A venticinque anni dal referendum del 1981, quello che confermò, con una straordinaria partecipazione di popolo, la legge 194, siamo di fronte a un “nuovo movimento per la vita”, agguerrito e insidioso quanto il precedente, ma nello stesso tempo diverso, perché diversi sono i protagonisti e le modalità dell’odierna strategia antiaborista e soprattutto diverso è il contesto politico-culturale in cui questa strategia si dispiega. L’Italia di oggi infatti, un Paese per molti versi figlio ed erede proprio della stagione che… Leggi tutto »
Il Vangelo secondo Giuda
“Qui si narra il segreto della rivelazione che Gesù fece parlando con Giuda Iscariota…”. Così inizia la prima pagina di un fragile manoscritto in papiro che rilegge in modo radicalmente diverso la vicenda del “traditore” più odiato della storia e lo trasforma nel più fedele discepolo di Cristo; un documento straordinario che oltre a fornire inedite informazioni su Giuda Iscariota lo riabilita presentandolo come colui che consegna Gesù alle autorità su richiesta dello stesso Cristo: il Vangelo di Giuda. Al… Leggi tutto »
Israele: chi vuole il telefono kosher?
Un telefono cellulare che non permette di chiamare hot-line erotiche e salva l’utente da atti impuri, condannati dalla tradizione giudaica. È il nuovo prodotto di Mirs, azienda israeliana partner di Motorola: il Washington Post l’ha già ribattezzato “il telefono kosher”, ovvero in linea con i dettami dei rigorosi rabbini ultraortodossi. Il terminale non è provvisto di funzioni aggiuntive, giochi o software particolarmente avanzati: si limita al suo ruolo originale, ovvero quello di ricevere ed effettuare chiamate. Sullo chassis del telefono… Leggi tutto »
Nuovo sondaggio sul sito UAAR
È da oggi disponibile un nuovo sondaggio sul sito UAAR. Questa la domanda: “Secondo te, in Italia, ci si può qualificare pubblicamente come atei?” Cinque le possibili risposte: “Ci mancherebbe altro, viviamo in un paese libero, non si rischia alcuna discriminazione”; “Non è facile dirsi atei, ma rinunciare a farlo significa mentire a se stessi”; “Ci si può autodefinire atei, ma è preferibile non sbandierarlo troppo in giro”; “Meglio usare qualche altra parola, ad es. scettico, non credente, laico…”; “Viviamo… Leggi tutto »
Roma, la voce della laicità si fa sentire nell’XI Municipio
La recente pubblicazione di “Le voci della laicità” a cura di Raffaele Carcano (edizioni EDUP) ha fornito lo spunto per due giornate di dibattito e confronto nell’XI Municipio, un’area notevolmente sensibile rispetto a queste tematiche. Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ha ospitato il 2 aprile la presentazione di questo libro; un incontro organizzato da Andrea Maccarrone (direttivo del circolo Mieli) al quale sono intervenuti Giulio Cesare Vallocchia presidente dell’associazione NoGod, Mario Staderini, responsabile della “campagna otto per mille”… Leggi tutto »
Islamici al potere: il programma censorio di Hamas
Sì alla libertà religiosa e a (un certo) cinema, ma divieto assoluto di esibirsi nella danza del ventre, chiusura immediata dei casinò e lotta senza quartiere al ‘’nudo e alla volgarità”. Attallah Abu al-Sibbah, neoministro della Cultura di Hamas, riassume così la sua ‘visione’ per il futuro, ben lontana dal deposto regime dei mullah in Afghanistan – “non vogliamo che la nostra gente diventi come i talebani” – ma comunque all’insegna di regole ben precise per “purificare” la società. In… Leggi tutto »
«La Chiesa parlerà con il governo Hamas»
«Contatti con Hamas? Per il momento sono solo informali. Ma senza dubbio la Chiesa parlerà con il nuovo governo Palestinese. È inevitabile, anche ufficialmente con i suoi massimi dirigenti». Il Custode di Terra Santa non si scompone. Padre Pierbattista Pizzaballa sa bene di infrangere un tabù. Tra i diplomatici dei consolati occidentali a Gerusalemme la parola d’ordine è: massima riservatezza. Non si deve ammettere alcun rapporto con i dirigenti «in verde» dell’autorità palestinese. […] Ma Pierbattista Pizzaballa ribadisce la posizione… Leggi tutto »
Berlusconi, Prodi e i cattolici
«Anche la Chiesa deve poter esprimere il suo pensiero e il cardinale Ruini è un italiano come gli altri». Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel comizio romano di ieri, ha chiamato a raccolta anche il mondo cattolico italiano con un accenno a uno dei suoi punti di riferimento: il cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana e vicario della diocesi di Roma, più volte attaccato dall’Unione per le posizioni intransigenti in materia di difesa della famiglia e della… Leggi tutto »
