La clericalata della settimana, 37: l’eurodeputato Inselvini (FdI) promuove la mostra anti-aborto al Parlamento Ue

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dell’eurodeputato Paolo Inselvini (Fratelli d’Italia) che

ha promosso e inaugurato al Parlamento Europeo di Strasburgo, assieme a esponenti di ProVita & Famiglia, la mostra “Just Euman – Come nasce un cittadino europeo” con pannelli, video, immagini e testi di propaganda anti-abortista.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

La Lega della Valle d’Aosta ha lanciato la campagna “Touche pas à ma croix” contro la rimozione del crocifisso presente nell’aula consiliare di Aosta proposta dal gruppo di Avs. Secondo la Lega valdostana rimuovere il simbolo cattolico, «appeso in quell’aula da generazioni», «aprirebbe una frattura identitaria nella città».

La dirigente dell’Istituto statale “Gaetano Parente” di Aversa (CE) Angela Sodano ha organizzato una messa per la benedizione degli zaini domenica 20 settembre presso la parrocchia dell’abbazia di san Lorenzo, cui hanno preso parte alunni, famiglie, personale Ata dei plessi “Magia di Colori”, “Diaz”,  “Siani” e “Parente”. Nella circolare diffusa per l’occasione viene proclamato che «la scuola, la famiglia, la comunità parrocchiale e le altre realtà educative non sono mondi separati: sono chiamate a fare squadra».

L’Istituto Comprensivo “Matteo Ricci” di Roma ha organizzato per i bambini della scuola primaria e per quelli di 5 anni della scuola dell’infanzia degli incontri nel plesso “Fiume Giallo”, obbligatori anche per chi non frequenta IRC, per presentare con l’autrice un libro apologetico su san Francesco, assicurando in perfetto stile excusatio non petita che il tutto si svolgerà «in modo laico e inclusivo». Il testo, che si intitola Minù e il Gigante scalzo, è stato scritto e illustrato da Valentina Urbini e ha il patrocinio del comitato per i festeggiamenti degli 800 anni della morte di san Francesco e della fondazione Earth Day Italia, vicina al Vaticano.

Il sindaco di Gussago (BS) Giovanni Coccoli ha partecipato con fascia tricolore e assieme alle autorità locali a una processione in onore della Madonna.

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e altre autorità hanno partecipato alla messa al duomo con l’arcivescovo Mimmo Battaglia per la tradizionale liquefazione del “sangue” di san Gennaro.

Il sindaco di Tocco da Casauria (PE) Riziero Zaccagnini, il consigliere comunale Adelmo Francesco Mariani, il sindaco di Castiglione a Casauria Biagio Petrilli, il sindaco di Pietranico Francesco Del Biondo e altri rappresentanti istituzionali hanno partecipato ai festeggiamenti religiosi per sant’Eustachio.

La redazione

5 commenti

pendesini alessandro

Come possiamo un’ennesima volta constatare tutto cambia, ma nel Bel paese tutto rimane tale quale come al solito….E’ forse necessario ricordare che dietro un presunto discorso altruistico e generoso ecc…, si nasconde la ricerca di soddisfazioni pulsionali e/o narcisistiche, cosi come il desiderio di dominio insoddisfatto. Va notato che queste caratteristiche, esclusivamente umane, vengono ampiamente amplificate da ideologie politiche e/o religiose arbitrarie, per non dire assurde : le trè religioni abramitiche battono tutti i records ! E, continua….

GBK

I bigotti fondamentalisti italici hanno varcato le frontiere. Finché il sindaco di un paesino va a messa con la fascia tricolore, per quanto deprecabile, fa anche parte del folclore locale.
Quando arrivano alle istituzioni europee e’ molto imbarazzante. Ma l’infamia e’ tutta degli organizzatori. Io e molti altri italiani ci dissociamo e ci scusiamo.
Chissá con quali fondi hanno organizzato la baracconata.

RobertoV

Chissà se l’Istituto Comprensivo “Matteo Ricci” di Roma sa che San Francesco era contro l’istruzione e a favore dell’ignoranza (degli altri) e sostenitore dell’obbedienza e sottomissione alla chiesa?
E di come la chiesa trattava altri pauperisti dell’epoca tipo Valdo ed i suoi sostenitori perchè osavano mettere in discussione il potere della chiesa ed erano a favore dell’istruzione: poi come li controlli i poveri istruiti e che ragionano e che non riconoscono l’autorità “divina” della chiesa?

Commenti chiusi.