L’ipotesi è inquietante: un artigiano Testimone di Geova, scomparso da un anno, potrebbe stato «punito» per vendetta da un ex confratello, espulso dalla Congregazione. A questa ipotesi, rigettata con decisione dai Testimoni di Geova, si aggrappa Marco, il figlio di Emo Piccioni, 55 anni. Abita a Fontaneto d’Agogna, trenta chilometri dal capoluogo, vicino a Borgomanero dove il 31 ottobre 2005 il padre Emo sta tenendo una conferenza nella Sala del Regno: squilla il telefono ed esce trafelato. Da quel momento… Leggi tutto »
L’enigma del volto santo “cattura” il Papa
Con la sua presenza, con la sua visita «privata che ovviamente non poteva essere del tutto privata», Benedetto XVI non ha sciolto l’enigma di quel volto misterioso, esposto da almeno quattro secoli nel santuario abruzzese di Manoppello, in provincia di Pescara. Non si è sbilanciato né ha ovviamente autenticato la reliquia. Ma certo con la sua visita lampo di poche ore – fatta per tenere fede a un impegno preso prima di diventare Papa con l’arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte… Leggi tutto »
In Ecuador per studiare gli sciamani: allarme per due italiani scomparsi
Preoccupazione per due italiani scomparsi in Ecuador. L’allarme è stato dato soltano adesso ma, di fatto, è da venti giorni che non si hanno notizie di due giovani, uno veneto e l’altro milanese ma residente a Berlino. I due erano con un gruppo per compiere studi sullo sciamanesimo. Il primo è un grafico pubblicitario, Denis Tronchin, 29 anni, di Gardigiano di Scorzè (Venezia); il secondo, Emiliano Eva, 28 anni, è compositore musicale. I due, partiti il 29 luglio da Milano… Leggi tutto »
“Ti violentiamo perché sei lesbica”
“Violentata perché gay”. Paola ha 30 anni ed è stata stuprata tre giorni dopo Ferragosto. Due uomini giovani, alti, probabilmente viareggini, l’ hanno aspettata nella pineta della Marina di Torre del Lago, poco lontano da Viareggio, alle spalle di un noto locale gay e l’ hanno violentata. “Ero andata a ballare e verso le due dovevo andare in bagno – racconta Paola -. Ma alle toilettes c’era la fila così ho deciso di andare in pineta e mi sono fatta… Leggi tutto »
Legge e aborto: se ne discute in Colombia e USA
[…] Una recente sentenza della Corte Costituzionale colombiana ha stabilito che l’aborto non e’ un reato in caso di stupro, rischio di malformazione del feto e pericolo di vita per la madre. Era quindi legalmente valido l’intervento nel caso della fanciulla, la cui gravidanza era frutto di una violenza del patrigno, per cui esso e’ stato eseguito presso l’Ospedale Simon Bolivar di Bogota’. Si e’ trattato del primo caso di applicazione di tale norma nel Paese. Ieri i maggiori giornali… Leggi tutto »
Aborto in Colombia: un commento di Gramellini
Da ieri ho un nuovo poster nel cuore: quello del dottor Carlos Lemus. Dirige l’ospedale «Simon Bolivar» di Bogotà, Colombia, dove è appena stato praticato l’aborto a una bimba di undici anni violentata dal patrigno. Il cardinale Alfonso Lopez Trujillo, presidente del pontificio consiglio per la famiglia, ha proclamato la scomunica. Del patrigno? No. Dei medici che hanno effettuato l’intervento, nonché dei familiari della piccola che avrebbero ordito «l’orrendo crimine». La violenza carnale? No. La decisione di far interrompere la… Leggi tutto »
Potenza, consiglieri provinciali cattolici chiedono volontari antiabortisti negli ospedali
L’intergruppo di cattolici della Provincia di Potenza, che si ispirano alla dottrina sociale della chiesa , rappresentato dai consiglieri aderenti all’UDC, FI, Margherita, UDEUR, AN, Lucania Viva, si riunirà venerdì 8 settembre, alle ore 12.00, presso la sala delle commissioni della Provincia. Lo ha reso noto il capogruppo dell’UDC Vincenzo Giuliano, primo firmatario di un documento – adesione traccia di lavoro sottoscritto nel gruppo dallo scorso anno da tutti i consiglieri dei gruppi sopra indicati. L’oggetto dell’incontro verterà su una… Leggi tutto »
Canti religiosi a scuola, nuova contesa negli USA
Ogni anno, la scuola elementare di Frenchtown nel New Jersey organizza uno spettacolo (nel dopo-scuola) in cui si esibiscono studenti che vanno dall’asilo fino alla terza media. Lo scorso anno scolastico un bambino di seconda elementare decise di cantare la canzone “Dio impressionante”. Durante le prove un insegnante, ascoltando titolo e parole, spiegò al bambino che quella canzone doveva essere preventivamente autorizzata dal preside. Quest’ultimo si rivolse all’avvocato del distretto scolastico, e poi spiegò con una lettera alla madre del bambino che la canzone, a causa del… Leggi tutto »
