Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.
La clericalata della settimana è del consiglio regionale della Lombardia che
ha bocciato la mozione del Movimento 5 Stelle per promuovere la trascrizione dei matrimoni gay nei comuni, estendere le agevolazioni previste ai nuclei familiari per gli iscritti a tali registri e promuovere nelle scuole incontri per l’educazione alla diversità

A seguire le altre segnalazione per questa settimana.
Il Consiglio di Stato ha accolto in parte il ricorso del Movimento per la Vita e le associazioni dei medici e ginecologi cattolici contro il decreto del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ordinava anche agli obiettori di coscienza di fornire alle donne richiedenti il certificato che attesta la volontà di interrompere la gravidanza, l’applicazione della spirale e la contraccezione d’emergenza. La sospensiva ha congelato solo la parte che obbligava alla certificazione per la volontà di abortire.
A Civate (LC) viene “tradizionalmente” concesso agli studenti cattolici di assentarsi per 2 ore da scuola fornendo come giustificazione “motivi religiosi” al fine di presenziare al rito delle ceneri in vista della Pasqua.
Il ministro dell’interno, Angelino Alfano, e i prefetti si recano in visita dal papa, ricevuti presso la Sala Clementina in Vaticano.
A Como il comune progetta di ristrutturare la centrale Piazza Grimoldi, viene fatto regolare bando ma la curia fa pressioni affinché non si creino “ostacoli” alle visuale sulle processioni religiose e si garantiscano i parcheggi. La Soprintendenza, sentita la curia, con un parere sospende il progetto.
Il Comune di Genova ha speso nel 2014 ben 485.000 euro per le “opere destinate al culto”, il triplo rispetto al 2013.
Il vescovo di Oria, monsignor Vincenzo Pisanello, impartisce la benedizione durante l’inaugurazione della nuova sede distaccata della scuola musicale comunale di Francavilla Fontana (BR), presenti il sindaco Maurizio Bruno, il vicesindaco Gerardo Trisolino, l’assessore alla Cultura Anna Maria Padula, il presidente della commissione consiliare Cultura Fabio Zecchino, la presidente del consiglio comunale Maria Passaro.
La redazione
