Vescovo negazionista, i lefebvriani chiedono scusa al papa

Bernard Fellay, leader della Fraternità sacerdotale di San Pio X, ha inviato una lettera a Benedetto XVI chiedendo “perdono” per le conseguenze delle dichiarazioni “inopportune” del vescovo Richard Williamson. Williamson, da poco riammesso, insieme a tutta la Fraternità lefebvriana, nella Chiesa cattolica, aveva negato l’esistenza di camere a gas nei campi di concentramento nazisti, parlando di “massimo trecentomila morti ebrei”. Le scuse di Fellay sono rivolte al pontefice e non alle comunità ebraiche.

Caso Englaro, Formigoni: “Non eseguiremo la sentenza del Tar”

Il presidente della regione Lombardia Formigoni, nonostante il Tar abbia accolto il recente ricorso di Beppino Englaro, non ha intenzione “almeno per il momento, di ottemperare alle indicazioni della sentenza”, poiché considera “infondate” le motivazioni del tribunale. Secondo Formigoni “non possiamo essere obbligati a fare noi quello che nessuna legge ci impone di fare”, in quanto “se fossimo noi ad eseguire la sentenza potremmo essere chiamati a giudizio”. Formigoni continua affermando che “una legge non c’è” e che “la magistratura… Leggi tutto »

Bologna: crocefisso blasfemo, indagine per vilipendio alla religione ed esposizione di oggetto osceno

Un’opera dell’artista Francesco Solmi, esposta alla rassegna d’arte contemporanea Artefiera (conclusasi ieri a Bologna), è stata sequestrata dai carabinieri. L’opera si chiama Untitled: si tratta di un crocefisso ligneo con la figura nuda, fornita di copricapo papale. L’autore afferma che si tratta di un autoritratto e che la sua è una “satira su un potere millenario come la Chiesa, senza alcun riferimento al papa attuale”. Sono stati accusati per vilipendio alla religione ed esposizione di oggetti osceni lo stesso Solmi,… Leggi tutto »

India: bambine sposate con cani

Nella regione indiana di Jharkhand, c’è la tradizione di far sposare le ragazzine con dei cani randagi, come rito contro gli spiriti maligni e le fatture. Le ragazzine “sposate” però possono contrarre matrimonio anche con esseri umani una volta cresciute, senza dover divorziare. In particolare, la Reuters ha diffuso un breve video girato nel villaggio di Munda Dhanda.

Indonesia: al bando pratiche yoga

Il consiglio degli ulema indonesiani si è recentemente pronunciato sconsigliando ai fedeli di praticare forme di yoga che includano rituali di matrice hindu (come la recitazione di mantra, si afferma), perché ciò corromperebbe la loro fede. Come riporta il “Guardian”, anche l’Indonesia segue la soluzione della Malaysia, dove l’anno scorso una fatwa che bandiva lo yoga è stata “ammorbidita” dopo le numerose proteste, anche istituzionali, sancendo che non è lo yoga in sè ad essere vietato, ma pratiche con componenti… Leggi tutto »

Germania, nuovo film di Cruise: critiche a Scientology

Valkyrie, il nuovo film che vede protagonista Tom Cruise nel ruolo di Claus von Stauffenberg, ha risollevato in Germania l’attenzione su Scientology e allo stesso tempo le proteste di gruppi e associazioni contro la chiesa di cui fa parte Cruise, come segnala un articolo sul “Telegraph”. In particolare, molti segnalano quella che ritengono un’incoerenza: il fatto che Cruise abbia il ruolo di colui che tentò di organizzare un complotto contro Hilter e che allo stesso tempo egli sia esponente di… Leggi tutto »

Sri Lanka: Parlamento sta per votare legge contro “conversioni forzate”

Il Parlamento dello Sri Lanka dovrebbe approvare a breve il Bill for the Prohibition of Forcible Conversions, presentato agli inizi di questo mese, che punisce i tentativi di conversione tramite violenza, frode o allettamento con una pena massima di 7 anni di prigione e una multa di 500.000 rupie (circa 4.400 dollari). Critiche a tale disegno di legge vengono dalle associazioni per la difesa dei diritti civili e dalle chiese cristiane, che parlano di limitazione della libertà religiosa e possibile… Leggi tutto »

Brasile: gli atei si mobilitano per la campagna bus

Ci è arrivata oggi una comunicazione da Daniel Sottomaior, presidente dall’Atea (Associação Brasileira de Ateus e Agnósticos), che ci segnala l’avvio di una campagna di “ateobus” anche in Brasile, pochi giorni fa. I nostri omologhi brasiliani denunciano il fatto che la loro campagna è stata ignorata dai media locali – a parte un articolo su una rivista – chiedendo alle altre associazioni come l’Uaar di dare loro visibilità.