Carlo Manzo, preside del liceo Tito Livio, ha deciso di far appendere un crocifisso in ogni classe. Ed è passato dalle parole ai fatti, lunedì scorso. Anche alcuni studenti sono passati dalle parole ai fatti: qualcuno ha tolto il crocifisso dalla propria aula, qualcun altro ha appeso simboli di altre religioni, qualcun altro ancora vorrebbe clonare lo slogan degli ateobus genovesi. Molti di loro, del resto, non frequentano nemmeno l’ora di religione. Il direttore scolastico regionale Annamaria Dominici ha richiamato… Leggi tutto »
Ateobus bloccati: reazioni
La bocciatura, da parte della IGPDecaux, della campagna UAAR per gli ateobus ha scatenato, come prevedibile, un vero e proprio diluvio di polemiche. I due gruppi dedicati all’iniziativa aperti su Facebook (Vogliamo i bus atei in tutta Italia!!! e Bus atei) in poco tempo hanno già rispettivamente raggiunto i 1.185 e gli 811 iscritti. La notizia ha già fatto il giro del mondo (è arrivata anche in Sudafrica), e gli organi di informazione danno oggi ampia copertura della vicenda. Dal… Leggi tutto »
Fecondazione, il punto sulla legge in Italia
La legge 40 è stata approvata da 4 anni e le possibilità di avere un figlio tramite fecondazione assistita sono sempre inferiori. Sono invece in aumento le gravidanze multiple, considerate molto rischiose dai medici. Le coppie italiane che vorrebbero ricorrere a questa pratica per avere un figlio sono quindi costrette a recarsi all’estero, come denuncia un editoriale di Repubblica. Queste le conclusioni tratte al convegno “Legge 40 e turismo riproduttivo: vale ancora la pena?”, organizzato dalla Società italiana di fertilità… Leggi tutto »
Genova: Gay Pride coincide con Corpus Domini, sindaco chiede di spostarlo
Dopo aver bloccato i bus atei, Genova si dimostra sempre più cattolica: il sindaco Marta Vincenzi ha chiesto di spostare il Gay Pride, organizzato per il 13 giugno, perchè coincide con il Corpus Domini. Come riporta Repubblica, il sindaco ha apportato come motivazione persupposti problemi logistici e costi aggiuntivi. Non è chiaro se la stessa richiesta sia stata posta anche al Vaticano, e in caso negativo quali siano le motivazioni.
La clinica di Udine costretta a dire no a Eluana Englaro
Ennesimo rifiuto per Eluana Englaro, e per il padre che da tempo cerca di ottenere l’eutanasia per la donna in stato vegetativo da 17 anni. Ecco il comunicato stampa diffuso nel pomeriggio dalla clinica, diffuso dal Corriere: Siamo costretti a ritirare la disponibilità ad ospitare la signora Eluana Englaro e l’equipe di volontari esterni per l’attuazione del decreto emesso dalla Corte d’Appello di Milano il 9 luglio 2008 e ratificato dalla Corte di Cassazione a sezioni riunite lo scorso novembre… Leggi tutto »
Ateobus bloccati: le motivazioni
La concessionaria di pubblicità IGPDecaux ha comunicato le motivazioni alla base della decisione di non accettare la pubblicità degli autobus UAAR “in base al combinato disposto dell’articolo 10 e 46 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria“. Tale Codice recita: Art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini. Essa deve rispettare la dignità della persona umana in tutte le sue forme ed espressioni. Art. 46… Leggi tutto »
Bloccati gli ateibus genovesi: vietato dire che Dio non esiste
Contrordine: nessun autobus porterà sulle fiancate i manifesti della campagna a favore dell’ateismo. La concessionaria degli spazi pubblicitari della società di trasporti genovese, la IGP Decaux, ha deciso di non concedere lo spazio alla Uaar e allo slogan “La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno”, annunciato nei giorni scorsi. Gli atei italiani attendono ancora le motivazioni. «Biancheria intima e villaggi vacanze sì, ma guai a chiedere uno spazio pubblicitario e a… Leggi tutto »
Parlamento UE vota relazione per riconoscimento diritti gay, donne e laicità, Avvenire attacca
Il Parlamento Europeo ha approvato recentemente (401 sì, 220 no e 67 astensioni) la Relazione sulla situazione dei diritti fondamentali nell’Unione europea 2004-2008, presentata dall’europarlamentare di sinistra Giusto Catania. Nella Relazione – che non ha però carattere vincolante – si sostiene la necessità di tutelare i diritti individuali, delle minoranze etniche, delle donne (soprattutto per quanto riguarda l’autodeterminazione sessuale), degli omosessuali, degli anziani e dei minori; si invocano misure contro omofobia e razzismo, per il rispetto delle libertà nella lotta… Leggi tutto »
