La morte inutile degli embrioni crioconservati

Il dibattito sugli embrioni umani è tra i più accesi di questi ultimi anni. Investe molte questioni, dall’aborto alla procreazione assistita. E, ovviamente, la ricerca sulle cellule staminali embrionali. Per i difensori degli embrioni (ma non solo per loro) creare appositamente un embrione per destinarlo alla ricerca sarebbe degno dei più bui incubi fantatecnologici. Ma se la ricerca fosse condotta su quegli embrioni creati per una fecondazione artificiale, crioconservati e destinati alla distruzione? Il panorama muta, anche se non mancano… Leggi tutto »

E il settimo giorno lo consacrò. Al calcio.

Un bambino impaurito, costretto a terra da una mano. Lo sfondo è nero, cupo. La mano brandisce un’arma, un coltello, e appartiene ad un vecchio. Che sta per uccidere proprio il bambino. La musica è grave, una voce profonda dice, crescendo d’intensità: “Ascoltami bene…Chi credi di essere per poter pensare che io uccida mio figlio solo perchè tu me lo hai chiesto?“. Poi la scena cambia, c’è un uomo, nel deserto, che alza lo sguardo disperato al cielo mentre la… Leggi tutto »

Corea del Sud: fino alle doglie della madre il feto non è un essere umano

La Corte Suprema sudcoreana ha stabilito che un feto non può essere considerato un essere umano fino a che non iniziano le doglie della madre. […] La sentenza nasce dalla denuncia presentata nel 2001 da una giovane donna contro la sua ostetrica, accusata di omicidio colposo nei confronti del bambino che la donna portava in grembo perché a causa dei suoi consigli era stato evitato un parto cesareo ed era stata procurata un’emorragia cerebrale al bambino, nato morto. La Corte,… Leggi tutto »

Come alla Mecca nel ’79, il rischio del «contagio»

Quel 20 novembre del 1979 – il primo dell’anno 1400 secondo il calendario musulmano – i leader religiosi e i regnanti della dinastia Saud rimasero a bocca aperta vedendo materializzarsi davanti ai loro occhi un gruppo di 400 militanti, guidati da Juhaiman ibn Said al Utaiba, che occupò la Grande moschea della Mecca, meta di pellegrinaggio e luogo più sacro per milioni di musulmani. Gli ulema dovettero rilasciare in fretta e furia permessi speciali per consentire, due settimane dopo il… Leggi tutto »

Addio all’ecumenismo

Giorno dopo giorno il Vaticano insiste nell’operazione di revisione del Concilio vaticano secondo. Revisione, raddrizzamento o, come dice il palazzo, corretta interpreatazione. Ieri la questione del permesso della messa in latino. Oggi è la volta di un intervento molto solenne e ufficiale sul valore delle varie chiese che si rifanno al messaggio cristiano. Pretendono di rifarsi, dice il Vaticano, che sostiene che in realtà non è così. L’unica vera chiesa di Cristo è quella cattolica, apostolica, romana. L’unica vera. Qualche… Leggi tutto »

Le religioni cristiane: sconcertate, irritate, deluse

Il documento della Congregazione vaticana per la dottrina della fede sull’unicità della chiesa non ha sorpreso il patriarcato di Mosca, secondo il quale «la chiesa cattolica è ferma sulle sue posizioni dall’undicesimo secolo, quando si produsse lo scisma d’oriente». Non rappresenta nulla di nuovo e non aiuta il dialogo in un momento in cui faticosamente si cerca di ricucire una linea comune di ordine teologico. I protestanti: sconcertati Sconcertati, delusi e irritati: il presidente della federazione delle chiese evangeliche in… Leggi tutto »

Ratzinger insiste: la chiesa sono io

Il Concilio vaticano II sta affondando lentamente nella normalizzazione imposta da Benedetto XVI. Dopo il ritorno della messa di san Pio V, antico rito tridentino in lingua latina che ha suscitato le proteste ebraiche per quel richiamo alla conversione dei giudei, ora arriva un colpo all’ecumenismo. Questa volta la bordata è stata sparata dalla Congregazione per la dottrina della fede, presieduta oggi dal cardinale americano William Levada ma rimasta per oltre 20 anni sotto la guida di Joseph Ratzinger. Precisazione… Leggi tutto »

Spagna: condannato prete pedofilo

Il Tribunale supremo ha condannato a due anni di carcere e 30 mila euro di risarcimento un prete pedofilo di 74 anni. Il sacerdote e’ stato riconosciuto colpevole di abusi sessuali su un minore compiuti tra il 1999 e il 2001 sia a casa sua sia nella curia. Il tribunale ha poi dichiarato l’Arcivescovado di Madrid responsabile civile sussidiario per la mancata vigilanza nella parrocchia. Del resto il diritto canonico esige il controllo dei parroci della propria Diocesi. Fonte: Ansa