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	Commenti a: Scoop divino	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		<title>
		Di: galileo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790396</link>

		<dc:creator><![CDATA[galileo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:09:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790388&quot;&gt;RobertoV&lt;/a&gt;.

Evidente? 
Ho sentito, da testimoni di G., parlare dell&#039;esistenza divina col termine &quot;evidenza&quot; lasciando intendere che fosse un sinonimo di &quot;prova&quot;. 
Ma quando ho chiesto di approfondire il discorso, è saltato fuori che il termine evidenza era utilizzato in realtà come sinonimo di &quot;apparenza&quot;. 
Non si aspettavano una richiesta di analisi sull&#039;ambiguità della terminologia usata, perché di solito nessuno si prende la briga di analizzare in modo approfondito il significato delle affermazioni religiose.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790388">RobertoV</a>.</p>
<p>Evidente?<br />
Ho sentito, da testimoni di G., parlare dell&#8217;esistenza divina col termine &#8220;evidenza&#8221; lasciando intendere che fosse un sinonimo di &#8220;prova&#8221;.<br />
Ma quando ho chiesto di approfondire il discorso, è saltato fuori che il termine evidenza era utilizzato in realtà come sinonimo di &#8220;apparenza&#8221;.<br />
Non si aspettavano una richiesta di analisi sull&#8217;ambiguità della terminologia usata, perché di solito nessuno si prende la briga di analizzare in modo approfondito il significato delle affermazioni religiose.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: galileo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790395</link>

		<dc:creator><![CDATA[galileo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:06:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790389&quot;&gt;Diocleziano&lt;/a&gt;.

I credenti vogliono assolutamente credere nella vita eterna, ne sentono il bisogno, pertanto non hanno nessuna intenzione di spendere energie per indagare e per capire se quello in cui credono è vero.
In estrema sintesi, cercare la verità super partes sarebbe rischioso per l&#039;equilibrio psicologico dei credenti. Se proprio sono insoddisfatti della loro chiesa, cambiano fede. 
Comunque Diocleziano hai fatto bene a sottolineare il fatto che avere fede significa fidarsi e, per definizione, ci si fida senza prove. Tuttavia c&#039;è sempre qualche credente che sostiene il contrario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790389">Diocleziano</a>.</p>
<p>I credenti vogliono assolutamente credere nella vita eterna, ne sentono il bisogno, pertanto non hanno nessuna intenzione di spendere energie per indagare e per capire se quello in cui credono è vero.<br />
In estrema sintesi, cercare la verità super partes sarebbe rischioso per l&#8217;equilibrio psicologico dei credenti. Se proprio sono insoddisfatti della loro chiesa, cambiano fede.<br />
Comunque Diocleziano hai fatto bene a sottolineare il fatto che avere fede significa fidarsi e, per definizione, ci si fida senza prove. Tuttavia c&#8217;è sempre qualche credente che sostiene il contrario.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790394</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 09:00:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790391&quot;&gt;pendesini alessandro&lt;/a&gt;.

Oggi la distinzione tra scienza e tecnologia è molto più sfumata. Non siamo più ai tempi di un secolo fa in cui l&#039;ingegnere era sostanzialmente un praticone, un inventore che risolveva problemi pratici. Non a caso vi sono diversi premi Nobel per la scienza dati ad ingegneri, quali Natta per la chimica, o l&#039;ingegnere britannico inventore della TAC e così via. Cioè oggi anche un ingegnere ha bisogno di solide basi teoriche e scientifiche e collabora insieme a medici, fisici, ecc. nelle attività di ricerca.
Il problema sta sempre nelle persone che poi utilizzano queste conquiste o queste conoscenze e nell&#039;atteggiamento violento della società. Per esempio il famoso generale Vannacci ci ha spiegato come si possa ammazzare una persona con una matita, spero che a nessuno venga in mente di scagliarsi contro la cattiva tecnologia della matita, sviluppata senza fare considerazioni filosofiche sulle conseguenze di questa scoperta.
E senza ricorrere alla tecnologia abbiamo avuto il caso del Darwinismo sociale in cui dei razzisti hanno distorto delle conoscenze scientifiche dovute a Darwin per i propri fini politici e sociali. E come vedi i fanatici sono pure riusciti a incolpar Darwin per le Torri gemelle.
Per non parlare di tutti gli &quot;studi scientifici sulle razze umane&quot; o psicologici per rendere le pubblicità più efficaci o spingere le persone a comprare prodotti inutili.
E con internet, uno strumento utilissimo se usato in modo adeguato e da persone capaci, abbiamo purtroppo il contraltare di una degenerazione e distorsione della conoscenza col trionfo delle fake news.
Personalmente ritengo che solo una adeguata istruzione, critica, possa porre un argine alle distorsioni delle conoscenze e della tecnologia, ma resta sempre il fatto che una parte della popolazione per logiche di potere, economiche e per la loro criminalità innata cercheranno sempre di distorcerle ed abusarne, ma almeno potremmo limitarle e diminuirne le vittime. Non a caso le religioni non gradiscono tutto questo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790391">pendesini alessandro</a>.</p>
<p>Oggi la distinzione tra scienza e tecnologia è molto più sfumata. Non siamo più ai tempi di un secolo fa in cui l&#8217;ingegnere era sostanzialmente un praticone, un inventore che risolveva problemi pratici. Non a caso vi sono diversi premi Nobel per la scienza dati ad ingegneri, quali Natta per la chimica, o l&#8217;ingegnere britannico inventore della TAC e così via. Cioè oggi anche un ingegnere ha bisogno di solide basi teoriche e scientifiche e collabora insieme a medici, fisici, ecc. nelle attività di ricerca.<br />
Il problema sta sempre nelle persone che poi utilizzano queste conquiste o queste conoscenze e nell&#8217;atteggiamento violento della società. Per esempio il famoso generale Vannacci ci ha spiegato come si possa ammazzare una persona con una matita, spero che a nessuno venga in mente di scagliarsi contro la cattiva tecnologia della matita, sviluppata senza fare considerazioni filosofiche sulle conseguenze di questa scoperta.<br />
E senza ricorrere alla tecnologia abbiamo avuto il caso del Darwinismo sociale in cui dei razzisti hanno distorto delle conoscenze scientifiche dovute a Darwin per i propri fini politici e sociali. E come vedi i fanatici sono pure riusciti a incolpar Darwin per le Torri gemelle.<br />
Per non parlare di tutti gli &#8220;studi scientifici sulle razze umane&#8221; o psicologici per rendere le pubblicità più efficaci o spingere le persone a comprare prodotti inutili.<br />
E con internet, uno strumento utilissimo se usato in modo adeguato e da persone capaci, abbiamo purtroppo il contraltare di una degenerazione e distorsione della conoscenza col trionfo delle fake news.<br />
Personalmente ritengo che solo una adeguata istruzione, critica, possa porre un argine alle distorsioni delle conoscenze e della tecnologia, ma resta sempre il fatto che una parte della popolazione per logiche di potere, economiche e per la loro criminalità innata cercheranno sempre di distorcerle ed abusarne, ma almeno potremmo limitarle e diminuirne le vittime. Non a caso le religioni non gradiscono tutto questo.</p>
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		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790393</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 05:29:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790390&quot;&gt;Mixtec&lt;/a&gt;.

Su You Tube abbondano i volonterosi che pensano di mettere in difficoltà gli atei ma regolarmente si dileguano quando gli si fa notare che l&#039;onere della prova spetta a chi afferma qualcosa.
Senza parlare della loro difficoltà di capire che se una cosa (dio) non esiste non è possibile dimostrarlo, e su questo si basa tutta la loro metafisica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790390">Mixtec</a>.</p>
<p>Su You Tube abbondano i volonterosi che pensano di mettere in difficoltà gli atei ma regolarmente si dileguano quando gli si fa notare che l&#8217;onere della prova spetta a chi afferma qualcosa.<br />
Senza parlare della loro difficoltà di capire che se una cosa (dio) non esiste non è possibile dimostrarlo, e su questo si basa tutta la loro metafisica.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: GBK		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790392</link>

		<dc:creator><![CDATA[GBK]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 03:18:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il &quot;Fatto&quot; ha qualche buona qualitá, se non altro cerca di distinguersi dai giornaloni. Purtroppo per tenersi sempre popolare e chiaccherato spara presunti &quot;scoop&quot;, basati su indizi stitracchiati, solo per sensazionalismo. 
Questo sull&#039;esistenza di divinitá non si puó leggere neanche sotto l&#039;ombrellone. Ho resistito poche righe.  Alla fine si vede come il giornale sia conformista e pretofilo, come tutto il circo mediatico nostrano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il &#8220;Fatto&#8221; ha qualche buona qualitá, se non altro cerca di distinguersi dai giornaloni. Purtroppo per tenersi sempre popolare e chiaccherato spara presunti &#8220;scoop&#8221;, basati su indizi stitracchiati, solo per sensazionalismo.<br />
Questo sull&#8217;esistenza di divinitá non si puó leggere neanche sotto l&#8217;ombrellone. Ho resistito poche righe.  Alla fine si vede come il giornale sia conformista e pretofilo, come tutto il circo mediatico nostrano.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: pendesini alessandro		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790391</link>

		<dc:creator><![CDATA[pendesini alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:13:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È chiaro che il concetto di democrazia scientifica rimane poco compreso, il che porta a una drammatica confusione tra scienza e tecnologia. La famosa espressione &quot;la scienza senza coscienza non è altro che la rovina dell&#039;anima&quot; è piena di malintesi perché confonde la scienza con le sue applicazioni, e quindi con la tecnologia. I terroristi che hanno fatto schiantare due aerei contro le Torri Gemelle erano fondamentalisti, alcuni dei quali laureati in ingegneria. Harun Yahya, autore di *L&#039;Atlante della Creazione*, incolpa Darwin di questa tragedia, anche se, date le loro convinzioni religiose e la loro formazione, questi terroristi non avevano alcuna possibilità di aver letto Darwin, soprattutto perché i fondamentalisti lo rifiutano e i prelati cattolici adorano il disegno intelligente. Quando la tecnologia viene messa al servizio di opportunisti senza scrupoli o del fanatismo, dov’è la scienza ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È chiaro che il concetto di democrazia scientifica rimane poco compreso, il che porta a una drammatica confusione tra scienza e tecnologia. La famosa espressione &#8220;la scienza senza coscienza non è altro che la rovina dell&#8217;anima&#8221; è piena di malintesi perché confonde la scienza con le sue applicazioni, e quindi con la tecnologia. I terroristi che hanno fatto schiantare due aerei contro le Torri Gemelle erano fondamentalisti, alcuni dei quali laureati in ingegneria. Harun Yahya, autore di *L&#8217;Atlante della Creazione*, incolpa Darwin di questa tragedia, anche se, date le loro convinzioni religiose e la loro formazione, questi terroristi non avevano alcuna possibilità di aver letto Darwin, soprattutto perché i fondamentalisti lo rifiutano e i prelati cattolici adorano il disegno intelligente. Quando la tecnologia viene messa al servizio di opportunisti senza scrupoli o del fanatismo, dov’è la scienza ?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mixtec		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790390</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mixtec]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:07:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Recentemente c&#039;è stato un dibattito sui nuovi programmi di filosofia per il licei perchè non veniva menzionato Spinoza. E non veniva menzionato nemmeno un contemporaneo di Spinoza, Pascal, il quale, come l&#039;altro, aveva chiara la distinzione fra il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, da un lato, e il Dio dei filosofi dall&#039;altro, ovvero fra il dio delle religioni e il dio delle filosofi.
Dopo di che c&#039;è stato un certo Kant, che ha dimostrato che non si può dimostrare l&#039;esistenza del secondo tipo delle due divinità, ed a maggior ragione del primo tipo, essendo quest&#039;ultimo tipo una particolare forma derivata dal primo tipo.
In altre parole, non si può dimostrare l&#039;esistenza di &quot;Dio&quot;, ed a maggior ragione non si può dimostrare l&#039;esistenza di YHWH.
Ma per dimostrare l&#039;inesistenza di YHWH, o di Zeus, o di Thor, non occorre fare ragionamenti astratti: basta semplicemente dimostrare che i testi che ne parlano sono dei falsi prodotti dall&#039;uomo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente c&#8217;è stato un dibattito sui nuovi programmi di filosofia per il licei perchè non veniva menzionato Spinoza. E non veniva menzionato nemmeno un contemporaneo di Spinoza, Pascal, il quale, come l&#8217;altro, aveva chiara la distinzione fra il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, da un lato, e il Dio dei filosofi dall&#8217;altro, ovvero fra il dio delle religioni e il dio delle filosofi.<br />
Dopo di che c&#8217;è stato un certo Kant, che ha dimostrato che non si può dimostrare l&#8217;esistenza del secondo tipo delle due divinità, ed a maggior ragione del primo tipo, essendo quest&#8217;ultimo tipo una particolare forma derivata dal primo tipo.<br />
In altre parole, non si può dimostrare l&#8217;esistenza di &#8220;Dio&#8221;, ed a maggior ragione non si può dimostrare l&#8217;esistenza di YHWH.<br />
Ma per dimostrare l&#8217;inesistenza di YHWH, o di Zeus, o di Thor, non occorre fare ragionamenti astratti: basta semplicemente dimostrare che i testi che ne parlano sono dei falsi prodotti dall&#8217;uomo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Diocleziano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790389</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diocleziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:54:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790387&quot;&gt;galileo&lt;/a&gt;.

Una persona normale si chiederebbe se quello in cui crede è vero.                     
Il credente, proprio perché credente, si dà una risposta affermativa ma senza prove.                   
Dopotutto, chi li ha condizionati, non si è mai preoccupato di darne le prove.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790387">galileo</a>.</p>
<p>Una persona normale si chiederebbe se quello in cui crede è vero.<br />
Il credente, proprio perché credente, si dà una risposta affermativa ma senza prove.<br />
Dopotutto, chi li ha condizionati, non si è mai preoccupato di darne le prove.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: RobertoV		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790388</link>

		<dc:creator><![CDATA[RobertoV]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:29:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77444#comment-790388</guid>

					<description><![CDATA[Curioso che un cattolico che vive in un contesto cattolico giunga alla conclusione che il dio così evidente sia chiaramente cattolico.
Citare i santi o la sindone come prove funziona solo in ambito cattolico (e ortodosso), mentre per quanto riguarda i miracoli i protestanti &quot;storici&quot; non ne sono ossessionati come i cattolici.
Cioè le presunte &quot;prove&quot; funzionano solo se sei disposto ad accettarle come prove, non hanno un valore universale, che sarebbe l&#039;unico criterio con cui una cosa potrebbe essere sostenuta come &quot;evidente&quot; e &quot;dimostrata&quot;. Usare il termine &quot;evidente&quot; poi fa parte dei classici trucchi dei ciarlatani per sostenere le loro tesi indimostrabili.
Quando ero ragazzo un prete scoprendo che non fossi credente mi disse che era impossibile non credere in dio, perchè era dappertutto (ovviamente nella versione cattolica). Ora se io sostenessi di vedere Zeus o Thor dappertutto verrei considerato un caso psichiatrico, uno che soffre di allucinazioni, mentre se sostengo di vedere il dio cristiano dappertutto sono una persona spirituale ....(ovviamente se vivo in una nazione cristiana).
Citare molti filosofi che si sono cimentati con la dimostrazione di dio non è una dimostrazione, ma solo frutto della storia e del potere che le religioni avevano/hanno (e a negarlo o anche semplicemente proporre varianti poteva costare la vita o una vita da inferno).
Oltre al problema delle tante versioni di dio che esistono al mondo, ognuna con la sua teologia che funziona solo al suo interno (con differenze notevoli tra di loro), dovrebbero spiegare perchè tra gli scienziati aumentano le persone non credenti rispetto alla popolazione normale.
Di certo e dimostrato c&#039;è solo il potere delle religioni ed i vantaggi di cui godono ancora.
Comunque più le persone si allontanano dalle religioni più i clericali sono attivi a livello politico e mediatico per riproporla come necessaria e positiva, riscrivendone pure la storia in modo opportunistico e propagandistico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Curioso che un cattolico che vive in un contesto cattolico giunga alla conclusione che il dio così evidente sia chiaramente cattolico.<br />
Citare i santi o la sindone come prove funziona solo in ambito cattolico (e ortodosso), mentre per quanto riguarda i miracoli i protestanti &#8220;storici&#8221; non ne sono ossessionati come i cattolici.<br />
Cioè le presunte &#8220;prove&#8221; funzionano solo se sei disposto ad accettarle come prove, non hanno un valore universale, che sarebbe l&#8217;unico criterio con cui una cosa potrebbe essere sostenuta come &#8220;evidente&#8221; e &#8220;dimostrata&#8221;. Usare il termine &#8220;evidente&#8221; poi fa parte dei classici trucchi dei ciarlatani per sostenere le loro tesi indimostrabili.<br />
Quando ero ragazzo un prete scoprendo che non fossi credente mi disse che era impossibile non credere in dio, perchè era dappertutto (ovviamente nella versione cattolica). Ora se io sostenessi di vedere Zeus o Thor dappertutto verrei considerato un caso psichiatrico, uno che soffre di allucinazioni, mentre se sostengo di vedere il dio cristiano dappertutto sono una persona spirituale &#8230;.(ovviamente se vivo in una nazione cristiana).<br />
Citare molti filosofi che si sono cimentati con la dimostrazione di dio non è una dimostrazione, ma solo frutto della storia e del potere che le religioni avevano/hanno (e a negarlo o anche semplicemente proporre varianti poteva costare la vita o una vita da inferno).<br />
Oltre al problema delle tante versioni di dio che esistono al mondo, ognuna con la sua teologia che funziona solo al suo interno (con differenze notevoli tra di loro), dovrebbero spiegare perchè tra gli scienziati aumentano le persone non credenti rispetto alla popolazione normale.<br />
Di certo e dimostrato c&#8217;è solo il potere delle religioni ed i vantaggi di cui godono ancora.<br />
Comunque più le persone si allontanano dalle religioni più i clericali sono attivi a livello politico e mediatico per riproporla come necessaria e positiva, riscrivendone pure la storia in modo opportunistico e propagandistico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: galileo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/06/16/scoop-divino/#comment-790387</link>

		<dc:creator><![CDATA[galileo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:08:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77444#comment-790387</guid>

					<description><![CDATA[Roba da far cadere le braccia... 
Non l&#039;ho letto, ma da quello che ho capito sembra che adotti la consolidata tecnica di selezionare esclusivamente &quot;informazioni pro&quot; storicamente incontestabili al fine di aumentare l&#039;autorevolezza della fonte e anche per stupire il lettore il quale ovviamente, non essendo un esperto in nessuna delle discipline affrontate, non è in grado di richiamare alla mente le &quot;informazioni contro&quot;. 
 
In queste condizioni prevale purtroppo il ragionamento emotivo. La gente comune può facilmente cascare nella trappola perché non è addestrata allo spirito critico e al buon senso basato sulla logica. 
 
Le prove sono prove! Basterebbe per esempio chiedersi come mai miliardi di orientali credenti, ma politeisti o atei (induisti o buddisti), possano essere così stolti da non accorgersi delle cosiddette prove dell&#039;esistenza di un dio occidentale, cioè unico, creatore e onnipotente. 
Se così fosse allora anche i presupposti antiscientifici di creazione e onnipotenza dovrebbero essere accettati dagli stessi scienziati occidentali?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roba da far cadere le braccia&#8230;<br />
Non l&#8217;ho letto, ma da quello che ho capito sembra che adotti la consolidata tecnica di selezionare esclusivamente &#8220;informazioni pro&#8221; storicamente incontestabili al fine di aumentare l&#8217;autorevolezza della fonte e anche per stupire il lettore il quale ovviamente, non essendo un esperto in nessuna delle discipline affrontate, non è in grado di richiamare alla mente le &#8220;informazioni contro&#8221;. </p>
<p>In queste condizioni prevale purtroppo il ragionamento emotivo. La gente comune può facilmente cascare nella trappola perché non è addestrata allo spirito critico e al buon senso basato sulla logica. </p>
<p>Le prove sono prove! Basterebbe per esempio chiedersi come mai miliardi di orientali credenti, ma politeisti o atei (induisti o buddisti), possano essere così stolti da non accorgersi delle cosiddette prove dell&#8217;esistenza di un dio occidentale, cioè unico, creatore e onnipotente.<br />
Se così fosse allora anche i presupposti antiscientifici di creazione e onnipotenza dovrebbero essere accettati dagli stessi scienziati occidentali?</p>
]]></content:encoded>
		
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