Primi editoriali sulla campagna degli ateobus UAAR. Paolo Villaggio, sull’edizione genovese di Repubblica, si “rallegra” dell’iniziativa e ricorda a tutti che “sessant’anni fa il cardinale Siri aveva fatto montare a 500 metri dal Duomo di San Lorenzo una enorme scritta luminosa “Dio ti vede””. Il sociologo cattolico Franco Garelli, dalle colonne de La Stampa, parla di “scossa ai credenti” e di un’iniziativa che “s’iscrive nel clima ad alta tensione che da qualche tempo caratterizza i rapporti tra Chiesa e mondo… Leggi tutto »
Il servizio di ieri sera al TG5
Oltre alle trasmissioni già segnalate in precedenza, diamo anche il link al servizio sugli ateobus UAAR trasmesso ieri sera dal TG5, con alcune dichiarazioni della tesoriera UAAR Isabella Cazzoli. Servizi analoghi sono andati in onda sul TG1, con intervista a Piergiorgio Odifreddi, e al TG2, quest’ultimo senza alcuna forma di contraddittorio.
Rabbino di Venezia: “Benedetto XVI cancella 50 anni di dialogo”
Elia Enrico Richetti, rabbino capo di Venezia, muove una dura critica a Benedetto XVI, proprio con un recente editoriale sul mensile gesuita Popoli: con il nuovo papa, sostiene il religioso, la Chiesa sta cancellando gli ultimi “cinquanta anni di storia” del dialogo tra cattolici ed ebrei. Gli esponenti religiosi ebraici per questo non parteciperanno alla prossima Giornata sull’ebraismo indetta dalla Cei per il 17 gennaio. Il rabbino critica la reintroduzione della preghiera del venerdì santo per la conversione degli ebrei…. Leggi tutto »
Ateobus UAAR su “La Stampa” e a “Radio anch’io”
Dopo tutti i telegiornali di ieri, oggi gli organi di stampa continuano oggi a dedicare spazio alla campagna UAAR per gli autobus atei. In particolare, La Stampa ha dedicato all’iniziativa un’intera pagina (la n. 12), con una lunga intervista a Giorgio Villella, già segretario dell’associazione. In pagina anche un’intervista a Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma, secondo il quale a Roma, “epicentro della cattolicità”, l’iniziativa UAAR costituirebbe “una chiara turbativa di pubblica opinione”, e andrebbe pertanto vietata. Della campagna UAAR si… Leggi tutto »
Andamento raccolta ateobus UAAR
Alle 24 di ieri, 13 gennaio, la somma raccolta dalla campagna bus dell’UAAR era di 5.945,62 euro, frutto di 246 donazioni. Il totale, lo ricordiamo, comprende soltanto le somme accreditate all’associazione tramite carta di credito o Paypal. È una cifra significativa, ma che non consente certo ancora di estendere la campagna oltre gli autobus genovesi. L’UAAR, nel ringraziare chi ha già effettuato una donazione, invita tutti coloro che simpatizzano per l’iniziativa a inviare un contributo.
Bus atei a Genova: reazioni ed attacchi
Sul sito de “Il Secolo XIX”, quotidiano genovese, è riportata una carrellata di reazioni alla campagna promossa dall’Uaar sugli autobus della città ligure. Marco Fabiani, responsabile della società che cura la campagna pubblicitaria, afferma che la concessione degli spazi pubblicitari “non è scontata”: “Abbiamo appreso quale fosse il messaggio destinato allo spazio pubblicitario dei due autobus dell’Amt di Genova leggendo i giornali oggi, anche perché la prenotazione degli spazi era stata appena fatta”. I bozzetti della campagna dovranno essere giudicati… Leggi tutto »
Bus atei a Genova: alcuni servizi dei tg nazionali
La campagna lanciata dall’Uaar sta già facendo notizia: in particolare, segnaliamo i servizi odierni del Tg La7, del Tg2 e quello impagabile di Studio Aperto. In particolare, in quest’ultimo risulta evidente una pesante distorsione mediatica: si vorrebbe ridurre la campagna Uaar a superficiale provocazione anticlericale, addirittura accostandola alle recenti manifestazioni islamiche in piazza del Duomo a Milano.
Pakistan: talebani uccidono danzatrice
I talebani del Pakistan hanno ucciso Shabana, una famosa danzatrice del ventre di Mingora (vicino Peshawar), come gesto dimostrativo contro un’attività che ritengono immorale. Attirata con l’inganno – le avevano detto di danzare per una festa – la donna è stata catturata, trascinata sulla pubblica piazza e massacrata: sul corpo i talebani hanno poi gettato banconote, pallottole, cd, dvd, foto delle sue esibizioni. Le altre danzatrici subiscono ricatti, minacce e vessazioni dai talebani: molte hanno deciso quindi di fuggire, per… Leggi tutto »
