Ordine a comparire in procura per i quattro medici dell’ospedale Sant’Anna indagati per la sperimentazione della pillola abortiva RU486. Il dottor Silvio Viale, coordinatore del protocollo, e i direttori dei dipartimenti universitario e ospedaliero di Ostetricia e ginecologia, Marco Massobrio e Mario Campogrande, devono presentarsi in procura. Indagato anche l’ex direttore generale dell’ospedale di corso Spezia, Gian Luigi Boveri, oggi in pensione. I quattro saranno ascoltati mercoledì e giovedì prossimi a Palazzo di giustizia. A un anno dalla sospensione della… Leggi tutto »
Tessuto ovaie da sorella, belga di nuovo fertile
Una donna belga, divenuta sterile in seguito ad un trattamento di chemioterapia, è tornata di nuovo fertile grazie ad un trapianto di tessuto ovarico prelevato da sua sorella, con diverse componenti genetiche. L’intervento è stato fatto dal professor Jacques Donnez, capo del servizio di ginecologia e andrologia della clinica universitaria Saint Luc di Bruxelles. Nel 1990, all’età di 20 anni, la donna, è entrata in menopausa in seguito ad un trattamento chemioterapico. Dopo aver ricevuto un trapianto di midollo osseo… Leggi tutto »
Caccia ai cristiani, un’intera famiglia si getta sotto il treno
S’intravede lo spettro dell’intolleranza religiosa nel macabro suicidio di un’intera famiglia in una cittadina del Bangladesh. Spettro che negli ultimi anni si è fatto sempre più minaccioso, tanto da scuotere le fondamenta di un intero Paese. È quello che stanno cercando di scoprire le autorità di Mymensingh, a 120 chilometri dalla capitale Dhaka, all’indomani del ritrovamento di nove corpi maciullati sotto le ruote di un treno proveniente dalla stazione di Jamalpur: sei adulti e tre bambini, legati insieme. Un gesto… Leggi tutto »
W W il Motu Proprio del Papa
Dico due volte VIVA per il Motu Proprio papale circa la messa in latino, sebbene si tratti di un’alba non radiosa, ma velata di smog. C’è da lodare le possibilità che dà un potere monarchico semiassoluto: al di qua del Tevere nessuno può più nulla ed è vano fantasticare di volontà politiche autonome. Dall’altra parte Qualcuno può, ma il motivo principale di questa parziale restaurazione mi è estraneo, perfino impensabile – sarebbe politico, mirerebbe a riattaccare gli scismatici lefevriani alla… Leggi tutto »
Sequestrato (preventivamente) Luca Volontè
Solo il sito, non lui in carne ed ossa. Per tutelarlo da eventuale diffamazione il sito www.lucavolonte.eu è stato oscurato ed è possibile soltanto leggere il numero del decreto (n. 49751/07) e il colpevole (Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Roma”. Sezione Polizia Postale di Frosinone). La rivisitazione del sito originale (www.luca-volonte.it) in chiave satirica non è stata gradita (esiste un poveraccio omonimo che fa il sassofonista e se fossi in lui avrei cambiato nome…) e il sequestro preventivo è… Leggi tutto »
La responsabilità dei neurologi
Una legge per non ripetere il caso Riccio Il controverso e discusso caso Welby ha smosso le coscienze di medici, politici e titolisti di giornali. Oggi se ne torna a parlare per la presa di posizione della Società Italiana di Neurologia (SIN) che auspica una rapida soluzione giudiziaria della vicenda ma anche il varo di una legge che chiarisca una volta per tutte responsabilità dei medici e competenze della magistratura […] Su quest’argomento è arrivato il commento della SIN: “Noi… Leggi tutto »
Appecoronamento artistico
La vicenda della mostra omosessuale vietata ai minori da Vittorio Sgarbi si fa sempre più grottesca. (*) L’ultima notizia sulla mostra dell’arte omosessuale di Milano è che l’Assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi ha deciso di rimuovere il divieto di ingresso ai minori, ma prima si è premurato di eliminare dall’esposizione l’opera a suo dire più scandalosa, consistente nell’immagine di un vecchio seminudo con parrucca biondo platino e calze autoreggenti, le cui fattezze del volto ricordano Papa Benedetto XVI. A questo… Leggi tutto »
Diritti minori
L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi, vieta ai minori di 18 anni la mostra «Arte e omosessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles», in programma a Milano al Palazzo della Ragione, e motiva così la sua decisione: «Qui, essendo contemplati anche artisti contemporanei che rappresentano un’estetica omosessuale in modo esibito e orgoglioso, ci si muove su un terreno che tocca questioni politiche, di affermazione di diritti». Credo di aver capito: se una manifestazione contempla questioni politiche,… Leggi tutto »
