La clericalata della settimana, 28: l’ospedale di Muraglia di Pesaro asseconda gli esorcisti contro il reiki

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dell’ospedale di Muraglia a Pesaro che

solo dopo le lamentele dell’Associazione internazionale degli esorcisti ha bloccato la pratica pseudoscientifica del reiki su pazienti oncologici volontari.

Nella cosiddetta “stanza del benessere” di quel nosocomio pazienti oncologici già sottoposti alle terapie mediche potevano ricorrere al reiki, pratica giapponese che pretende di veicolare “energie” con l’imposizione delle mani, tramite operatori di associazioni convenzionate. Ma gli esorcisti hanno protestato, con accuse di superstizione e satanismo, sostenendo che il cattolico che pratica o a cui è praticato il reiki «cade nel peccato di superstizione e si espone all’azione straordinaria del maligno». A quel punto la dirigenza ospedaliera ha subito preso le distanze, disponendo l’interruzione di tali pratiche. Il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Alberto Carelli, a sua discolpa ha rivendicato di aver «studiato dai Salesiani». La direzione medica di presidio ha inviato una comunicazione alla direttrice di Oncologia Rita Chiari per porre fine a questa iniziativa: «Pur nel rispetto delle convinzioni personali dei pazienti si ritiene opportuno evitare che tale attività venga svolta all’interno della nostra azienda. La sua introduzione potrebbe infatti esporre l’azienda a contestazioni di carattere etico e istituzionale». Il reiki sicuramente non ha basi scientifiche e non dovrebbe avere spazio in ospedale (come purtroppo avviene anche in altre strutture) ma anche qui è evidente il doppiopesismo clericale italiano: infatti per i “preti in corsia” nessuna obiezione, sebbene siano pagati dallo Stato e liberi di sciamare nei reparti, benedire, organizzare riti religiosi e importunare i pazienti anche quando non richiesti. Su costoro le direzioni sanitarie si guardano bene dall’intervenire.

A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.

Il sindaco di Comacchio (FE) Samuele Bellotti ha ricevuto in Comune per una visita pastorale e una benedizione il vescovo Gian Carlo Perego, assieme al vicario generale Massimo Manservigi e il responsabile dell’Unità pastorale locale  Guido Catozzi. «Ho accolto con sincera gratitudine la visita del vescovo, di monsignor Manservigi e di don Guido», ha precisato il primo cittadino, «In un momento così importante per l’inizio del mandato, ricevere una benedizione e condividere una preghiera rappresenta per me un gesto di grande valore umano e spirituale».

Il sindaco di Popoli Terme (PE) Moriondo Santoro, con fascia tricolore, ha inaugurato il nuovo oratorio Don Panfilo appena ristrutturato, alla presenza di religiosi cattolici.

In occasione della cerimonia religiosa per l’accoglienza del nuovo rettore e di quattro sacerdoti del santuario di Santa Maria delle Grazie a Brescia, alla presenza del vescovo Pierantonio Tremolada, non potevano mancare i rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicesindaco Federico Manzoni (con fascia tricolore).

A Bisceglie (BT) è stato inaugurato un nuovo presidio di Polizia con la benedizione di un parroco, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine e della questura.

Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.

Il sindaco di Cava de’ Tirreni (SA) Vincenzo Servalli ha consegnato le chiavi della città all’arcivescovo di Pompei Tommaso Caputo in occasione della celebrazione per l’arrivo in città del quadro della Beata Vergine del Rosario di Pompei nell’ambito delle iniziative per gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi. Il primo cittadino ha proclamato: «La consegna della chiave della città testimonia l’affidamento della nostra comunità alla protezione della Vergine del Rosario di Pompei e rinnova la devozione dei cavesi che da sempre hanno un rapporto speciale con il Santuario di Pompei».

La redazione

11 commenti

GBK

Gli esorcisti contro il reiki, potrebbe essere la clericalata piú comica dell’anno. Avranno paura di perdere la palma di vannamarchi degli ospedali?
Anche Adinolfi che imbrogliava i creduloni e il fisco, per tornaconto personale, rientra nel filone.

Diocleziano

Da notare che sono gli esorcisti a mettere in guardia contro il satanismo!!!

È di oggi il plauso della CdM sul limite di 13 anni di età per l’accesso ai social…
Quanto dovremo aspettare che qualcuno di governo imponga lo stesso limite per il condizionamento religioso nelle scuole?

RobertoV

In molte legislazioni i 14 anni sono considerati l’età del consenso. Non si capisce perchè per la religione questo non debba valere e si possano indottrinare e plagiare i bambini.
Anche io trovo comico e singolare che gli esorcisti si lamentino di pratiche superstiziose altrui e che definiscano il reiki pseudoscientifica, come se l’esorcismo e la religione cattolica fossero scientifiche.
D’altronde nella loro storia hanno regolarmente definito superstiziose e sataniste le pratiche religiose altrui per combatterle. Da che pulpito!
Se il nostro sistema sanitario purtroppo accetta l’idea che le religioni possano entrare negli ospedali, non si capisce su quali basi certe siano ammesse ed altre no. Per di più da quel che comprendo si inserirebbero tra le cure palliative, che sono un accompagnamento alla morte nel miglior modo possibile. L’importante è che non vi sia raggiro e scopo di lucro e su questo credo che la religione cattolica e gli esorcisti non siano al di sopra di ogni sospetto, per essere gentili.

GBK

Gozilla contro Kong. Quale il reiki e quali gli esorcisti, non saprei.
Almeno il reiki potrebbe rilassare i malati oncologici, gli esorcisti non penso che possano rilassare niente, forse il loro conto bancario.

laverdure

Esorcisti contro Reiki,vale a dire :”Il maiale che da’ del puzzone al caprone !”
(Licenza poetica ovviamente)

pendesini alessandro

”Il maiale che da’ del puzzone al caprone !”……
In realtà il maiale è diventato sporco solo in seguito alle sue frequentazioni con l’uomo. Allo stato selvatico è un animale molto pulito…

pendesini alessandro

Gli antichi greci riconoscevano l’umanità dei malati di mente e consideravano il loro strano comportamento perfettamente spiegabile all’interno di un dato quadro medico. In altre parole, i pazzi erano considerati persone simili agli altri, salvo che erano affetti da un certo squilibrio mentale. Non era colpa loro, o qualcosa di spaventoso, il paziente (posseduto) era considerato solamente « sfortunato ». L’età d’oro della medicina greca è stata vittima di certi tempi bui o decadenti. I medici che diagnosticavano uno squilibrio (ovviamente mentale) furono sostituiti dai dottori della Chiesa che, sotto l’influenza del cristianesimo, diffidarono della medicina (considerata opera pagana) e conclusero che si trattasse di possessione diabolica. Certi studi suppongono che questa pratica esistesse in Mesopotamia già nel II millennio a.C., e attestata nel I millennio a.C., La troviamo nell’Antico Testamento, dove il capro espiatorio responsabile dei peccati degli Israeliti viene inviato nel deserto (Lv 16,20-22). Gesù e i suoi discepoli praticano sovente l’esorcismo, così «cacciano i demoni» in suo nome, con la «guarigione degli indemoniati»……..
Nel Medio Evo, durante l’Inquisizione, gli esorcisti, la tortura e il rogo sostituirono, e sostituiscono tuttora (salvo eccezzioni), le cure mediche NEURO-psicologiche, che nella migliore delle ipotesi ; NON vanno oltre un effetto placebo, e sovente un effetto devastante chiamato NOCEBO, che considero un puro scandalo !
Va inoltre sottolineato che, in psichiatria, la possessione non è interpretata come un fenomeno religioso, ma come una forma di delirio durante la quale il paziente crede di essere abitato dal diavolo, che parla attraverso la sua bocca, impadronendosi della lingua e dirigere i suoi movimenti…. Questa forma di delirio si riscontra in diverse condizioni organiche (intossicazione, encefalite) o non organiche: malinconia, depressione, schizofrenia.

Diocleziano

“…Questa forma di delirio si riscontra in diverse condizioni organiche (intossicazione, encefalite) o non organiche: malinconia, depressione, schizofrenia…” ma soprattutto nel condizionamento catto-religioso! 😛

laverdure

@Pendesini
C’e del vero in quanto dici.
Me ammettilo,del”non e’ colpa loro” si e’ sempre abusato,spesso in malafede.
Gia,perche’ dire che il loro stato e’ una “tara” di nascita,o traumi ambientali,significa sfondare l’aria.
Tolta la predisposizione di nascita,e gli influssi ambientali,cosa resta della personalita ?
Niente di niente,come togliere lama e manico ad un coltello.
Con questa “decostruzione”(altro temine abusato)si deresposabilizza chiunque :
chi e’ che “sceglie consapevolmente di essere cioì che e’?
Hitler ha forse “scelto” di essere megalomane ?
Come beninteso Einstein ha “scelto” di essere un genio ?
Il problema dei malati di mente non e’ perdersi in speculazioni esoteriche,ma decidere cosa farne,dato che allo stato attuale delle cose le forme piu’ gravi sono inguaribili : nessuno puo'”rifare”il cervello di una persona.
E.come diceva Nicolo Machiavelli,non pretendere la perfezione ma scegliere il male minore.
Se per depressione e simili si possono attenuare le manifestazioni e consentire una vita normale,e’ ovvio che nel caso di individui in preda a manie violente,o addirittura
omicide e’ prioritario impedirgli di danneggiare altri.

Diocleziano

«…nessuno può ”rifare” il cervello di una persona…»
Ma il condizionamento religioso può sempre peggiorarlo!

RobertoV

La cosa curiosa è che per essere posseduti dal diavolo bisogna … crederci. Cioè solo se sei cristiano o cresciuto in un ambiente cristiano o, comunque monoteista (cioè delle religioni del libro) potrai credere o possono farti credere di essere posseduto dal diavolo o sue varianti.
E potevi essere considerato adorante del diavolo dai cristiani anche se eri pagano (per esempio Thor era stato trasformato dai cristiani in diavolo, come sataniche venivano considerate le cerimonie religiose dei pagani nei boschi, ecc.). In realtà potevi essere considerato adorante del diavolo anche per semplici visioni “eretiche” del cristianesimo.
Insomma il diavolo sta nella mente di chi lo vuol vedere. Ho visto che in religioni quali il Buddhismo o lo shintoismo il diavolo non esiste perchè il male ed il bene non sono nettamente separati e fanno parte della variabilità umana.

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