L’addetto all’obitorio sfoggia un ghigno sardonico, un impasto di indulgente compiacimento levantino e di fiera autoassoluzione. Poi s’aggiusta il bracciale in acciaio tempestato d’oro. “I morti fanno campare i vivi”. È la prima regola che ti insegnano. La più elastica. E così, tutti o quasi, in una sorta di lavacro collettivo in nome de l’terris, che a Bari sono i soldi, si sentono come autorizzati a muoversi con disinvoltura; a levarsi di dosso tormenti e imbarazzi di fronte ai morti…. Leggi tutto »
Tag Articolo: DEFUNTO
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