Appello di 120 intellettuali per «un’Italia civile e laica»

È una lista lunghissima. Nomi e cognomi di chi si riconosce «in un’Italia civile, laica e liberale». È la controffensiva della Rosa nel pugno milanese e lombarda. Un appello firmato da intellettuali, ricercatori, editori, attori, scrittori, giornalisti e tanti, tanti medici. In tutto 120 nomi, che nei prossimi giorni dovrebbe arricchirsi. Con molte sorprese: come la firma del sociologo Guido Martinotti. […] Come quella di Ferruccio Soleri, indistruttibile Arlecchino di strehleriana memoria e socialista da sempre: […] Tanti nomi: il… Leggi tutto »

Torino, il candidato islamico divide l’Ulivo

«È islamico, non può essere il capolista. Persona autorevolissima, per carità, ma il capolista deve unire, non dividere. Nessuno di noi ha qualcosa contro l’Islam, ci mancherebbe, ma il capolista deve rappresentare un po’ tutti, non credete?». Sono i dubbi espressi qualche giorno fa (a mezza bocca, per carità, perchè la polemica rischia di apparire poco «politically correct») sulla candidatura dello scrittore iracheno Younis Tawfik a capolista dell’Ulivo per Chiamparino. A sollevarli, per primi, alcuni rappresentanti dell’ala cattolica della Margherita,… Leggi tutto »

Overdose mediatica, ma scarsa partecipazione per l’anniversario di Wojtyla

Ottantamila partecipanti alla commemorazione di domenica, trentamila alla messa funebre di ieri. Sommati, danno un numero simile ai partecipanti alla manifestazione di Milano a difesa della legge 194 dello scorso 14 gennaio. Non è certo una cifra bassa (assolutamente inavvicinabile per l’UAAR: almeno per ora…): ma la sproporzione è tale che i mass media dovrebbero rifletterci sopra un pochino. Magari a Pasqua, confessando i propri peccati…

Soncino (CR): il crocifisso in tutti gli uffici

Il crocifisso in tutte le sale ed uffici del palazzo comunale, eccetto lo spazio riservato allo spazio ascolto dei cittadini extracomunitari. Lo hanno deciso il sindaco Francesco Pedretti e la giunta comunale per testimoniare il richiamo di Soncino al proprio patrimonio storico – culturale che affonda le proprie millenarie radici nella civiltà e nella tradizione cristiana. «Il crocifisso – dice Francesco Pedretti -, emblema di valore universale della civiltà e della cultura cristiana, è riconosciuto quale elemento essenziale e costitutivo… Leggi tutto »

Visita del vescovo di Grosseto: una lettera sul «Tirreno»

Le dichiarazioni dei politici locali rilasciate a seguito del mancato incontro del vescovo di Grosseto con gli studenti della scuola superiore di Roccastrada [vedi Ultimissima del 27 marzo] danno la reale dimensione della loro sudditanza culturale nei confronti della Chiesa. Ce ne fosse stato uno, uno solo, che ha avuto il coraggio di affermare che la scuola non è una parrocchia. […] È a voi del centrosinistra che mi rivolgo: impegnatevi per tutelare i diritti di milioni di persone che… Leggi tutto »

Egitto: fatwa contro statue

Egitto a rischio Taleban? È una delle ipotesi nella polemica sorta dopo una fatwa di circa 10 giorni fa del Gran Mufti d’Egitto Ali Gomaa. Il decreto religioso era stato emesso contro l’utilizzo di statue come elementi decorativi nelle case. Per gli esponenti del mondo dell’arte si rischia di distruggere le statue faraoniche come fecero i Taleban con i Buddha in Afghanistan. E il Gran Mufti accusa: la fatwa non e’ stata emessa da lui e il divieto e’ solo… Leggi tutto »

Università di Palermo, l’assenza per messa ora si recupera

Come ogni anno, i dipendenti dell’Università di Palermo celebreranno il precetto pasquale con una celebrazione Eucaristica che si terrà mercoledì 12 aprile 2006 alle 11 nella chiesa della Catena in corso Vittorio Emanuele a Palermo che sarà presieduta dal rettore della chiesa don Carmelo Torcivia. Nel corso della celebrazione verrà effettuata una raccolta il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza. Al termine il rettore Giuseppe Silvestri e il direttore amministrativo Mario Giannone formuleranno gli auguri al personale. Considerato che la… Leggi tutto »

Karol Wojtyla un anno dopo

A un anno di distanza dalla morte del papa polacco si ripete l’overdose mediatica che ne celebra immancabilmente la grandezza, senza alcun distanziamento critico. Aderiamo anche noi a questo modo discutibile di fare giornalismo ripetendo tale e quale il comunicato stampa UAAR di un anno fa. Giovanni Paolo II è morto: con la sua scomparsa i cattolici perdono la loro attuale guida. Gli atei e gli agnostici rispettano il loro dolore per la morte dell’uomo Wojtyla. Il suo ruolo di… Leggi tutto »