La procura di Roma ha aperto un’inchiesta sull’inserzione fatta dall’Ucoii (l’Unione delle comunità islamiche italiane) in cui si paragonava l’attività degli israeliani in Libano alle stragi naziste. Il procuratore aggiunto Maria Anna Cordova ha previsto il reato di istigazione all’odio razziale, in recepimento di una denuncia presentata da due senatori di Forza Italia Lucio Malan e Giorgio Stracquadanio presentata nei giorni scorsi. La competenza dei magistrati di piazzale Clodio è confermata dal fatto che l’inserzione pubblicitaria uscita sui giornali del gruppo Riffeser «è stata acquistata» dalla concessionaria che ha sede nella Capitale. L’indagine è contro ignoti. In base alla denuncia presentata da Malan e Stracquadanio, il messaggio reso pubblico dall’Ucoii susciterebbe «l’odio verso Israele e gli ebrei in generale, equiparandone gli atti alla più notoriamente crudele e sanguinosa delle dittature di cui essi stessi sono stati vittime». Il riferimento normativo fatto dagli esponenti di Forza Italia è alla legge Mancino sull’istigazione all’odio razziale.
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