In alcune province del sud le associazioni degli insegnanti hanno deciso la chiusura di 944 scuole pubbliche, dopo gli incendi dolosi e gli scontri a fuoco contro edifici scolastici che hanno causato la morte di due insegnanti nella scorsa settimana. Da domani le 944 scuole pubbliche, dalle elementari alle superiori, nelle zone di Pattani, Narathiwat e Yala verranno chiuse a tempo indeterminato. L’area interessata è un ex sultanato indipendente annesso alla Thailandia buddista nel 1902. Da allora, la zona è periodicamente interessata da episodi di violenza di matrice separatista.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- 8×1000: la Chiesa perde punti in ogni regione, lo Stato cresce trainato dalle scelte laiche
- Medicina basata sulle evidenze?
- La clericalata della settimana, 32: i consiglieri comunali di Futuro Nazionale di Pescara vogliono imporre il crocifisso a scuola
- Il denaro della fede e il conto dello Stato
- La legge del “non nato” di Ayuso: perché minaccia i diritti riproduttivi e rischia lo scontro con la Costituzione
- La clericalata della settimana, 31: il sindaco di San Benedetto Po (MN) ha presenziato con fascia tricolore alla messa per san Simeone
