Quando il sindaco le ha chiesto se voleva prendere come sposo il fidanzato, la futura sposa scherzando ha risposto di no e l’ufficiale comunale della città di Steyr, in Austria, lo ha annotato a verbale. La ragazza ha subito chiarito che si trattava di uno scherzo ma la sua disperazione non ha cambiato nulla, il matrimonio non è valido. I due giovani si sono poi sposati, con successo, due mesi e mezzo dopo il primo tentativo. Fonte: Repubblica.it
Tag Articolo: scherzo
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 39: il Consiglio comunale di Pescara vuole i crocifissi nelle scuole
- Se si torna a dormire. Il declino del “woke” e il regresso dei diritti in America
- Buone novelle laiche
- Sempre più libri per l’ora alternativa nelle scuole
- La clericalata della settimana, 38: il Consiglio dei ministri impugna la legge sul fine vita della Regione Emilia Romagna
- Lo sdoganamento istituzionale delle pseudoscienze: effetti collaterali
