In alcune province del sud le associazioni degli insegnanti hanno deciso la chiusura di 944 scuole pubbliche, dopo gli incendi dolosi e gli scontri a fuoco contro edifici scolastici che hanno causato la morte di due insegnanti nella scorsa settimana. Da domani le 944 scuole pubbliche, dalle elementari alle superiori, nelle zone di Pattani, Narathiwat e Yala verranno chiuse a tempo indeterminato. L’area interessata è un ex sultanato indipendente annesso alla Thailandia buddista nel 1902. Da allora, la zona è periodicamente interessata da episodi di violenza di matrice separatista.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Buone novelle laiche
- Sempre più libri per l’ora alternativa nelle scuole
- La clericalata della settimana, 38: il Consiglio dei ministri impugna la legge sul fine vita della Regione Emilia Romagna
- Lo sdoganamento istituzionale delle pseudoscienze: effetti collaterali
- La clericalata della settimana, 37: l’eurodeputato Inselvini (FdI) promuove la mostra anti-aborto al Parlamento Ue
- Dio va in streaming e lo pagate voi
