<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cei &#8211; A ragion veduta</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/tag/cei/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 May 2008 09:26:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>La Cei sul caso &#8220;mensopoli&#8221; in Liguria: &#8220;Giù le mani da Bertone e Bagnasco&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/05/28/cei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/05/28/cei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 09:26:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnasco]]></category>
		<category><![CDATA[Bertone]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Profiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/05/28/cei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco/</guid>

					<description><![CDATA[«Sono amareggiato ma Genova mi conosce e mi vuole bene», sono le uniche parole che il cardinale Tarcisio Bertone, predecessore di Angelo Bagnasco nel ruolo di Arcivescovo della diocesi di Genova ha pronunciato sul caso Mensopoli nelle cui intercettazioni l&#8217;attuale capo di Stato della Città del Vaticano, è più volte citato dagli indagati. Nei giorni scorsi la Santa Sede era intervenuta nella vicenda con una nota scritta «assolvendo» Giuseppe Profiti, l&#8217;uomo della Curia, come è stato definito perché considerato uomo...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/05/28/cei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco/" title="Read La Cei sul caso &#8220;mensopoli&#8221; in Liguria: &#8220;Giù le mani da Bertone e Bagnasco&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Sono amareggiato ma Genova mi conosce e mi vuole bene», sono le uniche parole che il cardinale Tarcisio Bertone, predecessore di Angelo Bagnasco nel ruolo di Arcivescovo della diocesi di Genova ha pronunciato sul caso Mensopoli nelle cui intercettazioni l&#8217;attuale capo di Stato della Città del Vaticano, è più volte citato dagli indagati. Nei giorni scorsi la Santa Sede era intervenuta nella vicenda con una nota scritta «assolvendo» Giuseppe Profiti, l&#8217;uomo della Curia, come è stato definito perché considerato uomo di fiducia della diocesi genovese, che dopo aver ricoperto incarichi in Regione Liguria era stato nominato direttore dell&#8217;ospedale Bambin Gesù di Roma.<br />
I voli pindarici nelle interpretazioni delle tante chiacchierate tra i personaggi coinvolti nell&#8217;inchiesta avevano fatto emergere anche i nomi dei cardinali Bertone e Bagnasco, ma il senso di quelle parole sembravano più dare il segno di un tentativo, da parte degli inquisiti, di dimostrare un certo spessore tanto da poter arrivare a parlare con i vertici della Curia.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=264894"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito de Il Giornale</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Fcei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco%2F&amp;linkname=La%20Cei%20sul%20caso%20%E2%80%9Cmensopoli%E2%80%9D%20in%20Liguria%3A%20%E2%80%9CGi%C3%B9%20le%20mani%20da%20Bertone%20e%20Bagnasco%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Fcei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco%2F&amp;linkname=La%20Cei%20sul%20caso%20%E2%80%9Cmensopoli%E2%80%9D%20in%20Liguria%3A%20%E2%80%9CGi%C3%B9%20le%20mani%20da%20Bertone%20e%20Bagnasco%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Fcei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco%2F&amp;linkname=La%20Cei%20sul%20caso%20%E2%80%9Cmensopoli%E2%80%9D%20in%20Liguria%3A%20%E2%80%9CGi%C3%B9%20le%20mani%20da%20Bertone%20e%20Bagnasco%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Fcei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco%2F&amp;linkname=La%20Cei%20sul%20caso%20%E2%80%9Cmensopoli%E2%80%9D%20in%20Liguria%3A%20%E2%80%9CGi%C3%B9%20le%20mani%20da%20Bertone%20e%20Bagnasco%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F28%2Fcei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco%2F&#038;title=La%20Cei%20sul%20caso%20%E2%80%9Cmensopoli%E2%80%9D%20in%20Liguria%3A%20%E2%80%9CGi%C3%B9%20le%20mani%20da%20Bertone%20e%20Bagnasco%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/05/28/cei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco/" data-a2a-title="La Cei sul caso “mensopoli” in Liguria: “Giù le mani da Bertone e Bagnasco”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/05/28/cei-sul-caso-mensopoli-liguria-giu-mani-bertone-bagnasco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Chiesa italiana e il dopo Ruini</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/05/12/chiesa-italiana-dopo-ruini/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/05/12/chiesa-italiana-dopo-ruini/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 09:01:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ruini]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/05/12/chiesa-italiana-dopo-ruini/</guid>

					<description><![CDATA[I cambi della guardia a Roma non sono finiti. Dopo l’insediamento di Alemanno alla guida politica della capitale, un’altra poltrona è in attesa di un successore. Quella del Vicariato di Roma, una delle Diocesi più grandi del mondo, di cui è titolare il Papa. Dopo oltre vent’anni di governo di questa chiesa locale, il cardinal Ruini sta per lasciare la carica per raggiunti limiti di età. Per le stesse ragioni, un anno fa il porporato ha ceduto la guida della...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/05/12/chiesa-italiana-dopo-ruini/" title="Read La Chiesa italiana e il dopo Ruini">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I cambi della guardia a Roma non sono finiti. Dopo l’insediamento di Alemanno alla guida politica della capitale, un’altra poltrona è in attesa di un successore. Quella del Vicariato di Roma, una delle Diocesi più grandi del mondo, di cui è titolare il Papa. Dopo oltre vent’anni di governo di questa chiesa locale, il cardinal Ruini sta per lasciare la carica per raggiunti limiti di età. Per le stesse ragioni, un anno fa il porporato ha ceduto la guida della Conferenza episcopale italiana, di cui è stato il protagonista indiscusso per tre mandati consecutivi. Nonostante questi addii, Ruini non scompare dalla scena. Sia perché è una figura di grande rilievo, sia perché in ambito Cei continuerà a occuparsi di quel «Progetto culturale» da lui fortemente voluto per rinnovare il cattolicesimo italiano.</p>
<p>Questi cambi di scenario meritano una riflessione pubblica, per meglio capire il ruolo di Ruini in tutti questi anni e le sfide che attendono la Chiesa in Italia. Al di là delle polemiche «politiche», tutti riconoscono la finezza intellettuale di Ruini, insieme con la sua capacità di indirizzare la Chiesa italiana su importanti traguardi. Nei suoi vent’anni di governo, «don Camillo» ha profondamente trasformato la Cei, portandola &#8211; anche grazie alle risorse dell&#8217;8 per 1000 &#8211; da struttura artigianale a una grande organizzazione moderna.</p>
<p>La Chiesa italiana ha oggi una grande testa, una vera e propria struttura di governo, con tanto di «ministeri», commissioni, comitati, che si occupano dei molti campi in cui si articola la presenza cattolica nel Paese.<br />
[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=4502&amp;ID_sezione=29&amp;sezione="><strong>L&#8217;articolo completo di Franco Garelli è consultabile su La Stampa</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F12%2Fchiesa-italiana-dopo-ruini%2F&amp;linkname=La%20Chiesa%20italiana%20e%20il%20dopo%20Ruini" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F12%2Fchiesa-italiana-dopo-ruini%2F&amp;linkname=La%20Chiesa%20italiana%20e%20il%20dopo%20Ruini" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F12%2Fchiesa-italiana-dopo-ruini%2F&amp;linkname=La%20Chiesa%20italiana%20e%20il%20dopo%20Ruini" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F12%2Fchiesa-italiana-dopo-ruini%2F&amp;linkname=La%20Chiesa%20italiana%20e%20il%20dopo%20Ruini" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F05%2F12%2Fchiesa-italiana-dopo-ruini%2F&#038;title=La%20Chiesa%20italiana%20e%20il%20dopo%20Ruini" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/05/12/chiesa-italiana-dopo-ruini/" data-a2a-title="La Chiesa italiana e il dopo Ruini"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/05/12/chiesa-italiana-dopo-ruini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Famiglia Cristiana a Casini: &#8220;Ambiguo candidare Cuffaro&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/12/famiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/12/famiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 10:01:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cuffaro]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia-Cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/12/famiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro/</guid>

					<description><![CDATA[Par condicio. Dopo Veltroni e Berlusconi è il turno di Casini. Questa settimana Famiglia cristiana colpisce il leader dell&#8217;Udc e la sua alleanza con Pezzotta. E&#8217; vero, in questo caso si tratta di «cattolici col bollino», una lista che fa dell&#8217;ispirazione cristiana il proprio marchio. Diversa dal «pasticcio in salsa pannelliana» del Pd o dalla «anarchia dei valori berlusconiana». Anche i devoti col bollino tuttavia hanno una colpa: mancano di coraggio. Anziché fondare un partito cattolico nuovo di zecca, si...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/12/famiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro/" title="Read Famiglia Cristiana a Casini: &#8220;Ambiguo candidare Cuffaro&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Par condicio. Dopo Veltroni e Berlusconi è il turno di Casini. Questa settimana Famiglia cristiana colpisce il leader dell&#8217;Udc e la sua alleanza con Pezzotta. E&#8217; vero, in questo caso si tratta di <a href="http://www.sanpaolo.org/fc/0811fc/0811fc05.htm"><strong>«cattolici col bollino»</strong></a>, una lista che fa dell&#8217;ispirazione cristiana il proprio marchio. Diversa dal «pasticcio in salsa pannelliana» del Pd o dalla «anarchia dei valori berlusconiana». Anche i devoti col bollino tuttavia hanno una colpa: mancano di coraggio. Anziché fondare un partito cattolico nuovo di zecca, si sono accontentati di un «assemblaggio dei simboli» tra Udc e Rosa bianca. E infine hanno messo sopra la torta la ciliegina di candidature «tipo Cuffaro» trascinandosi così dietro le «ambiguità di un passato non sempre lineare».<br />
E&#8217; il commento dell&#8217;editoriale non firmato di don Antonio Sciortino, direttore del settimanale paolino che in questo avvio di campagna elettorale ha dato voce ai mugugni del mondo cattolico sui diversi versanti: protesta di quelli interni al Pd per l&#8217;accordo con Emma Bonino; mal di pancia di quelli di destra che non sopportano più lo stile del Cavaliere e lo giudicano meno prono ai desideri clericali e preoccupato di tenere insieme qualche pezzo laico, tanto da non aver voluto Casini alleato.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://liberazione.it/giornale_articolo.php?id_pagina=40680&amp;pagina=5&amp;versione=sfogliabile&amp;zoom=no&amp;id_articolo=328292"><strong>L&#8217;articolo competo di Fulvio Fania è consultabile sul sito di Liberazione</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Ffamiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro%2F&amp;linkname=Famiglia%20Cristiana%20a%20Casini%3A%20%E2%80%9CAmbiguo%20candidare%20Cuffaro%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Ffamiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro%2F&amp;linkname=Famiglia%20Cristiana%20a%20Casini%3A%20%E2%80%9CAmbiguo%20candidare%20Cuffaro%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Ffamiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro%2F&amp;linkname=Famiglia%20Cristiana%20a%20Casini%3A%20%E2%80%9CAmbiguo%20candidare%20Cuffaro%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Ffamiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro%2F&amp;linkname=Famiglia%20Cristiana%20a%20Casini%3A%20%E2%80%9CAmbiguo%20candidare%20Cuffaro%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Ffamiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro%2F&#038;title=Famiglia%20Cristiana%20a%20Casini%3A%20%E2%80%9CAmbiguo%20candidare%20Cuffaro%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/12/famiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro/" data-a2a-title="Famiglia Cristiana a Casini: “Ambiguo candidare Cuffaro”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/12/famiglia-cristiana-casini-ambiguo-candidare-cuffaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiesa e politica: Berlusconi e Veltroni rispondono alla Cei</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/12/chiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/12/chiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 09:41:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Bertone]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/12/chiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei/</guid>

					<description><![CDATA[Un appello al Paese, per scelte coerenti.  La linea della Conferenza Episcopale Italiana, dopo le dichiarazioni di ieri del Presidente cardinale Angelo Bagnasco, è ribadita sul Sir, l’agenzia dei vescovi.  Nella nota dello stesso Bagnasco, la CEI ritorna anche sulle &#8220;ragioni della presenza, dell’impegno e del ruolo dei cattolici, in unità d’intenti, per il bene comune&#8221;.  E sottolinea che &#8220;non è tempo di saldi, di sconti, di scorciatoie sui grandi temi e le grandi scelte, dalla famiglia alla vita, dall’educazione...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/12/chiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei/" title="Read Chiesa e politica: Berlusconi e Veltroni rispondono alla Cei">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un appello al Paese, per scelte coerenti.  La linea della Conferenza Episcopale Italiana, dopo le dichiarazioni di ieri del Presidente cardinale Angelo Bagnasco, è ribadita sul Sir, l’agenzia dei vescovi.  Nella nota dello stesso Bagnasco, la CEI ritorna anche sulle &#8220;ragioni della presenza, dell’impegno e del ruolo dei cattolici, in unità d’intenti, per il bene comune&#8221;.  E sottolinea che &#8220;non è tempo di saldi, di sconti, di scorciatoie sui grandi temi e le grandi scelte, dalla famiglia alla vita, dall’educazione al carovita, alla casa, alle pensioni, alle infrastrutture&#8221;.  La Chiesa insomma approfondisce il significato della propria neutralità rispetto alla politica, dopo i commenti dei leader dei partiti alla posizioni emerse ieri in occasione del consiglio permanente della Cei.<br />
Quello che è stato interpretato come un appello alle larghe intese, ha suscitato in particolare le reazioni di Walter Veltroni e Silvio Berlusconi, che oggi fanno riferimento alle dichiarazioni di Bagnasco per evidenziare alcuni punti dei rispettivi programmi.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p><a href="http://www.unionesarda.it/DettaglioCategorizzato/?contentId=18429"><strong>L&#8217;articolo completo è consultabile sul sito de L&#8217;Unione Sarda</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Fchiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%20e%20politica%3A%20Berlusconi%20e%20Veltroni%20rispondono%20alla%20Cei" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Fchiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%20e%20politica%3A%20Berlusconi%20e%20Veltroni%20rispondono%20alla%20Cei" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Fchiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%20e%20politica%3A%20Berlusconi%20e%20Veltroni%20rispondono%20alla%20Cei" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Fchiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%20e%20politica%3A%20Berlusconi%20e%20Veltroni%20rispondono%20alla%20Cei" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F12%2Fchiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei%2F&#038;title=Chiesa%20e%20politica%3A%20Berlusconi%20e%20Veltroni%20rispondono%20alla%20Cei" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/12/chiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei/" data-a2a-title="Chiesa e politica: Berlusconi e Veltroni rispondono alla Cei"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/12/chiesa-politica-berlusconi-veltroni-rispondono-alla-cei/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>25</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiesa: al via il Consiglio permamente della Cei</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/03/07/chiesa-via-consiglio-permamente-della-cei/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/03/07/chiesa-via-consiglio-permamente-della-cei/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 11:41:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/03/07/chiesa-via-consiglio-permamente-della-cei/</guid>

					<description><![CDATA[Il Consiglio Permanente della Cei si riunira&#8217; a Roma dal 10 al 13 marzo 2008 e si aprira&#8217;, come da prassi, con la prolusione del presidente dei vescovi italiani, card. Angelo Bagnasco. Tra gli argomenti in agenda, la traduzione della prima parte del Messale Romano, la presentazione del progetto di una &#8221;Lettera sui cercatori di Dio&#8221; e di una sull&#8217;8 per mille e le sue ragioni. [&#8230;] Si parlera&#8217; infine di alcuni problemi emergenti della sanita&#8217; cattolica, verra&#8217; presentato un...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/03/07/chiesa-via-consiglio-permamente-della-cei/" title="Read Chiesa: al via il Consiglio permamente della Cei">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio Permanente della Cei si riunira&#8217; a Roma dal 10 al 13 marzo 2008 e si aprira&#8217;, come da prassi, con la prolusione del presidente dei vescovi italiani, card. Angelo Bagnasco. Tra gli argomenti in agenda, la traduzione della prima parte del Messale Romano, la presentazione del progetto di una &#8221;Lettera sui cercatori di Dio&#8221; e di una sull&#8217;8 per mille e le sue ragioni. [&#8230;] Si parlera&#8217; infine di alcuni problemi emergenti della sanita&#8217; cattolica, verra&#8217; presentato un documento comune per la pastorale dei matrimoni fra cattolici e battisti in Italiae, sara&#8217; determinato il contributo da assegnare ai Tribunali ecclesiastici regionali per l&#8217;anno in corso e sara&#8217; approvata la data del 25esimo Congresso Eucaristico Nazionale.</p>
<p><a href="http://www.asca.it/ascanew/moddettnews.php?idnews=809228"><strong>Il lancio d&#8217;agenzia è consultabile sul sito dell&#8217;Asca</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fchiesa-via-consiglio-permamente-della-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%3A%20al%20via%20il%20Consiglio%20permamente%20della%20Cei" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fchiesa-via-consiglio-permamente-della-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%3A%20al%20via%20il%20Consiglio%20permamente%20della%20Cei" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fchiesa-via-consiglio-permamente-della-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%3A%20al%20via%20il%20Consiglio%20permamente%20della%20Cei" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fchiesa-via-consiglio-permamente-della-cei%2F&amp;linkname=Chiesa%3A%20al%20via%20il%20Consiglio%20permamente%20della%20Cei" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F03%2F07%2Fchiesa-via-consiglio-permamente-della-cei%2F&#038;title=Chiesa%3A%20al%20via%20il%20Consiglio%20permamente%20della%20Cei" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/03/07/chiesa-via-consiglio-permamente-della-cei/" data-a2a-title="Chiesa: al via il Consiglio permamente della Cei"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/03/07/chiesa-via-consiglio-permamente-della-cei/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cei contro il documento pro-194 dell&#8217;ordine dei medici e Veronesi</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/02/24/cei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/02/24/cei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 21:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Avvenire]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[legge-194]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[Veronesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/02/24/cei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi/</guid>

					<description><![CDATA[Quello dei medici un &#8220;fantomatico documento&#8221;. Il quotidiano della Conferenza episcopale italiana (Cei), &#8220;Avvenire&#8221;, attacca il documento diffuso ieri dalla Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), il testo che scende in campo in difesa della 194, per la pillola del giorno dopo, per la pillola abortiva Ru486, per la diagnosi pre-impianto nella fecondazione assistita e per l&#8217;assistenza ai neonati estremamente prematuri. &#8220;L&#8217;accusa di falso la respingo come idea offensiva e balzana. Non scherziamo su queste cose&#8221;, ha affermato il presidente...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/02/24/cei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi/" title="Read La Cei contro il documento pro-194 dell&#8217;ordine dei medici e Veronesi">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quello dei medici un &#8220;fantomatico documento&#8221;. Il quotidiano della Conferenza episcopale italiana (Cei), &#8220;Avvenire&#8221;, attacca il documento diffuso ieri dalla Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), il testo che scende in campo in difesa della 194, per la pillola del giorno dopo, per la pillola abortiva Ru486, per la diagnosi pre-impianto nella fecondazione assistita e per l&#8217;assistenza ai neonati estremamente prematuri. &#8220;L&#8217;accusa di falso la respingo come idea offensiva e balzana. Non scherziamo su queste cose&#8221;, ha affermato il presidente dell&#8217;Ordine dei medici di Firenze, Antonio Panti. Mentre il presidente nazionale degli Ordini dei Medici respinge gli attacchi sui colpi di mano: &#8220;Il nostro è un documento di civiltà, convivenza, di rispetto per tutti. E&#8217; una puntualizzazione delle nostre norme codicistiche su temi oggi oggetto di dibattito molto acceso e il nostro codice non è falso. Colpi di mano su questi temi non se ne fanno&#8221;.</p>
<p>E annuncia che proporrà un incontro di due giorni con i medici cattolici &#8220;il primo giorno per affrontare la scienza, il secondo giorno la coscienza&#8221;. Secondo &#8220;Avvenire&#8221; il documento &#8220;choc&#8221; non è però quello votato dal consiglio dei 103 presidenti degli Ordini provinciali dei medici. Si tratta &#8220;di un fantomatico documento&#8221;, afferma il giornale cattolico: il consiglio nazionale della Fnomceo &#8211; spiega &#8220;Avvenire&#8221; &#8211; aveva in realtà approvato una riflessione in nove cartelle sul ruolo dei medici nella società. &#8220;Strane manovre &#8211; si legge nell&#8217;occhiello dell&#8217;articolo &#8211; l&#8217;assemblea approva una relazione sulle politiche sanitarie in vista delle prossime elezioni. Invece alle agenzie di stampa ne viene inviata una su pillola abortiva e assistenza neo-natale&#8221;. &#8220;Faccio parte del comitato ristretto che ha redatto il documento. Un gruppo dove ci sono anche esponenti di varie filosofie&#8221;, ha riferito quindi Panti. Il dibattito è stato intenso nel comitato ristretto e il documento scaturito &#8220;é stato distribuito in cartella già venerdì mattina e illustrato, insieme ad altri documenti presenti in cartella, ai presidenti degli ordini. Non è stato cambiato nessun testo. E&#8217; stato approvato tal quale&#8221;. &#8220;Non è un testo fatto all&#8217;ultimo momento ed è stato presentato a una riunione ufficiale, non clandestina, ci sono dei verbali&#8221;, ha detto Panti. &#8220;Abbiamo radunato chi aveva steso il codice deontologico. Il testo è stato perfezionato, valutato, era tra i documenti presentati al comitato centrale della Fnomceo.</p>
<p>Tutti i presidenti degli ordini sono stati sollecitati a muovere rilievi e osservazioni. Questa é stata la procedura&#8221;, ha sottolineato Bianco. Infine la 194: &#8220;Dire viva alla 194 non è dire viva all&#8217;aborto, lo spirito non é inneggiarlo, ma prevenirlo&#8221;. Tante le reazioni nel day-after del documento dei medici, a partire dal ministro della Salute, Livia Turco: &#8220;E&#8217; senza precedenti, molto importante e di grandissimo rilievo&#8221;. Se i medici hanno sentito il bisogno di intervenire &#8220;vuol dire che anche loro hanno avvertito un pericolo e hanno sentito il dovere di rassicurare il clima mettendoci la voce dell&#8217;esperienza clinica e del sapere medico&#8221;. A favore dei medici Anna Finocchiaro, candidata del Pd alla guida della Regione Sicilia e presidente dei senatori Democratici che parla di &#8220;incomprensibili attacchi&#8221;, Tommaso Pellegrino (Verdi), Vittoria Franco (Pd), Silvana Mura (Idv). Pino Sgobio, capogruppo del PdCI alla camera dei Deputati dice &#8220;no all&#8217; ingerenza della Chiesa, la 194 è legge di civiltà&#8221;. Risponde Luca Volonté, capogruppo dell&#8217;Udc alla Camera: &#8220;Ingerenza della Chiesa sulla 194? Siamo alle allucinazioni collettive&#8221; e parla di barbarie in merito alla Ru486. Per Fabrizio Cicchitto, vice coordinatore di Forza Italia, al di là delle polemiche sull&#8217;ordine dei medici, la 194 &#8220;é una buona legge che va pienamente attuata&#8221;. Critico sul documento dei medici il senatore Alfredo Mantovano (An) che parla di &#8220;manipolazione contro la salute delle donne&#8221;. Per Donatella Poretti (Rnp) ora é evidente che il &#8220;vero scontro è fra scienza e integralismo religioso&#8221;.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><strong>&#8216;AVVENIRE&#8217; BOCCIA CANDIDATURA VERONESI PER PD/ANSA (di Elisa Pinna) </strong><br />
Ad &#8220;Avvenire, quotidiano dei vescovi italiani, la candidatura di Umberto Veronesi come capolista del Partito Democratico in Lombardia non piace. Insieme a lui &#8211; ma ciò in qualche modo era scontato &#8211; viene bocciata la presenza di esponenti radicali nelle liste di Walter Veltroni. L&#8217;identikit del medico oncologo di fama internazionale, già ministro della Sanità del primo governo Prodi, non corrisponde infatti all'&#8221;antropologia di riferimento&#8221; che deve guidare le scelte dell&#8217;elettorato cattolico, spiega il giornale di proprietà della Cei, in un editoriale firmato da Francesco D&#8217;Agostino. In un&#8217;altra pagina del quotidiano, intanto, il direttore Dino Boffo ammette apertamente il timore che la lista anti-abortista di Giuliano Ferrara faccia disperdere voti cattolici a scapito di formazioni più collaudate.</p>
<p>Le perplessità di &#8216;Avvenire&#8217; non sembrano però condizionare il direttore del &#8220;Foglio&#8221;, che oggi ha assistito in prima fila alla messa celebrata da papa Ratzinger in una parrocchia romana, si è inchinato per il baciamano di fronte a Benedetto XVI, ha scambiato alcune battute con il cardinale vicario Camillo Ruini ed ha salutato il direttore dell&#8217;Osservatore Romano&#8221;, Gian Maria Vian. Via via che la campagna elettorale avanza, &#8216;Avvenire&#8217; si trasforma in un crocevia strategico di opinioni autorevoli, giudizi, promozioni e stroncature delle formazioni politiche in corsa e delle mosse dei cattolici.<br />
Francesco D&#8217;Agostino, giurista e docente universitario, osserva, nel suo editoriale, che esistono &#8220;candidati senza storia&#8221;, ma anche &#8220;candidati che hanno un volto, che hanno una densa storia, anche parlamentare, alle loro spalle; candidati la cui visione del mondo è stata esplicitata innumerevoli volte, attraverso dichiarazioni, pratiche politiche, libri, conferenze&#8221;. &#8220;E&#8217; impossibile &#8211; esemplifica &#8211; ignorare la visione libertaria (e non liberale, come viene spesso arbitrariamente presentata) di chi ha sempre militato nel Partito Radicale&#8221;. &#8220;E&#8217; impossibile &#8211; incalza &#8211; ignorare quale sia l&#8217;antropologia di Umberto Veronesi&#8221;. &#8220;Gli esempi &#8211; si legge &#8211; potrebbero moltiplicarsi. Da visioni antropologiche &#8216;riduzionistiche&#8217; (come quella radicale o quella di Veronesi), derivano inevitabilmente &#8211; ammonisce D&#8217;Agostino &#8211; ampie conseguenze sul piano delle scelte politiche, non solo per quel che concerne i temi che oggi vengono definiti &#8216;eticamente sensibili&#8217; (dalla procreazione assistita all&#8217;eutanasia), ma anche per temi di ancor più ampio rilievo sociale, primi fra tutti quelli del matrimonio, della famiglia e delle adozioni&#8221;.</p>
<p>A favore della candidatura di Veronesi, si schiera subito il vicepresidente della Camera e cattolico Pierluigi Castagnetti, esponente del Pd. In soccorso del medico arriva anche una dichiarazione di Marco Pannella, che però sembra destinata a rafforzare i sospetti di &#8220;Avvenire&#8221;. &#8220;E&#8217; una nostra icona, le idee, le posizioni che esprime, sono assolutamente le nostre&#8221; afferma il leader radicale. Sul fronte Ferrara, torna a parlare Dino Boffo, il direttore di &#8220;Avvenire&#8221; considerato uomo molto vicino al cardinale Ruini. &#8220;Ho stimato e stimo enormemente quanto Giuliano Ferrara sta facendo contro l&#8217;aborto&#8221;, scrive. &#8220;E tuttavia, continuo personalmente a pensare &#8211; aggiunge &#8211; che la lista Ferrara rischia di sottrarre voti importanti ad altre liste storicamente già affermate, dove la presenza dei cattolici è collaudata al punto che grazie ad essa si sono combattute e vinte negli ultimi anni alcune delle battaglie fondamentali per la vita. Per queste liste &#8211; afferma &#8211; penso che dovrà valere oggi più di ieri l&#8217;impegno a muoversi esattamente e puntualmente nel senso indicato dalla lista Ferrara&#8221;. Di diverso avviso invece, sempre su &#8216;Avvenire&#8217;, il direttore del Centro di bioetica dell&#8217;università Cattolica, Adriano Pessina, il quale assicura il suo sostegno, &#8220;da laico credente&#8221;, alla lista &#8216;Aborto? No, grazie&#8217;. Riferendosi al Pdl, rimarca che &#8220;l&#8217;area politica che più sembra sensibile a questi temi ha opposto finora il rifiuto di qualsiasi apparentamento elettorale, e costringe Ferrara a correre senza rete di protezione, ma non certo da solo&#8221;.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><a href="http://ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_15388737.html"><strong>Fonte: Ansa.it </strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F24%2Fcei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi%2F&amp;linkname=La%20Cei%20contro%20il%20documento%20pro-194%20dell%E2%80%99ordine%20dei%20medici%20e%20Veronesi" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F24%2Fcei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi%2F&amp;linkname=La%20Cei%20contro%20il%20documento%20pro-194%20dell%E2%80%99ordine%20dei%20medici%20e%20Veronesi" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F24%2Fcei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi%2F&amp;linkname=La%20Cei%20contro%20il%20documento%20pro-194%20dell%E2%80%99ordine%20dei%20medici%20e%20Veronesi" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F24%2Fcei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi%2F&amp;linkname=La%20Cei%20contro%20il%20documento%20pro-194%20dell%E2%80%99ordine%20dei%20medici%20e%20Veronesi" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F24%2Fcei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi%2F&#038;title=La%20Cei%20contro%20il%20documento%20pro-194%20dell%E2%80%99ordine%20dei%20medici%20e%20Veronesi" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/02/24/cei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi/" data-a2a-title="La Cei contro il documento pro-194 dell’ordine dei medici e Veronesi"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/02/24/cei-contro-documento-pro-194-dellordine-dei-medici-veronesi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>37</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cei critica la lista anti-aborto di Ferrara</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/02/22/cei-critica-lista-anti-aborto-ferrara/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/02/22/cei-critica-lista-anti-aborto-ferrara/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 08:09:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[aborto]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[legge-194]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/02/22/cei-critica-lista-anti-aborto-ferrara/</guid>

					<description><![CDATA[ROMA &#8211; La lista pro-life di Giuliano Ferrara non convince la Cei. Dopo aver già raccolto un&#8217;accoglienza fredda da parte del quotidiano Avvenire, ieri è stata apertamente criticata in un editoriale firmato da Davide Rondoni. L&#8217;iniziativa non convince perché &#8220;al di là di nobili intenti finisce per portare in modo sbagliato in mezzo alla competizione elettorale un tema morale&#8221;, scrive Rondoni. Che nella lista vede &#8220;un grave rischio di estremizzazione, e di ghettizzazione, di una parte del mondo cattolico su...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/02/22/cei-critica-lista-anti-aborto-ferrara/" title="Read La Cei critica la lista anti-aborto di Ferrara">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ROMA</strong> &#8211; La lista pro-life di Giuliano Ferrara non convince la Cei. Dopo aver già raccolto un&#8217;accoglienza fredda da parte del quotidiano Avvenire, ieri è stata apertamente criticata in un editoriale firmato da Davide Rondoni. L&#8217;iniziativa non convince perché &#8220;al di là di nobili intenti finisce per portare in modo sbagliato in mezzo alla competizione elettorale un tema morale&#8221;, scrive Rondoni. Che nella lista vede &#8220;un grave rischio di estremizzazione, e di ghettizzazione, di una parte del mondo cattolico su un tema così delicato&#8221;.</p>
<p>Ferrara va avanti con il suo progetto elettorale e ha presentato ieri alla Tv della libertà di Maria Vittoria Brambilla il suo programma: lotta contro la Ru486, la pillola abortiva; appoggio ai neonatologi per la tutela sanitaria del neonato malato anche in assenza del consenso genitoriale; tutela della maternità e garanzie alle donne che lavorano&#8221;. Infine: &#8220;protezione degli embrioni, che sono già vita; difesa della legge 40, che la sinistra vuole abolire&#8221;.</p>
<p>Rispondendo a una domanda sull&#8217;iniziativa di Ferrara, il presidente della Pontificia accademia della vita Elio Sgreccia ha commentato: &#8220;Se tutti i partiti politici debbano mettere il tema dell&#8217;aborto in programma o solo uno debba farlo, sono i politici a doverlo decidere. Però l&#8217;aborto volontario è un problema non solo privato, ma un problema politico&#8221;. Per Gianfranco Fini la lista pro-life è &#8220;spregiudicata&#8221;. Il leader di An si è detto &#8220;contrario all&#8217;aborto, ma la 194 va fatta rispettare in toto&#8221;. Dello stesso avviso il candidato dell&#8217;Udc Pier Ferdinando Casini.</p>
<p>Sul tema dell&#8217;aborto è intervenuto anche Fausto Bertinotti: &#8220;Non dobbiamo schivare la questione della vita che la destra ci butta addosso, dobbiamo dimostrare una superiorità civile e culturale sulla questione della vita&#8221;. Nel centro-sinistra il dialogo tra laici e cattolici è aperto: ieri i cattolici vicini al partito democratico hanno presentato &#8220;Italia solidarietà&#8221;, un laboratorio di formazione e cultura politica che ruota intorno a tre idee guida: laicità democratica, buona politica e riformismo solidale, come ha chiarito il coordinatore dei cristiano sociali, Mimmo Lucà.</p>
<p>Sulla mozione appena firmata da Anna Finocchiaro e Paola Binetti è intervenuta anche la senatrice teodem chiarendo che a trent&#8217;anni dalla 194 è arrivato il momento di fare il &#8220;tagliando&#8221; alla legge e verificare gli obiettivi mancati. L&#8217;obiettivo &#8211; ha aggiunto &#8211; è &#8220;mettere in primo piano tutto quello che può dire a favore della vita. Fare in modo che la legge assuma come obiettivo prioritario la tutela della vita nascente&#8221;. L&#8217;altra senatrice teodem del Pd, Emanuela Baio, ha offerto invece la sua interpretazione del documento: &#8220;si afferma che l&#8217;aborto non è un diritto, è una piaga&#8221;.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/legge-194/cei-lista-antiaborto/cei-lista-antiaborto.html"><strong>L&#8217;articolo di Paola Coppola è disponibile sul sito di Repubblica </strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F22%2Fcei-critica-lista-anti-aborto-ferrara%2F&amp;linkname=La%20Cei%20critica%20la%20lista%20anti-aborto%20di%20Ferrara" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F22%2Fcei-critica-lista-anti-aborto-ferrara%2F&amp;linkname=La%20Cei%20critica%20la%20lista%20anti-aborto%20di%20Ferrara" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F22%2Fcei-critica-lista-anti-aborto-ferrara%2F&amp;linkname=La%20Cei%20critica%20la%20lista%20anti-aborto%20di%20Ferrara" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F22%2Fcei-critica-lista-anti-aborto-ferrara%2F&amp;linkname=La%20Cei%20critica%20la%20lista%20anti-aborto%20di%20Ferrara" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F02%2F22%2Fcei-critica-lista-anti-aborto-ferrara%2F&#038;title=La%20Cei%20critica%20la%20lista%20anti-aborto%20di%20Ferrara" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/02/22/cei-critica-lista-anti-aborto-ferrara/" data-a2a-title="La Cei critica la lista anti-aborto di Ferrara"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/02/22/cei-critica-lista-anti-aborto-ferrara/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>27</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decalogo UAAR, dalla A di Aborto alla U di Unioni di fatto</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/01/25/decalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2008/01/25/decalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 11:23:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[decalogo]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Galileo]]></category>
		<category><![CDATA[papa]]></category>
		<category><![CDATA[Ratzinger]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[Sapienza]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/01/25/decalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/</guid>

					<description><![CDATA[Il Manifesto ha pubblicato un Decalogo che riporta le opinioni di Santa Romana Chiesa riguardo ad alcuni punti salienti della vita in Società. Lo trovate anche qui tra le ultimissime: “Decalogo CEI”. Non saprei dire quanto queste “opinioni” siano attendibili, visto che il manifesto non ne riporta le fonti, tuttavia credo che sia interessante (ed utile) elencare le nostre opinioni su questi temi (o, quantomeno, le mie). Aborto Nessuno, nemmeno noi senzadio, vuole obbligare nessuna donna ad abortire, per nessuna...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2008/01/25/decalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/" title="Read Decalogo UAAR, dalla A di Aborto alla U di Unioni di fatto">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Manifesto ha pubblicato un Decalogo che riporta le opinioni di Santa Romana Chiesa riguardo ad alcuni punti salienti della vita in Società. Lo trovate anche qui tra le ultimissime: “<a href="//blog.uaar.it/2008/01/23/decalogo-cei-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/">Decalogo CEI</a>”. Non saprei dire quanto queste “opinioni” siano attendibili, visto che il manifesto non ne riporta le fonti, tuttavia credo che sia interessante (ed utile) elencare le <em>nostre</em> opinioni su questi temi (o, quantomeno, le <em>mie</em>).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Aborto</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><em>Nessuno</em>, nemmeno noi senzadio, vuole obbligare <em>nessuna</em> donna ad abortire, per <em>nessuna</em> ragione. La scelta di interrompere la gravidanza è, e deve assolutamente restare, della futura madre. Tutto questo per la semplicissima ragione che è <em>lei</em> a dover ospitare il feto in sviluppo ed è <em>lei</em> a doversi prendere cura del figlio che nascerà.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Carissimi Fedeli, se credete in un Dio qualunque e <em>non</em> volete abortire, siete <em>liberissimi</em> di <em>non</em> farlo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Gustata la <em>vostra</em> libertà di scelta, lasciate che gli altri si gustino la <em>loro</em>. Gli altri, cioè <em>noi</em>, hanno altre opinioni ed intendono agire in modo diverso dal vostro. Anche se non riuscite a capirlo, le loro opinioni (cioè quelle dei senzadio come noi) sono valide quanto le vostre.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">E&#8217; tempo che noi (senzadio) la si smetta di giustificare la 194 e le nostre scelte etiche. Non c&#8217;è proprio niente da spiegare: sono scelte etiche diverse da quelle dei Credenti ma che <em>devono</em> essere rispettate quanto quelle dei Credenti. Non importa se i Credenti riscono a capirle e/o ad accettarle. Devono semplicemente rispettare il nostro diverso punto di vista come noi rispettiamo il loro. <em>Devono</em> farlo semplicemente perchè NON sono i “padroni del vapore” e NON possono dettare legge a chi non la pensa come loro. Punto e basta.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Italia</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">L&#8217;Italia è ridotta come è ridotta a causa dei Governi che l&#8217;anno governata dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi. Potete visitare la seguente pagina di Wikipedia per vedere quanti di questi governi erano “di sinistra” (cioè, almeno in teoria, “laici”) e quanti erano invece legati a Santa Romana Chiesa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_dei_governi_italiani">http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_dei_governi_italiani</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Santa Romana Chiesa, attraverso la Democrazia Cristiana prima e poi altri partiti (Tra cui l&#8217;UDEUR che ha fatto cadere questo governo), ha una pesantissima responsabilità per quanto riguarda l&#8217;evidente sfacelo del nostro martoriato paese.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Politici Cattolici</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per LEGGE (non perchè lo dico io), i politici italiani si presentano agli elettori come persone, <em>senza vincolo di mandato</em>. Di conseguenza, vengono eletti in base a come ragionano e come agiscono, NON in base a ciò che promettono. Non c&#8217;è quindi nulla di sbagliato nel fatto che questi politici votino “secondo la loro personale coscienza”, anche se questa è “inquinata” da vincoli irrazionali e religiosi. C&#8217;è invece moltissimo di sbagliato nel fatto che le gerarchie di un Stato straniero, quale è il Vaticano, tentino di convincere i politici italiani a votare nel modo che ritengono più opportuno facendo leva sui loro convincimenti religiosi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Questa si chiama “Interferenza negli affari interni di un paese sovrano” e, nel corso della storia dell&#8217;uomo, è già stata considerata una ragione sufficiente per una risposta armata in molte occasioni. Non è cosa da poco.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Credo che sarebbe opportuno riflettere su di questo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Potere</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Santa Romana Chiesa VUOLE il potere, al punto tale che non esita ad interferire pesantemente con le scelte politiche di uno Stato Straniero, quale è l&#8217;Italia rispetto al Vaticano.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il triste episodio del “voto dei cattolici” e quello della assurda Legge 40 sono lì a testimoniarlo in maniera chiara ed indelebile.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Dal suo POTERE (politico, mediatico, etc.) deriva la possibilità di Santa Romana Chiesa di drenare circa QUATTRO MILIARDI DI EURO L&#8217;ANNO a questo martoriato paese.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Rifiuti</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Parafrasando ciò che dice l&#8217;<a href="//blog.uaar.it/2008/01/23/decalogo-cei-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/">articolo del Manifesto</a> al punto “Rifiuti”, potremmo dire:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Nello <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sex_crimes_and_the_Vatican">Scandalo Pretofilia</a> sono «vistosamente in gioco» l&#8217;«affidabilità e credibilità» delle istituzioni. I dubbi riguardano «fino a dove c&#8217;entra la malavita organizzata e le complicità di cui essa gode, e dove comincia la malapolitica, la latitanza amministrativa, il palleggiamento delle responsabilità, l&#8217;ignavia delle istituzioni».</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Non credo che occorra dire altro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>(La) Sapienza</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Qui possiamo citare le stesse fonti ecclesiastiche:</p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom: 0cm">«Il clima di ostilità, creato da una minoranza assolutamente esigua di docenti e studenti, ha suggerito questa amara soluzione. Una rinuncia che si è fatta carico dei suggerimenti dell&#8217;autorità italiana. (…) Questi d&#8217;altra parte sono gli esiti del settarismo illiberale, antagonista per partito preso, che assumendo per pretesto la nota e ormai ben indagata vicenda di Galileo, hanno superficialmente manipolato la posizione a suo tempo espressa da Joseph Ratzinger, facendone una bandiera impropria per imporre la loro chiassosa volontà».</p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il “settarismo illiberale, antagonista per partito preso” di cui stanno parlando è, in realtà, quello che spinge la Chiesa Cattolica a chiudersi sempre di più su posizioni bigotte, arretrate ed intolleranti. La Crociata contro la Legge 194, la Crociata a danno della Legge 40, la Crociata contro i PACS/DICO, le innumerevoli Crociate contro la Scienza e la Ragione, la Crociata contro i rapporti prematrimoniali, la Crociata contro i contraccettivi, la Crociata contro l&#8217;educazione sessuale nelle scuole, sono tutte dimostrazioni che proprio la CHIESA CATTOLICA agisce in spregio delle opinioni e delle esigenze della popolazione, non altri.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La “esigua minoranza” è ormai rappresentata da circa DIECI MILIONI di italiani che, per un motivo o per l&#8217;altro, non si riconoscono più nel modello proposto da Santa Romana Chiesa. Per intenderci, si tratta di circa il 12% della popolazione italiana, ovvero una quantità di persone pari al bacino elettorale del secondo o terzo partito italiano per dimensioni. Nei giorni de “La Sapienza”,  il nostro povero sito è rimasto bloccato per un eccesso di richieste di accesso e la nostra associazione (che, per sua natura, è la più “radicale” nella lotta al clericalismo) è stata sommersa di richieste di adesione da parte di nuovi soci. I 67 professori sono diventati ormai circa 4000.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Parlare di “esigua minoranza” è francamente calunnioso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">La “ superficiale manipolazione di una posizione a suo tempo espressa da Joseph Ratzinger” è conistita nel far notare che Papa Benedetto XVI (e non Beppe Tommasini, del Bar Sport di Celeggio)  si è permesso di definire “giusto e comprensibile” il processo tenuto dalla Santa Inquisizione (non dalla commissione di controllo della FGCI di Celeggio) ai danni di Galileo Galilei.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><em>Questa</em> persona, e non un&#8217;altra, avrebbe dovuto andare a tenere il discorso di apertura dell&#8217;anno accademico nella più grande Università Laica d&#8217;Europa, fornendo con il suo discorso un “indirizzo” alla ricerca ed all&#8217;insegnamento in quella università.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ma davvero si poteva pensare che un simile insulto alla dignità della Scienza, dell&#8217;Università e del mondo Laico potesse passare inosservato?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Unioni di fatto</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Secondo l&#8217;articolo del Manifesto e le sue fonti:</p>
<p style="margin-left: 1cm; margin-right: 1cm; margin-bottom: 0.5cm">La Chiesa sostiene «la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna» ed è per questo che «si oppone alla regolamentazione per legge delle coppie di fatto, o all&#8217;introduzione di registri che surrogano lo stato civile». Anche iniziative come il divorzio breve «avrebbero la forza di incidere sulla mentalità e il costume, inducendo atteggiamenti di deresponsabilizzazione».</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Noi senzadio, invece, sosteniamo che la Famiglia è un gruppo di persone legate da affetto e da interessi in comune. Non si tratta necessariamente di consanguinei (mia moglie ed io NON siamo consanguinei), non si tratta necessariamente di persone di sesso diverso e non si tratta nemmeno di una “istituzione fondamentale dello Stato”. Lo Stato ha ben altre istituzioni e ben altri strumenti per darsi una organizzazione. Si tratta semplicemente di un tradizionale fenomeno umano e sociale che va rispettato in tutte le sue forme, senza ficcare il naso nelle camere da letto altrui.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il divorzio, poi, non ha fatto che prendere atto di una realtà che è sempre esistita ed esisterà sempre. Sarebbe opportuno che anche Santa Romana Chiesa cominciasse ad accorgersi della realtà circostante.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="right">Alessandro Bottoni</p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="right"><a href="mailto:alessandro.bottoni@infinito.it">alessandro.bottoni@infinito.it</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="right"><a href="mailto:alessandrobottoni@interfree.it">alessandrobottoni@interfree.it</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F25%2Fdecalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto%2F&amp;linkname=Decalogo%20UAAR%2C%20dalla%20A%20di%20Aborto%20alla%20U%20di%20Unioni%20di%20fatto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F25%2Fdecalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto%2F&amp;linkname=Decalogo%20UAAR%2C%20dalla%20A%20di%20Aborto%20alla%20U%20di%20Unioni%20di%20fatto" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F25%2Fdecalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto%2F&amp;linkname=Decalogo%20UAAR%2C%20dalla%20A%20di%20Aborto%20alla%20U%20di%20Unioni%20di%20fatto" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F25%2Fdecalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto%2F&amp;linkname=Decalogo%20UAAR%2C%20dalla%20A%20di%20Aborto%20alla%20U%20di%20Unioni%20di%20fatto" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2008%2F01%2F25%2Fdecalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto%2F&#038;title=Decalogo%20UAAR%2C%20dalla%20A%20di%20Aborto%20alla%20U%20di%20Unioni%20di%20fatto" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2008/01/25/decalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/" data-a2a-title="Decalogo UAAR, dalla A di Aborto alla U di Unioni di fatto"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2008/01/25/decalogo-uaar-dalla-aborto-alla-unioni-fatto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sui muri e sui giornali &#8220;la Chiesa taccia&#8221;</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/13/sui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/04/13/sui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 12:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnasco]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[ingerenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/04/13/sui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia/</guid>

					<description><![CDATA[La sanno lunga. Sanno perfino quando si potrà ricominciare a parlare: il 24 giugno, festa di San Giovanni Battista. Fino a quell&#8217;epoca l&#8217;unica interruzione consentita sarà (sarebbe) in occasione dell&#8217;assemblea generale della Cei nella seconda metà di maggio, dopo il Family Day. Prima e dopo quella data invece, silenzio assoluto, più di due mesi, un lasso di tempo sufficiente a troncare, sopire, far dimenticare: due mesi di afasia per i vescovi italiani, un silenzio che sarebbe addirittura imposto dal soglio...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/04/13/sui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia/" title="Read Sui muri e sui giornali &#8220;la Chiesa taccia&#8221;">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sanno lunga. Sanno perfino quando si potrà ricominciare a parlare: il 24 giugno, festa di San Giovanni Battista. Fino a quell&#8217;epoca l&#8217;unica interruzione consentita sarà (sarebbe) in occasione dell&#8217;assemblea generale della Cei nella seconda metà di maggio, dopo il Family Day. Prima e dopo quella data invece, silenzio assoluto, più di due mesi, un lasso di tempo sufficiente a troncare, sopire, far dimenticare: due mesi di afasia per i vescovi italiani, un silenzio che sarebbe addirittura imposto dal soglio più alto, misura cautelativa estrema per rattoppare gli &#8220;errori&#8221; fin qui commessi dalla Cei. Sì, avete letto bene. Non siamo nella Ddr di Honecker, nella Cuba di Castro o nella Corea del Nord, ma in Italia, dove di muraglie e di confini spinati non ce ne sono, nemmeno fra una sponda e l&#8217;altra del Tevere. Ma loro, i giornalisti famosi gli opinionisti di pregio, la sanno lunga lo stesso. Tanto da spararla in prima pagina (è avvenuto ieri sulla Stampa di Torino), sicuri di ciò che scrivono, anzi, diciamo pure compiaciuti quanto basta perché fra le righe si intraveda il serpentello velenoso della maldicenza, quella che lascia balenare il lampo di un dissidio fra Santa Sede e Conferenza episcopale italiana, così, tanto per gradire, per far sapere che dai muri d&#8217;Italia la polemica contro la Chiesa cattolica si è spostata nientemeno che all&#8217;interno delle stanze apostoliche. Tanta è la voglia di vedere spaccature. Sciocchezze, in realtà. Come si può facilmente evincere dal comunicato prontamente emesso ieri dalla sala stampa vaticana. Fandonie dunque, leggere come i pollini che danzano nell&#8217;aria in bizzarre giornate di primavera. Non fosse che le scritte, quelle scritte, sono purtroppo assolutamente vere, a differenza delle congetture balzane che le accompagnano. Lo sanno bene gli inquirenti, che non sottovalutano il problema pur senza esasperarlo né amplificarlo oltre misura. Esattamente come dichiarava ieri per sé la Cei per bocca del suo segretario monsign or Betori. In fondo lo sa bene &#8211; a giudicare da ciò che afferma &#8211; anche Gennaro Migliore, capogruppo di Rifondazione comunista alla Camera quando dice a proposito delle scritte contro il presidente della Cei comparse a Bologna: «È da condannare in maniera molto ferma. Come sono da condannare le scritte simili apparse in altre città. Sono gesti di intimidazione».Et voilà, eccola la parola magica: intimidazione. Detta da Migliore, non da uno della parrocchia, da un esponente cioè di quell&#8217;area radicale della sinistra raramente tenera nei confronti della Chiesa cattolica. [&#8230;]</p>
<p>Pia illusione. <strong>La Chiesa non si fa intimidire, né oggi né mai</strong>, né dalle scritte sui muri né dalla fantasy eletta a scoop. &#8220;Loro&#8221; che la sanno così lunga dovrebbero sapere anche questo.</p>
<p><em>Il testo integrale dell&#8217;<a href="http://www.avvenire.it/">articolo</a> di Giorgio Ferrari è stato pubblicato sul sito di</em> Avvenire</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F13%2Fsui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia%2F&amp;linkname=Sui%20muri%20e%20sui%20giornali%20%E2%80%9Cla%20Chiesa%20taccia%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F13%2Fsui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia%2F&amp;linkname=Sui%20muri%20e%20sui%20giornali%20%E2%80%9Cla%20Chiesa%20taccia%E2%80%9D" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F13%2Fsui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia%2F&amp;linkname=Sui%20muri%20e%20sui%20giornali%20%E2%80%9Cla%20Chiesa%20taccia%E2%80%9D" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F13%2Fsui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia%2F&amp;linkname=Sui%20muri%20e%20sui%20giornali%20%E2%80%9Cla%20Chiesa%20taccia%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F13%2Fsui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia%2F&#038;title=Sui%20muri%20e%20sui%20giornali%20%E2%80%9Cla%20Chiesa%20taccia%E2%80%9D" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/04/13/sui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia/" data-a2a-title="Sui muri e sui giornali “la Chiesa taccia”"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/04/13/sui-muri-sui-giornali-la-chiesa-taccia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A preoccupare il brodo di coltura</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/10/preoccupare-brodo-coltura/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2007/04/10/preoccupare-brodo-coltura/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2007 12:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnasco]]></category>
		<category><![CDATA[Cei]]></category>
		<category><![CDATA[Fo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/04/10/preoccupare-brodo-coltura/</guid>

					<description><![CDATA[La Chiesa è prepotente, loro sono democratici. È questo lo schema che spesso ricorre nei ragionamenti (parola impegnativa) che vengono mossi da certo estremismo politico. Le accuse alla Chiesa le leggiamo su taluni giornali, le ascoltiamo nei cortei, le scorgiamo nelle vignette: violenta, aggressiva, addirittura razzista. Sono accuse che si intensificano in alcune stagioni, come quest&#8217;ultima, contrassegnata dal dibattito sui destini della famiglia insidiata dai tentativi di legalizzazione delle coppie di fatto. Accuse che erano pretestuose fino a ieri, ma...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2007/04/10/preoccupare-brodo-coltura/" title="Read A preoccupare il brodo di coltura">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Chiesa è prepotente, loro sono democratici. È questo lo schema che spesso ricorre nei ragionamenti (parola impegnativa) che vengono mossi da certo estremismo politico. Le accuse alla Chiesa le leggiamo su taluni giornali, le ascoltiamo nei cortei, le scorgiamo nelle vignette: violenta, aggressiva, addirittura razzista. Sono accuse che si intensificano in alcune stagioni, come quest&#8217;ultima, contrassegnata dal dibattito sui destini della famiglia insidiata dai tentativi di legalizzazione delle coppie di fatto. Accuse che erano pretestuose fino a ieri, ma che diventano grottesche oggi, perché provengono all&#8217;incirca dagli stessi ambienti culturali in cui, è lecito presumerlo, si collocano gli autori delle ripetute scritte genovesi contro il presidente della Cei.<br />
Per ora è solo terrorismo spray, d&#8217;accordo, il rosso e il nero sono solo vernice; ma è inevitabile domandarsi come tenterà di giustificare queste minacce chi nelle scorse settimane ha tacciato la Chiesa italiana di avere <strong>scarsa inclinazione alla vita democratica</strong>. Purtroppo, non è la prima volta che si appalesa questo rancore sgrammaticato, e non è la prima volta che il messaggio fortemente etico della Chiesa attizza la reazione di chi sul disorientamento sociale ci campa. Se non di sentimento anti-cattolico, si può parlare certamente di un &#8220;fastidio&#8221; da parte di taluni milieu culturali e politici; un fastidio che rischia di essere emulato con iniziative criminali.<br />
Il caso genovese, per il momento, mantiene i contorni di un &#8220;episodio&#8221;, sulla cui pesantezza tuttavia non ci sono dubbi, soprattutto se confrontato con la mitezza del &#8220;bersaglio&#8221;, che è lo stile proprio del pastore di quella città, &#8220;colpevole&#8221; solo di essere stato volgarmente equivocato dieci giorni fa, durante una conversazione condotta in un incontro pastorale. Gli si sono attribuiti esempi ed accostamenti che tali erano solamente nella fantasia di un giovane cronista, e poi nel pressapochismo dei colleghi di agenzia che di quell&#8217;amar o equivoco si sono fatti rapidi diffusori. Da quel momento, l&#8217;arcivescovo Bagnasco è diventato un bersaglio sensibile: ma è mai possibile che viviamo in un Paese così eccitato ed eccitabile, così isterico ed intollerante?<br />
[&#8230;]</p>
<p>Quel che impressiona è la frequenza con cui questo fastidio si trasforma in parola estremistica e travalica la critica o la satira per diventare attacco personale, derisione gratuita, urlo che vuole zittire, falsificazione storica. Avviene ormai quotidianamente nel Paese in cui qualcuno &#8211; l&#8217;ha fatto <strong>Liberazione</strong> &#8211; paragona il clero al Ku Klux Klan, o vien permesso di salire in cattedra a un Oreste Scalzone così che &#8220;spieghi&#8221; ai giovani la storia del terrorismo, o ci si straccia le vesti se viene catturato un superlatitante del calibro di Cesare Battisti. È lo stesso Paese che, guarda caso, viene invitato dalla tv pubblica a ridere delle <strong>giullarate di Dario Fo</strong>, che sfrutta il palcoscenico di Rai Tre per colpire i vescovi italiani con toni che fanno rimpiangere tutti i saltimbanchi precedenti. È u na violenza fatta solo di parole, certo, ma che proprio per questo può passare rapidamente di bocca in bocca, di mente in mente, e finire su un muro di Genova.</p>
<p><em>Il testo integrale dell&#8217;<a href="http://www.avvenire.it/">articolo</a> di Paolo Viana è stato pubblicato sul sito di</em> Avvenire</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F10%2Fpreoccupare-brodo-coltura%2F&amp;linkname=A%20preoccupare%20il%20brodo%20di%20coltura" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F10%2Fpreoccupare-brodo-coltura%2F&amp;linkname=A%20preoccupare%20il%20brodo%20di%20coltura" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F10%2Fpreoccupare-brodo-coltura%2F&amp;linkname=A%20preoccupare%20il%20brodo%20di%20coltura" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F10%2Fpreoccupare-brodo-coltura%2F&amp;linkname=A%20preoccupare%20il%20brodo%20di%20coltura" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2007%2F04%2F10%2Fpreoccupare-brodo-coltura%2F&#038;title=A%20preoccupare%20il%20brodo%20di%20coltura" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2007/04/10/preoccupare-brodo-coltura/" data-a2a-title="A preoccupare il brodo di coltura"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2007/04/10/preoccupare-brodo-coltura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>15</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using disk: enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-06-03 00:17:48 by W3 Total Cache
-->