<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>hijab &#8211; A ragion veduta</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/tag/hijab/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Feb 2007 08:15:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Telecamere nascoste in moschea, l’imam: sharia in Italia</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/02/01/nascoste-moschea-imam-sharia-italia/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/02/01/nascoste-moschea-imam-sharia-italia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2007 08:15:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Abu-Imad]]></category>
		<category><![CDATA[Allah]]></category>
		<category><![CDATA[awra]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado-Formigli]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[Haji-Ibrahim]]></category>
		<category><![CDATA[hijab]]></category>
		<category><![CDATA[imam]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[jellaba]]></category>
		<category><![CDATA[Magdi-Allam]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[moschea]]></category>
		<category><![CDATA[niqab]]></category>
		<category><![CDATA[poligamia]]></category>
		<category><![CDATA[proselitismo]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sharia]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[Varese]]></category>
		<category><![CDATA[velo]]></category>
		<category><![CDATA[viale-Jenner]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/02/01/nascoste-moschea-imam-sharia-italia/</guid>

					<description><![CDATA[A coloro che immaginano che il velo islamico sia una libera scelta della donna o addirittura il suggello di una società multiculturale dove saremmo tutti felicemente realizzati, consiglio di seguire questa sera alle 22,35 la puntata dal titolo «Un velo fra noi», della trasmissione Controcorrente condotta da Corrado Formigli su SkyTg24. Scopriremo che nelle nostre moschee il niqab, il velo integrale, viene imposto come un precetto divino e che simboleggia la penetrazione della sharia, la legge coranica, in vista dell’islamizzazione...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/02/01/nascoste-moschea-imam-sharia-italia/" title="Read Telecamere nascoste in moschea, l’imam: sharia in Italia">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="p">A coloro che immaginano che il velo islamico sia una libera scelta della donna o addirittura il suggello di una società multiculturale dove saremmo tutti felicemente realizzati, consiglio di seguire questa sera alle 22,35 la puntata dal titolo «Un velo fra noi», della trasmissione Controcorrente condotta da Corrado Formigli su SkyTg24. Scopriremo che nelle nostre moschee il niqab, il velo integrale, viene imposto come un precetto divino e che simboleggia la penetrazione della sharia, la legge coranica, in vista dell’islamizzazione dell’Italia. Due coraggiosi giornalisti, una somala e un iracheno, camuffati da coppia «islamicamente corretta» (lei con il niqab, lui con la barba incolta), si sono avventurati in seno alle «moschee calde» di Centocelle a Roma, di Varese e di viale Jenner a Milano, muniti di una telecamera nascosta. Ed è proprio l’imam di quest’ultima moschea, Abu Imad, a rivelare con maggiore franchezza la strategia di conquista islamica del nostro Paese: «A noi la loro democrazia fa comodo, ci è utile come comunità e come individui. In verità, nella terra dei musulmani, se siamo musulmani, dobbiamo farci governare dalla sharia. <strong>Mettiamo che il mezzo per raggiungere la sharia di Allah siano elezioni libere o l’esercizio del potere. Mettiamo che i musulmani in Italia siano d’accordo ad istituire la sharia di Allah. E allora&#8230;</strong>».</div>
<div class="p">Abu Imad si ferma un attimo prima di concludere: «E allora l’Italia diventerà uno Stato islamico». Ma il senso è chiaro. L’imam della moschea più inquisita per i suoi legami con il terrorismo islamico internazionale, svela una decisa preferenza politica per la sinistra: «Vedi dove la sinistra è forte, come in Liguria e in Emilia, noi stiamo meglio. Ma purtroppo la sinistra in Lombardia è meno forte». Potrà sorprendere ma per Abu Imad l’arma vincente degli estremisti islamici è la Costituzione italiana: «Il compromesso tra le nostre convinzioni religiose e la democrazia è possibile. La Costituzione è al di sopra di qualunque legge e la Costituzione di questo Paese garantisce la libertà di culto. Perciò <strong>una legge che impedisce a una donna musulmana di portare il niqab, il velo integrale, è una legge anticostituzionale</strong>. Non venga qualcuno nel nome della libertà a togliermi la mia libertà. Sarebbe contro la Costituzione e i diritti dell’uomo. La poligamia poi, vedi, è un problema risolvibile. Intanto i poligami sono pochi e <strong>se qualcuno vuole avere due mogli si può trovare la scappatoia. Per esempio ne sposi una ufficialmente in Comune e l’altra la sposi solo secondo la sharia</strong>. Non è un problema ». Anche Haji Ibrahim, imam della moschea di Varese, indossa come Abu Imad la divisa dei radicali salafiti, la jellaba, una tunica bianca, barba incolta e sulla testa la taqiya, uno zucchetto bianco. «Il vero responsabile è in carcere.</div>
<div class="p">La moschea qui non è estremista, abbiamo questa fama perché hanno arrestato alcuni fratelli», premette l’imam, «<strong>il niqab è un volere di Allah e basta</strong>. Il profeta durante la sua vita l’ha fatto mettere alle sue mogli e alle sue figlie. Alcuni ulema dicono che la donna può lasciare scoperto l’ovale del volto e le mani,ma <strong>ci sono altri ulema che sostengono che la donna è tutta una awra, una vergogna, da coprire. Io sono convinto che una donna deve portare il niqab in questa società immorale</strong>». Il rapporto conflittuale con il nostro stato di diritto è così delineato da Haji Ibrahim: «La sharia deve essere applicata nei nostri paesi di origine. Noi qui siamo ospiti e rispettiamo le loro leggi, ma vogliamo applicare i nostri principi di fede. Con il nostro lavoro contribuiamo al progresso del Paese, però non abbiamo avuto niente in cambio. Gli italiani sono gente pacifica e noi gli vogliamo bene. Soprattutto con questo governo che è meglio di quell’altro di destra». Ma congedando il giornalista precisa: «Stiamo combattendo una guerra, qui siamo in trincea». Lo stesso concetto viene riformulato dall’imam della moschea di Centocelle a Roma: «Noi caro fratello non siamo nella terra dell’islam. Proprio per questo dobbiamo mostrare un volto adeguato dell’islam, specie ora che sul velo c’è grande polemica. La gente qui non è abituata al hijab, figuriamoci al niqab. <strong>Noi dobbiamo rispettare le regole dell’islam ma anche fare proselitismo, dobbiamo attrarre la gente verso la nostra fede e il niqab è controproducente</strong>». L’inchiesta di Controcorrente evidenzia il disagio degli italiani: «Siamo in Italia e io adesso non vedo più l’Italia», sentenzia amareggiata un’anziana milanese, «mi sembra di essere all’estero. Secondo me loro dovrebbero prendere le nostre usanze, se no tra un po’ saremo noi a prendere le loro. E non va bene!».</div>
<div class="p" />
<div class="p"><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/01/allam.shtml" target="_blank">L&#8217;articolo di Magdi Allam è stato pubblicato sul sito del Corriere della Sera</a></div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F01%2Fnascoste-moschea-imam-sharia-italia%2F&amp;linkname=Telecamere%20nascoste%20in%20moschea%2C%20l%E2%80%99imam%3A%20sharia%20in%20Italia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F01%2Fnascoste-moschea-imam-sharia-italia%2F&amp;linkname=Telecamere%20nascoste%20in%20moschea%2C%20l%E2%80%99imam%3A%20sharia%20in%20Italia" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F01%2Fnascoste-moschea-imam-sharia-italia%2F&amp;linkname=Telecamere%20nascoste%20in%20moschea%2C%20l%E2%80%99imam%3A%20sharia%20in%20Italia" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F01%2Fnascoste-moschea-imam-sharia-italia%2F&amp;linkname=Telecamere%20nascoste%20in%20moschea%2C%20l%E2%80%99imam%3A%20sharia%20in%20Italia" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F02%2F01%2Fnascoste-moschea-imam-sharia-italia%2F&#038;title=Telecamere%20nascoste%20in%20moschea%2C%20l%E2%80%99imam%3A%20sharia%20in%20Italia" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/02/01/nascoste-moschea-imam-sharia-italia/" data-a2a-title="Telecamere nascoste in moschea, l’imam: sharia in Italia"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/02/01/nascoste-moschea-imam-sharia-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>110</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gb, poliziotta non stringe la mano al capo &#8220;Non posso, sono musulmana&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/01/21/gb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/01/21/gb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jan 2007 21:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[Gran-Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[hijab]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Mail-On-Sunday]]></category>
		<category><![CDATA[musulmana]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Scotland-Yard]]></category>
		<category><![CDATA[Sir-Ian-Blair]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[Wpc]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/01/21/gb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana/</guid>

					<description><![CDATA[Niente stretta di mano, la religione lo vieta. Una donna poliziotto musulmana in Gran Bretagna rischia di suscitare nuove polemiche per aver rifiutato di stringere la mano al capo della polizia londinese (la Wpc), Sir Ian Blair, durante la cerimonia di consegna del diploma suo e di altre reclute. Lo ha comunicato un portavoce della stessa polizia, citato oggi dal domenicale Mail On Sunday. La giovane agente ha invocato il rispetto dell&#8217;osservanza dei precetti islamici, che vietano a una donna...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/01/21/gb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana/" title="Read Gb, poliziotta non stringe la mano al capo &#8220;Non posso, sono musulmana&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Niente stretta di mano, la religione lo vieta. Una donna poliziotto musulmana in Gran Bretagna rischia di suscitare nuove polemiche per aver rifiutato di stringere la mano al capo della polizia londinese (la Wpc), Sir Ian Blair, durante la cerimonia di consegna del diploma suo e di altre reclute. Lo ha comunicato un portavoce della stessa polizia, citato oggi dal domenicale Mail On Sunday. La giovane agente ha invocato il rispetto dell&#8217;osservanza dei precetti islamici, che vietano a una donna di avere qualsivoglia contatto fisico con un uomo che non sia il marito o un parente di primo grado.<br />
La donna, che aveva passato le prove di ammissione appena terminato l&#8217;addestramento, aveva già fatto richiesta di violare il protocollo. La polizia aveva accolto la sua richiesta, senza precedenti, cosa che ha mandato su tutte le furie Sir Ian, che ne è stato informato solo al suo arrivo alla cerimonia. Il capo della polizia, però, per non creare un imbarazzante incidente, alla fine ha scelto di evitare di stringere la mano alla giovane recluta musulmana.<br />
Ma l&#8217;episodio rischia di non finire così. Scotland Yard è preoccupata che un atteggiamento simile nei confronti degli uomini possa pregiudicare la futura attività dell&#8217;agente sul campo. Dopo aver superato brillantemente il primo periodo di addestramento, ora la recluta dovrà affrontare due anni di apprendistato che, sottolinea una portavoce della Wpc, &#8220;richiederanno di affrontare situazioni in cui il contatto fisico con gli uomini sarà inevitabile&#8221;.<br />
L&#8217;incidente è avvenuto all&#8217;Imber Court, la sede di Scotland Yard a Thames Ditton a sudovest di Londra, davanti ai dirigenti e a 200 reclute che avevano superato l&#8217;addestramento base di 18 settimane. [&#8230;]<br />
La polizia britannica sa anche che ogni eventuale azione disciplinare nei confronti della donna dovrà tenere conto della reazione della numerossissima comunità mulsmana britannica.<br />
Scotland Yard fin dal 2001 ha acconsentito agli agenti della Wpc musulmani di indossare un adattamento dell&#8217;hijab. Ma, nonostante la vigorosa compagna di reclutamento, sono soltanto 300 gli islamici su 35 mila agenti e le donne soltanto una ventina.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/esteri/poliziotta-musulmana/poliziotta-musulmana/poliziotta-musulmana.html" target="_blank">Fonte: repubblica.it</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F21%2Fgb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana%2F&amp;linkname=Gb%2C%20poliziotta%20non%20stringe%20la%20mano%20al%20capo%20%E2%80%9CNon%20posso%2C%20sono%20musulmana%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F21%2Fgb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana%2F&amp;linkname=Gb%2C%20poliziotta%20non%20stringe%20la%20mano%20al%20capo%20%E2%80%9CNon%20posso%2C%20sono%20musulmana%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F21%2Fgb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana%2F&amp;linkname=Gb%2C%20poliziotta%20non%20stringe%20la%20mano%20al%20capo%20%E2%80%9CNon%20posso%2C%20sono%20musulmana%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F21%2Fgb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana%2F&amp;linkname=Gb%2C%20poliziotta%20non%20stringe%20la%20mano%20al%20capo%20%E2%80%9CNon%20posso%2C%20sono%20musulmana%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F01%2F21%2Fgb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana%2F&#038;title=Gb%2C%20poliziotta%20non%20stringe%20la%20mano%20al%20capo%20%E2%80%9CNon%20posso%2C%20sono%20musulmana%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/01/21/gb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana/" data-a2a-title="Gb, poliziotta non stringe la mano al capo “Non posso, sono musulmana”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/01/21/gb-poliziotta-non-stringe-mano-capo-non-posso-sono-musulmana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>20</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano, riapre la scuola araba di Via Ventura</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2006/11/06/milano-riapre-scuola-araba-via-ventura/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2006/11/06/milano-riapre-scuola-araba-via-ventura/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2006 10:41:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[arabo]]></category>
		<category><![CDATA[hijab]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[Lidia-Acerboni]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziana-Maiolo]]></category>
		<category><![CDATA[velo]]></category>
		<category><![CDATA[via-Ventura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2006/11/06/milano-riapre-scuola-araba-via-ventura/</guid>

					<description><![CDATA[Sono riprese le lezioni alla scuola araba di via Ventura a Milano. L&#8217;istituto privato italo-egiziano era stato aperto il 9 ottobre scorso, ma dopo alcuni giorni era stato chiuso tra le polemiche. I dirigenti della scuola, alla quale sono iscritti 130 bambini delle elementari e medie, hanno mostrato visibilmente la loro soddisfazione per la riapertura, così come tanti genitori. La preside Lidia Acerboni ha spiegato che «si farà in modo di recuperare i giorni di lezione persi» e che si...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/11/06/milano-riapre-scuola-araba-via-ventura/" title="Read Milano, riapre la scuola araba di Via Ventura">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono riprese le lezioni alla scuola araba di via Ventura a Milano. L&#8217;istituto privato italo-egiziano era stato aperto il 9 ottobre scorso, ma dopo alcuni giorni era stato chiuso tra le polemiche. I dirigenti della scuola, alla quale sono iscritti 130 bambini delle elementari e medie, hanno mostrato visibilmente la loro soddisfazione per la riapertura, così come tanti genitori. La preside Lidia Acerboni ha spiegato che «si farà in modo di recuperare i giorni di lezione persi» e che si spera «che tutto torni alla normalità in breve tempo». La scuola deve ancora presentare una pratica di cambio di destinazione d&#8217;uso, che «sarà pronta al più presto, ma che non impedisce di riprendere regolarmente le lezioni». Le polemiche intanto non accennano a placarsi. La riapertura infatti è segnata dalle polemiche perchè sebbene sia arrivato il via libera della Direzione scolastica regionale della Lombardia e l&#8217;ok del prefetto Gian Valerio Lombardi, manca ancora il nullaosta di competenza del Comune di Milano, quello relativo all&#8217;agibilità. Per ottenerlo, la scuola deve consegnare ancora un documento: «il cambio di destinazione d&#8217;uso».«Voglio vedere la regolarità della scuola e vedere con i miei occhi la vergogna delle bambine col velo» ha detto l&#8217;assessore milanese al Commercio, Tiziana Maiolo, in visita alla scuola italo-egiziana di via Ventura. Maiolo si è riferita non al velo sul volto, ma al velo che copre il capo, l&#8217; hijab. «Questa scuola è una piaga nel cuore di Milano &#8211; ha aggiunto &#8211; il Comune non ha dato il nullaosta e quindi per me è illegale. La vera integrazione comporterebbe che i bambini arabi andassero nelle scuole italiane. Sono venuta in particolare per verificare la condizione delle ragazze che frequentano questa scuola, in cui peraltro sono stata accolta con molta gentilezza». Alle 11, intanto, è previsto un presidio di protesta organizzato dalla Lega Nord. Contrario alla riapertura della scuola araba di Milano, il leader di An, Gianfranco Fini. «Iniziative di questo tipo &#8211; ha dichiarato a &#8216;Radio 24&#8217; &#8211; tendono a creare una barriera tra i ragazzi di religione diversa». Per Fini è necessario «lavorare a una integrazione che superi i ghetti. La difesa delle identità &#8211; ha detto &#8211; è un valore importante. ma senza iniziative segregazioniste».</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/11_Novembre/06/scuola.shtml" target="_blank">Fonte: Corriere.it</a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F06%2Fmilano-riapre-scuola-araba-via-ventura%2F&amp;linkname=Milano%2C%20riapre%20la%20scuola%20araba%20di%20Via%20Ventura" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F06%2Fmilano-riapre-scuola-araba-via-ventura%2F&amp;linkname=Milano%2C%20riapre%20la%20scuola%20araba%20di%20Via%20Ventura" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F06%2Fmilano-riapre-scuola-araba-via-ventura%2F&amp;linkname=Milano%2C%20riapre%20la%20scuola%20araba%20di%20Via%20Ventura" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F06%2Fmilano-riapre-scuola-araba-via-ventura%2F&amp;linkname=Milano%2C%20riapre%20la%20scuola%20araba%20di%20Via%20Ventura" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F11%2F06%2Fmilano-riapre-scuola-araba-via-ventura%2F&#038;title=Milano%2C%20riapre%20la%20scuola%20araba%20di%20Via%20Ventura" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/11/06/milano-riapre-scuola-araba-via-ventura/" data-a2a-title="Milano, riapre la scuola araba di Via Ventura"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2006/11/06/milano-riapre-scuola-araba-via-ventura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sydney, sospeso l&#8217;imam dello scandalo</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2006/10/27/sydney-sospeso-limam-dello-scandalo/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2006/10/27/sydney-sospeso-limam-dello-scandalo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 11:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[hijab]]></category>
		<category><![CDATA[imam]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[stupro]]></category>
		<category><![CDATA[Sydney]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://uaar.it/news/2006/10/27/sydney-sospeso-limam-dello-scandalo/</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Le donne senza velo provocano gli stupratori&#8221;. Per queste parole il Muftì della moschea Lakemba di Sydney, Taj el Din al Hilaly, è stato sospeso per tre mesi dalla comunità mussulmana. L&#8217;Associazione musulmana australiano-libanese, che ha preso la decisione, è la più grande organizzazione islamica del paese: &#8220;A questo punto ci sembra che la cosa più giusta sia che si faccia da parte per qualche tempo&#8221;. Durante un sermone di ramadan, l&#8217;imam aveva invitato le ragazze a starsene a casa...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2006/10/27/sydney-sospeso-limam-dello-scandalo/" title="Read Sydney, sospeso l&#8217;imam dello scandalo">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Le donne senza velo provocano gli stupratori&#8221;. Per queste parole il Muftì della moschea Lakemba di Sydney, Taj el Din al Hilaly, è stato sospeso per tre mesi dalla comunità mussulmana. L&#8217;Associazione musulmana australiano-libanese, che ha preso la decisione, è la più grande organizzazione islamica del paese: &#8220;A questo punto ci sembra che la cosa più giusta sia che si faccia da parte per qualche tempo&#8221;. Durante un sermone di ramadan, l&#8217;imam aveva invitato le ragazze a starsene a casa e indossare l&#8217;hijab per non correre rischi. &#8220;Se metti un pezzo di carne per strada senza coprirla e arriva un gatto che se la mangia, di chi è la colpa? Del gatto o della carne? E&#8217; la carne scoperta il problema&#8221;, aveva detto. Vista la gravità delle parole di Hilaly, per nulla mitigata dalla sua successiva precisazione (&#8220;Ho voluto solo proteggere le donne&#8221;), la punizione inflittagli è apparsa troppo leggera al premier australiano, John Howard. Secondo Howard serviva una punizione esemplare. &#8220;Vi è una preoccupazione reale che se la comunità islamica non risolve adeguatamente la questione vi saranno delle conseguenze a lungo termine&#8221;, ha dichiarato. &#8220;Non vogliamo che la comunità islamica sia isolata, non vogliamo che sia oggetto di critiche o dileggio, ma affrontare questo genere di temi è una questione di autodisciplina&#8221;. Eppure, l&#8217;imam sotto accusa non sembra disposto a cedere il passo. Oggi si è presentato come sempre alla moschea per la preghiera del venerdì, anche se non ha tenuto il sermone, E quando è uscito, circondato da decine di fedelissimi, ha chiarito che non si farà da parte. Ai giornalisti che gli chiedevano quando si dimetterà ha risposto: &#8220;Dopo che avremo prima ripulito il mondo dalla Casa Bianca&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it" target="_blank">Fonte: Repubblica.it</a></p>
<p><em>In un <a href="http://www.abc.net.au/reslib/200610/r112962_354481.ram" target="_blank">video sul sito ABC</a>, si vedono alcune donne velate, ma dall&#8217;inconfondibile accento australiano, contestare apertamente colui che dovrebbe essere il loro leader. Un esempio di integrazione che da noi si sognano non solo gli islamici, ma anche i cattolici&#8230;</em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F10%2F27%2Fsydney-sospeso-limam-dello-scandalo%2F&amp;linkname=Sydney%2C%20sospeso%20l%E2%80%99imam%20dello%20scandalo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F10%2F27%2Fsydney-sospeso-limam-dello-scandalo%2F&amp;linkname=Sydney%2C%20sospeso%20l%E2%80%99imam%20dello%20scandalo" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F10%2F27%2Fsydney-sospeso-limam-dello-scandalo%2F&amp;linkname=Sydney%2C%20sospeso%20l%E2%80%99imam%20dello%20scandalo" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F10%2F27%2Fsydney-sospeso-limam-dello-scandalo%2F&amp;linkname=Sydney%2C%20sospeso%20l%E2%80%99imam%20dello%20scandalo" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2006%2F10%2F27%2Fsydney-sospeso-limam-dello-scandalo%2F&#038;title=Sydney%2C%20sospeso%20l%E2%80%99imam%20dello%20scandalo" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2006/10/27/sydney-sospeso-limam-dello-scandalo/" data-a2a-title="Sydney, sospeso l’imam dello scandalo"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2006/10/27/sydney-sospeso-limam-dello-scandalo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		<enclosure url="http://www.abc.net.au/reslib/200610/r112962_354481.ram" length="84" type="audio/x-pn-realaudio" />

			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using disk: enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-04-04 03:15:12 by W3 Total Cache
-->