Era ora. Tra sei giorni si voterà sul ddl Zan. Non se ne poteva più di balletti, ostruzionismi, raffiche di imbarazzanti audizioni e appelli a presunti utili compromessi in ossequio ai voleri del Vaticano. Che di utile non avevano proprio nulla, se non per la fronda clericale. Presentato il 2 maggio 2018 alla Camera dove è stato approvato due anni e mezzo dopo con 265 sì e 193 contrari, il disegno di legge per il contrasto della discriminazione o violenza… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: mercoledì, Luglio 7, 2021
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