza insieme. Da qui il pensiero magico-religioso che sostanzialmente è basato sul rifiuto di accettare la condizione umana per quello che è, dando &#039;realtà&#039; a ciò che invece vorrebbe che fosse.
Accettare la condizione umana per quello che è significa allora negare realtà a questa esigenza? Almeno per quanto mi riguarda sicuramente no... ma non intendo viverla alienandola nel tentativo di esorcizzarla disumanizzandola. Naturalmente si tratta di una schematizzazione, perchè la realtà storica non è mai o tutta bianca tutta nera... ma è possibile verificare quando prevale l&#039;una o l&#039;altra tendenza. Con conseguenze drammaticamente diversa sul piano operativo... e immagina un po&#039; tu quale delle due è per me la più alienante! Il come e il perché non è che possa esporlo adesso, ma l&#039;ho fatto (come altri hanno fatto ben più efficacemente di me) in altra sede.

PS. Naturalmente questo è il mio modo di concepire l&#039;ateismo (cioè contro ogni forma di alienazione, di cui quella religiosa è il modello insuperabile), mentre so che tanti amici atei non condividono questa impostazione, o comunque ritengono più  rilevanti altri aspetti... ma per fortuna l&#039;ateismo - anche se non nego che possa essere vissuto come tale - non è una religione. Non ci sono dogmi da rispettare, e ognuno è ateo come la sua esperienza e la sua ragione gli hanno indicato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>@ Marco Tullio<br />
&#8220;Ma non sospetti, Bruno, che quello che alcuni chiamano “pensiero magico – religioso” (e che io chiamerei piuttosto “pensiero metafisico assertivo”), costituisca un’ esigenza della psiche umana, certo non comune a tutti, ma ben presente in molti? </p>
<p>Non solo &#8216;sospetto&#8217; che si tratti di un&#8217;esigenza&#8230; di più, per quanto mi riguarda ne sono certo. Si tratta però di un&#8217;esigenza determinata da una condizione umana che vede l&#8217;uomo animale razionale e come tale consapevole della precarietà della propria esistenza individuale, precarietà che culmina nella cessazione della vita, e precarietà dalla quale l&#8217;istinto di sopravvivenza lo spinge a fuggire&#8230; ma è un&#8217;esigenza destinata a rimanere tale, mentre le varie religioni ritengono di soddisfarla &#8216;trascendendo&#8217; la condizione umana, cioè alienandola, proiettandola in una dimensione che è solo il frutto della paura e della speranza insieme. Da qui il pensiero magico-religioso che sostanzialmente è basato sul rifiuto di accettare la condizione umana per quello che è, dando &#8216;realtà&#8217; a ciò che invece vorrebbe che fosse.<br />
Accettare la condizione umana per quello che è significa allora negare realtà a questa esigenza? Almeno per quanto mi riguarda sicuramente no&#8230; ma non intendo viverla alienandola nel tentativo di esorcizzarla disumanizzandola. Naturalmente si tratta di una schematizzazione, perchè la realtà storica non è mai o tutta bianca tutta nera&#8230; ma è possibile verificare quando prevale l&#8217;una o l&#8217;altra tendenza. Con conseguenze drammaticamente diversa sul piano operativo&#8230; e immagina un po&#8217; tu quale delle due è per me la più alienante! Il come e il perché non è che possa esporlo adesso, ma l&#8217;ho fatto (come altri hanno fatto ben più efficacemente di me) in altra sede.</p>
<p>PS. Naturalmente questo è il mio modo di concepire l&#8217;ateismo (cioè contro ogni forma di alienazione, di cui quella religiosa è il modello insuperabile), mentre so che tanti amici atei non condividono questa impostazione, o comunque ritengono più  rilevanti altri aspetti&#8230; ma per fortuna l&#8217;ateismo &#8211; anche se non nego che possa essere vissuto come tale &#8211; non è una religione. Non ci sono dogmi da rispettare, e ognuno è ateo come la sua esperienza e la sua ragione gli hanno indicato.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716891</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 16:59:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

Marco Tullio Peperone il Graffitaro

Non ti pare che il pensiero per essere &#039;assertivo&#039; debba 
basarsi sulla realtà? &#039;Metafisico assertivo&#039; è un ossimoro. 
Quindi il pensiero metafisico mettiamolo nelle fantasie 
dei millantatori. 
Quella che tu ritieni una nobile forma di pensiero,
un&#039;esigenza della psiche, è il facile il desiderio di taluni
di prevalere sulla massa, campando a ufo sulle spalle altrui.
Platone sta bene nella Scuola di Atene, non in vaticano.
Aristippo non invece di Platone, ma invece del triste 
patibolo cristiano... 
forse il mondo sarebbe stato più sereno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>Marco Tullio Peperone il Graffitaro</p>
<p>Non ti pare che il pensiero per essere &#8216;assertivo&#8217; debba<br />
basarsi sulla realtà? &#8216;Metafisico assertivo&#8217; è un ossimoro.<br />
Quindi il pensiero metafisico mettiamolo nelle fantasie<br />
dei millantatori.<br />
Quella che tu ritieni una nobile forma di pensiero,<br />
un&#8217;esigenza della psiche, è il facile il desiderio di taluni<br />
di prevalere sulla massa, campando a ufo sulle spalle altrui.<br />
Platone sta bene nella Scuola di Atene, non in vaticano.<br />
Aristippo non invece di Platone, ma invece del triste<br />
patibolo cristiano&#8230;<br />
forse il mondo sarebbe stato più sereno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gmd85		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716890</link>

		<dc:creator><![CDATA[gmd85]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 16:44:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=43090#comment-716890</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

@Marco Tullio

&lt;blockquote&gt;Ma non sospetti, Bruno, che quello che alcuni chiamano “pensiero magico – religioso” (e che io chiamerei piuttosto “pensiero metafisico assertivo”), costituisca un’ esigenza della psiche umana, certo non comune a tutti, ma ben presente in molti?&lt;/blockquote&gt;

Se anche fosse, non sarebbe motivazione valida a giustificare la sovratutela di cui il fenomeno gode. Tu non sospetti che se si desse all&#039;individuo la possibilità di scegliere come affrontare la vita le percentuali cambierebbero? 
Chi ha detto che Platone vada cancellato o Epicureizzato? Semmai, e questo proprio non scende giù a qualcuno, si dovrebbe dare modo di conoscere bene sia l&#039;uno che l&#039;altro. Ciò non toglie che se un concetto è palesemente illogico, tale rimane. E chiunque è libero di giudicarlo tale e di dirlo apertamente, soprattutto se il fenomeno comincia a ledere le altrui libertà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>@Marco Tullio</p>
<blockquote><p>Ma non sospetti, Bruno, che quello che alcuni chiamano “pensiero magico – religioso” (e che io chiamerei piuttosto “pensiero metafisico assertivo”), costituisca un’ esigenza della psiche umana, certo non comune a tutti, ma ben presente in molti?</p></blockquote>
<p>Se anche fosse, non sarebbe motivazione valida a giustificare la sovratutela di cui il fenomeno gode. Tu non sospetti che se si desse all&#8217;individuo la possibilità di scegliere come affrontare la vita le percentuali cambierebbero?<br />
Chi ha detto che Platone vada cancellato o Epicureizzato? Semmai, e questo proprio non scende giù a qualcuno, si dovrebbe dare modo di conoscere bene sia l&#8217;uno che l&#8217;altro. Ciò non toglie che se un concetto è palesemente illogico, tale rimane. E chiunque è libero di giudicarlo tale e di dirlo apertamente, soprattutto se il fenomeno comincia a ledere le altrui libertà.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco Tullio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716886</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Tullio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 16:20:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

Ma non sospetti, Bruno, che quello che alcuni chiamano &quot;pensiero magico - religioso&quot; (e che io chiamerei piuttosto &quot;pensiero metafisico assertivo&quot;), costituisca un&#039; esigenza della psiche umana, certo non comune a tutti, ma  ben presente in molti? A me pare che la diffusione di forme di tale pensiero anche dove si è tentato di estirparlo, come in Russia e in Cina, confermi questa mia tesi. Allora, come mai quanti lo condividono sarebbero &quot;troppi&quot;? Perché mai il Platone della &quot;Scuola d&#039;Atene&quot; sarebbe da cancellare? O, magari, da ridipingere con le fattezze d&#039;Epicuro (se non con quelle d&#039;Aristippo)?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>Ma non sospetti, Bruno, che quello che alcuni chiamano &#8220;pensiero magico &#8211; religioso&#8221; (e che io chiamerei piuttosto &#8220;pensiero metafisico assertivo&#8221;), costituisca un&#8217; esigenza della psiche umana, certo non comune a tutti, ma  ben presente in molti? A me pare che la diffusione di forme di tale pensiero anche dove si è tentato di estirparlo, come in Russia e in Cina, confermi questa mia tesi. Allora, come mai quanti lo condividono sarebbero &#8220;troppi&#8221;? Perché mai il Platone della &#8220;Scuola d&#8217;Atene&#8221; sarebbe da cancellare? O, magari, da ridipingere con le fattezze d&#8217;Epicuro (se non con quelle d&#8217;Aristippo)?</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: gmd85		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716885</link>

		<dc:creator><![CDATA[gmd85]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 16:15:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800&quot;&gt;bruno gualerzi&lt;/a&gt;.

@bruno gualerzi

Il problema è che il confronto manca proprio dalle istituzioni. Ora, o la motivazione è dottrinaria o è di convenienza. In entrambi casi risulta evidente che con questi soggettoni le possibilità di confronto sono ben poche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716800">bruno gualerzi</a>.</p>
<p>@bruno gualerzi</p>
<p>Il problema è che il confronto manca proprio dalle istituzioni. Ora, o la motivazione è dottrinaria o è di convenienza. In entrambi casi risulta evidente che con questi soggettoni le possibilità di confronto sono ben poche.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: gmd85		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716863</link>

		<dc:creator><![CDATA[gmd85]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 14:38:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716859&quot;&gt;gmd85&lt;/a&gt;.

Nel senso che il Sud sarebbe stato male comunque.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716859">gmd85</a>.</p>
<p>Nel senso che il Sud sarebbe stato male comunque.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: gmd85		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716860</link>

		<dc:creator><![CDATA[gmd85]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 14:32:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716856&quot;&gt;giuseppe&lt;/a&gt;.

Tu devi essere proprio disadattato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716856">giuseppe</a>.</p>
<p>Tu devi essere proprio disadattato.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: gmd85		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716859</link>

		<dc:creator><![CDATA[gmd85]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2013 14:31:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=43090#comment-716859</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716852&quot;&gt;giuseppe&lt;/a&gt;.

Tutto il Sud Italia? Lo dici per aver condotto studi sorico-economici e per propaganda? Io propendo per la seconda. Se stiamo male è anche per i soggetti come te che continuano a legittimare sempre gli stessi personaggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2013/09/20/anche-oggi-venti-settembre/#comment-716852">giuseppe</a>.</p>
<p>Tutto il Sud Italia? Lo dici per aver condotto studi sorico-economici e per propaganda? Io propendo per la seconda. Se stiamo male è anche per i soggetti come te che continuano a legittimare sempre gli stessi personaggi.</p>
]]></content:encoded>
		
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