La clericalata della settimana, 39: il Consiglio comunale di Pescara vuole i crocifissi nelle scuole

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Consiglio comunale di Pescara che

ha approvato una mozione, presentata da Futuro Nazionale, per promuovere l’affissione dei crocifissi nelle scuole della zona.

L’iniziativa, promossa dal capogruppo di FN Valeria Toppetti, ha impegnato il sindaco e la Giunta ed è passata con tutti e 12 i voti del centrodestra, quelli contrari di Pd, M5S e Avs e l’astensione di Carlo Costantini e del gruppo di Domenico Pettinari. Sebbene venga precisato che ciò avverrebbe senza imposizione e su decisione della comunità scolastica (come tra l’altro riconosciuto da una sentenza della Cassazione grazie a un ricorso dell’Uaar nel 2021), è chiaro che la promozione istituzionale del Comune come prospettato da Toppetti con una lettera alle scuole, all’ufficio scolastico e al Ministero rappresenterebbe una forma di pressione.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Le celebrazioni di san Francesco ad Assisi hanno visto quest’anno un’apoteosi clericale in un clima di marcato identitarismo cattolico, complice la reintroduzione dopo quasi cinquant’anni della festività civile del 4 ottobre, giorno della morte del patrono d’Italia, e l’anniversario degli ottocento anni dalla sua morte. Alla messa nella basilica superiore, celebrata dal cardinale e presidente della Conferenza episcopale italiana Matteo Maria Zuppi, erano presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il sottosegretario Alfredo Mantovano per conto del governo, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e la sua Giunta, il sindaco di Assisi Valter Stoppini e numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui l’assessore Tiziana Magnacca per la Regione Abruzzo. Nel suo panegirico il capo dello Stato ha esaltato l’influenza del santo sulla società italiana, le conversioni operate e il suo «fortissimo ascendente su milioni di persone, particolarmente tra i giovani». Dal canto suo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo messaggio ha parlato di «un italiano che ha forgiato l’identità di un intero popolo»: «l’Italia rende omaggio ad uno dei suoi figli più grandi, testimone di un messaggio universale che ha attraversato le generazioni e che continuerà ad illuminare il nostro cammino». Anche l’Agenzia Italiana per la Gioventù ha celebrato san Francesco, che con i suoi valori «rappresenta un esempio per tutti».

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una legge per la «valorizzazione e promozione» dei presepi che stanzia 600 mila euro in tre anni per creare un elenco su mostre, musei ed eventi correlati, finanziare anche realtà confessionali e istituire una “settimana del presepe” per esporre i diorami natalizi pure negli spazi istituzionali e scuole pubbliche. L’iniziativa è stata infatti rivendicata dalla presidente della Commissione Cultura Anna Dotti (Fratelli d’Italia) proprio «nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi» e «riafferma con orgoglio le nostre radici cristiane e la memoria di colui che nel 1223 ideò a Greccio la prima Natività».

In occasione della festa di san Michele Arcangelo, patrono della Polizia, si sono susseguite cerimonie religiose organizzate dalle istituzioni. A Milano l’Ufficio IV – Comunicazione istituzionale della Polizia ha curato le celebrazioni del santo, che si sono svolte nel duomo alla presenza tra gli altri del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani. La messa, celebrata dall’arcivescovo Mario Delpini e concelebrata dal coordinatore nazionale dei cappellani della Polizia don Luigi Trapelli e dal cappellano della Polizia milanese don Gianluca Bernardini, ha visto pure l’esposizione della bolla con cui papa Pio XII ha proclamato ufficialmente il patrono il 29 settembre 1949. La Questura dell’Aquila ha organizzato una cerimonia «presso la splendida cornice del Santuario della Madonna D’Appari». Nell’abbazia della Sacra di San Michele, sul Monte Pirchiriano, la Polizia di Torino ha celebrato la ricorrenza officiata dal cardinale Roberto Repole. La Polizia sui propri canali social ha diffuso pure un reel celebrativo.

L’amministrazione comunale di Anzio (RM) ha promosso l’installazione di un monumento e di una targa sulla Riviera Zanardelli in memoria di Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, i primi sposi beatificati insieme nella storia della Chiesa cattolica. Alla cerimonia di inaugurazione con benedizione impartita dal vescovo di Albano Vincenzo Viva erano presenti il sindaco Aurelio Lo Fazio, con fascia tricolore, e altre autorità. L’iniziativa è stata presa in collaborazione con la Chiesa cattolica in occasione del venticinquesimo anniversario della beatificazione della coppia.

Gli studenti della scuola secondaria di primo grado di San Benedetto dei Marsi (AQ) sono stati condotti dai docenti in visita alla mostra dei “miracoli eucaristici” ideata da san Carlo Acutis ed esposta a Luco dei Marsi. Sempre a Luco dei Marsi, in occasione dell’arrivo di una reliquia di Acutis «nell’ambito della settimana di spiritualità promossa dalla comunità parrocchiale», la messa presieduta dal vescovo Massaro ha visto la presenza del sindaco Giorgio Giovannone (con fascia tricolore, come altri rappresentanti dei Comuni della zona) e di diverse autorità civili e militari.

Il sindaco di Gioia dei Marsi (AQ) e altri primi cittadini della zona, tutti con fascia tricolore, e varie autorità locali hanno presenziato alla messa per la festa patronale di san Michele Arcangelo presieduta dal vescovo di Avezzano Giovanni Massaro.

Per la celebrazione dedicata a Santina Campana, devota della zona in via di beatificazione, c’era nella chiesa di San Giuseppe a Pescina (AQ) anche il sindaco Luigi Soricone, con fascia tricolore.

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla è intervenuto sulla questione delle proteste delle aziende locali danneggiate dalla scelta dell’arcidiocesi di accorpare comunione e cresima e allungare i tempi del catechismo a cinque anni prospettando un indennizzo con fondi pubblici per gli esercenti colpiti dalla crisi: «nella distribuzione dell’avanzo di amministrazione stiamo prevedendo una quota anche per i commercianti», ha spiegato.

L’Istituto Nazionale di Astrofisica, «nel contesto dell’accordo di collaborazione didattica, scientifica e culturale» con l’Università della Santa Croce, ha comunicato a ricercatori e studiosi Inaf lo svolgimento presso la Pontificia Università della Santa Croce di un corso dal titolo “Lectures on Science and Theology. Philosophical and Historical Perspectives”. Nelle lezioni sono affrontate tematiche come la “teologia della creazione” e la “dimensione cristologica del cosmo”.

L’assessore della Regione Abruzzo Roberto Santangelo ha partecipato a un evento organizzato dalla Cisl, davanti a studenti di scuole aquilane, ripercorrendo nel suo intervento la dottrina sociale della Chiesa. Santangelo ha esaltato papa Leone XIII che ne «è stato fondatore, ponendoci i capisaldi della vita dell’uomo per non subire la tecnica», collegandolo a papa Leone XIV che «ci pone, invece, il tema del rapporto tra l’uomo e l’intelligenza artificiale e nuovi pilastri: la dignità della persona, il senso di comunità e il bene comune, la sussidiarietà e la solidarietà, il faro delle politiche attive sia nelle istituzioni che nei sindacati».

La redazione

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