Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.
La clericalata della settimana è del sindaco di San Benedetto Po (MN) Roberto Lasagna che
ha presenziato con fascia tricolore alla messa solenne per il patrono san Simeone e ha donato al vescovo Marco Busca, «a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la Comunità», un’immagine del santo.
Il sindaco di Ruoti (PZ) Franco Gentilesca ha invitato il vescovo Davide Carbonaro in occasione dei festeggiamenti per san Rocco, il patrono della cittadina, per la messa che si è tenuta in contrada Spinosa.
Il presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Parente, i sindaci di Cava de’ Tirreni Raffaele Giordano, di Ravello Paolo Vuilleumier e di altri Comuni del salernitano hanno preso parte alla messa in onore del patrono san Pantaleone, alla presenza del vescovo ausiliare dell’arcidiocesi locale Alfonso Raimo.
Il sindaco di Arce (FR) Luigi Germani e altri sindaci della zona sono andati a Ceprano in occasione delle celebrazioni religiose per sant’Arduino, patrono della cittadina, partecipando alla messa solenne presieduta dall’arcivescovo Santo Marcianò e alla processione.
Il sindaco di Rosolini (SR) Giovanni Spadola ha preso parte alla festa religiosa per il patrono san Luigi Gonzaga donando le chiavi della città al santo.
Il sindaco di Gavi (AL) Carlo Massa ha donato a un parroco una targa ricordo in occasione della messa per il patrono san Giacomo Maggiore.
La sindaca di Ospitaletto (BS) Laura Trecani ha partecipato, con fascia tricolore e assieme ai rappresentanti delle autorità locali, alla messa per il patrono san Giacomo.
A Tovo San Giacomo (SV) il consigliere comunale Giovanni Liscio ha partecipato, in rappresentanza del sindaco Luigi De Vincenzi e dell’amministrazione, alla festa in onore di san Giacomo Maggiore, patrono della città. Presenti anche altri sindaci con fascia tricolore e autorità della zona.
Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.
La Giunta della Regione Umbria ha approvato una delibera per stanziare 4 milioni di euro del Fondo di coesione sociale a favore degli oratori locali, suddivisi tra 400 mila euro per il 2026, 2 milioni e 735 mila per il 2027 e 865 mila nel 2028. L’opposizione di centrodestra dal canto suo ha protestato perché è stato annullato il bando precedente, sostenendo che il governo Meloni avesse già trovato 4 milioni di euro per finanziare progetti in graduatoria rimasti esclusi per insufficienza di fondi.
Il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali dell’Assessorato della Regione Sicilia per Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro ha assegnato 25 mila euro a favore della diocesi di Cefalù per sostenere attività negli oratori.
Il sindaco di Venezia Simone Venturini, con fascia tricolore, e altre autorità locali hanno partecipato all’inaugurazione con benedizione del ponte votivo posizionato in occasione della Festa del Redentore.
La redazione

E’ estate, ci sono le feste di paese, e le antiche divinità locali sono state sostituite dai “santi patroni.” Ed i primi cittadini non devono riverire coloro che hanno sostituito le antiche divinità locali?