Sempre più libri per l’ora alternativa nelle scuole

Crescono le classi in cui è garantito il libro di testo per l’Attività alternativa: 16 province superano quota 33%, in vetta Asti (64,46%), Teramo (53,37%) e Genova (48,20%).

La scuola è iniziata e l’Uaar ha effettuato la quarta indagine sulla diffusione dei libri per il programma dell’attività alternativa nelle primarie statali italiane, analizzando i dataset ministeriali presenti nella sezione “Adozioni libri di testo” del Portale unico dei dati della scuola.

La crescita degli anni precedenti si conferma anche nel 2026/27, grazie anche alla campagna Uaar “Libri per chi ha diritto di averli”. Le classi in cui bambine e bambini dell’ora alternativa all’Irc riceveranno gratuitamente il libro di testo laico, al posto di quello conforme alla dottrina della Chiesa, hanno raggiunto quota 17,02%. Erano rispettivamente il 5,63%, il 9,54% e il 13,05% nei tre anni precedenti.

La mappa interattiva pubblicata dall’Uaar permette di valutare il fenomeno a livello territoriale. Asti (64,46%), Teramo (53,37%) e Genova (48,20%) sono le province più laiche e, assieme ad altre 13 tutte nel Centro Nord, mostrano una percentuale di classi che garantiscono il libro di Alternativa sopra al 33%. La mappa evidenzia un’Italia divisa in due: a Sud di Roma si rimane nettamente sotto la media nazionale.

«Il ministro Valditara – dichiara Roberto Grendene segretario nazionale Uaar – sembra distratto da questioni da campagna elettorale e non ha diramato alcuna nota per richiamare i dirigenti scolastici al rispetto dei diritti degli scolari italiani che chiedono valide lezioni laiche al posto di quelle tenute dai docenti scelti dal vescovo. Oggi l’Uaar ha scritto ai 582 istituti comprensivi che per la prima volta hanno adottato il libro di Attività alternativa complimentandosi per la scelta educativa e rispettosa della laicità della scuola pubblica, dichiarandosi pronta a donare i libri alle classi rimaste scoperte».

L’iniziativa fa parte della quarta edizione della campagna “Libri per chi ha diritto di averli”, che prevede la donazione di volumi a scelta tra Alternativamente (Raffaello Editore), Intorno a noi (Giunti Editore) e Parole alternative (Mondadori Education) alle scuole che presenteranno la richiesta entro il 10 ottobre 2026.

Comunicato stampa

 

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