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	<title>Brevi &#8211; A ragion veduta</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Sep 2020 17:27:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cento anni fa la prima legge che legalizzava l&#8217;aborto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2020 15:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Cento anni fa per la prima volta veniva legalizzato l&#8217;aborto. Accadeva nell&#8217;Urss con un decreto fortemente voluto da Alexandra Kollontaj, attivista pioniera dell&#8217;emancipazione femminile e prima donna a diventare ministra. Il 28 settembre è la giornata per l&#8217;accesso all&#8217;aborto sicuro, istituita negli anni Novanta dopo una campagna portata avanti da attiviste sudamericane e caraibiche. Tanti i passi avanti, ma c&#8217;è ancora bisogno di lottare: in 16 paesi al mondo l&#8217;aborto è ancora considerato un reato e in altri 30 ammesso...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2020/09/28/cento-anni-fa-prima-legge-legalizzava-aborto/" title="Read Cento anni fa la prima legge che legalizzava l&#8217;aborto">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.facebook.com/elisabetta.canitano/posts/2665958946988878">Cento anni fa</a> per la prima volta veniva legalizzato l&#8217;aborto. Accadeva nell&#8217;Urss con un decreto fortemente voluto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aleksandra_Michajlovna_Kollontaj">Alexandra Kollontaj</a>, attivista pioniera dell&#8217;emancipazione femminile e prima donna a diventare ministra.</p>
<p>Il <a href="http://www.september28.org/">28 settembre è la giornata per l&#8217;accesso all&#8217;aborto sicuro</a>, istituita negli anni Novanta dopo una campagna portata avanti da attiviste sudamericane e caraibiche. Tanti i passi avanti, ma c&#8217;è ancora bisogno di lottare: in 16 paesi al mondo l&#8217;aborto è ancora considerato un reato e in altri 30 ammesso solo in caso di pericolo di vita della donna. In Italia è formalmente consentito dal 1978 ma gli ostacoli sono tanti: primo fra tutti il <a href="https://www.uaar.it/uaar/campagne/non-affidarti-al-caso/">dilagare dell&#8217;obiezione di coscienza</a>.</p>
<p>L&#8217;Uaar è al fianco delle donne per la loro autodeterminazione. Tra i <a href="https://www.uaar.it/uaar/obiettivi/">nostri obiettivi</a>:</p>
<ul>
<li>Abolizione dell’obiezione di coscienza prevista nei reparti di ginecologia degli ospedali pubblici, che devono garantire premura e tempestività nei confronti di chi chiede una Ivg e che devono inibire l’accesso agli attivisti ideologicamente orientati.</li>
<li>Presenza capillare di consultori pubblici.</li>
<li>Eliminazione di ogni ostacolo per l’utilizzo della pillola RU-486.</li>
<li>Imposizione di sanzioni ai farmacisti che “obiettano”.</li>
</ul>
<p><strong>La redazione</strong></p>
<img class="alignnone size-full wp-image-65478" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/09/meme-100-anni-legge-aborto.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/09/meme-100-anni-legge-aborto.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/09/meme-100-anni-legge-aborto-768x402.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/09/meme-100-anni-legge-aborto-650x340.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/09/meme-100-anni-legge-aborto-1024x536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F09%2F28%2Fcento-anni-fa-prima-legge-legalizzava-aborto%2F&amp;linkname=Cento%20anni%20fa%20la%20prima%20legge%20che%20legalizzava%20l%E2%80%99aborto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F09%2F28%2Fcento-anni-fa-prima-legge-legalizzava-aborto%2F&amp;linkname=Cento%20anni%20fa%20la%20prima%20legge%20che%20legalizzava%20l%E2%80%99aborto" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F09%2F28%2Fcento-anni-fa-prima-legge-legalizzava-aborto%2F&amp;linkname=Cento%20anni%20fa%20la%20prima%20legge%20che%20legalizzava%20l%E2%80%99aborto" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F09%2F28%2Fcento-anni-fa-prima-legge-legalizzava-aborto%2F&amp;linkname=Cento%20anni%20fa%20la%20prima%20legge%20che%20legalizzava%20l%E2%80%99aborto" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F09%2F28%2Fcento-anni-fa-prima-legge-legalizzava-aborto%2F&#038;title=Cento%20anni%20fa%20la%20prima%20legge%20che%20legalizzava%20l%E2%80%99aborto" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2020/09/28/cento-anni-fa-prima-legge-legalizzava-aborto/" data-a2a-title="Cento anni fa la prima legge che legalizzava l’aborto"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>La &#8220;morale&#8221; olandese dal pulpito di Famiglia Cristiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2020 16:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;emergenza coronavirus ha acuito il divario politico tra i paesi dell&#8217;Unione europea, spaccati tra rigoristi stile Olanda e Germania e fautori di soluzioni volte ad attenuare l&#8217;impatto della crisi economica che si profila all&#8217;orizzonte, come l&#8217;Italia. Una tensione che contribuisce ad esacerbare le rispettive diffidenze nazionali(stiche) e i pregiudizi verso gli altri popoli, scanditi dal fuoco incrociato delle opinioni pubbliche locali. Proprio mentre l&#8217;Europa dovrebbe essere più unita che mai. In questo clima infuocato non manca anche qualche incursione della...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2020/04/09/morale-olandese-pulpito-famiglia-cristiana/" title="Read La &#8220;morale&#8221; olandese dal pulpito di Famiglia Cristiana">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza coronavirus ha acuito il divario politico tra i paesi dell&#8217;Unione europea, spaccati tra rigoristi stile Olanda e Germania e fautori di soluzioni volte ad attenuare l&#8217;impatto della crisi economica che si profila all&#8217;orizzonte, come l&#8217;Italia. Una tensione che contribuisce ad esacerbare le rispettive diffidenze nazionali(stiche) e i pregiudizi verso gli altri popoli, scanditi dal fuoco incrociato delle opinioni pubbliche locali. Proprio mentre l&#8217;Europa dovrebbe essere più unita che mai.</p>
<p>In questo clima infuocato non manca anche qualche incursione della stampa cattolica, che non esita a togliersi sassolini dalle scarpe. Si distingue per la piccineria <a href="https://www.famigliacristiana.it/articolo/paradiso-degli-evasori-ma-rigorosa-con-i-bilanci-degli-altri-la-doppia-morale-dell-olanda.aspx">un commento</a> di Fulvio Scaglione su <em>Famiglia Cristiana</em>. Tra le critiche che si potevano muovere alla miope politica europea dei Paesi Bassi in questo periodo di emergenza per il coronavirus, il settimanale cattolico sceglie di dare l&#8217;affondo (anche nel rilancio social) alla secolarizzazione del paese e alle sue riforme laiche, rivelando un pregiudizio integralista radicato. Sebbene quel periodico passi come progressista sui temi sociali, in confronto alle frange ultracattoliche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<a href="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/04/Famiglia-cristiana-fail.png" rel="lightbox[64463]" title="La "morale" olandese dal pulpito di Famiglia Cristiana"><img loading="lazy" class="alignnone wp-image-64466" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/04/Famiglia-cristiana-fail.png" alt="" width="678" height="642" /></a>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella chiusura della sua intemerata, il giornalista arriva a sostenere che è difficile prendere &#8220;lezioni di morale&#8221; da un paese dove &#8220;solo il 17% della popolazione dichiara di credere in qualcosa, dove sono rimaste circa 60 chiese funzionanti e dove, nel 2001 e per la prima volta al mondo, è stata legalizzata l&#8217;eutanasia&#8221;, &#8220;anche per i minori&#8221;. Come se la percentuale di credenti o non credenti e il numero delle chiese aperte siano indicative di una qualche superiorità etica. Se volessimo fare un confronto con l&#8217;Italia bigotta sugli standard di moralità, legalità e finanza, sarebbe impietoso. Meglio stendere poi un pietoso velo laico sul capitolo <a href="https://www.icostidellachiesa.it/">tasse, &#8220;evasioni&#8221; e finanziamenti che riguardano Chiesa</a>. Ci limitiamo a dire: da che pulpito. O meglio, il pulpito cattolico è quello meno quotato per sindacare di morale.</p>
<p>Non finisce qui, perché l&#8217;epic fail è dietro l&#8217;angolo. Il governo olandese in carica da anni è una coalizione formata da liberali conservatori, cristiani democratici e calvinisti guidati da Mark Rutte. Proprio il premier Rutte è un <a href="https://beam.eo.nl/artikel/2018/03/wat-gelooft-mark-rutte">cristiano protestante dichiarato</a>, frequenta la chiesa ed è grande appassionato della musica religiosa di Bach, sebbene <a href="https://visie.eo.nl/artikel/2016/09/rutte-ik-twijfel-constant-aan-geloof">esprima dubbi</a>. Anche il ministro delle Finanze Wopke Hoekstra si definisce <a href="https://www.trouw.nl/nieuws/wopke-hoekstra-ik-zweef-tussen-geloof-ongeloof-en-twijfel-en-wat-rest-is-mysterie~bd5b1773/">credente liberale</a> anche se ammette di non essere molto osservante. Insomma i &#8220;laicisti&#8221; olandesi non lo sembrano poi così tanto. O almeno, appaiono tali solo agli occhi del cattolico italiano arrabbiato, ormai assuefatti al confessionalismo nostrano.</p>
<p><strong>Valentino Salvatore</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F04%2F09%2Fmorale-olandese-pulpito-famiglia-cristiana%2F&amp;linkname=La%20%E2%80%9Cmorale%E2%80%9D%20olandese%20dal%20pulpito%20di%20Famiglia%20Cristiana" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F04%2F09%2Fmorale-olandese-pulpito-famiglia-cristiana%2F&amp;linkname=La%20%E2%80%9Cmorale%E2%80%9D%20olandese%20dal%20pulpito%20di%20Famiglia%20Cristiana" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F04%2F09%2Fmorale-olandese-pulpito-famiglia-cristiana%2F&amp;linkname=La%20%E2%80%9Cmorale%E2%80%9D%20olandese%20dal%20pulpito%20di%20Famiglia%20Cristiana" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F04%2F09%2Fmorale-olandese-pulpito-famiglia-cristiana%2F&amp;linkname=La%20%E2%80%9Cmorale%E2%80%9D%20olandese%20dal%20pulpito%20di%20Famiglia%20Cristiana" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F04%2F09%2Fmorale-olandese-pulpito-famiglia-cristiana%2F&#038;title=La%20%E2%80%9Cmorale%E2%80%9D%20olandese%20dal%20pulpito%20di%20Famiglia%20Cristiana" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2020/04/09/morale-olandese-pulpito-famiglia-cristiana/" data-a2a-title="La “morale” olandese dal pulpito di Famiglia Cristiana"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Istituzionalizzare l&#8217;economia halal può promuovere il comunitarismo in Francia?</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2020/03/11/istituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2020 10:23:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cosa accadrebbe se in Francia lo stato istituzionalizzasse il mercato halal, che ha ormai una ampia diffusione? Tra le misure per contrastare il comunitarismo religioso prospettate dal presidente Emmanuel Macron ci potrebbe essere anche una forma di intervento nel settore economico della &#8220;purezza&#8221; islamica. L&#8217;antropologa francese Florence Bergeaud-Blackler, ricercatrice del Centre nationale de la recherche scientifique, su Marianne esprime dubbi riguardo tale prospettiva, poiché ciò potrebbe rappresentare di fatto una forma di legittimazione da parte dello stato a &#8220;uno dei migliori...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2020/03/11/istituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia/" title="Read Istituzionalizzare l&#8217;economia halal può promuovere il comunitarismo in Francia?">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa accadrebbe se in Francia lo stato istituzionalizzasse il mercato halal, che ha ormai una ampia diffusione? Tra le misure per contrastare il comunitarismo religioso prospettate dal presidente Emmanuel Macron ci potrebbe essere anche una forma di intervento nel settore economico della &#8220;purezza&#8221; islamica. L&#8217;antropologa francese Florence Bergeaud-Blackler, ricercatrice del Centre nationale de la recherche scientifique, <a href="https://www.marianne.net/debattons/tribunes/comment-l-economie-halal-favorise-le-separatisme">su <em>Marianne</em></a><em> </em>esprime dubbi riguardo tale prospettiva, poiché ciò potrebbe rappresentare di fatto una forma di legittimazione da parte dello stato a &#8220;uno dei migliori strumenti per promuovere il separatismo&#8221; (inteso come comunitarismo) islamico.</p>
<img class="aligncenter size-full wp-image-64293" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/03/halal-haram-5.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/03/halal-haram-5.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/03/halal-haram-5-768x403.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/03/halal-haram-5-650x341.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2020/03/halal-haram-5-1024x537.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>L&#8217;Association musulmane pour l&#8217;islam de France (Amif), che ha esponenti vicini a grandi affaristi islamici e ai Fratelli musulmani, vuole porsi come accreditatore halal: autorizzerebbe quindi le future certificazioni, consolidando il suo ascendente sulla comunità musulmana e conquistando un&#8217;influenza non indifferente. Nella sua attività di lobby presso le istituzioni fa riferimento a quanto già avvenuto per il mercato kosher. Ma per Bergaud-Blacker il paragone è fuorviante: i musulmani non sono una categoria discriminata come avveniva con gli ebrei e un sostegno statale all&#8217;halal potrebbe favorire &#8220;ecosistemi separatisti, incompatibili con i principi repubblicani&#8221;. Per capire la diffusione del mercato halal bisogna partire dagli anni ottanta, quando l&#8217;Organizzazione della Conferenza islamica e i paesi musulmani hanno incentivato questo tipo di attestazioni.</p>
<p>Attualmente le certificazioni halal già sono libere, non esiste un organismo &#8220;superiore&#8221; che certifichi i certificatori: l&#8217;intento dell&#8217;Amif è di ottenere dallo stato il monopolio e far dipendere un&#8217;intera filiera economica &#8211; dalla macellazione al confezionamento dei prodotti, ma anche cosmesi, abbigliamento o turismo &#8211; dal proprio nulla osta. <span class="pullquote">Si finirebbe così per foggiare un &#8220;consumatore musulmano&#8221;</span> che entrerebbe in contatto solo con prodotti approvati, condizionato da settori religiosi integralisti. Inoltre, un grande potentato economico halal avrebbe la forza di condizionare il resto del mercato. Fenomeni che andrebbero nella direzione opposta rispetto alla lotta contro il comunitarismo e la difesa dei principi laici.</p>
<p><strong>La redazione</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F03%2F11%2Fistituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia%2F&amp;linkname=Istituzionalizzare%20l%E2%80%99economia%20halal%20pu%C3%B2%20promuovere%20il%20comunitarismo%20in%20Francia%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F03%2F11%2Fistituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia%2F&amp;linkname=Istituzionalizzare%20l%E2%80%99economia%20halal%20pu%C3%B2%20promuovere%20il%20comunitarismo%20in%20Francia%3F" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F03%2F11%2Fistituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia%2F&amp;linkname=Istituzionalizzare%20l%E2%80%99economia%20halal%20pu%C3%B2%20promuovere%20il%20comunitarismo%20in%20Francia%3F" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F03%2F11%2Fistituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia%2F&amp;linkname=Istituzionalizzare%20l%E2%80%99economia%20halal%20pu%C3%B2%20promuovere%20il%20comunitarismo%20in%20Francia%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F03%2F11%2Fistituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia%2F&#038;title=Istituzionalizzare%20l%E2%80%99economia%20halal%20pu%C3%B2%20promuovere%20il%20comunitarismo%20in%20Francia%3F" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2020/03/11/istituzionalizzare-economia-halal-promuovere-comunitarismo-francia/" data-a2a-title="Istituzionalizzare l’economia halal può promuovere il comunitarismo in Francia?"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Studio: le società più laiche sono      anche le più prospere</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Feb 2020 19:08:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per gli integralisti religiosi la secolarizzazione porta un&#8217;ondata di decadenza economica, immoralità e degrado tale da minare le basi della società. Ma questi scenari apocalittici non trovano riscontro nella realtà. Anche la ricerca va in tutt&#8217;altra direzione, fornendo invece evidenze sul fatto che una società più laica e tollerante possa essere più prospera a livello economico e in generale aperta e dinamica. Un recente studio pubblicato per Royal Society Open Science mette in risalto come la diffusione di principi illuministi...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2020/02/15/studio-societa-laiche-sono-anche-piu-prospere/" title="Read Studio: le società più laiche sono      anche le più prospere">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per gli integralisti religiosi la secolarizzazione porta un&#8217;ondata di decadenza economica, immoralità e degrado tale da minare le basi della società. Ma questi scenari apocalittici non trovano riscontro nella realtà. Anche la ricerca va in tutt&#8217;altra direzione, fornendo invece evidenze sul fatto che una società più laica e tollerante possa essere più prospera a livello economico e in generale aperta e dinamica.</p>
<p>Un recente studio pubblicato per Royal Society Open Science mette in risalto come la diffusione di principi illuministi quali la tolleranza, la laicità e l&#8217;apertura sia la premessa della prosperità economica. L&#8217;articolo, dal titolo <i><a href="https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rsos.190725">Cultural prerequisites of socioeconomic development</a></i>, di Damian J. Ruck, R. Alexander Bentley e Daniel J. Lawson, elabora i dati di circa mezzo milione di persone e coinvolge 109 paesi.</p>
<p>Dallo studio emerge che la diffusione del razionalismo laico e dell&#8217;approccio cosmopolita contribuisce a far crescere il reddito pro capite quanto la democratizzazione e l&#8217;istruzione superiore. Non regge però l&#8217;inverso: non sono la crescita economica e l&#8217;istruzione ad agevolare la diffusione dei principi illuministi. Il campo è ancora aperto per ricerche che approfondiscano il contributo del pensiero laico nello sviluppo socio-economico degli ultimi secoli.</p>
<p><strong>Valentino Salvatore</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F02%2F15%2Fstudio-societa-laiche-sono-anche-piu-prospere%2F&amp;linkname=Studio%3A%20le%20societ%C3%A0%20pi%C3%B9%20laiche%20sono%20%20%20%20%20%20anche%20le%20pi%C3%B9%20prospere" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F02%2F15%2Fstudio-societa-laiche-sono-anche-piu-prospere%2F&amp;linkname=Studio%3A%20le%20societ%C3%A0%20pi%C3%B9%20laiche%20sono%20%20%20%20%20%20anche%20le%20pi%C3%B9%20prospere" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F02%2F15%2Fstudio-societa-laiche-sono-anche-piu-prospere%2F&amp;linkname=Studio%3A%20le%20societ%C3%A0%20pi%C3%B9%20laiche%20sono%20%20%20%20%20%20anche%20le%20pi%C3%B9%20prospere" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F02%2F15%2Fstudio-societa-laiche-sono-anche-piu-prospere%2F&amp;linkname=Studio%3A%20le%20societ%C3%A0%20pi%C3%B9%20laiche%20sono%20%20%20%20%20%20anche%20le%20pi%C3%B9%20prospere" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2020%2F02%2F15%2Fstudio-societa-laiche-sono-anche-piu-prospere%2F&#038;title=Studio%3A%20le%20societ%C3%A0%20pi%C3%B9%20laiche%20sono%20%20%20%20%20%20anche%20le%20pi%C3%B9%20prospere" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2020/02/15/studio-societa-laiche-sono-anche-piu-prospere/" data-a2a-title="Studio: le società più laiche sono      anche le più prospere"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>La scomparsa di Dio</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2017/10/19/la-scomparsa-di-dio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2017 07:46:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pare che Dio faccia un po’ il prezioso, ultimamente. Vien da pensarlo, ascoltando le parole pronunciate qualche settimana fa da un autorevole cristiano: il papa. Bergoglio ha infatti invitato i fedeli a chiedere all’Onnipotente di farsi vedere. Come ha notato Luigi Accattoli, anche il predecessore di Francesco, Benedetto XVI, aveva detto qualcosa di simile (senza apparentemente successo): “Signore Gesù, mostrati di nuovo al mondo in quest’ora”. Secondo il vaticanista del Corriere della Sera, la circostanza sarebbe una dimostrazione che “i...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2017/10/19/la-scomparsa-di-dio/" title="Read La scomparsa di Dio">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che Dio faccia un po’ il prezioso, ultimamente. Vien da pensarlo, ascoltando le parole pronunciate qualche settimana fa da un autorevole cristiano: il papa. Bergoglio ha infatti <a href="https://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2017/documents/papa-francesco-cotidie_20170925_in-attesa-della-visita.html">invitato i fedeli a chiedere</a> all’Onnipotente di farsi vedere. Come <a href="http://80.241.231.25/Ucei/PDF/2017/2017-10-15/2017101537278453.pdf">ha notato Luigi Accattoli</a>, anche il predecessore di Francesco, Benedetto XVI, aveva <a href="http://www.vatican.va/news_services/liturgy/2005/via_crucis/it/station_12.html">detto qualcosa di simile</a> (senza apparentemente successo): “Signore Gesù, mostrati di nuovo al mondo in quest’ora”. Secondo il vaticanista del <i>Corriere della Sera</i>, la circostanza sarebbe una dimostrazione che “i due Papi avvertono la necessità di un rilancio d’immagine”. Curioso che la avvertano i papi e non i vaticanisti, che stanno letteralmente idolatrando papa Bergoglio proprio per le sue capacità comunicative. A meno che Accattoli non si riferisca al rilancio dell’immagine di Dio. Che in effetti è alquanto appannata.</p>
<img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-59425" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/10/putti-attesa.jpg" alt="putti-attesa" width="1200" height="662" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/10/putti-attesa.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/10/putti-attesa-768x424.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/10/putti-attesa-650x359.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/10/putti-attesa-1024x565.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>Dio, a dirla tutta, non si è mai fatto vedere. Anche se per secoli la sua esistenza è stata data per scontata. Tuttavia, come scriveva mezzo secolo fa Angelo Brelich, bisogna considerare bene il valore di una credenza, laddove “si crede una cosa perché tutta la società la crede, e nell’orizzonte mentale della società non è mai affiorata neppure l’ombra dell’idea che quella cosa possa non esser vera”. Nelle società cristiane preilluministiche di dubbi su Dio non se ne sono mai manifestati troppi <span style="font-family: Ubuntu;">―</span> anche perché si sarebbero pagati con la vita <span style="font-family: Ubuntu;">―</span> e ogni ambito sociale ne proclamava l’indiscutibile esistenza. Il pluralismo confessionale prima, la secolarizzazione poi hanno fatto venire largamente meno tale condizionamento ambientale. <a href="https://left.it/left-n-41-14-ottobre-2017/">“Atei si nasce”</a>, titola l’ultimo numero di <i>Left</i>. Ma quella che sembra un’affermazione eclatante è ormai, per diversi aspetti, una banale constatazione.</p>
<p>L’orizzonte di senso divino è venuto meno anche perché chi dovrebbe parlare di Dio non lo fa. Viviamo in un’epoca in cui il papa, anziché fare il papa, cerca di rubare il lavoro a Gino Strada. Un’epoca in cui il pensiero cattolico è talmente in difficoltà da chiedere aiuto ai miscredenti. E non soltanto per disegnare <a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/io-staino-lamarezza-e-un-nuovo-sorriso">vignette sul buon Gesù</a> sul quotidiano dei vescovi. Il Cortile dei gentili, nato con l’intento di <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/13/presentazione-del-cortile-dei-gentili">dialogare ad alto livello con il mondo ateo</a>, è morto nel momento stesso in cui papa Bergoglio ha cominciato a rilasciare trite confidenze a Eugenio Scalfari. Al cardinal Ravasi non è rimasto che cercare di annettersi post mortem intellettuali atei quali <a href="https://www.avvenire.it/agora/pagine/cioran-ateo-credente-che-spiava-dio">Cioran</a>, <a href="http://www.cortiledeigentili.com/camus-nel-parvis-du-coeur/">Camus</a> e <a href="https://www.avvenire.it/agora/pagine/ravasi-borges-libro">Borges</a>, <a href="http://culturaromena.it/a-napoli-convegno-internazionale-dio-e-il-nulla-la-religiosita-atea-di-emil-cioran/">imitato in questo</a> anche dalle università pontificie.</p>
<p>Negli intellettuali atei cercano la scintilla del sacro. Ma nella migliore delle ipotesi sono soltanto fuochi fatui. Stiamo assistendo agli ultimi bagliori di una fiamma che, quantomeno nei paesi democratici, sembra in procinto di spegnersi. Dio non c’è mai stato, ma non ci sono più nemmeno i suoi sostenitori. E il mondo non sembra proprio sentirne la mancanza.</p>
<p><b>Raffaele Carcano</b></p>
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		<title>XX Settembre: meno di ieri, più di domani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2017 09:42:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per parafrasare un’espressione degna del famoso cioccolatino con la nocciola, di anno in anno quella che fino all’avvento del fascismo era solenne festività civile scivola sempre di più nell’oblio istituzionale. Bisogna scavare nel web per trovare, sul sito dei Bersaglieri sempre siano lodati, lo scarno elenco delle commemorazioni, quest’anno scivolate al più comodo sabato 23, dedicate alla breccia di Porta Pia. Certo è che, per tornare alle frasi fatte, non si può essere nemmeno sicuri che si stesse meglio quando...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2017/09/20/settembre-meno-ieri-piu-domani/" title="Read XX Settembre: meno di ieri, più di domani">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per parafrasare un’espressione degna del famoso cioccolatino con la nocciola, di anno in anno quella che fino all’avvento del fascismo era solenne festività civile scivola sempre di più nell’oblio istituzionale.</p>
<p>Bisogna scavare nel web per trovare, sul sito dei Bersaglieri sempre siano lodati, lo scarno elenco delle commemorazioni, quest’anno scivolate al più comodo sabato 23, dedicate alla breccia di Porta Pia.</p>
<p>Certo è che, per tornare alle frasi fatte, non si può essere nemmeno sicuri che si stesse meglio quando si stava peggio. L’oblio a cortina sceso su questa giornata segue infatti a uno dei più arditi capovolgimenti del revisionismo storico di stampo confessionale mai apparso su suolo italico (e sì che siamo bravini…).</p>
<img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-57230" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2016/09/xxsett16web.jpg" alt="xxsett16web" width="1196" height="624" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2016/09/xxsett16web.jpg 1196w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2016/09/xxsett16web-768x401.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2016/09/xxsett16web-650x339.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2016/09/xxsett16web-1024x534.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1196px) 100vw, 1196px" />
<p>Indimenticabile infatti il completamente muto Napolitano che lasciò la guida delle celebrazioni al cardinal Bertone, segretario di Stato vaticano, che pregò solerte “per i caduti di ambo le parti”.</p>
<p>Indimenticabile, dicevamo. Ma ancora di più dovrebbe esserlo una data che, come ancora insegnano o dovrebbero insegnare i libri di storia, ha permesso Roma capitale e la fine del potere temporale del papa.</p>
<p>È, piaccia o non piaccia, il giorno nel quale venne completata l’unità nazionale, anche se curiosamente oggi è ignorato anche da chi di questa unità ne fa vessillo di battaglie politiche. Mentre ben sta attento il clericalismo nostrano a tenere la memoria cortissima. Lunga la fila per la teca di San Gennaro, deserta la breccia.</p>
<p>Giornata indimenticabile, dimenticata. Non da tutti. Senza particolari nostalgie risorgimentali, ma con rinnovato bisogno di laicità e con rinnovata e sempre maggior urgenza, noi non dimentichiamo. Buon XX Settembre.</p>
<p><strong>Adele Orioli</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F09%2F20%2Fsettembre-meno-ieri-piu-domani%2F&amp;linkname=XX%20Settembre%3A%20meno%20di%20ieri%2C%20pi%C3%B9%20di%20domani" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F09%2F20%2Fsettembre-meno-ieri-piu-domani%2F&amp;linkname=XX%20Settembre%3A%20meno%20di%20ieri%2C%20pi%C3%B9%20di%20domani" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F09%2F20%2Fsettembre-meno-ieri-piu-domani%2F&amp;linkname=XX%20Settembre%3A%20meno%20di%20ieri%2C%20pi%C3%B9%20di%20domani" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F09%2F20%2Fsettembre-meno-ieri-piu-domani%2F&amp;linkname=XX%20Settembre%3A%20meno%20di%20ieri%2C%20pi%C3%B9%20di%20domani" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F09%2F20%2Fsettembre-meno-ieri-piu-domani%2F&#038;title=XX%20Settembre%3A%20meno%20di%20ieri%2C%20pi%C3%B9%20di%20domani" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2017/09/20/settembre-meno-ieri-piu-domani/" data-a2a-title="XX Settembre: meno di ieri, più di domani"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Libere di vestirsi come pare a loro</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2017/08/07/libere-vestirsi-come-pare-loro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Aug 2017 14:11:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
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					<description><![CDATA[Prima la liberazione di “Khulood”, ripresa mentre di aggirava in minigonna per le strade di un sito archeologico.  Poi le migliaia di donne algerine che si sono recate in spiaggia in bikini, in aperta sfida agli islamisti.  E infine le centinaia di donne in marcia sabato scorso a Istanbul, sfidando gli uomini che vogliono imporre loro come vestirsi. È ancora presto per dire che è alle porte una liberazione sessuale in Medio Oriente, ma sono notizie che in questa torrida...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2017/08/07/libere-vestirsi-come-pare-loro/" title="Read Libere di vestirsi come pare a loro">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima la liberazione di “Khulood”, ripresa mentre di aggirava <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2017/07/19/news/arabia_saudita_ragazza_minigonna_rilasciata-171165000/">in minigonna</a> per le strade di un sito archeologico.  Poi le migliaia di donne algerine che si sono recate in spiaggia <a href="https://www.thetimes.co.uk/edition/world/algerian-women-defy-islamists-by-wearing-bikinis-on-the-beach-rb72p3s2k">in bikini</a>, in aperta sfida agli islamisti.  E infine le centinaia di <a href="https://www.reuters.com/article/us-turkey-rights-women-idUSKBN1AE0PK">donne in marcia</a> sabato scorso a Istanbul, sfidando gli uomini che vogliono imporre loro come vestirsi.</p>
<p>È ancora presto per dire che è alle porte una liberazione sessuale in Medio Oriente, ma sono notizie che in questa torrida estate costituiscono sicuramente una piacevole ventata di aria fresca. Perché mostrano un mondo, quello dove impera l’islam, in cui il maschilismo patriarcale incontra qualche difficoltà a continuare a coprire con un velo i desideri delle donne. E anche su questo fronte occorre ricordare che l’anno scorso, in Iran, vi furono addirittura uomini che sui social network si velarono per solidarietà con chi è obbligata a indossare il foulard.</p>
<p>Casi isolati? Forse. O forse qualcosa si sta pian piano muovendo. Non solo in Algeria, in Arabia, in Turchia: in tutti i paesi al di là del Mediterraneo quasi un quarto della popolazione è costituito da bambine, ragazze, adolescenti e giovani, spesso istruite. Vanno al cinema, vedono la televisione, navigano su internet, e si imbattono quindi in alternative che solo l’uso della coercizione può impedire che siano prese in seria considerazione.</p>
<p>Non è importante il numero di quante cambieranno modo di vestirsi. L’importante è che siano libere di farlo. Tutte.</p>
<p><strong>Raffaele Carcano</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F08%2F07%2Flibere-vestirsi-come-pare-loro%2F&amp;linkname=Libere%20di%20vestirsi%20come%20pare%20a%20loro" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F08%2F07%2Flibere-vestirsi-come-pare-loro%2F&amp;linkname=Libere%20di%20vestirsi%20come%20pare%20a%20loro" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F08%2F07%2Flibere-vestirsi-come-pare-loro%2F&amp;linkname=Libere%20di%20vestirsi%20come%20pare%20a%20loro" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F08%2F07%2Flibere-vestirsi-come-pare-loro%2F&amp;linkname=Libere%20di%20vestirsi%20come%20pare%20a%20loro" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F08%2F07%2Flibere-vestirsi-come-pare-loro%2F&#038;title=Libere%20di%20vestirsi%20come%20pare%20a%20loro" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2017/08/07/libere-vestirsi-come-pare-loro/" data-a2a-title="Libere di vestirsi come pare a loro"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>No-vax, l’ultima frontiera del complottismo irrazionale</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 08:21:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Volendo farne un riassunto, il ragionamento alla base delle rivendicazioni del movimento anti vaccinista dice sostanzialmente che lo Stato, con l’approvazione del decreto Lorenzin, spenderà un mucchio di soldi per somministrare gratuitamente ai bambini dieci vaccini obbligatori più altri quattro fortemente consigliati, esponendoli così al rischio dell’insorgenza di disturbi dello spettro autistico (Dsa). Dunque un inverosimile paradosso, perché di fatto si investirebbero risorse per avere in prospettiva cittadini disturbati. E la comunità scientifica, unanime nel bollare come infondato questo nesso...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2017/07/31/no-vax-ultima-frontiera-del-complottismo-irrazionale/" title="Read No-vax, l’ultima frontiera del complottismo irrazionale">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Volendo farne un riassunto, il ragionamento alla base delle rivendicazioni del movimento anti vaccinista dice sostanzialmente che lo Stato, con <a class="western" href="http://www.agi.it/salute/2017/07/27/news/vaccini_obbligatori_scuola-1987933/">l’approvazione del decreto Lorenzin</a>, spenderà un mucchio di soldi per somministrare gratuitamente ai bambini dieci vaccini obbligatori più altri quattro fortemente consigliati, esponendoli così al rischio dell’insorgenza di disturbi dello spettro autistico (Dsa). Dunque un inverosimile paradosso, perché di fatto si investirebbero risorse per avere in prospettiva cittadini disturbati.</p>
<p>E la comunità scientifica, unanime nel bollare come infondato questo nesso di causalità? Tutti collusi al soldo di Big Pharma, che guadagnerà dalla vendita dei vaccini e poi dalle cure di cui i futuri cittadini avranno bisogno! Peccato però che la componente farmacologica nelle terapie per i pazienti Dsa sia marginale e volta solamente all’attenuazione di alcune manifestazioni specifiche, non alla guarigione. Al contrario, un abbassamento della copertura vaccinale esporrebbe al rischio di malattie epidemiche e renderebbe necessaria la produzione massiccia di farmaci adeguati. In quel caso sì che le case farmaceutiche <a class="western" href="https://blog.uaar.it/2017/04/28/ancora-disinformazione-sui-vaccini/">vedrebbero crescere i loro bilanci</a>, a danno naturalmente dello Stato.</p>
<p>Già a questo punto dovrebbe essere abbastanza evidente quanto ci sia di (ir)razionale nei no-vax, ma poiché al peggio non c’è mai fine ecco che le cronache ci informano degli sfoghi di rabbia di questa gente. Dapprima le minacce <a class="western" href="https://left.it/2017/07/24/free-vax-intimidazioni-via-mail-a-parlamentari-medici-pro-decreto-lorenzin/">ricevute via mail e denunciate</a> pubblicamente dalla deputata Maria Amato (Pd), poi le <a class="western" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/28/vaccini-una-deputata-del-pd-denuncia-aggredita-con-due-colleghi-dai-no-vax/3761473/">aggressioni dei manifestanti</a> verso alcuni altri deputati usciti da Montecitorio. A ben vedere gli ingredienti sono gli stessi di qualunque altra concezione integralista di fede: una verità proclamata, rigorosamente non corroborata da evidenze scientifiche, l’indisponibilità a metterla in discussione e l’attitudine a reagire in maniera sproporzionata. Che si aggiungano, come aromi, tradizioni religiose o moderne bufale esplose nella rete poco cambia; il sapore del piatto cucinato è molto simile.</p>
<p><b>Massimo Maiurana</b></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F31%2Fno-vax-ultima-frontiera-del-complottismo-irrazionale%2F&amp;linkname=No-vax%2C%20l%E2%80%99ultima%20frontiera%20del%20complottismo%20irrazionale" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F31%2Fno-vax-ultima-frontiera-del-complottismo-irrazionale%2F&amp;linkname=No-vax%2C%20l%E2%80%99ultima%20frontiera%20del%20complottismo%20irrazionale" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F31%2Fno-vax-ultima-frontiera-del-complottismo-irrazionale%2F&amp;linkname=No-vax%2C%20l%E2%80%99ultima%20frontiera%20del%20complottismo%20irrazionale" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F31%2Fno-vax-ultima-frontiera-del-complottismo-irrazionale%2F&amp;linkname=No-vax%2C%20l%E2%80%99ultima%20frontiera%20del%20complottismo%20irrazionale" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F31%2Fno-vax-ultima-frontiera-del-complottismo-irrazionale%2F&#038;title=No-vax%2C%20l%E2%80%99ultima%20frontiera%20del%20complottismo%20irrazionale" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2017/07/31/no-vax-ultima-frontiera-del-complottismo-irrazionale/" data-a2a-title="No-vax, l’ultima frontiera del complottismo irrazionale"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>C’eravamo tanto amati, ma non sei più la chiesa che eri</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jul 2017 07:47:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È un inevitabile effetto domino quello che riguarda gli edifici di culto che tali non sono più, la cui origine è da ricercare nella crisi delle vocazioni che preoccupa costantemente i piani alti dei palazzi apostolici. Sempre meno preti significa anche sempre meno parroci, e questo nel paese dei mille campanili significa a sua volta chiese da chiudere e sconsacrare, spesso da vendere per inutilizzo e quindi da riconvertire per gli usi più disparati, in Italia come nel resto del...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2017/07/19/eravamo-tanto-amati-non-sei-piu-chiesa-che-eri/" title="Read C’eravamo tanto amati, ma non sei più la chiesa che eri">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È un inevitabile effetto domino quello che riguarda gli edifici di culto che tali non sono più, la cui origine è da ricercare nella <a href="http://www.repubblica.it/vaticano/2017/02/01/news/la_preoccupazione_del_vaticano_crisi_delle_vocazioni_duemila_abbandoni_l_anno_-157359830/">crisi delle vocazioni</a> che preoccupa costantemente i piani alti dei palazzi apostolici. Sempre meno preti significa anche sempre meno parroci, e questo nel paese dei mille campanili significa a sua volta chiese da chiudere e sconsacrare, spesso da vendere per inutilizzo e quindi da <a href="https://www.frizzifrizzi.it/2017/02/06/xhurches-un-sito-cataloga-le-chiese-sconsacrate-riutilizzate-attivita/">riconvertire per gli usi più disparati</a>, in Italia come <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2015/06/18/foto/pittsburgh_chiese_sconsacrate-117088677/1/#1">nel resto del mondo</a>.</p>
<p>Non tutte le destinazioni d’uso sono però gradite ai precedenti proprietari, come nel caso dell’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia che sta per diventare adesso un pub con il nome <i>Chapel Club</i>; la curia veneziana, che ha a suo tempo venduto l’immobile, <a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/da-ex-chiesa-a-pub-il-rammarico-del-patriarca">ha espresso il suo “rammarico”</a> per «una trasformazione così inaccettabile». Inaccettabile?</p>
<img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-58964" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/07/chapel-club.jpg" alt="chapel-club" width="1200" height="630" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/07/chapel-club.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/07/chapel-club-768x403.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/07/chapel-club-650x341.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/07/chapel-club-1024x538.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>Chi vende qualunque cosa però, che sia un bene mobile o immobile, non risulta possa sindacare sull’uso che ne faranno gli acquirenti. Potrà eventualmente denunciarne un utilizzo contrario alle disposizioni di legge, ma non sembra sia questo il caso in oggetto. Qualunque altra contestazione sarebbe indebita. Non deve vederla allo stesso modo la curia di Venezia che invece, stando alle dichiarazioni rilasciate, sembra essere convinta di poter ancora avere qualcosa da dire in merito. «Spiace che l’edificio, pur non essendo più chiesa, sia ora proposto come spazio per un cocktail bar», ha detto il patriarca Francesco Moraglia aggiungendo poi che «resta il rammarico di veder richiamato il contesto originario e sacro di quel luogo solo in funzione e ad interesse esclusivo del suo nuovo uso commerciale».</p>
<p>Una sorta di sacralità residua da tutelare a tutti i costi, quindi, di cui non si capisce il senso. Ancora meno lo si capisce della frase con cui Dal Mas ha chiuso il suo articolo su <i>Avvenire</i> parlando di “abusi nella riconversione”. Da quando disporre liberamente del bene acquistato è considerato un abuso?</p>
<p><b>Massimo Maiurana</b></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F19%2Feravamo-tanto-amati-non-sei-piu-chiesa-che-eri%2F&amp;linkname=C%E2%80%99eravamo%20tanto%20amati%2C%20ma%20non%20sei%20pi%C3%B9%20la%20chiesa%20che%20eri" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F19%2Feravamo-tanto-amati-non-sei-piu-chiesa-che-eri%2F&amp;linkname=C%E2%80%99eravamo%20tanto%20amati%2C%20ma%20non%20sei%20pi%C3%B9%20la%20chiesa%20che%20eri" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F19%2Feravamo-tanto-amati-non-sei-piu-chiesa-che-eri%2F&amp;linkname=C%E2%80%99eravamo%20tanto%20amati%2C%20ma%20non%20sei%20pi%C3%B9%20la%20chiesa%20che%20eri" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F19%2Feravamo-tanto-amati-non-sei-piu-chiesa-che-eri%2F&amp;linkname=C%E2%80%99eravamo%20tanto%20amati%2C%20ma%20non%20sei%20pi%C3%B9%20la%20chiesa%20che%20eri" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F07%2F19%2Feravamo-tanto-amati-non-sei-piu-chiesa-che-eri%2F&#038;title=C%E2%80%99eravamo%20tanto%20amati%2C%20ma%20non%20sei%20pi%C3%B9%20la%20chiesa%20che%20eri" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2017/07/19/eravamo-tanto-amati-non-sei-piu-chiesa-che-eri/" data-a2a-title="C’eravamo tanto amati, ma non sei più la chiesa che eri"></a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Il posto degli integralisti</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2017/06/26/posto-degli-integralisti/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Jun 2017 12:23:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se hai superato gli ottant’anni, e sei sopravvissuta all’Olocausto, non hai molta voglia di subire prepotenze. Soprattutto se il prepotente non è un gerarca nazista, ma un tracotante integralista ebreo. Due anni fa Renee Rabinowitz aveva preso il suo posto su un volo da Newark a Tel Aviv, quando il personale della El Al le chiese di spostarsi. Il motivo? Un ultraortodosso non la voleva seduta al suo fianco: avrebbe potuto inavvertitamente toccarla e sarebbe stato troppo “impuro”, come contatto....  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2017/06/26/posto-degli-integralisti/" title="Read Il posto degli integralisti">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se hai superato gli ottant’anni, e sei sopravvissuta all’Olocausto, non hai molta voglia di subire prepotenze. Soprattutto se il prepotente non è un gerarca nazista, ma un tracotante integralista ebreo. Due anni fa Renee Rabinowitz aveva preso il suo posto su un volo da Newark a Tel Aviv, quando il personale della El Al le chiese di spostarsi.</p>
<p>Il motivo? Un ultraortodosso non la voleva seduta al suo fianco: avrebbe potuto inavvertitamente toccarla e sarebbe stato troppo “impuro”, come contatto. La pratica è purtroppo diffusa, tra le compagnie aeree, perché gli aut aut degli integralisti finiscono per far ritardare i decolli, con tutte le conseguenze del caso. Renee dovette accondiscendere: del resto, perché imporsi di viaggiare a fianco di un personaggio così sgradevole?</p>
<img loading="lazy" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/06/renee-rabinowitz.jpg" alt="renee-rabinowitz" width="1200" height="630" class="alignnone size-full wp-image-58820" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/06/renee-rabinowitz.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/06/renee-rabinowitz-768x403.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/06/renee-rabinowitz-650x341.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2017/06/renee-rabinowitz-1024x538.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>Memore del suo passato di avvocata, una volta sbarcata a terra ha tuttavia intentato una causa legale contro la compagnia. <a href="http://www.bbc.com/news/world-middle-east-40371143">Vincendola</a>. Il comportamento della El Al è stato ritenuto discriminatorio verso le donne. A ben vedere, è uno dei rari casi in cui, implicitamente, è stato riconosciuto che un’ideologia religiosa è discriminatoria verso le donne. E dire che lo sono quasi tutte.</p>
<p>Esistono persone che amano vivere in un mondo tutto loro, con regole tutte loro, con persone che la pensano come loro. Legittimo. Ma c’è chi vuol vivere nel ghetto anche quando ne esce, trasformando in ghetto tutto ciò che incontra. Gli stati, le compagnie aeree, tutti i cittadini che non ne fanno e non ne vogliono far parte devono però evitare in ogni modo di assecondarle. Il mondo è un posto troppo bello per lasciarlo deturpare a loro immagine e somiglianza.</p>
<p><strong>Raffaele Carcano</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F06%2F26%2Fposto-degli-integralisti%2F&amp;linkname=Il%20posto%20degli%20integralisti" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F06%2F26%2Fposto-degli-integralisti%2F&amp;linkname=Il%20posto%20degli%20integralisti" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F06%2F26%2Fposto-degli-integralisti%2F&amp;linkname=Il%20posto%20degli%20integralisti" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F06%2F26%2Fposto-degli-integralisti%2F&amp;linkname=Il%20posto%20degli%20integralisti" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2017%2F06%2F26%2Fposto-degli-integralisti%2F&#038;title=Il%20posto%20degli%20integralisti" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2017/06/26/posto-degli-integralisti/" data-a2a-title="Il posto degli integralisti"></a></p>]]></content:encoded>
					
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